Simona Ercolani



19
gennaio

SCONOSCIUTI: RAI3 TORNA ALLA RICERCA DELLA FELICITA’

Sconosciuti

Antonio e Donatina,  che grazie al loro amore superano le difficoltà quotidiane della vita; Eleonora e Ivan che, per poter realizzare il sogno di avere un figlio, decidono di ricorrere alla fecondazione eterologa in Spagna; Erminia e Nicola, la cui vita cambia per sempre quando un sasso, lanciato da un folle, centra in pieno il loro parabrezza, e Nicola viene colpito in piena fronte entrando in coma; Manuela, alta 1.18 per colpa della sindrome di Kniest, e Fabio, che invece è alto quasi due metri, si conoscono e s’innamorano via chat; Anna che sogna di fare la suora ma poi sul finire degli anni ’80 conosce Giovanni, che le farà cambiare idea e la renderà madre di ben 9 figli. Questi sono solo alcuni dei protagonisti della nuova edizione di Sconosciuti – La nostra personale ricerca della felicità, la trasmissione di Rai3 che da questa sera alle 20.15 torna con la sua quarta stagione.

Nei nuovi 50 appuntamenti, che si vanno ad aggiungere ai 150 già trasmessi, il programma, a firma Stand by me, continuerà a mostrare in televisione la gente comune, dando voce a storie vere di persone, sconosciute per l’appunto, che normalmente non apparirebbero in tv. Questa stagione presenterà nuove storie, città e protagonisti, con l’obiettivo di raccontare il Paese attraverso le sue mille facce, mostrare storie comuni nelle quali il pubblico può facilmente identificarsi e ritrovare i problemi di tutti i giorni ma anche, per l’appunto, la forza e la volontà di cercare un riscatto e, di conseguenza, la propria felicità.

Ogni episodio sarà come sempre diviso in quattro capitoli che scandiscono il ritmo della narrazione e tre riassunti che li legano tra di loro. Restano le citazioni di persone famose in apertura e chiusura dell’episodio, e l’utilizzo di materiale fotografico e video originale forniti dagli stessi protagonisti.

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9
ottobre

SIMONA ERCOLANI SPIN DOCTOR DI BERSANI? RENZI SI AFFIDA A GORI. LA POLITICA NELLE MANI DELLA TV.

Simona Ercolani

Simona Ercolani progetta grandi Sfide, non soltanto in tv. Pare infatti che l’ideatrice del noto programma di Rai3 sia stata contattata per dare il proprio contributo al duello politico e dialettico che condizionerà le sorti del centrosinistra, quello tra Matteo Renzi e Pierluigi Bersani alle primarie di partito (o di coalizione, si vedrà).

Secondo quanto riporta Pubblico, il Segretario del Pd avrebbe chiesto alla Ercolani di dargli una mano per svecchiare la propria immagine (più di quanto abbia già fatto Crozza con le sue imitazioni) e mettere così in difficoltà il sindaco di Firenze. L’autrice e produttrice televisiva, insomma, avrebbe ricevuto la proposta di occuparsi della comunicazione di Bersani, in qualità di responsabile. Un incarico simile lo svolse già a fianco di Massimo D’Alema, come sua portavoce a Palazzo Chigi. Ricordate il ‘diabolico’ video nel quale Baffino appariva ai fornelli mentre preparava il risotto? Opera sua.

Oggi, qualora accettasse la mission bersaniana, la Ercolani dovrebbe mettere le sue doti al servizio del Segretario del Pd, che attualmente è in testa ai sondaggi sulle primarie, ma con il competitor fiorentino alle calcagna e sempre più agguerrito. Il suo principale sfidante sarebbe quel Giorgio Gori che in tempi non sospetti ha lasciato Magnolia per dedicarsi a tempo pieno all’attività di spin doctor di Matteo Renzi.


28
febbraio

MATADOR: DA MENTANA A SANTORO, SU RAI2 LA BIOGRAFIA DEGLI ANCHORMEN DI SUCCESSO

Enrico Mentana

Nella corrida dell’informazione sono pochi i ‘toreri’ capaci di infilzare al cuore una notizia. I loro nomi risuonano nell’arena mediatica da oltre 25 anni, rimbalzando dalle cronache della Seconda Repubblica alle sobrie prime pagine dell’era montiana. Di loro si occuperà – da stasera – Matador, il nuovo programma di Rai2 dedicato ai giornalisti più celebri della tv italiana. Lo show, scritto da Simona Ercolani, racconterà in seconda serata le figure professionali di Enrico Mentana, Bruno Vespa, Gad Lerner e Michele Santoro.

Sempre pronti a cavalcare l’attualità, i magnifici quattro hanno mostrato ai telespettatori le sfide politiche, le guerre, gli scandali e le lotte giudiziarie della storia recente del nostro Paese. A loro Matador dedicherà quattro puntate (una per ogni fuoriclasse) ed il racconto diventerà anche l’occasione per approfondire l’evoluzione del delicato rapporto tra giornalismo e potere nell’ultimo quarto di secolo. Il programma di Rai2 svelerà anche il dietro le quinte di alcune trasmissioni di successo, come Samarcanda, Matrix, Porta a Porta, Milano Italia…

Stasera Matador parlerà di Enrico Mentana. La storia professionale del giornalista verrà raccontata dai suoi esordi giovanili in Rai ai primi scoop e alla vicedirezione del Tg2. Poi il racconto si soffermerà sulla nascita del Tg5, che il Mitraglietta creò da zero, e sull’introduzione di Matrix, primo vero competitor di Porta a Porta. Poi arriveranno gli anni dei contrasti con Berlusconi e  delle dimissioni da Mediaset. Dunque, il recente passaggio a La7, dove Mentana è approdato alla guida di un notiziario che ha trasformato a sua immagine e ha portato ad ascolti esaltanti.





12
ottobre

ICONE: STEVE JOBS RIVIVE SU RAI5 NELLA NUOVA PRODUZIONE DI SIMONA ERCOLANI

Steve Jobs, il ricordo di un fan

Steve Jobs, il ricordo di un fan

La morte di Steve Jobs non può passare inosservata, soprattutto sul servizio pubblico. Apprezzabile in tal senso lo speciale in prime time di Agorà andato in onda la sera stessa della notizia, così come lo speciale Live di Italia1 in seconda serata. Lo speciale di Raitre ha, tra l’altro, riportato in prime time un argomento, la tecnologia, di assoluta attualità ma inspiegabilmente ignorato in quel di Viale Mazzini, soprattutto dopo la chiusura di Neapolis. Un po’ meno la qualità dei servizi e degli ospiti in studio, che non hanno fatto altro che banalizzare ripetutamente l’operato di una delle figure forse più importanti e influenti degli ultimi anni.

Steve Jobs è il padre di iPhone, iPod e iPad ma è soprattutto il padre dell’interfaccia a finestre, di MacOSX e di una “filosofia“. Ed è proprio su quest’ultimo aspetto che si concentrerà la nuova puntata di Icone – corpi che parlano su Rai5 (stasera alle 23), programma sui protagonisti del Novecento, prodotto da Simona Ercolani, nato dall’esperienza di Sfide ed Emozioni, e condotto dal giornalista economico Marco Ferrante.

Ad Icone si cercherà di scoprire la misteriosa figura dell’ “iCeo” analizzando i prodotti di successo commercializzati da Apple, dal Macintosh all’iPad, da iTunes ai Macbook, ma soprattutto il modo di rapportarsi del fondatore della Mela con il pubblico, durante i vari eventi organizzati dall’azienda di Cupertino, tanto particolare (a partire dall’abbigliamento del tutto informale) da renderlo una sorte di sacerdote tra i fedelissimi di Cupertino.


30
agosto

PASQUALE D’ALESSANDRO PUNTA SU CABELLO E FACCHINETTI: “SANTORO E VENTURA SONO DUE ASSENZE PESANTI. MINOLI E PARAGONE IN PRIMA SERATA”

Simona Ventura, Victoria Cabello, Francesco Facchinetti e Michele Santoro

Non sarà facile per Pasquale D’Alessandro, neodirettore di Rai2, raccogliere l’eredità di Massimo Liofredi: la sua rete affronterà la nuova stagione senza due jolly come Michele Santoro e Simona Ventura a trainare gli ascolti della prima serata. Da sempre divisa tra linguaggi innovativi e l’istituzionalità del servizio pubblico, la nuova Rai2 riparte da Francesco Facchinetti e Victoria Cabello: il primo proverà a rilanciarsi con Star Academy, al via il 27 settembre in diretta concorrenza con Baila di Barbara D’urso:

Sarei ipocrita se non dicessi che mi dispiace non aver ritrovato Santoro e la Ventura, due assenze pesantiha dichiarato Pasquale D’Alessandro all’Ansa. Ma sono stato felicissimo di aver trovato Facchinetti e la Cabello. Li avrei scelti anch’io. (Star Academy, ndr) è il papà di tutti i talent, una sorta di Operazione trionfo riveduta e corretta, con esibizioni collettive ed eccellenti ospiti musicali, italiani e stranieri. Ne abbiamo posticipato la partenza perché con Endemol stiamo riflettendo sulla giuria, che avrà un ruolo diverso rispetto a X Factor“.

L’ex vj di Mtv, invece, dovrà dimostrare di saper tenere il timone di Quelli che il calcio. Per lo storico contenitore domenicale di Rai2 si parla di un ritorno allo stile di Fabio Fazio, meno “caciarone” rispetto alle ultime edizioni condotte da Simona Ventura. La regia sarà affidata a Paolo Beldì, in omaggio alla tradizione, e per i collegamenti dagli stadi il programma si servirà non solo di inviati famosi, ma anche di gente comune.





27
agosto

IF TV, SIMONA ERCOLANI A DM TV: COL SENNO DEL POI, UMAN NON E’ STATO UN INSUCCESSO!


25
luglio

SFIDE – COME GIOSTRE MEDIEVALI: DAL DERBY JUVE-TORO ALL’ETERNA RIVALITA’ COPPI-BARTALI

Sfide, l'eterna rivalità tra Coppi e Bartali

Questa sera, su Rai 3 a partire dalle 23.40, nuovo appuntamento con Sfide, lo storico programma di Simona Ercolani. Nella scorsa puntata sono stati gli allenatori i protagonisti del racconto, in un viaggio tra soddisfazioni e delusioni di coloro che possiamo considerare dei veri maestri di vita. Stasera, invece, Sfide scende ancora di più in campo, per assaporare e far rivivere indimenticabili duelli e storie che hanno nel lieto fine un unico vero vincitore: lo sport. Ad introdurre la puntata sarà Edoardo Camurri.

C’è una data che non fa felici i tifosi della Juventus, mentre invece ancora gongolano al solo pensiero quelli del Torino: è il 14 ottobre 2001, allo stadio Delle Alpi si gioca il derby della Mole, una delle partite più avvincenti del nuovo millennio. I bianconeri, allenati dal futuro campione del mondo Marcello Lippi, sembrano dominare l’incontro e il tabellino, dopo appena 25 minuti di gioco, segna a loro favore un netto 3-0 (doppietta di Del Piero e gol di Tudor). Il secondo tempo, invece, scrive un’altra storia: Lucarelli, Ferrante e Maspero portano i granata sul 3-3. Stadio in delirio, quando ancora c’è il tempo per aggiudicarsi, da una parte e dall’altra, l’incontro. L’occasione è però tutta per la Juve, con un rigore allo scadere: sul dischetto va il cileno Salas, che calcia in malo modo e spara alta la palla del definitivo 4-3. Un pareggio che alle due squadre regalerà gli stessi punti ma differenti stati d’animo.

Quando si parla di duelli non si può non ricordare l’eterna sfida tra Gino Bartali e Fausto Coppi, intramontabili campioni di ciclismo. Per raccontare quella che è stata una delle rivalità sportive più accese di tutti i tempi, Sfide torna al 1949, quando gli occhi dell’Italia sportiva sono tutti puntati sul Tour de France, al quale i due azzurri approdano da numeri uno (alla fine sarà Coppi ad aggiudicarselo, già trionfatore nello stesso anno del Giro d’Italia). Simbolo di quella sana rivalità e di un’epoca intera è l’immagine che immortala i due al Tour de France di tre anni dopo, mentre si passano una bottiglietta d’acqua (nella foto in alto).


14
luglio

EMOZIONI: DOPO TANTI RINVII TORNA IL RACCONTO MUSICALE FIRMATO DA SIMONA ERCOLANI. STASERA LUCIO BATTISTI

Lucio Battisti protagonista di Emozioni

Lucio Battisti protagonista di Emozioni

Dopo la puntata dedicata a Michael Jackson, di Emozioni, il programma nato dall’esperienza di Sfide, si erano perse totalmente le tracce, anche per motivi politici. Infatti la puntata dedicata a Giorgio Gaber, la cui messa in onda era prevista per il 24 aprile proprio durante la campagna elettorale, includeva un intervento di Ombretta Colli, senatrice del PdL oltre che moglie del rimpianto cantautore. L’intervento, nonostante fosse assolutamente pertinente, ha “costretto” l’azienda pubblica a bloccarne la trasmissione causa parcondicio.

La seconda rete ci riprova, promuovendo la produzione targata Greed in prime time (d’altronde d’estate ogni novità fa brodo) con due puntate: la prima dedicata a Lucio Battisti, a cui gli autori hanno preso ispirazione per il titolo del programme; e la seconda dedicata proprio a Giorgio Gaber e Roberto Vecchioni. Sulle tracce di Battisti (stasera alle 21.10 su Rai2) cercherà di spiegare i motivi che hanno spinto il cantautore a lasciare le scene, indagando addirittura nella sua infanzia, grazie ai racconti degli amici e dei parenti.

A donare il proprio ricordo di Lucio vedremo tra gli altri Mogol, Gianni Boncompagni, il cugino Remo Battisti, l’amica Alida Santori e i fratelli Polsinelli. E poi ci saranno le immagini delle telecamere – alcune inedite, altre storiche prese direttamente dagli archivi Rai, che rimpolperanno il racconto del grande cantautore italiano.