Vivendi



12
ottobre

Mediaset, il Tribunale di Madrid sospende la fusione con Mediaset España. Vivendi esulta, Cologno insorge

Pier Silvio Berlusconi

Pier Silvio Berlusconi

Ricordate la decisione di Mediaset di trasferire, insieme a Mediaset España, la sede legale in Olanda, costituendo la nuova holding MediaForEurope? Lo scorso 4 settembre, nonostante il disappunto di Vivendi, dalle assemblee era arrivato il via libera al riassetto delle attività in un unico gruppo, compresa la partecipazione del 9.6% del broadcaster tedesco ProSiebenSat.1. La Corte di Madrid, però, ha bloccato tutto: la fusione è sospesa.




29
maggio

Mediaset diventa prima azionista di Prosiebensat.1 e pensa ad una tv free europea

Piersilvio Berlusconi

punta all’Europa. L’azienda di Cologno ha acquistato il 9,6% del capitale sociale del broadcaster tedesco Prosiebensat.1 Media, operatore che gestisce tv in Germania, Austria e Svizzera, divenendo così primo azionista della società. Per il Biscione è il primo passo verso la creazione di un network tv generalista europeo, obiettivo dichiarato in tempi non sospetti dal Vicepresidente del gruppo milanese, Piersilvio Berlusconi.


26
ottobre

Mediaset vs Vivendi, Confalonieri: «Danno enorme, ci devono un sacco di soldi». Il Biscione vuole un super risarcimento

Fedele Confalonieri

Ci devono un sacco di soldi“. Fedele Confalonieri ha utilizzato parole molto chiare in merito al contenzioso tra Mediaset e Vivendi. Il Presidente dell’azienda di Cologno, rispondendo alle domande dei giornalisti a margine di una pubblica iniziativa, ha fatto così capire quali saranno gli sviluppi della causa contro il gruppo francese, che avrà una prima importante udienza a inizio dicembre presso il tribunale di Milano.





21
marzo

Mediaset vs Vivendi, parte il processo civile su Premium. I francesi chiedono i danni, il Biscione contrattacca

Mediaset

Vivendi attacca, chiede i danni. E Mediaset risponde. L’ennesimo scambio di colpi tra il colosso francese ed il Biscione si consuma nel giorno della prima udienza per il processo civile che vede contrapposte le due società sul caso Premium. Stavolta a fare il primo passo sono stati i transalpini, che hanno depositato in Tribunale una domanda riconvenzionale di risarcimento danni per diffamazione in merito alla “campagna mediatica” che avrebbero subito dopo il mancato accordo sulla pay tv di Cologno.


15
gennaio

VIVENDI: LA SCALATA A MEDIASET È COSTATA 1,2 MLD. IL BISCIONE ENTRA IN STUDIO71 COI RIVALI DI BOLLORE’

Mediaset

E’ costata circa 1,2 miliardi di euro la scalata vertiginosa che, in pochi giorni, ha portato Vivendi ad agguantare il 28,8% di Mediaset, a partire dalla quota iniziale del 3%. Lo si apprende dall’internal dealing inviato alla Consob con il dettaglio di tutti gli acquisti fatti a dicembre, comunicazione che diventa obbligatoria quando un soggetto supera il 10 per cento. “Il nostro approccio non è per nulla opportunistico” fanno sapere i transalpini, che intanto fanno sentire al Biscione il fiato sul collo.

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22
dicembre

MEDIASET, VIVENDI VOLA AL 28,80%. IL CASO FINISCE ALLA CONSOB

Consob

La scalata non si ferma più: Vivendi continua a salire. Il gruppo francese ha annunciato infatti di aver aumentato la quota della sua partecipazione, detenendo ora il 28,80% del capitale sociale di Mediaset, pari al 29,94% dei diritti di voto. Un ulteriore e inarrestabile passo in avanti da parte dei transalpini, che nei giorni scorsi si erano accaparrati il 25,75% del Biscione e avevano annunciato di voler arrivare al 30%. Così è stato. Mediaset incassa l’ennesima mossa a suo danno e la vicenda finisce davanti alla Consob.

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21
dicembre

MEDIASET, VIVENDI HA IL 25,75%. PIERSILVIO BERLUSCONI: NON ARRETRIAMO DI UN PASSO

Piersilvio Berlusconi

La linea di Vivendi è sempre più aggressiva. Nella giornata di ieri, 20 dicembre, il gruppo francese ha raggiunto il controllo del 25,75% del capitale di Mediaset, pari al 26,7% dei diritti di voto. La scalata al Biscione continua, con il colosso guidato da Vincent Bolloré che ha annunciato di essere intenzionato a salire nel capitale di Mediaset entro il limite del 30%. Una quota che consentirebbe ai transalpini di esercitare una certa influenza sulle decisioni della società milanese.


18
dicembre

MEDIASET: “CON VIVENDI NON ESISTE ALCUNA TRATTATIVA”. I FRANCESI A MUSO DURO SU PREMIUM

Mediaset

Che partita sta giocando,  Vivendi? In una recente intervista rilasciata al Corriere, l’Amministratore Delegato della società francese, Arnaud De Puyfontaine, ha affermato che l’obiettivo finale della scalata a Mediaset (arrivata a quota 20% del capitale) è arrivare ad una “alleanza per creare una media company europea di dimensioni mondiali“. “Vogliamo essere partner industriali” ha assicurato il top manager. Ma dal Biscione è arrivata una netta replica, destinata a rafforzare le tensioni in corso tra i due gruppi, nonostante gli sforzi distensivi delle ultime ore.

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