Reality Show



8
agosto

LA GNOCCA E LO SFIGATO : DAVIDE MAGGIO RISPONDE AD ALDO GRASSO

TeleVisioni @ Davide Maggio .itLa mia critica televisiva, negli ultimi giorni, si è leggermente affievolita.

Probabilmente il caldo, il mare e la scarsa presenza, nei palinsesti estivi, di programmi che stimolino discussioni interessanti saranno state le cause di questo temporaneo black-out mentale.

Stasera, però, “facendo un giro” su TeleVisioni, il forum di critica televisiva di Aldo Grasso sul CorriereDellaSera.it, ho trovato interessanti spunti di riflessione.

Guardando questo video è come se i miei pensieri si fossero materializzati nella parole di Grasso.

Topic del Video era il reality Beauty & The Geek e oggetto della discussione erano fondamentalmente :

  • la scelta del nome da dare alla versione italiana del programma

  • l’importanza del casting per il successo del format in Italia

Sintetizzando i due punti, Aldo Grasso sostiene che la traduzione ideale del titolo del format sarebbe ”La Bella e lo Sfigato”, indicando, il termine ”geek”, proprio il ragazzo particolarmente intelligente (e quindi vincente sui libri) ma assolutamente perdente nella vita.

Relativamente al secondo punto, invece, uno dei miei critici televisivi preferiti asserisce che la scelta del cast determinerebbe il successo del reality, sottolineando, allo stesso tempo, la facilità nel reperire 7 gnocche (come Aldo Grasso stesso le definisce) e, per contro, la difficoltà nel reperire 7 ragazzi che rispecchino in toto l’idea del geek.

Mi permetto di rispondere ad Aldo Grasso.

Pur ritenendo anche io che “La Pupa e lo Sfigato” sia la migliore traduzione possibile, credo, al tempo stesso, che la scelta di Endemol non sia stata casuale ma frutto di un problema di non secondaria importanza per la produzione. La modifica, in fase di promozione, da “La Pupa e il Secchione” a “La Bella e il Cervellone” è stato, a mio avviso, sintomo di ciò che mi accingo a spiegare.

Partiamo da un dato di fatto. Come i miei lettori sapranno, sono uno di quei tantissimi ragazzi che ha inviato la propria candidatura per partecipare al reality di cui parliamo. Candidatura inviata quando, di Beauty & the Geek, si sapeva semplicemente che avrebbe rappresentato una sorta di “confronto ravvicinato” tra una gnocca e un ragazzo “particolarmente intelligente”.

E’ stata una di quelle rarissime volte in cui non ho meditato troppo sulla scelta e quasi meccanicamente ho inviato una mail a Endemol Italia con CV e due foto.

Non ho avuto nemmeno il tempo di informarmi sul format che, alcuni giorni dopo, ricevo una telefonata (della quale ho fornito un piccolo report) : ERO STATO CONVOCATO A ROMA PER UN PROVINO.

Soltanto dopo questa telefonata mi sono ritrovato a dover “fare i conti” con il geek di cui Endemol andava in cerca per questo nuovo reality della prossima stagione.

Ho, così, preso informazioni sul programma, sconosciuto ai più ma ”oggetto di analisi” di qualche mio lettore appassionato di Sky.

Arrivo alla conclusione che questo programma non fa per me e, oltre ad aver inviato una mail in cui ringraziavo ma declinavo l’”invito”, inizio a chiedermi perchè mai m’avessero contattato.

Inutile dire che quasi tutte le persone con le quali ho parlato di questa nuova “avventura” che s’affacciava all’orizzonte, hanno esordito dicendomi : “Ah, non sapevo fossi uno sfigato”, “Ma dai Davide, stai scherzando!?!”, “Che c’entri tu col geek!?!”.

Iniziano allora a balernarmi per il cervello un po’ di domande alle quali non saro’ mai in grado di dare una risposta certa ma che possono essere solo oggetto di ipotesi. 

Per non portarla alle lunghe, sono dell’opinione che la produzione abbia volutamente modificato il titolo del reality per rivolgersi, inizialmente, ad un pubblico più vasto di aspiranti geek per non correre il pericolo di una potenziale moria di concorrenti!

Mi spiego…

Se, da una parte, in Italia, c’è questa incredibile ”sindrome da reality”, è altrettanto vero che l’orgoglio, nel bel paese, viene ancor prima di questa sindrome; mi viene difficile immaginare che l’idea di essere etichettato come “SFIGATO”  possa incontrare il favore di un ragazzo che, per quanto “geek”, ha, innanzitutto, una propria dignità.

Forse è il primo caso in cui ci troviamo di fronte ad un reality che richiede un ben determinato tipo di concorrente e, proprio per questo, mai come questa volta, ritengo che il cast sia in fieri fino all’ultimo momento.

Qualora la produzione dovesse essere riuscita a bypassare il “problema” del geek/sfigato grazie al titolo “attenuato” e, dunque, essere riuscita ad “attirare” alle selezioni il vero e proprio geek, allora ci troveremo di fronte al vero Beauty & The Geek (e non escludo un’ulteriore modifica del titolo all’ultimo momento).

Se, invece, così non dovesse essere, si ripiegherà sui “cervelloni” nell’accezione più ampia che ho descritto prima.

In questa seconda ipotesi, però, avremmo a che fare con dei cervelloni che, oltre ad essere tali, avrebbero, quasi certamente, le caratteristiche tipiche del “concorrente tipo” di un reality show : sete di televisione e di successo.

Il successo, in questo caso, non sarebbe assolutamente garantito!




5
luglio

OPEN SPACE, l’IPER REALITY GAYO di CECCHI PA(V)ONE

Alessandro Cecchi Paone @ Davide Maggio .it

“Sono arrabbiatissimo e l’ho detto dal primo momento. Trovo assurdo che siano stati fatti questi accoppiamenti. Cosa c’entra il “Grande Fratello” con la cultura; facciamo una fatica terribile per fare cultura e poi si fa scegliere la gente tra il nostro programma e il ‘Grande Fratello”.

Per chi non lo ricordasse, queste furono le parole pronunciate (non proprio a bassa voce) da Alessandro Cecchi Paone durante l’edizione del 2001 del Gran Premio Internazionale della Televisione (il TELEGATTO, per intenderci). Parole che accesero un polemica serrata dell’allora “etero fuori / gayissimo dentro” presentatore de La Macchina del Tempo.

Un astio smisurato nei confronti dei reality show, una forma (televisiva) di intrattenimento che s’affacciava, all’epoca, per la prima volta, nel panorama televisivo italiano.

Sembra però che Cecchi Pa(v)one, dopo il passaggio a nuova vita (anzi, ad altra sponda),  abbia subito una metamorfosi impressionante

Pensate… a 5 anni di distanza, lui che odiava i reality, ne ha ideato uno e si appresta a condurlo da settembre.

OPEN SPACE è il titolo del Suo nuovo show.

12, i protagonisti, che si incontreranno in un loft per confrontarsi, scambiarsi esperienze e approfondire temi di attualità.

Fin qui…nulla di strano (per quanto estremamente contraddittorio)!

Ma poteva, secondo Voi, l’ormai orgogliosamente gayo presentatore farci mancare qualcosa che non ci ricordasse i Suoi appetiti sessuali?

No!

Questo show che di “open” avrà ben più di uno space sarà, infatti, un grande spazio quotidiano in prima serata, dove ragazzi e ragazze, etero, gay e trans, si mostreranno in tutta la loro splendida naturalezza. In diretta.
Un laboratorio della vita nel quale mostrare quanto le diversità siano normale ricchezza della nostra vita di tutti i giorni. Un melting pot socioculturale per guardare da vicino la tanto discussa comunità GLBT (non a caso l’emittente che trasmetterà il programma è Gay TV).

Non finisce qui … Cecchi Pa(v)one è andato oltre. Ha detto che non trattasi di un reality ma di un IPER REALITY, coniando questo nuovo termine che dovrebbe differenziare i comuni reality dal Suo Open Space.

La differenza starebbe :

  1. nella vita quotidiana dei protagonisti che è parte essenziale del programma (perche’ negli altri cosa si fa, si vegeta!?!);
  2. nei principali media (stampa, tv e internet) che i partecipanti potranno liberamente utilizzare/guardare;
  3. nell’interattivita’ con il pubblico che potra’ intervenire con sms, mms, email, webcam e chat;
  4. nell’abolizione di televoto e nominations;
  5. nell’ammissione di amici e parenti all’interno del loft.

Insomma, come dice lo stesso Paone, si tratterà di uno spazio fisico e mentale aperto (come suggerisce il titolo del programma) che prende le distanze dai reality “classici” che, polemicamente, definisce “sceneggiature sotto vuoto”.

Non sono assolutamente d’accordo!

Badate bene, qui non si critica la “categoria” di cui il Pa(v)one è un portabandiera…ognuno è libero, per quanto mi riguarda, di fare tutte le sacrosante scelte che vuole! 

Critico, però, l’atteggiamento di Cecchi Paone che, dopo il Suo coming out, ha fatto della propria omosessualità il leit motiv non solo della sua vita privata ma anche di quella professionale, con la conseguenza di suscitare interesse (per i suoi “prodotti” televisivi) solo in un pubblico ristretto.

Fossi stato in lui avrei evitato di parlare di reality (non solo per ragioni di coerenza ma anche e soprattutto) visto che questo programma ha le caratteristiche più di talk show che di altro e c’avrei messo la ciliegina sulla torta chiamandolo “AMICHETTI DI ALESSANDRO CECCHI PA(V)ONE”. 


14
aprile

LA GRANDE FATTORIA!

Grande Fratello @ Davide Maggio .it     La Fattoria @ Davide Maggio .it

Partiamo da un dato di fatto!

Il reality per eccellenza (IL GRANDE FRATELLO) e la sorella gemella (LA FATTORIA) non hanno riscosso, quest’anno, l’agognato successo di pubblico.

Sono stati vani i tentativi di risolvere una crisi dovuta ad una conduzione poco “severa” per l’uno e ad una forzatamente frivola per l’altra.

Due scelte sbagliate, insomma, che hanno prodotto un susseguirsi di colpi di scena ”riparatori” ai quali ha fatto seguito solo ed esclusivamente  una pioggia di critiche.

Non contenti della scontentezza del pubblico, gli autori dei due programmi hanno pensato bene di unire le forze e compiere un incesto salva audience.

E’ stata, infatti, annunciata stasera, durante la puntata settimanale del Big Brother italiano, a 3 concorrenti già eliminati del GF la loro partenza alla volta del marocco.

Avete capito bene!

3 concorrenti del GF andranno a far compagnia ai “colleghi” contadini spala-escrementi della casbah di Tamdaght.

Si conoscerà, però, solo sabato sera, nel corso della puntata de La Fattoria, il nome del ”fortunato” che entrerà a far parte dell’allegra combriccola di fattori.

Dopo 

  • cammellate e tricchebballacche (Fattoria)
  • uscite e rientrate per il voto (Fattoria e GF)
  • eliminazione e ripescaggio immediato tra le disperate urla cinesi (Fabiano, GF)
  • grandi coalizioni contrapposte alla CdL – Ulivo (Fattoria)
  • beautiful nostrano (Simona e Filippo, GF)
  • traslazione di programmi dal mercoledi alla prima serata del sabato (Fattoria)
  • proposte di matrimonio ricevute dal buco di una vetrata, alla regina coeli insomma (Laura, GF)
  • accoppiamenti selvaggi e presunte inseminazioni (Arca & Rodriguez, Fattoria)
  • congedi temporanei per lutto mai concessi prima (Fabiano, GF)
  • defilippate a sopresa (Maria De Filippi a La Fattoria)

l’ultima trovata è un incesto tra i due reality fratelli. Speriamo che l’accoppiamento non dia i suoi frutti… un reality-figlio proprio no!

[Segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]