Silvio Berlusconi



8
luglio

RAI: RENZI RISCHIA SULLA RIFORMA. BERLUSCONI VUOLE LUISA TODINI ALLA PRESIDENZA

Luisa Todini

Dal Palazzo provengono segnali pressoché univoci: la riforma della Rai va portata a termine. A dare una implicita benedizione alla manovra ieri è arrivata anche Laura Boldrini: “è il momento giusto, da molti punti di vista, per dirci quello che tutti noi vogliamo dal servizio pubblico” ha detto la Presidente della Camera intervenendo alla relazione annuale dell’ Autorità per le comunicazioni. Ma il tempo è tiranno. Il 12 luglio prossimo, infatti, scadrà formalmente il CdA di Viale Mazzini e Renzi dovrà varare la riforma (attualmente arenata al Senato) entro settembre. Diversamente, il rinnovo della governance avverrà con la Legge Gasparri.

Riforma Rai, corsa contro il tempo

Come Vigilanza noi siamo tenuti a rispettare la legge attualmente in vigore” ha già fatto sapere il Presidente della bicamerale Roberto Fico. E qualcuno si diverte a scommettere: Renzi riuscirà a portare a casa la partita di Viale Mazzini o rimedierà una figuraccia? In attesa di capire come andrà a finire, sono già iniziati a circolare i nome dei possibili top manager che siederanno ai vertici Rai. Al riguardo, qualcuno ipotizza che la corsa contro il tempo per varare la riforma possa passare attraverso un combinato disposto tra Renzi e Berlusconi: una sorta di ‘accordo’ che consenta al premier di ottenere il risultato desiderato e al Cavaliere di mantenere un ruolo centrale.

CdA Rai, Luisa Todini e Vincenzo Novari tra i favoriti

In particolare, secondo il Corriere della Sera, Berlusconi potrebbe avere voce in capitolo sulla nomina del Presidente di Viale Mazzini. Per questo ruolo, all’ex premier non dispiacerebbe Luisa Todini, ex Consigliera d’Amministrazione Rai oggi alla Presidenza di Poste Italiane. Un nome, questo, sul quale nemmeno Renzi avrebbe obiezioni. La convergenza su un candidato condiviso sarebbe una delle soluzioni per sbloccare la questione Rai. Per la carica di Amministratore Delegato (che nella Rai renziana avrà ampia autorità in materia editoriale ed economica) il nome più gettonato è al momento quello di Vincenzo Novari, attuale AD di Tre Italia.

Gubitosi verso l’addio alla Rai




27
maggio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (18-24/05/2015). PROMOSSI LETTERMAN E EUROVISION, BOCCIATI I COMMENTI DI RUSSO E CORREANI E IL FLOP DI GAZEBO

Il Volo

Promossi

10 a David Letterman. Fine di un’epoca per la tv a stelle e strisce che ha dovuto dire addio al conduttore più famoso del mondo. Un modello per chi fa televisione e un punto di riferimento indiscusso per i telespettatori.

9 a Eurovision Song Contest. Ci ha impiegato un po’ di anni, ma alla fine la manifestazione canora europea è esplosa anche in Italia, superando il 16% di share con picchi sul finale superiori al 35%.

8 a Il Volo. La delusione per la mancata vittoria all’Esc deve essere stata minima per Boschetto, Ginoble, Barone che si possono consolare con il primato raggiunto al televoto che va di pari passo con l’entrata ai primi posti nella classifiche itunes di mezza Europa.

7 alla Gialappa’s Band. Santin, Taranto e Gherarducci festeggiano i 30 anni insieme in compagnia di Quelli che il Calcio. Il paradosso è doppio: è una rete Rai a celebrarli e il contenitore sembra ben più adatto ad accoglierli rispetto a Le Iene. Mediaset, infatti, da un po’ di tempo ha deciso di non sfruttarli. Peccato.

6 a Silvio Berlusconi a Che Tempo Che Fa. A furia di “rinviarla”, la partecipazione nel salotto di Fabio Fazio – che una volta avrebbe fatto gridare all’evento – perde appeal e mordente.

Bocciati


27
maggio

PORTA A PORTA, BRUNO VESPA BLOCCA L’APPLAUSO A BERLUSCONI: NON SIAMO A CHE TEMPO CHE FA

Bruno Vespa, Porta a Porta

I detrattori lo dipingono sempre come un giornalista di parte, oltremodo ossequioso coi potenti di turno. In realtà, ieri sera Bruno Vespa ha dimostrato di saper essere un integerrimo garante della par condicio, un alfiere della neutralità nei dibattiti politici in tv. L’avreste mai detto? Durante l’ospitata di Silvio BerlusconiPorta a Porta, e a pochi giorni dalle elezioni regionali, il conduttore ha stoppato un applauso spontaneo rivolto all’ex premier dal pubblico in studio. E, con un sorriso sornione, ha bacchettato la platea:

Bruno Vespa: niente applausi, non stiamo a Che tempo che fa

Ragazzi, scusate, qua non stiamo a Che tempo che fa, dove ci sono quei meravigliosi applausi per tutti gli ospiti. Io soffro, ma da vent’anni ci siamo dati la regola che non si applaude nelle trasmissioni politiche. E’ un limite e vi chiedo scusa“.

Sotto lo sguardo divertito di Berlusconi, Bruno ha rifilato una stoccata niente male al programma condotto da Fabio Fazio, dove – in effetti – un battimano non lo si nega mai a nessuno. Tanto meno ad un politico. Il pungiglione di Vespa, in particolare, ha pizzicato il salotto buono di Rai3 proprio a pochi giorni dall’intervista concessa a Fazio dal leader di Forza Italia, che per la prima volta è apparso a Che tempo che fa.





25
maggio

CHE TEMPO CHE FA: SILVIO BERLUSCONI DEBUTTA DA FAZIO. MA ARRIVA IN RITARDO

Silvio Berlusconi, Che tempo che fa

Silvio Berlusconi era atteso a Che tempo che fa con impazienza, ma un piccolo disguido ne ha rimandato l’arrivo. Così, il Cavaliere è apparso nel programma di Rai3 con un ritardo di dodici anni rispetto al primo invito inoltratogli. Ieri sera il leader di Forza Italia ha debuttato come ospite nella trasmissione di Fabio Fazio, il quale ha subito chiesto al suo interlocutore perché avesse sempre disertato l’appuntamento. “Non mi hanno mai consegnato i suoi inviti” ha scherzato Berlusconi, sottraendosi alla provocazione.

Silvio Berlusconi ospite a Che tempo che fa

E’ iniziato con un scambio di battute il confronto tra l’ex premier e il conduttore della terza rete, al quale Berlusconi ha pure fatto un appunto estetico: “le posso dare un consiglio da vecchio editore? Deve tagliarsi quella barba grigia” ha detto. Poi la politica. Il Cavaliere ha confermato l’intenzione di dare vita ad un soggetto unico di centrodestra non guidato direttamente da lui, ma sul nome dell’erede non si è sbilanciato. L’ex premier ha poi riservato critiche a Renzi (“ha fatto tante cose che non hanno influito sull’economia“), a Grillo e pure alla Lega. “Non si può resistere a un partito che va oltre 6 ore a settimana in tv” ha chiosato.

Su Rai3 Berlusconi si è trovato davanti un Fabio Fazio non particolarmente aggressivo, ma comunque capace di rifilare punzecchiature mirate. In altri tempi, il confronto tra i due sarebbe stato ben più acceso. Nel panorama attuale, del resto, anche l’attesa ospitata del Cavaliere a Che tempo che fa è apparsa un po’ meno evento mediatico del solito. Sebbene fosse qualcosa di inedito, il debutto di Silvio alla corte di Fazio è sembrato solo un eterno ritorno. Un frame già visto con rari sprazzi d’interesse.


22
maggio

SILVIO BERLUSCONI OSPITE A CHE TEMPO CHE FA

Silvio Berlusconi

E’ proprio lui. E’ Silvio Berlusconi l’ospite inatteso che domenica 24 maggio parteciperà a Che tempo che fa. Confermate le indiscrezioni: per la prima volta, e a pochi giorni dalle elezioni regionali, il leader di Forza Italia prenderà parte al programma della terza rete condotto da Fabio Fazio. L’altro ospite della serata sarà Piero Angela. Ma va da sé: l’attesa, ora, è tutta per il Cavaliere.

Questo l’annuncio di Fabio Fazio:

Silvio Berlusconi a Che Tempo Che Fa – gli “indizi” di Fazio

Articolo del 22 maggio ore 11:00Silvio Berlusconi ospite a Che tempo che fa? Il colpo di teatro di fine campagna elettorale potrebbe andare in scena domenica prossima, 24 maggio. Secondo indiscrezioni, infatti, dovrebbe essere proprio l’ex premier la personalità attesa nello studio di Rai3 ed annunciata dal conduttore Fabio Fazio. Per il leader di Forza Italia si tratterebbe di un debutto assoluto nel programma di interviste della terza rete (da sempre considerata la più ostile).

Ad alimentare l’attesa e la curiosità per l’evento di domenica è stato lo stesso Fabio Fazio, che su Twitter ha scritto:

Il mistero rimarrà tale ancora per poco. In molti attendono solo di vedere Berlusconi a tu per tu con Fazio: uno spettacolo da non perdere. Alla vigilia delle consultazioni regionali (per Forza Italia i sondaggi sono poco incoraggianti), il Cavaliere avrebbe scelto il programma di Rai3 per lanciare un appello ai moderati e confermare l’intenzione di fondare un nuovo movimento politico non guidato da lui.





15
aprile

UOMINI E DONNE, MARIA DE FILIPPI: “MI HA CHIAMATO BERLUSCONI, TINA A CASA!”

Uomini e Donne

Tra le dame e i cavalieri di Uomini e Donne, non poteva mancare il Cavaliere per eccellenza. Anzi, l’ex Cavaliere. Ebbene sì, nel dating show più famoso e movimentato della tv capita anche che, nel bel mezzo della discussione tra due protagonisti, venga a galla una presunta (e improbabile) raccomandazione di Silvio Berlusconi.

Cinzia, infatti, rinfaccia all’uomo con cui era uscita, Giancarlo, di essere “raccomandato” dal fondatore di Forza Italia. Durante una cena, infatti, l’uomo – che avrebbe un ruolo politico legato a Berlusconi (non è ben chiara la sua posizione, ndDM) – le avrebbe chiesto il numero di Tina da girare al proprietario di Mediaset:

Mi ha chiesto: ‘hai il numero di Tina? Chiamo Berlusconi, faccio rimproverare Tina perchè mi ha mancato di rispetto”.

Mentre Giancarlo nega con fermezza, Maria De Filippi, prima spiazzata, ci tiene a precisare: “penso che Berlusconi abbia altre cose da fare“, per poi scherzarci su più volte con Tina:

“Mi ha chiamato Silvio… Tina a casa

Tina e Berlusconi

Uomini e Donne – Tina Cipollari: “Io Berlusconi lo amo proprio, da anni”


25
novembre

TELEMILANO 58: LE ORIGINI DI CANALE 5

Barbara D'Urso e Claudio Lippi a TeleMilano58

Ogni cosa che inizia ha un fascino incredibile. Allora c’era un disordine creativo totale sempre in qualche modo ben amalgamato da Berlusconi che era un terremoto. Si lavorava quindici ore al giorno, e ogni giorno era una scoperta. Berlusconi era esigentissimo, chi non reggeva il ritmo, lo faceva fuori. Era una cosa straordinaria.

Così a DavideMaggio.it, Carlo Freccero descrive un’epoca che sarebbe passata alla storia e che segnò la fine del monopolio della tv di Stato. Tutto iniziò alla fine degli anni 70 con la nascita di TeleMilano 58, emittente locale che sarebbe poi diventata Canale 5. La sua storia è stata raccontata in un libro e in un dvd, realizzato dalla rivista Link – Idee per la televisione, contenente interviste a Fedele Confalonieri, Bruno Longhi, Jerry Calà e molti dirigenti del canale.

Non solo è possibile (ri)vedere spezzoni di programmi storici come Chewing Gum di Claudio Cecchetto, Frittomisto con i Gatti di Vicolo Miracoli, e Milan-Inter Club con Mike Bongiorno. Proprio l’arrivo di “Mister Allegria” per 600 milioni di lire (dal 1977 come direttore artistico, dal 1979 come conduttore) ha rappresentato il punto di svolta per TeleMilano 58.

“La vera grande genialità di Berlusconi fu Mike Bongiorno” ha sentenziato Aldo Grasso nel corso della presentazione del dvd.

TeleMilano 58: i driver del successo editoriale


24
maggio

SILVIO BERLUSCONI ELOGIA BARBARA D’URSO: E’ LA PIU’ BRAVA DI TUTTE LE CONDUTTRICI ITALIANE

Silvio Berlusconi Pomeriggio Cinque

Il ‘comizio’ finale per le elezioni europee Silvio Berlusconi lo ha fatto (anche) in tv. Ieri pomeriggio, a poche ore dalla chiusura della campagna elettorale, il leader di Forza Italia è stato ospite a Pomeriggio Cinque (qui gli ascolti mediocri), dove ha lanciato il suo ultimo appello agli indecisi. “A coloro che si sentono disperati magari arrivo a dire ‘non andate a votare’, ma votare Grillo significa votare non per il bene di voi stessi ma per il vostro male” ha detto. Particolarmente gradita all’ex premier è stata la cortese accoglienza riservatagli su Canale5 dalla padrona di casa, Barbara D’urso, che egli stesso ha elogiato platealmente.

Io qui mi trovo bene perché c’è un pubblico straordinario, e precisiamo che non è un pubblico fatto apposta (…) E poi perché mi trovo di fronte a una signora che è brava, saggia, seria, professionale, anche bella. E’ la più brava di tutte le conduttrici televisive italiane

ha detto l’ex Cavaliere ad una Maria Carmela quasi commossa dal super complimento silviesco. Con la facci(n)a emozionata, la conduttrice ha così ringraziato il leader di Forza Italia e fondatore di Mediaset: “grazie Presidente, ho iniziato con lei tantissimi anni fa, evidentemente ci siamo portati fortuna a vicenda“. Ma questo non è stato l’unico scambio di gentilezze intercorso ieri tra i due. Poco prima, infatti, Barbara D’Urso aveva dato prova della sua cortesia spostando il lancio della pubblicità proprio su richiesta di Berlusconi.

Barbara D’Urso a Berlusconi: la pubblicità? Se lo sceglie lei mandiamola dopo