Un Giorno in Pretura



17
marzo

Un giorno in Pretura: 30 anni di processi con Roberta Petrelluzzi. Da stasera le nuove puntate

Un giorno in Pretura

Trent’anni di cronaca televisiva tra aule di giustizia, arringhe, requisitorie, dibattimenti e sentenze. Un Giorno in Pretura taglia lo storico traguardo dei tre decenni in onda e si attesta come il programma più longevo di Rai3. La trasmissione condotta da Roberta Petrelluzzi, che ha raccontato con immagini e testimonianze originali i principali casi giudiziari del Paese, tornerà stasera alle 23.55 per un nuovo ciclo di puntate.




1
aprile

Un Giorno in Pretura: il ritorno su Rai3 per il trentesimo anno

un giorno in pretura michele misseri

Michele Misseri a processi

I processi non passano mai di moda. Stasera dalle 23.40 torna con la nuova edizione Un Giorno in Pretura, storica trasmissione di Rai 3 impegnata a seguire le principali vicende giudiziarie italiane. La conduttrice, ideatrice e regista, Roberta Petrelluzzi, dopo trent’anni è la stessa di sempre, a cambiare sono i protagonisti dei tanti casi dibattuti nelle aule dei tribunali. Nel corso del tempo, alcuni (tra i tanti) sono risultati più appassionanti di altri e continuano a godere di grande considerazione da parte del pubblico e della redazione del programma.


9
ottobre

UN GIORNO IN PRETURA, L’UNICO PROGRAMMA CHE SAZIA GLI APPETITI DEI FETICISTI DEL DETTAGLIO PROBANTE

Roberta Petrelluzzi

Roberta Petrelluzzi

Rispolverate pure manette e dito inquisitore. Fermi tutti: non è come sembra. E’ tornato nel sesto giorno della settimana l’appuntamento con Un giorno in pretura, l’unico programma tv che sazia gli appetiti dei feticisti del dettaglio probante, delle arringhe difensive e delle sentenze che fanno giurisprudenza. Tutti convocati il sabato sera su Rai 3, alle 23.50, al cospetto di nostra signora dei processi in tv Roberta Petrelluzzi.

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27
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (19-26/2013). PROMOSSI UN GIORNO IN PRETURA E COCCIANTE, BOCCIATA CANALE 5 SENZA PRESERALE IN ESTATE

Sabrina Misseri

Sabrina Misseri

9 a Un giorno in pretura.  Tra i programmi più longevi di Rai3, da oltre vent’anni ci porta nelle aule di tribunale raccontando alcuni tra i processi più controversi della giustizia italiana. Confessioni pericolose e omicidi efferati sono trattati senza mai cedere alla morbosità ma con il gusto di riportare i fatti nudi e crudi, abilmente montati. Attualmente, complice il processo Scazzi, gli ascolti sono cresciuti esponenzialmente.

8 a Mildred Pierce. La miniserie del 2011 di HBO, riproposta da Laeffe ogni domenica, è uno splendido esempio di televisione dal respiro cinematografico. Bravissima Kate Winslet, nei panni della protagonista, una donna ingenua ma decisa, e ottima la trama, tratta da un romanzo, che offre più di un momento di riflessione.

7 a Riccardo Cocciante. Il coach di The Voice meno televisivo tra quelli del talent show di Rai2 si è messo in gioco a 360 gradi dedicandosi con passione ai suoi ragazzi.

6 a Cielo che finalmente riesce ad ottenere un dato mensile quanto meno sufficiente, pari allo 0.71% nelle 24 ore (per maggiori info clicca qui). Buona parte del merito va al boom di Masterchef ma anche in daytime si cominciano a scorgere dei miglioramenti sul fronte degli ascolti.


27
aprile

UN GIORNO IN PRETURA: DA STASERA SI RIPERCORRE IL PROCESSO SCAZZI

Michele Misseri al Processo Scazzi

Prende il nome da un film del 1953 con Alberto Sordi, ma non racconta affatto di finzione e di teleromanzi. Stiamo parlando di Un Giorno in Pretura, ogni sabato su Rai3 in seconda serata, dalle 23.50. Per un ciclo di sei incontri, uno alla settimana,  l’attenta Roberta Petrelluzzi ripercorrerà le tappe fondamentali di uno dei processi che ha attirato l’interesse mediatico degli ultimi anni: l’omicidio di Sarah Scazzi, la condanna in primo grado a Sabrina Misseri e Cosima Serrano e l’epilogo di Michele Misseri.

Tra innocentisti e colpevolisti, il programma trascurerà – come è nella sua natura – i punti di vista, puntando maggiormente sulle deposizioni e sui fatti confessati in aula, ponendo l’accento sulle incongruenze e sulle scelte giudiziarie, come degli imputati. Nel corso delle sei puntate spazio, dunque, al processo di Avetrana chiusosi lo scorso 20 aprile presso la Corte di Assise di Taranto, con la sentenza di condanna per tutti gli imputati.

Secondo quanto diffonde il programma, sarebbero stati 120 i testi, 52 le udienze, quasi 400 le ore di dibattimento, requisitorie e arringhe. Da stasera, vedremo una sintesi di tutto quello che è accaduto: dalla scomparsa di Sarah Scazzi, lo scorso 26 agosto del 2010, alle confessioni contraddittorie di Michele Misseri e ai possibili moventi che avrebbero portato all’omicidio.





28
agosto

UN GIORNO IN PRETURA: DA STASERA IL PROCESSO A FABRIZIO CORONA

Fabrizio Corona a Un Giorno in Pretura

Dopo il processo contro Olindo Romano e Rosa Bazzi, che ha fatto impennare gli ascolti, a Un Giorno in Pretura, storica trasmissione di Rai3, è la volta di un personaggio tanto controverso quanto emblematico: Fabrizio Corona. Il sedicente re del gossip sarà prottagonista di ben sei puntate, la prima della quali, dal titolo Prendi i Soldi e Scatta, sarà in onda stasera a partire dalle 23.20.

Così gli autori presentano le puntate a venire:

Entreremo nel mondo dei paparazzi e delle riviste di gossip una realtà che frutta svariati milioni di fatturato annuo. È qui che si inserisce l’attività dell’agenzia Corona’s e del suo fondatore, sempre sopra le righe e spesso in conflitto con la legalità. Personaggio spregiudicato, Fabrizio Corona sembra incapace di assoggettarsi a regole altrui, anche quelle del tribunale, che travolge come un fiume in piena”.

Il fidanzato di Belen Rodriguez è, infatti, chiamato a rispondere alla corte d’Assise di Milano per il reato di estorsione nei confronti di vari personaggi dello spettacolo: si comincia  con il calciatore brasiliano Adriano, colpito da obiettivi indiscreti all’epoca in cui iniziava la sua crisi in nerazzurro.


16
giugno

RAI3, PALINSESTO AUTUNNO 2010: SI CONFERMA RETE DI SERVIZIO CON UN NUOVO DAYTIME E IL RITORNO DI GNOCCHI E BAUDO.

Raitre conferma, anche per l’inizio della prossima stagione televisiva, il suo ruolo di rete di servizio pubblico, con un occhio perennemente rivolto all’informazione e al sociale senza per questo rinunciare all’intrattenimento. Tra molte conferme e qualche novità la sorella minore tra le reti Rai dal prossimo settembre torna con la sua spiccata vocazione al talk, soprattutto politico, arricchendo la sua squadra con qualche nuovo ingresso e rinunciando, a sopresa, a qualche programma storico.

Day time: E’ proprio la tv del mattino che ci offre le novità più interessanti, con un nuovo programma condotto da Andrea Vianello che, orfano di Mi Manda Raitre, cancellato dal palinsesto, ogni giorno a partire dalle 9:00 dal lunedì al venerdì ci proporrà un nuovo programma sempre dalla parte dei cittadini. A seguire Michele Mirabella con un nuovo talk show che avrà come filo conduttore, in occasione dei festeggiamenti per i 150 anni dell’unità d’Italia, l’anima “nazionale” degli italiani, e le confermatissime Storie di Corrado Augias. Il pomeriggio confermati i telefilm e la programmazione per ragazzi mentre alle 16.00 ci sarà la nuova edizione, sempre condotta da Sveva Sagramola, di Geo & Geo che quest’anno si amplia fino alle 19.00. Il sabato pomeriggio è all’insegna di Tv Talk, settimanale di critica televisiva che cambia collocazione oraria.

Access prime time: oltre al tradizionale appuntamento con Blob e le storie all’ombra del vesuvio di Un Posto al sole, da settembre parte  Zaum un nuovo “blob” tematico. Il weekend tornerà a farci compagnia Fabio Fazio e la sua compagine, Littizzetto inclusa, di Che tempo che fa.


31
maggio

DECRETO SULLE INTERCETTAZIONI, LA TV-REALTA’ LANCIA L’ALLARME PER SALVARE LE SUE INCHIESTE

La legge “bavaglio” non s’ha da fare. Sente la mannaia sul collo, così la tv realtà lancia il suo ultimo appello: no al decreto sulle intercettazioni. Lo fa con urgenza e senza mezzi termini, proprio oggi che il provvedimento dell’esecutivo passa all’esame del Senato con la concreta possibilità di un’approvazione entro la settimana. Dalle barricate l’opposizione è già sul piede di guerra e annuncia un fermo ostruzionismo che potrebbe costringere il governo a ricorrere alla fiducia. Tra le diverse voci che in questi giorni si sono espresse contro le restrizioni previste dal ddl, dagli schermi tv si leva forte quella dei programmi di inchiesta e informazione giudiziaria. “Report”, “Un giorno in pretura” e “Chi l’ha visto?” avvertono come reale il pericolo di restare ‘imbavagliate’ e protestano di fronte alla possibilità di vedere limitato il loro lavoro.

Norme severissime. Di fatto il disegno di legge sulle intercettazioni prevede un giro di vite significativo, con provvedimenti che impediranno alla  tv-realtà di infiltrarsi nei processi e di raccontarne particolari e notizie più scomode. Le telecamere, infatti, non potranno entrare nelle aule di tribunale senza il consenso di tutte le parti, e i giudici non potranno più rilasciare dichiarazioni. Tuttavia i giornalisti professionisti e pubblicisti potranno riprendere o registrare una conversazione all’insaputa dell’interlocutore purchè ci siano reali finalità di cronaca: la cosiddetta norma “salva Iene”. In molti riconoscono la necessità di dover regolamentare l’uso e la diffusione delle intercettazioni, anche nei programmi tv, ma certo alcune di queste restrizioni rischiano di rivelarsi un autogol per la maggioranza stessa.

L’urlo della Gabanelli. Tra gli appelli più sentiti, e anche più critici nei confronti del governo, quello di Milena Gabanelli, storica conduttrice di Report. La giornalista, che già aveva lanciato un allarme sul ddl in diretta tv all’inizio della trasmissione (VIDEO DOPO IL SALTO), ha dichiarato a Repubblica“Sono convinta che la questione intercettazioni vada regolamentata, ma credo che questo governo non sia legittimato a fare niente perché è troppo coinvolto. E poi lo vogliamo dire? Per come è messo il Paese in questo momento è possibile che il Parlamento sia bloccato a discutere solo di questo?”


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