Serie TV



27
ottobre

BELEN RODRIGUEZ E FABRIZIO CORONA IN “GOSSIP”. QUANDO UN’ATTITUDINE DIVENTA UNA FICTION.

BELEN RODRIGUEZ FABRIZIO CORONA GOSSIP FICTION

Come se quello sui giornali scandalistici non bastasse. Ora le storie gossippare di Fabrizio Corona e Belen Rodriguez sbarcano ufficialmente sul piccolo schermo.

Lei, è ormai chiaro, ha scelto la strada della recitazione, rendendosi piuttosto credibile anche nei panni di una professoressa che tira fuori l’incubo della perifrastica in uno spot e diventa il sogno erotico del papà di uno dei suoi studenti. E i progetti per il futuro vanno tutti in quella direzione, una via che passa per il set di Love Bugs, insieme a Teo Mammucari, con il quale ha già lavorato a Sarabanda, e quello di una nuova fiction per Taodue, che a dispetto delle origini della bella ex-isolana, si chiamerà “Una Famiglia Italiana“. Lui, diviso fra i processi, le scorribande in auto, e le poco distensive ospitate nei salotti televisivi, sembra averle fatto perdere del tutto la testa. E probabilmente i comuni intenti professionali aiutano l’amore, e il profitto della coppia.

Infatti, dopo aver dichiarato di essere pronto alla nuova avventura di “Squadra Antimafia – Palermo Oggi”, nei panni di un boss, il Corona attore non ha intenzione di fermarsi. E se la carriera nel mondo della recitazione s’ha da fare, che almeno sia al fianco della sua Belen. Insieme i due, una coppia un vero e proprio stereotipo, non potrebbero essere i più adatti a fare da protagonisti ad una serie intitolata “Gossip“. A renderlo noto è La Repubblica, paventando a noi poveri telespettatori un’ipotesi che, più che una notizia, sembra quasi una vera e propria minaccia di invasione. Perchè per tenersi alla larga dal pettegolezzo non basterà evitare le riviste e i siti internet più patinati, bisognerà tenere pronto anche il telecomando.




26
ottobre

LA SIGNORA DEL WEST NEL POMERIGGIO DI RAIDUE, CROLLA COSI L’ULTIMO BALUARDO (I TELEFILM) PER I GIOVANI DELLA RETE

La Signora del West

Fino all’ultimo momento avevamo sperato si trattasse di un errore. Uno di quelli che capitano alle guide tv. Mai e poi mai avremmo immaginato che per sostituire il vuoto di palinsesto lasciato dal soppresso Scalo 76 Talent approdasse, su RaiDue, La Signora del West, vecchio telefilm in replica di RaiUno. E, invece, a poche ore dal debutto siamo a constatare “l’agghiacciante” verità: le repliche, dal primo episodio, di Dr. Quinn – Medicine Women (questo il titolo originale della serie) arricchiranno il variegato palinsesto della rete, per la contentezza di tutte le madri e, soprattutto, nonne d’Italia. Difficile trovare un telefilm che abbia un pubblico più geriatrico: la serie è stata, infatti, negli anni programmata da RaiUno, in estate, tra UnoMattina e La Signora in Giallo; d’altronde, anche negli stessi Stati Uniti, malgrado i numerosi apprezzamenti ricevuti, la serie era seguita da un pubblico prevalentemente femminile ed over 40. 

E dire che la seconda rete della TV di Stato aveva un ricco carnet di telefilm su cui puntare. Dal teen drama, in prima visione, One three Hill ai classici della rete, in replica, come StregheDesperate Housewives; ai generi crime/legal, come Practice Professione Avvocati, Law and Order e Numbers; le opzioni che Liofredi aveva erano non poche. Invece il direttore ha preferito “scippare” a RaiUno (come se già la Setta e la Bianchetti non fossero bastate) il telefilm senza che ce ne fosse bisogno, facendo crollare, così, anche l’ultimo baluardo della “RaiDue giovane”, la programmazione seriale.

Se pensate, però, che nello slot successivo a quello occupato dalla serie con Jane Seymour, ci sia L’Ispettore Derrick o l’ennesimo “programma per vecchi”, vi sbagliate. Per la serie la coerenza è d’obbligo e il marketing è un’opinione. La Signora del West, infatti, farà da traino agli episodi in replica di Las Vegas (sì proprio quelli trasmessi solo qualche mese fa dalla rete) e agli episodi inediti della quinta stagione di Due uomini e mezzo. La sitcom più seguita d’America, interrotta alla fine dell’estate per dare spazio ai programmi del palinsesto autunnale, andrà in onda alle 17.40 a rappresentare  l’unica nota positiva del pomeriggio della rete.


18
ottobre

“UNA SERA D’OTTOBRE” PER VANESSA HESSLER E GABRIELE GRECO

hessler

Dopo l’ottimo riscontro della Puccini traditrice (e desnuda) di “Tutta la verità” (che ha registrato più del 27% di share durante le due puntate, battendo addirittura la corazzata “Intelligence” il lunedì), Raiuno continua a puntare sulla “fiction della domenica” e schiera la serie in due puntate “Una sera d’ottobre” con Vanessa Hessler e Gabriele Greco (mentre slittano Morandi e “Pinocchio”).

La bionda protagonista di “Per una notte d’amore” e l’attore che ha già al suo attivo partecipazioni in “Vivere“, “Butta la luna 2″ e la prossima “Capri 3″, reciteranno sotto la regia di Vittorio Sindoni la proverbiale “favola moderna”, che tanto piace al pubblico tradizionalista della prima rete Rai.

Prodotta da Edwige Fenech per Immagine e Cinema -Rai Fiction, la serie parla di una travolgente storia d’amore tra una studentessa di buona famiglia di nome Giulia (la Hessler) e il tecnico informatico Alessandro (Greco): i due si conoscono casualmente su un treno e si ritrovano altrettanto casualmente a Firenze; per lui, Giulia lascia il fidanzato Lorenzo (Luca Bastianello) e delude tutta la famiglia. Quando finalmente arriva la prima notte d’amore, all’alba i due vengono arrestati.





15
ottobre

SCRUBS E REAPER: OTTIMA ACCOPPIATA MA MTV NON PUO’ VALORIZZARE IL MEDICAL

scrubs-cast

A vederli non si direbbe, e in effetti rigore e serietà non sono il loro forte. Eppure sono medici e le loro avventure movimentano l’ospedale più esilarante e dissacrante della televisione. Continua, dopo il debutto della scorsa settimana, Scrubs. Ironica, tagliente e originale, per molti la migliore serie comica a stelle e strisce, Scrubs ha un solo difetto, o quasi: la rete di messa in onda in Italia, Mtv. ”L’Ally Mc Beal della medicina” avrebbe, infatti, meritato una visibilità maggiore rispetto a quella che la rete giovane del gruppo Telecom può offrirle.

Con l’arrivo dell’ottava stagione, la medical comedy più famosa ripropone il suo cast al completo ed è portatrice di una piacevole sorpresa per gli aficinados di serie tv. Ad indossare, infatti, il camice bianco troviamo una guest d’eccezione, Courtney Cox, nuovo primario dell’ospedale, al posto dell’odiato Dottor Kelso. D’altronde la serie non è nuova a personaggi d’eccezione: ad aggirarsi, tra gli altri, tra le corsie del Sacro Cuore ci sono stati Colin Farrell, Brendan Fraser, Michael J.Fox, Heather Locklear, Matthew Perry e, nel ruolo di se stesso, David Copperfield. Accanto al neo primario il solito JD (Zach Braff, negli ultimi giorni oggetto di una falsa notizia riguardante la sua morte) alla prese con i nuovi tirocinanti, e Elliot (Sarah Chalke), cui toccherà fare i conti con il suo ego. 

In accoppiata con Scrubs, dalle 22, la rete trasmette, in esclusiva, in chiaro, Reaper In Missione per il Diavolo. La serie, trasmessa in America da The Cw, narra la bizzarra vita di Sam Oliver (Bret Harrison) che al suo ventunesimo compleanno scopre quello che nessuno si aspetterebbe dai propri genitori: sua madre e suo padre hanno venduto la sua anima al demonio. E quando Satana, un fascinoso sessantenne dal look un pò da italo americano, torna a riscuotere ciò che gli è stato promesso, il povero Sam non potrà far altro che lavorare per lui. Con l’aiuto dei suoi 2 migliori amici, Sock e Ben, Sam sarà costretto a rimandare all’Inferno le anime scappate.


15
ottobre

ITALIANI PER FICTION? ATEI E DIVORZIATI. PER L’ONORE E IL RISPETTO INVECE…

L-onore e il rispetto angela molina

Il maledetto fascino della mafia, il magnetismo dei protagonisti, un intreccio appassionante e coinvolgente, o la sublimazione del brutto, per rifarsi in qualche modo alle parole di Aldo Grasso. Detrattori e ammiratori potrebbero disquisire a lungo sul successo della fiction di Canale5 L’Onore e il Rispetto.

Noi che non biasimiamo entrambe le parti, scegliamo di focalizzarci su un incontrovertibile pregio, tale da oscurare gli innegabili limiti della fiction: l’aver intessuto le trame di elementi emozionali non ritrovabili altrove. L’amore per la famiglia e per i figli che va oltre qualunque cosa; la presenza della Fede, sempre e comunque; il rumoreggiare popolare che influenza le nostre scelte. Caratteristiche, queste, della nostra società che l’atavica miopia della fiction nostrana fa spesso, troppo spesso, dimenticare ma che L’Onore e Il Rispetto ha, con fermezza, saputo rappresentare, complice l’ambientazione storica.

La fierezza mafiosa di Donna Rosangela capace di farle ordinare i più crudi delitti ma che nulla può dinnanzi all’amore per suo figlio, l’indissolubile legame tra Santi e Tonio nonostante le diverse scelte di vita, la ricerca di aiuto e sostegno che solo un Prete può dare sono solo alcuni esempi che palesano quanto detto e che hanno differenziato L’Onore e il Rispetto da altre fiction italiane. Per la finzione televisiva made in Italy, infatti, l’Italia è un paese di famiglie di fatto dove non esistono zii e cugini, divorziati, giovani quarantenni alla ribalta e atei. Tutte balle: l’Italia è una grande provincia.





11
ottobre

TUTTA LA VERITA’: LA DOMENICA SERA DI RAIUNO SI TINGE DI SESSO, TRADIMENTO E OMICIDI, CON VITTORIA PUCCINI E CINZIA TH TORRINI (DI NUOVO INSIEME)

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Il tradimento in una coppia è sempre una questione molto spinosa e difficile da affrontare: c’è chi si vendica, chi perdona, c’è chi fa finta di non sapere e chi mette in discussione l’intero rapporto. Ne sa qualcosa Vittoria Puccini, di recente comparsa su molte copertine di gossip, nel ruolo di “presunta donna tradita” dal compagno-attore Alessandro Preziosi; la vicenda è stata considerata “chiusa” per bocca degli stessi interessati e presto spiegata come un naturale momento, di un rapporto che procede tra ”alti e bassi”.

Se nella vita reale della Puccini dunque “tradimento” fa rima con “perdono”, ben diverso è il destino del suo personaggio fedifrago cha sta per sbarcare sulla prima serata di Raiuno. Vittoria Puccini è infatti la protagonista della serie tv in due puntate “Tutta la verità, in onda stasera  e domani in prime-time sulla rete ammiraglia Rai; sotto la regia di Cinzia TH Torrini (s ricompone quindi parte della “squadra delle meraviglie” di “Elisa di Rivombrosa“), la serie parla di Paola (Vittoria Puccini) che, pur amando il marito (Filippo Nigro) e la sua famiglia, viene travolta dalla passione per il chirurgo (Daniele Pecci) che ha operato sua madre, trovandosi infine coinvolta in un’accusa di duplice omicidio.

Senza troppi “se” e troppi “ma” e soprattutto senza un adeguato battage pubblicitario (considerata la qualità del cast e della co-produzione Rai Fiction/Cattleya), “Tutta la verità” è quindi l’ennesima pedina giocata dal direttore Mauro Mazza nella riorganizzazione del claudicante palinsesto di Raiuno. Dopo lo spostamento del “Medico in famiglia 6” al martedì, la serie della Torrini ne raccoglie la pesante eredità e si confronterà, tra gli altri, con lo speciale  ”Checco Zalone show” su Canale5 e con la prima puntata di “Report” su Raitre.


5
ottobre

FLASH FORWARD: E SE POTESSI VEDERE IL TUO FUTURO PER 2 MINUTI E 17 SECONDI? L’EREDE DI LOST DEBUTTA STASERA SU FOX

Flash-forward

E se un giorno il mondo intero si fermasse per 2 minuti e 17 secondi? E se in quegli attimi tutti vedessero il loro futuro? Questo, il misterioso e affascinante accadimento alla base della nuova serie di fantascienza Flash Floward, in onda su Fox da stasera, alle ore 21. Liberamente ispirato a un romanzo di Robert J. Sawyer (edito in Italia con il titolo Avanti nel tempo) Flash Forward racconta il pre e il post di un blackout della durata di 2 minuti e 17 secondi, in cui l’intera umanità ha una visione degli stessi 137 secondi spostati in avanti nel tempo al 29 aprile del 2010. Al termine del flash forward 7 miliardi di individui cercheranno di scoprire, talvolta cambiare, cosa è successo nel loro futuro.

D’ora in poi la domanda sarà una sola: Tu cosa hai visto? E ciò che ha visto l’agente FBI Mark Benford, interpretato da Joseph Fiennes, potrebbe essere la chiave per spiegare il criptico fenomeno. Sarà proprio lui il protagonista della serie che ci guiderà alla scoperta dell’intrigante mistero. Al momento dell’incidente Mark era con il collega Demetri (John Cho) all’inseguimento di un gruppo di presunti terroristi, subito dopo si trova, invece, in un auto rovesciata con il volto cosparso di sangue. Quei 137 secondi gli sono bastati per capire che sua moglie lo lascerà, lui riprenderà a bere, il suo collega rimarrà assassinato e che, soprattutto, sarà lui a condurre le indagini relative al blackout.

Flash Forward arriva sul piccolo schermo italiano a pochi giorni dal debutto sulla Abc. Oltreoceano la serie ha incontrato il favore del pubblico, ben 12,4 milioni di americani hanno seguito la premiére, e della critica che l’ha ribattezzato miglior nuovo drama della stagione. Ma non solo: nell’anno della fine di Lost, Flash Forward si pone l’ambizioso obiettivo di esserne l’erede. A tal proposito nel pilot ci sono alcuni “omaggi” alla serie.


5
ottobre

SIN TETAS NO HAY PARAISO: FINALMENTE ANCHE IN ITALIA SENZA TETTE NON C’E’ PARADISO

sin tetas no hay paraiso

La prostituzione come viatico per scampare alla povertà materiale, ma non a quella dell’anima; il traffico di droga e la violenza per ottenere un riscatto, che però è solo apparente; l’innocenza perduta, impossibile da riacquistare; tutti questi elementi a intessere un’appassionante storia d’amore tra due giovani. Una passione maledetta da tutto e tutti, quella che trafigge Catalina, ragazza acqua e sapone, di umili origini, e Rafa, per tutti El Duque, narcotrafficante di fama.

Questa volta dobbiamo proprio sbilanciarci. Siamo letteralmente entusiasti. Dopo anni di attesa la versione spagnola di Sin tetas no hay paraiso avrà la sua versione italiana e proprio noi, per primi, avevamo parlato dello scandaloso originale colombiano (clicca quiauspicandone un remake in salsa nostrana, non lesinando critiche all’italico piattume in materia di fiction. Non possiamo, dunque, che accogliere con piacere la notizia rimbalzata dal blog tvblog, e pare confermata da Grundy Italia, società produttrice della serie.  Sì, perchè Sin Tetas è una serie innovativa, tristemente attuale, e capace di “parlare” a target diversi e giovani. In Sin tetas Spagna nulla è bianco e nero: gli opposti non solo si attraggono ma si fondono e confondono. Così il boss della malavita è giovane e attraente, non si sottrae dinanzi a omicidi ed efferatezze ma allo stesso tempo è capace dei più gentili gesti verso la ragazza della porta accanto, la quale, accecata dall’amore, rimarrà immischiata in un “mondo sporco” da cui sarà impossibile uscirne.

Sin tetas, le cui riprese dovrebbero iniziare l’1 febbraio prossimo, vedrà la luce nell’autunno 2010 e sarà composta da 6 puntate (contro le 12 spagnole di 70 minuti, magistralmente prodotte e lanciate dalla stessa Grundy Italia per Telecinco). La serie, a dispetto dell’iniziale interessamento di RaiDue, a quanto pare sempre meno propensa a investire su programmi che svecchino il brand, andrà probabilmente in onda su Canale 5, decisa ad abbracciare il progetto sulla scia del successo del Garko mafioso ne L’Onore e il Rispetto.