Silvio Berlusconi



3
dicembre

DMLIVE24: 3 DICEMBRE 2013. RENZI IMITA BERLUSCONI (VIDEO), D’ALEMA A LE IENE: VOTERO’ RENZI SE CANDIDATO ALLE ELEZIONI

Matteo Renzi a Piazzapulita imita Berlusconi

Matteo Renzi a Piazzapulita imita Berlusconi

Il DM Live 24 è un post pubblicato ogni giorno (a mezzanotte circa) nel quale, tramite i commenti, vengono raccolte in tempo reale le segnalazioni degli utenti su qualunque programma in onda e, più in generale, in relazione a qualsivoglia notizia televisivamente rilevante. I più interessanti verranno pubblicati nel DM Live 24 del giorno successivo.

Renzi imita Berlusconi a Piazzapulita

“Io non faccio lo slogan dicendo: ‘ti prometto 1 milione di posti di lavoro’. Io dico che se ce la mettiamo tutta sul turismo si creano posti di lavoro”. Così Matteo Renzi a Piazzapulita in diretta su La7 che, nel rispondere, imita Silvio Berlusconi.

D’Alema a Le Iene: voterò Renzi se candidato alle elezioni

Oggi nell’ultimo appuntamento stagionale in prima serata con “Le Iene show”, Enrico Lucci intervista Massimo D’Alema. A seguire alcuni passaggi:

Enrico Lucci: Hai visto che a Renzi ho fatto dire che non ti deve più rompere i co***i?
Massimo D’Alema: Si. Ma l’ha detto proprio perché gliel’hai estorto tu. Comunque se lui non li rompe a me, io non li rompo a lui. Parliamoci chiaro: io non sapevo manco chi era Matteo Renzi. Lui si è affermato sulla scena politica avendo come principale parola d’ordine “rottamare Massimo D’Alema”. Mettiti nei miei panni. Arriva uno che dice: voglio rompere le ossa a quello là. Tu come ti metteresti?
Lucci: Io me sarei incaz***o
D’Alema: Te saresti incaz***o? E pure io.
Lucci: Ti rode che non stai più in Parlamento perché lui ti ha rotto i co***i?
D’Alema: Assolutamente no. Faccio cose che mi interessano di più, viaggio molto di più. Ho meno vincoli, meno obblighi. Il Parlamento purtroppo, a me dispiace, è talmente screditato che una signora mi ha detto: onorevole! Ed io: “Io non so più onorevole, io non sto più in Parlamento”. E lei: “Bravo”, mi ha detto, come se avessi fatto chissà cosa”.
Lucci: Cos’è che non ti piace di Renzi?
D’Alema:  Io preferisco Cuperlo perché è un ragazzo serio, profondo. Renzi concepisce il partito come un trampolino di lancio per volare su Palazzo Chigi. Gliel’ho detto: tu sali sul trampolino per tuffarti. Ma la piscina è vuota perché le elezioni ancora non ci sono.
Lucci: Se Renzi sarà il candidato alle elezioni tu lo voterai?
D’Alema: Ah certamente, certamente. Io penso che Renzi sia molto più adatto a fare il candidato alle elezioni
Lucci: Con Renzi  segretario, c’è un rischio scissione nel  Pd?
D’Alema: No, la scissione dovremmo promuoverla noi.
Lucci:  Promuoveresti mai una scissione nel Pd perche c’è Renzi segretario?




30
novembre

MAURIZIO CROZZA A FRANCESCA PASCALE: MA MANGIATI UN CALIPPO, ERI BRAVISSIMA A FARLO (VIDEO)

Maurizio Crozza, Francesca Pascale

La concomitanza politica era troppo ghiotta, ed era scontato che Maurizio Crozza la cogliesse al volo. Ieri sera, in diretta su La7, il comico genovese ha commentato a modo suo la decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di senatore. “Ma a lui di entrare in Senato che cosa gliene frega? Non ci è mai andato (…) E’ come se a me avessero impedito di entrare in una cisterna etrusca” ha ironizzato Crozza, che era entrato in scena vestendo i panni dell’ex premier. Tra un’imitazione e una gag, il guitto ha fatto a lungo satira sul Cav, poi ha bersagliato Francesca Pascale.

Ed è proprio all’attuale fidanzata di Berlusconi che Crozza ha riservato un paio di battute al vetriolo. “Ha ventotto anni, mettetevi nei suoi panni. E’ disoccupata, il suo ragazzo ha perso il lavoro, gli hanno pure tolto i documenti e lo Stato non li sta aiutando. Cosa deve fare?” ha scherzato il comico, riferendosi poi all’intenzione della giovane di chiedere la grazia a Napolitano, ed immaginandosi quest’ultimo alle prese con le scottanti carte del processo Ruby.

Crozza ha anche dileggiato il desiderio della Pascale di appellarsi a Papa Francesco. “Vabbè che lui è buono ma lascialo stare, Pascale. Ma mangiati un Calippo. Eri bravissima a mangiare i calippi” ha commentato Crozza, accompagnato dalle risate del pubblico. Per chi non avesse colto, il comico si riferiva all’ormai celebre video d’antan in cui una giovanissima Francesca si esibiva come soubrette del programma trash Telecafone, mangiando proprio un Calippo.


27
novembre

DECADENZA BERLUSCONI IN DIRETTA. IL CAV IN PIAZZA: E’ UN GIORNO DI LUTTO PER LA DEMOCRAZIA

Decadenza Silvio Berlusconi

Update. Ore 17.42: il Senato dichiara la decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di parlamentare, sulla scia della condanna per frode fiscale inflittagli nell’ambito del processo Mediaset.

E’ un giorno di lutto per la democrazia. Ma anche fuori dal parlamento si può combattere per la libertà“. Dal palco del comizio in suo sostegno, che si sta tenendo in questi minuti a Roma, Silvio Berlusconi lancia la sua invettiva proprio nell’ora x. A partire dalle 17, il senato vota infatti la decadenza del Cavaliere dalla carica di parlamentare, con la sua conseguente espulsione dall’Aula. Un evento storico, che colpirà l’ex premier in uno dei momenti più difficili della sua vita politica. Il D-Day, il giorno della decadenza, è iniziato stamane nelle stanze di Palazzo Grazioli e sta proseguendo ora in un climax di tensione ascendente.

Il momento clou si è già raggiunto proprio in questi minuti, in diretta tv. Le principali emittenti stanno infatti documentando la decadenza con le telecamere puntate sul Palazzo e sulla Piazza (quella dei sostenitori di Silvio e quella del ‘popolo viola’). Intanto Beppe Grillo infierisce: “è semplicemente la fine di un banale uomo“. Stasera, in prima serata su Rai1, andrà in onda uno speciale Porta a Porta con Bruno Vespa. Al programma avrebbe dovuto partecipare lo stesso Berlusconi, ma nella serata di ieri il Cav ha rinunciato all’ospitata per ‘pressioni familiari’. Una strategia, secondo alcuni, forse consigliatagli per non caricare ulteriormente di tensione un momento altresì delicato.

Anche Rete4 documenterà la decadenza con uno speciale di Quinta Colonna dedicato agli eventi politici della giornata, secondo lo stile popolare di Paolo Del Debbio. Cavalcando il filone anti-politico di cui si è fatta espressione, la Gabbia di Gianluigi Paragone documenterà in diretta su La7 la decisione del Senato. A partire dalle 21.10, il programma della rete terzopolista si collegherà con l’Aula ed accenderà il dibattito il studio, cui prenderanno parte Peter Gomez, Oscar Giannino, Fabrizio Rondolino, Filippo Facci e Claudio Borghi.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,





27
novembre

DECADENZA, BERLUSCONI RINUNCIA ALLO SPECIALE PORTA A PORTA PER PRESSIONI FAMILIARI

Silvio Berlusconi e Bruno Vespa, Porta a Porta

Dentro o fuori dal Parlamento: oggi il Cavaliere non vi scappa. A partire dalle ore 19, il Senato deciderà sulla decadenza di Silvio Berlusconi dalla carica di parlamentare, a seguito della condanna per frode fiscale inflittagli nell’ambito del processo Mediaset. Nel giorno più difficile della sua carriera politica, l’ex premier avrebbe dovuto apparire in prima serata su Rai1, nell’odierno speciale Porta a Porta dedicato proprio alla storica decisione. E invece niente.

Decadenza Berlusconi: il Cav rinuncia a Porta a porta

Nella tarda serata Berlusconi ci ha fatto sapere che pressioni familiari lo hanno indotto a rientrare ad Arcore prima del voto di decadenza e dopo il comizio” ha spiegato Bruno Vespa all’Ansa. Il Presidente di Forza Italia farà ritorno ad Arcore subito dopo aver tenuto un comizio alla manifestazione di solidarietà indetta per oggi dai suoi sostenitori. Il Cavaliere, dunque, seguirà la cruciale votazione del Senato da casa. E senza esporsi alle telecamere in un momento così delicato. Questo, il Tweet di Bruno Vespa:


20
novembre

DECADENZA BERLUSCONI, LA STRATEGIA DEL CAV: BLITZ IN TV E VOLTI NUOVI NEI TALK SHOW

Silvio Berlusconi, Forza Italia

E’ dietro l’angolo, il D-Day (dove d sta per decadenza). Ancora una settimana, poi Silvio Berlusconi dovrà fare i conti con uno snodo cruciale per la sua vita politica: è fissato per mercoledì prossimo, 27 novembre, il voto sulla decadenza dell’ex premier dalla carica di senatore. Nelle ultime ore, però, Forza Italia è tornata a chiedere un rinvio della consultazione. In ogni caso, il Cavaliere si sta preparando all’ennesima battaglia e lo sta facendo su due fronti, quello politico e quello mediatico.

Decadenza Berlusconi: il Cav torna in tv

Da una parte, infatti, Berlusconi sta seguendo il lancio della nuova Forza Italia, dall’altra sta mettendo a punto una strategia mediatica per reagire ad una sua possibile estromissione dal Parlamento. Il colpo sarebbe non indifferente ed i supporter andrebbero rincuorati. Pronto ad ogni evenienza, il Cavaliere avrebbe in mente di anticipare il voto del Senato con una serie di interventi televisivi per denunciare un attacco politico nei suoi confronti. Lo riporta anche Repubblica, secondo cui l’ex premier avrebbe dovuto presenziare alla puntata di Matrix in onda ieri sera, poi dedicata all’alluvione in Sardegna.

Anche Bruno Vespa potrebbe rendersi disponibile ad ospitare il leader di Forza Italia, dopo la puntata con lo “scissionista” Angelino Alfano trasmessa l’altro ieri. Ma in vista del D-Day, Berlusconi potrebbe ricorrere anche ad un tradizionale videomessaggio, come spesso ha fatto in particolari occasioni. Stavolta, però, la controffensiva del Cavaliere si giocherà anche nei talk show con l’intervento di volti nuovi che rappresentino il nuovo corso berlusconiano.

Berlusconi: volti nuovi nei talk show, basta urlatori

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,





17
ottobre

MICHELLE BONEV A SERVIZIO PUBBLICO: BERLUSCONI MI DISSE CHE ALLA PASCALE PIACCIONO LE DONNE

Michelle Bonev, Servizio Pubblico

Alla premiazione dei TeleRatti 2013 aveva ringraziato con ironia Silvio Berlusconi (sotto il video) Francesca Pascale e il cagnolino Dudù. Ricordate? Da quel momento, Michelle Bonev non si è più fermata ed ha iniziato a rilasciare dichiarazioni proprio sull’ex premier e la sua attuale fidanzata, finendo così al centro dell’attenzione mediatica. Questa sera, l’attrice bulgara comparirà su La7, a Servizio Pubblico, in studio e con un’intervista registrata in cui ha raccontato dei suoi rapporti con il Cav, del suo contratto con la Rai e dell’intervento dei ministri del governo Berlusconi in favore del suo film, Goodbye Mama.

Michelle Bonev a Servizio Pubblico – le dichiarazioni

Quando Berlusconi mi disse che la Rai sarebbe stata molto felice di acquistare i diritti del mio film per 1 milione di euro, rimasi molto colpita” ha dichiarato la Bonev all’invitata di Michele Santoro. L’attrice ha poi rilevato che il Cavaliere avrebbe parlato con chi di dovere in Rai, ossia con l’ex DG Mauro Masi. E la realizzazione del film andò in porto. Al termine delle riprese – ha proseguito la produttrice – Berlusconi le avrebbe detto: “non ti piacerebbe andare a Venezia? Io parlerò col ministro Bondi e vediamo come arrivare ad avere un premio“. Ma dopo il riconoscimento attribuitole alla Mostra del Cinema, per Michelle “fu il massacro” mediatico.

Così, l’attrice ha dichiarato di essersi rivolta nuovamente a Berlusconi e di aver ottenuto un aiuto per la realizzazione di una sua fiction per Mediaset. “A quel punto sono iniziate le sue avances…” ha raccontato la Bonev, che a Servizio Pubblico si è soffermata anche sulla figura di Francesca Pascale, con parole destinate a far discutere.

Michelle Bonev su Francesca Pascale – Silvio mi disse: le piacciono le donne


11
ottobre

BRUNO VESPA: BERLUSCONI NON E’ FINITO. L’INFORMAZIONE MEDIASET CHE CONTA E’ SEMPRE STATA DI SINISTRA

Bruno Vespa e Silvio Berlusconi a Porta a Porta

Una scrivania di ciliegio e una penna stilografica in mano al Cavaliere: la storia politica d’Italia è passata anche da lì. Correva l’anno 2001 e Bruno Vespa, se tornasse indietro, quel Contratto con gli italiani lo rifarebbe subito. “Domani mattina. E lo farebbero tutti, perfino Michele Santoro… E’ una botta mediatica pazzesca“. Passato ormai un ventennio dalla discesa in campo di Silvio Berlusconi, il conduttore di Porta a Porta si è messo a fare un bilancio storico sulla fine di un’epoca, intesa solo come presenza del Cav a Palazzo Chigi. “L’uomo politico non è finito, ha ruolo e consensi” ha spiegato il giornalista in un’intervista al Corriere.

Bruno Vespa: Berlusconi a Porta a Porta 52 volte

Il suo talk show, definito a buon diritto la “terza Camera”, ha raccontato in diretta la formazione e la caduta di Governi ed alleanze, nonché i passaggi più delicati dell’attualità italiana. Qualcuno, a tal proposito, sostiene che Porta a Porta abbia persino contribuito alla creazione del berlusconismo come fenomeno mediatico, ma su questo punto il conduttore ha chiosato: “Meno di quanto si creda. Berlusconi in 16 anni ci è venuto 52 volte. I sei segretari del Pd e i tre Presidenti del Consiglio di centrosinistra in tutto 76. Il fatto è che Berlusconi fa sempre rumore“.

Bruno Vespa: il Cav non ha dominato l’informazione

Ripercorrendo il ventennio berlusconiano con uno sguardo al suo aspetto mediatico, Vespa ha inoltre spiegato che – a suo giudizio – nel ‘94 l’errore del Cavaliere fu quello di “aver pensato di poter guidare il Paese attraverso la televisione“. Del resto, ha ammesso il decano dei talk show, “senza tv non avrebbe avuto il consenso che ha avuto. Ma è una bufala colossale sostenere che abbia dominato l’informazione italiana“. A riprova di ciò, l’autorevole giornalista ha chiamato in causa gli assetti dell’informazione Mediaset che conta:


11
ottobre

RADIO BELVA SOSPESO. PER MAURO CRIPPA TORNERA’ IN ONDA…. SU ITALIA1?

Giuseppe Cruciani, David Parenzo

Hanno spento Radio Belva, ma forse non per sempre. Sono passate poche ore della sospensione coatta del programma condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Rete4, e già si parla di un suo possibile ritorno in onda. Forse su Italia1. Secondo Dagospia, il canale diretto da Luca Tiraboschi sarebbe stato individuato come il luogo adatto ad accogliere l’anti-talk pecoreccio ideato dai due giornalisti, anche in virtù del suo target più giovanile. Il programma in questione, del resto, non possedeva “le caratteristiche di tono e contenuto adatte al prime time di Rete4“, come sottolineato ieri dal direttore Giuseppe Feyles.

Radio Belva è piaciuto a Silvio Berlusconi?

Sempre stando alle indiscrezioni di D’Agostino, a scongiurare la chiusura definitiva di Radio Belva sarebbe stato nientepopodimeno che Silvio Berlusconi, il quale avrebbe seguito la prima puntata e ne sarebbe rimasto entusiasta. Il Cavaliere avrebbe quindi chiesto di non cancellare la trasmissione. La sospensione stabilita, insomma, sarebbe soltanto un provvedimento momentaneo e a sostegno di tale interpretazione si aggiungono le dichiarazioni rilasciate da Mauro Crippa, Direttore Generale dell’Informazione Mediaset.

Radio Belva sospeso – Le dichiarazioni di Mauro Crippa

Radio Belva torna ai box. La nuova trasmissione di Cruciani e Parenzo ha provato a fare un giro di pista, ma è finita fuori alla seconda curva: ieri sera ho visto cose che non si possono vedere in onda, e che non possiamo e non dobbiamo permetterci di trasmettere (…) La strada della sperimentazione è piena di insidie e inevitabilmente anche di errori che devono essere corretti. Il prototipo di Radio Belva, dunque, rientra in officina per la messa punto. E per tornare prossimamente” ha affermato il vertice del Biscione.

Radio Belva su Italia1?