Vajont



7
ottobre

DMLIVE24: 7 OTTOBRE 2013. STEFANO DE MARTINO VS BARBARA D’URSO A VERISSIMO, BOATENG A TIKI TAKA, TERRA RITORNA SU RETE 4

Stefano De Martino a Verissimo

Stefano De Martino a Verissimo

Il DM Live 24 è un post pubblicato ogni giorno (a mezzanotte circa) nel quale, tramite i commenti, vengono raccolte in tempo reale le segnalazioni degli utenti su qualunque programma in onda e, più in generale, in relazione a qualsivoglia notizia televisivamente rilevante. I più interessanti verranno pubblicati nel DM Live 24 del giorno successivo.

Stefano De Martino VS Barbara D’Urso a Verissimo

Nella puntata di Verissimo di sabato 5 Ottobre, Stefano De Martino si toglie qualche sassolino dalla scarpa e, criticando il comportamento del prete che ha parlato male del suo matrimonio con Belen, punzecchia anche Barbara d’Urso: “A me che la signora Barbara D’Urso faccia 4 puntate più una di Domenica Cinque parlando male di me e di Belen, quando non condivide i personaggi e non ne parla tutto l’anno – e quindi vuole fare dei punti di share a discapito di quella che è la nostra storia – a me va pure bene perchè è il suo lavoro e ognuno lo fa a suo modo. Secondo me il modo in cui lo fa lei non è elegante, non è fatto con gusto però è una mia opinione; magari tante persone la guardano e condividono il suo modo di lavorare, io non lo condivido”.

Stefano De Martino a Verissimo – le foto

Boateng a Tiki Taka

Oggi, lunedì 7 ottobre 2013, su  Italia 1 in seconda serata alle ore 23.20 torna “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco”, il programma di approfondimento curato dalla redazione di Sportmediaset, diretta da Claudio Brachino, e condotto da Pierluigi Pardo. Ospite d’eccezione della serata ci sarà l’ex centrocampista del Milan, ora allo Schalke 04, Kevin Prince Boateng. Inoltre, in studio, tra gli altri, sarà presente la showgirl Melissa Satta, mentre collegato da Roma ci sarà Giampiero Mughini.

Riparte Terra, ogni lunedi in seconda serata su Rete 4

9 Ottobre 1963. Alle 22.39 una colossale massa di terra e roccia si stacca dal monte Toc, nella valle del Vajont e si tuffa nel bacino idroelettrico sottostante. La tragedia iniziò così: 2000 vite umane cancellate dall’acqua, interi paesi polverizzati. Un dolore immenso, reso ancor più straziante dalla consapevolezza dei sopravvissuti che la catastrofe poteva essere evitata. Una tragedia annunciata, quella del Vajont, che solo l’imperizia dell’uomo, la viltà di molti e gli interessi di pochi hanno reso possibile.