TG4



10
febbraio

DM LIVE24: 10 FEBBRAIO 2013. CHECCO ZALONE DIVENTA PAPA’, ALL CHANNEL AL 133, ANGELO MACCHIAVELLO AL TG4

Checco Zalone

Checco Zalone

>>> Dal Diario di ieri…

  • Checco Zalone papà!

PierVivaCanale5 ha scritto alle 11:43

“con 3,1 kg di peso, 47 cm di altezza, 30000 euro di debito è nata oggi la mia splendida Gaia!!” (Checco Zalone su Facebook)

  • Angelo Macchiavello al Tg4

Phaeton ha scritto alle 19:28

Alla conduzione del TG4 della sera oggi Angelo Machiavello, un debutto per un nuovo sostituto di Fede? O una sostituzione last minute?

  • All Channel al canale 133

iki ha scritto alle 22:23




17
gennaio

PAR CONDICIO, L’AGCOM RICHIAMA TG4 E STUDIO APERTO. SU TGLA7 E TGCOM24 TROPPO SPAZIO A MONTI

Mario Monti

Per stavolta è una semplice ammonizione: la seconda in quindici giorni. Ma, se le violazioni registrate non verranno corrette, l’Agcom farà scattare le sanzioni vere e proprie. L’Autorità Garante per le Comunicazioni ha rilevato nuovi squilibri in tema di par condicio, richiamando i principali tg nazionali a quaranta giorni dal voto. In particolare, il Garante ha attestato in Studio Aperto e Tg4 un’eccessiva presenza del Pdl, nel TgLa7 una sovraesposizione di Mario Monti a discapito di Pd e Pdl, in Tgcom24 una sottopresenza del Pd e troppo spazio al Premier.

Nel dettaglio, analizzando il periodo dal 7 al 13 gennaio, l’Autorità ha riscontrato che per il Tg4 e Studio Aperto «si è ridotto lo squilibrio registrato nelle settimane precedenti con riferimento al dato relativo a tutte le edizioni dei telegiornali, mentre permangono nelle edizioni principali dei citati telegiornali evidenti squilibri per l’eccessiva presenza del Pdl (68,77% nel Tg4 e 74,90% in Studio Aperto) rispetto a tutti gli altri soggetti politici». Il Garante ha ordinato un immediato equilibrio, da assicurare entro il 20 gennaio prossimo.

Soffermandosi poi sui notiziari di TiMedia (Tg La7, Tg La7d e Mtv News), l’Agcom ha evidenziato una sovraesposizione del premier Mario Monti in qualità di soggetto politico, una sottopresenza di Pdl e Pd e una assenza di Fli e Italia dei Valori. Quest’ultima, però, appoggerà la Rivoluzione Civile di Ingroia, che secondo i dati ha goduto di sovraesposizione assieme al MoVimento di Grillo.


7
dicembre

EMILIO FEDE INFURIATO: INSULTI CONTRO L’ESPRESSO SULLA PRESUNTA BUONUSCITA D’ORO

Emilio Fede

Alla faccia dell’incazzatura: stavolta Emilio Fede se l’è presa per davvero. Bersagliato da alcune indiscrezioni de L’Espresso in merito alla ricca “liquidazione” che avrebbe ricevuto da Mediaset, il giornalista ha perso la pazienza ed ha inveito contro tutto e tutti. In collegamento con il programma La Zanzara di Radio24, l’ex direttore del Tg4 ha smentito le notizie riportate dal settimanale di Carlo De Benedetti e si è letteralmente infuriato. “Mi avete rotto, siete delle merde! Andate a cercare nel mio privato” ha strillato con la voce alterata.

Ad innescare tale reazione, un retroscena pubblicato da L’Espresso secondo il quale Fede avrebbe chiuso il rapporto a tempo indeterminato con Mediaset firmando una liberatoria compensata con 820 mila euro. Inoltre, a luglio del 2012, il giornalista avrebbe ottenuto un contratto triennale da 700 mila euro l’anno, più la casa gratis, le bollette pagate, un autista, l’ufficio con segretaria a Cologno Monzese e l’uso di due cellulari. Come riporta il settimanale, il contratto sarebbe revocabile con un preavviso di sei mesi e comporterebbe la rinuncia alla presenza in video di Emilio sui canali Mediaset.

La verità è che io sono uscito senza un euro di bonus. Io non ho avuto una lira, e oggi stesso ho scritto al Presidente dell’Inpgi per avere i miei soldi. Mi avete rotto i coglioni! Siete una banda di figli di buona donna, avete organizzato il tutto per tentare di distruggermi anche fisicamente” ha replicato il giornalista, perdendo completamente le staffe su Radio24.





24
ottobre

TG4, STUDIO APERTO E TGCOM4 OGGI IN DIRETTA DA SCAMPIA PER RICORDARE PASQUALE ROMANO

Gabriella Simoni

Lo hanno trucidato a sangue freddo, con una raffica di quattordici proiettili. Ucciso così, senza pietà. E per errore. Pasquale Romano è solo l’ultima vittima della guerra tra clan rivali della Camorra che sta scuotendo Napoli ed i suoi quartieri. Si tratta di un conflitto alla luce del sole, di fronte al quale la cittadinanza sta cercando di rialzare la testa. Questa coraggiosa reazione verrà raccontata oggi, mercoledì 24 ottobre, in diretta su Tg4, Studio Aperto e TgCom24, che per l’intera giornata  saranno collegati con il rione di Scampia.

In quel luogo, considerato come il simbolo del potere della criminalità organizzata, i tre notiziari portano le loro telecamere per documentare una realtà complessa e in evoluzione, che i tg descrivono solitamente per i fatti di sangue. In realtà, oltre alle sparatorie e allo spaccio di droga, a Scampia c’è anche chi vuole affermare la legalità, per poter sconfiggere quella paura che le mafie usano come strumento di controllo. A raccontare la reazione napoletana ci sarà l’inviata di Mediaset Gabriella Simoni.

In collegamento da Scampia la giornalista propone interventi live, reportage ed interviste a chi conosce da vicino quella realtà. La Simoni guida così i telespettatori in quella zona di confine tra legalità e illegalità della quale il giovane Pasquale Romano è stato vittima: i sicari della camorra, infatti, lo hanno massacrato scambiandolo per uno spacciatore di droga pregiudicato.


11
settembre

GIOVANNI TOTI A DM: IL PROGRAMMA DELLA PARODI SU LA7 NON MI PREOCCUPA. E’ UN INCROCIO TRA LA BIGNARDI E QUALCHE ALTRA TROVATA TELEVISIVA UN PO’ COPIATA

Giovanni Toti, direttore Tg4 e Studio Aperto

Giovanni Toti, direttore Tg4 e Studio Aperto

Direttore. Anzi, direttore bis. Giovanni Toti guida contemporaneamente due telegiornali di casa Mediaset: Studio Aperto e  Tg4. Una sfida, questa, tutta all’insegna dell’informazione, che il giornalista affronta con lo spirito di chi vuol lasciare il segno. Non potevamo non saperne di più sulla sua mission ma lo interrompiamo, ieri, mentre guarda nel suo ufficio il debutto di Cristina Parodi su La7. La nostra chiacchierata inizia proprio da un giudizio sul diretto competitor dell’edizione delle 14 del Tg4 nella sua nuova era ‘post-Fede’.

Direttore, che te ne pare del programma della Parodi?

Mi sembra uno studio un po’ freddo con un bellissimo tavolo però nulla di nuovo. Un incrocio tra la Bignardi e qualche altra trovata televisiva un po’ copiata.

Non ti preoccupa, quindi, per il Tg4 delle 14?

No, non particolarmente. La sfida del Tg4 delle 14 è talmente difficile che non mi preoccupa l’arrivo di un competitor in più. A me preoccupano i telegiornali regionali della Rai. Anzi, dovrebbe essere preoccupata anche la Parodi dei TGR, noi poi ci spartiamo le briciole.

In effetti i risultati dell’edizione delle 14 sono bassi…

Ci vorranno alcuni mesi per far capire al pubblico che c’è quell’edizione, imparando a sintonizzarsi su Rete4 se si è in cerca di notizie nazionali. Il lavoro che stiamo facendo però mi piace: mezz’ora di informazione vera, senza fronzoli, con molti collegamenti. Dopo di che per i risultati ci vorrà tempo: è un orario che non ha mai avuto informazione ed è dominato da programmi femminili, molto leggeri. Oltretutto in questa settimana la rete non era ancora completamente accesa. Diciamo che per un giudizio completo ci dobbiamo risentire a Natale.

Quando sei stato chiamato alla direzione del Tg4, qual è stato il primo pensiero che hai fatto?

Che roba complicata!

Dirigere due tg? (ridiamo)

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3
settembre

STUDIO APERTO SI ALLUNGA, IL TG4 CAMBIA LOOK: DA OGGI LE NOVITA’ FIRMATE GIOVANNI TOTI

Giovanni Toti

Toti pazzi per la nuova informazione Mediaset. Ad inaugurare il restyling delle news del Biscione saranno il Tg4 e Studio Aperto, che da oggi, 3 settembre, andranno in onda con un nuovo look e con una formula ricalibrata in base ai temi di stretta attualità e alle nuove tendenze. I notiziari diretti da Giovanni Toti faranno dunque da apripista ad un ampio progetto voluto dai vertici dell’azienda per rivitalizzare gli spazi d’approfondimento e i tg. Ma vediamo nel dettaglio quali saranno le novità da oggi in vigore per il Tg4 e Studio Aperto.

Il TG4 andrà in onda con una nuova edizione, in programma alle ore 14, e si presenterà al pubblico con una veste completamente rifatta. Dunque, in arrivo un nuovo studio, nuovi logo, sigla e sottopancia. Gli appuntamenti col notiziario guidato da Giovanni Toti saranno quattro: 11.30-14-18.55 e infine le Night News in seconda serata. “Saremo fedeli a uno spirito di continuità, ma con più spazio a economia e politica” ha detto il direttore Toti, sotto il quale il Tg4 si è “sbarazzato” delle Meteorine e del gossip lasciati in eredità da Emilio Fede.

Studio Aperto concentrerà le proprie novità nell’edizione serale delle 18.30, che da oggi chiuderà alle ore 19.20, allungando così di 20 minuti la precedente programmazione. Il Tg firmato (sempre) da Giovanni Toti proporrà un appuntamento più ricco di notizie, approfondimenti, servizi di costume e rubriche dedicate alle tendenze giovanili. Le pillole di costume saranno concentrate, con cadenza settimanale, proprio negli ultimi 20 minuti del notiziario.

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30
agosto

TG4: LE NEWS DI RETE4 SI RINNOVANO. ECCO IL NUOVO LOGO

Logo Tg4

A più di vent’anni dalla nascita, il Tg4 si rinnova. Dal 3 settembre al via una nuova edizione alle 14, nuova grafica, nuova sigla e nuovo studio per lo storico telegiornale Mediaset diretto dal 29 aprile scorso da Giovanni Toti. Dopo sei mesi di “prove sul campo” il notiziario della rete diretta da Giuseppe Feyles cambia volto con l’obiettivo di essere sempre più centrale nel panorama dell’informazione italiana.

Con la nuova edizione delle 14, ancora più spazio alla politica e all’economia nazionale e internazionale, alla cronaca e all’attualità. Lo studio di Milano Due è stato rinnovato con una scenografia dai toni neutri. Rivisitate anche la sigla e le grafiche che accompagnano servizi e collegamenti per coordinare l’immagine del notiziario con quella della Rete.

Da lunedì le edizioni del Tg4 saranno quattro: alle 11.30, alle 14.00, alle 18.55 e l’appuntamento in seconda serata con le Night News che chiudono gli spazi quotidiani dedicati alle news di Retequattro.

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28
agosto

FEDE PREPARA IL NUOVO PROGRAMMA (NATO DA UN’IDEA DI BERLUSCONI) E NON ESCLUDE DI LANCIARE UN NUOVO MOVIMENTO POLITICO

Emilio Fede

Combattivo e in attesa di mettere a punto il nuovo progetto televisivo nato da un’idea del Presidentissimo ma deluso e malinconico al tempo stesso, Emilio Fede racconta in un’intevista a Italia Oggi il suo stato d’animo dopo 5 mesi esatti dall’abbandono del Tg4 (era il 28 marzo) e soprattutto a pochi giorni dal lancio della nuova versione del telegiornale, prevista per lunedì 3 settembre.

Fede ironizza sulle qualità degli ultimi due, storpiando – col suo inconfondibile stile – il cognome del suo successore e giocando con l’assonanza tra Toti e il capitano della Roma come si può evincere dai numerosi tweet dedicati:

Totti, anzi Tottttti con cinque ‘t’ è un genio e il Tg4 ora fa più ascolti, e io invece sono un giornalista alle prime armi fallito e dimenticato. Ma lo sa che il Tgcom24 fa al massimo 2mila contatti? Crippa è uno che fa le cose in grande e avrà altri riconoscimenti

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