Renzo Arbore



8
maggio

Mariangela!: Rai Storia ricorda la Melato con Renzo Arbore

Renzo Arbore e Mariangela Melato

Renzo Arbore e Mariangela Melato

Le grandi attrici non si dimenticano. Mercoledì 10 maggio alle 21.10, Rai Storia presenta il primo di tre speciali dedicati al ricordo di Mariangela Melato e intitolati appunto “Mariangela!“. A raccontarla, durante gli appuntamenti firmati da Fabrizio Corallo, le persone a lei più vicine, a partire da Renzo Arbore, la sorella Anna e altri amici e colleghi per un viaggio tra cinema, teatro, televisione e vita quotidiana.




27
ottobre

ILARIA DALLATANA: PUNTAVO AD UN 5% PER NEMO MA SONO FIDUCIOSA. NICOLA PORRO? PER SEMINARE COSI TANTI VELENI EVIDENTEMENTE NON E’ CONTENTO DI QUELLO CHE FA ORA

Ilaria Dallatana

Percorsi innovativi, ascolti non sempre soddisfacenti ed un’ipotetica futura collaborazione con un grande dello spettacolo. Questi, in sostanza, gli argomenti affrontati da Ilaria Dallatana in un’intervista rilasciata a Il Messaggero. Al quotidiano, la direttrice di Rai 2 dichiara di non aver stravolto il palinsesto della seconda rete della tv pubblica. “Non ho cambiato moltissimo” – ammette, sottolineando come uno dei suoi obiettivi primari sia stato quello di rafforzare il daytime, dando più spazio a Detto Fatto. Il programma di tutorial condotto da Caterina Balivo è stato promosso a pieni voti e definito addirittura un vero gioiellino dell’azienda.


21
febbraio

SANREMO 2014: “SFORTUNATO IL FESTIVAL CHE HA BISOGNO DI ARBORE”

Uno Mattina Magazine da Sanremo

La direzione artistica del Festival di Sanremo 2014 sostiene che il filo conduttore della kermesse di quest’anno sia la bellezza. O, in alternativa, la celebrazione dei sessant’anni di mamma Rai. Ma ai giornalisti, e anche a noi di DM, sembra più che altro un’operazione nostalgia mal riuscita, che non lascia il sapore dolce del ricordo ma una malinconica tristezza e anche quell’amaro in bocca che non ci si aspetterebbe dall’evento mediatico più atteso dell’anno.

Festival di Sanremo 2014: il festival della nostalgia

Gli ascolti, del resto, parlano chiaro: solo il 34.94% di share. Nei programmi Rai la voce unanime è che gli ascolti non contano se c’è la qualità ma, aldilà del fatto che gli ascolti contano eccome sia per gli inserzionisti pubblicitari sia per il pubblico che paga un canone e vorrebbe uno spettacolo soddisfacente, questa qualità si fa fatica a trovarla.

Come fatto notare da DM stamane a Uno Mattina Magazine, allo spettacolo il filo conduttore manca proprio e, per dirla con le parole di Marino Bartoletti “sfortunato il Festival che ha bisogno di Arbore“. Come ha sottolineato il giornalista, infatti, della serata di ieri si ricorderà soprattutto l’emozione destata dallo spettacolo di Renzo Arbore e della sua Orchestra italiana, spettacolo niente affatto creato per Sanremo, non originale dunque, ma “vecchio” in quanto già proposto molte volte in giro per il mondo.

Festival di Sanremo 2014: Renga meritatamente primo in classifica





30
luglio

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (22-28/07/2013). PROMOSSI I 10 ANNI DI SKY E TV2000. BOCCIATI ARBORE E DIVIETO DI SOSTA

Sky

9 a Grey’s anatomy. Pazienza per la piega del racconto che ormai sfiora il surreale, la serie ospedaliera con Ellen Pompeo è risultata la più vista in assoluto sul satellite in 10 anni di Sky (qui le anticipazioni sulla decima stagione del medical drama).

8 a 10 anni di Sky. Non è tutto oro quello che luccica ma va detto che la pay tv satellitare ha ricoperto un ruolo di spicco nel sistema televisivo italiano imponendo un modello di governance contemporaneo e internazionale che ha influenzato inevitabilmente spettatori e concorrenza. Dal 2003 ad oggi abbiamo assistito ad alcune produzioni impeccabili (ad esempio Romanzo Criminale e Masterchef) supportate da un ottimo marketing (anche se a lungo andare la comunicazione aggressiva potrebbe rivelarsi un boomerang). Peccato poi per la realizzazione di politiche di palinsesto non sempre coerenti e all’altezza che hanno portato ad ascolti in linea di massima non eccezionali.

7 a Tv 2000. La rete diretta da Dino Boffo ha seguito con estrema attenzione la Giornata mondiale della gioventú di Rio de Janeiro raggiungendo sabato 27, nella fascia oraria in cui è stata trasmessa la veglia di papa Francesco, il primo posto tra le tv italiane. Lo  speciale Nel cuore dei giorni, tra le 0.30 e le 2.00, ha registrato uno share del 6.90% con picchi che hanno toccato l’8.46% (per maggiori info clicca qui).

6 a Carlo Cracco, protagonista assoluto di Hell’s Kitchen Italia. La scelta di Sky Uno e Magnolia è ricaduta su uno chef evidentemente adatto al ruolo ma il rischio è quello di saturare, oltre al genere cooking show, anche il personaggio.


28
luglio

DOMENICA IN: LA VENIER RISPONDE AD ARBORE, GILETTI SOGNA IL CARCERE

Mara Venier

Mara Venier al Giffoni nel 2012 (Getty Images)

Benché sia piena estate, i lavori per la nuova domenica di Rai 1 vanno avanti a ritmo serrato e, a dimostrazione che sole e mare non significano relax, nella preparazione di Domenica In non mancano polemiche e colpi di scena. Il caso della settimana è stata la smentita prima di Fiorello e poi di Renzo Arbore circa un’ipotetica partecipazione al segmento condotto da Mara Venier.

Se Fiorello ha poi parlato di un cambio di programma rispetto a quanto concordato mesi prima con la conduttrice (con il tweet “Non vorrei fare passare per bugiarda Mara Venier. Le avevo detto qualcosa in proposito mesi fa. Ma poi le cose con @edicolafiore sono cambiate“), le parole di Renzo Arbore sono risultate più dure. L’ex compagno della Venier ha infatti dichiarato che non farà parte del programma cosa che, in effetti, la donna non ha mai affermato. La replica della signora della domenica non si è perciò fatta attendere, come leggiamo su Il Mattino.

Nessuno ha mai chiesto ad Arbore di fare “Domenica In” insieme a me. A meno che non sia accaduto a mia insaputa. In un’intervista ho detto che mi sarebbe piaciuto averlo ospite nell’ambito delle interviste che farò per i 60 anni della tv. Mi sembrava anche una cosa carina. La sua risposta l’ho trovata francamente fuori luogo.”

Fuori dalle polemiche è invece Massimo Giletti, che dal 2004 conduce L’Arena e che, ben lungi dal riposare sugli allori del successo ottenuto con il suo segmento di Domenica In, pensa ancora una volta a come cambiarlo per non stufare il pubblico. La sua passione è rimasta intatta verso il programma della domenica pomeriggio ed è fiero del suo gruppo di lavoro e dei risultati ottenuti ma non nasconde un “sogno nel cassetto”. Come leggiamo su La Stampa, a Giletti piacerebbe occuparsi di carcere:





27
luglio

RENZO ARBORE: BUGIA CLAMOROSA CHE IO FACCIA DOMENICA IN

Renzo Arbore

Dopo Fiorello, anche Renzo Arbore smentisce la sua partecipazione alla Domenica In di Mara Venier, pronta a tornare nel di festa di Rai 1 dal prossimo 6 ottobre. Il conduttore, ospite al Giffoni Film Festival, come si legge da una nota AGI, ha subito centrato l’argomento e messo a tacere le voci circolate negli ultimi giorni:

E’ una bugia clamorosa che io faccia ‘Domenica In’. Ritornerò, invece, con il programma di Caterina Stagno, ‘L’Altra’, sabato sera su Rai 1 in seconda serata”.

Come nel caso dello showman siciliano, che ha smentito via Twitter la partecipazione della sua Edicola nel programma di Rai 1, ma c’è da dire che la stessa Venier, dovendo festeggiare i 60 anni della tv, ha dichiarato che “non potevo prescindere da chi, come Arbore, ne ha fatto la storia”, auspicando che si potesse ricreare l’atmosfera de L’altra domenica, storica trasmissione di Rai 2 condotta proprio da Renzo negli anni ‘70.

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12
settembre

SERATA PER VOI CON LILLO E GREG: TANTI OSPITI PER PRENDERE IN GIRO LA ‘BRUTTA’ TELEVISIONE

Lillo e Greg- Serata per voi

Due appuntamenti in seconda serata su Rai2, stasera e mercoledì 19 settembre, per Lillo e Greg per prendersi gioco della televisione in televisione, non senza l’aiuto di personaggi che anche grazie al piccolo schermo sono diventate le star di oggi. Serata Per voi, nel Paese che riguardo alla propria comicità può avanzare pochissime lamentele, vista la nutrita offerta di talenti, cerca di stregare il pubblico con una parodia autoreferenziale dell’elettrodomestico più controverso delle nostre case.

Per la trama dello spettacolo, nonostante il repulisti recente, non si può non parlare della brutta televisione di adesso. Un viaggio all’attacco delle varie creature che il tubo catodico inforna e sforna quotidianamente, talvolta bruciandole pure. Prezzemolini presenzialisti, urlatori da mercatino rionale, arrivisti e manipolatori senza scrupoli, vittime e carnefici del gossip: nessuno escluso.

In questo frullatore impazzito di onde catodiche i due artisti non saranno da soli. L’immancabile valletta avrà un volto insolito, per meglio dire inaspettato, di Naike Rivelli, la figlia di Ornella Muti (anche lei convocata dai comici) che tra album e camei sembra sempre in cerca del guizzo giusto. Lo show potrà contare anche una band di sette elementi e un corpo di ballo composto di sei danzatori


5
settembre

SE STASERA SONO QUI: IL NUOVO SHOW DI TERESA MANNINO DA STASERA SU LA7

Se stasera sono qui

E’ arrivata l’ora di fare sul serio anche per l’intrattenimento. Con Se Stasera sono qui La 7 continua la sua rincorsa per spiccare il volo nella dieta mediatica degli italiani: a Teresa Mannino il compito di portare un pubblico meno radical chic fino al settimo canale. Una tv anche a misura di “ignorante”, come ha confermato la siciliana a DM nei giorni precedenti (qui la sua intervista).

Il concept si basa sull’idea di happening: trasformare idee brillanti in piccoli show di condivisione. Uno alla volta, famosi e non famosi, letterati e illetterati, belli e brutti sfileranno sulla ribalta e cercheranno di trasmettere al pubblico l’entusiasmo che li ha portati a sposare un’idea, quell’idea che forse non sarebbe venuta a nessuno.

La vispa Teresa però non sarà da sola: con lei I Non è Shangai, un corpo di ballo tutto di performer cinesi e Jessica Mazzoli di X Factor, compagna di Morgan. Per uno show che punta a divertire ma che non si può definire solamente comico la nutrita squadra autoriale che sorregge il programma ha convocato per la prima puntata una serie di personaggi, non dei più popolari e generalisti, ma che non passano certo inosservati, a loro modo bizzarri e sicuramente ognuno con un profilo artistico alle spalle abbastanza preciso e sviluppato.