Reality Show



5
ottobre

REALITY SCIO’ : QUANDO I SELVAGGI FANNO FLOOOOOP!

Wild West @ Davide Maggio .it

Siamo in attesa della conferma ufficiale da parte di RaiDue ma è praticamente certo che quella di martedi scorso sia stata l’ultima puntata di Wild West, quanto meno in prima serata.

Il reality di Alba Parietti dovrebbe, infatti, proseguire soltanto in day time, il pomeriggio, dalle 15:50 alle 17:15.

La modifica della collocazione all’interno del palinsesto (3 giorni di programmazione differenti per ognuna delle 3 puntate in prime time) non ha giovato allo show di RaiDue. 

Gli ascolti hanno parlato chiaro (guardali qui).

Relativamente ai programmi che prenderanno il posto di Wild West, al momento, queste sembrano le ipotesi più accreditate :

1. martedi 10 ottobre :  film Disney Pixar “A BUG’S LIFE

2. (lunedi 16) e martedi 17 ottobre : dovrebbe ritornare, per la felicità di molti, E.R. con la Sua 12^ edizione.

E.R. dovrebbe proseguire, poi, ogni lunedi alle 21.05 su RaiDue.

Ci si chiede cosa ci riserveranno per i martedi successivi. 

E.R. 12^ stagione @ Davide Maggio .it




1
ottobre

DISAFFEZIONE DAI REALITY?

Reality Collage @ Davide Maggio .it

Se dovessimo rispondere alla domanda oggetto del titolo di questo post, guardando esclusivamente i dati auditel delle produzioni di quest’inizio stagione, probabilmente la risposta sarebbe obbligata e dovremmo rispondere con un secco SI!

Io, tuttavia la penso diversamente.

Prima di procedere…una premessa.

Ho sempre ritenuto il reality show il genere televisivo che meglio soddisfa le “esigenze” del popolo televisivo italiano.

Esigenze fondamentalmente voyeuristiche grazie alle quali potersi, da un lato, confrontare con gente comune che vive situazioni reali, dall’altro curiosare nella quotidianità e nell’intimità altrui con la sperenza di poterci ridere su.

E’ naturale che quanto più questa realtà sia eccessiva, animata, accesa, tanto più crescerà l’interesse e la curiosità nel telespettatore.

Non è un caso che i momenti di maggior successo (o quanto meno quelli più seguiti e che rimangono ben impressi nella memoria dei “guardoni”) siano :

  1. lo scontro (sino ad arrivare a quello fisico)

  2. l’intimità spinta (fino ad arrivare al sesso)

Chi non ricorda l’accapigliamento tra Antonella Elia e Aida Yespica (Isola dei Famosi) o le notti infuocate di Pietro Taricone e Cristina Plevani (GF1)?

Naturalmente, trattandosi di reality –> show, la mediazione televisiva è implicita e, conseguentemente, la situazione ”reale” proposta è, a ben guardarla, artificiale poichè architettata, influenzata e dominata dalla tv stessa che in questo modo influisce sulla realtà, modificandola. –br[Continua a leggere DISAFFEZIONE DAI REALITY?]–

Proprio per questi motivi, è facile intuire e soprattutto constatare che il successo di uno show del genere sia condizionato da fattore fondamentali quali :

  1. la scelta dei personaggi che daranno vita al programma : quanto più forte è la personalità, il carattere e il carisma dei personaggi, tanto maggiore sarà il successo del programma;

  2. la suggestività della storia che i personaggi dovranno vivere;

  3. una conduzione carismatica che renda il presentatore anche (e soprattutto) un buon “macchinatore” della realtà proposta.

Un’integrazione si rende necessaria parlando dei reality show in cui i protagonisti non sono più persone “normali” ma celebrità.

Entra, infatti, in scena un altro fattore che s’aggiunge a quelli precedentemente citati e trova in questo particolare genere di reality la Sua massima espressione : la miseria umana. A farla da padrona, in questo caso, è, infatti, il desiderio di spogliare una celebrità dei panni da very important person e ”metterla alla prova” con le difficoltà della vita di tutti i giorni.

Tutto ciò che ho premesso è stato, come è naturalmente che sia, ben capito dalle emittenti e, ancor più, dalle case di produzione, tant’è che quest’anno si è deciso di strafare!

Ecco qual è il vero punto.

Il pubblico non s’è stufato dei reality.

Il pubblico ha semplicemente imparato a scegliere : non ci si trova più (fortunatamente) di fronte ad un pubblico che accetta passivamente ciò che la TV propina ma i telespettatori si pongono ormai in atteggiamento critico nei confronti del piccolo schermo e hanno imparato a meglio utilizzare il telecomando optando, in alcuni casi, per il tasto rosso pur di non sorbire uno spettacolo che non si gradisce.

Quello che si è bocciato in questo inizio stagione non è stato, quindi, il reality ma IL REALITY A TUTTI I COSTI che pur non soddisfando tutti i punti precedentemente analizzati ha invaso i palinsesti del tubo catodico nostrano nell’erronea convinzione (presto smentita dai dati auditel) di dover riscuotere, per il sol fatto d’essere un reality show, un immeritato successo.

Se così non fosse e ci si trovasse, dunque, di fronte ad una disaffezione nei confronti dell’intero genere dei reality show non si giustificherebbe il successo de La Pupa e il Secchione, andato ben oltre ogni più rosea aspettativa.

Volendo passare dal generale al particolare, lasciando da parte Wild West che, a dirla tutta non brilla in nessuno dei 3 “requisiti da reality”, mi piacerebbe soffermarmi su Reality Circus e cercare di capire le motivazioni alla base del calo d’ascolti de L’Isola dei Famosi Honduras.

Inutile negare che Reality Circus sia difficile, già di per sè, da “etichettare” come reality show : la puntata serale è condita da “semplici” esibizioni circensi che hanno per protagonisti degli pseudoVIP in cui la “realtà” (nel senso sopra spiegato) è assolutamente essente. In daytime la maggior parte dello spazio è dedicato alla preparazione atletica senza che le bramate quotidianità e intimità raggiungano il telespettatore. Già questo basterebbe a definire Reality Circus come VIPSHOW e NON come reality show.

Ma nemmeno questa definizione sembra calzare a pennello per il reality in questione.

Quelli che dovrebbero essere infatti dei reality show in cui ad essere protagonisti siano delle celebrità, si sono trasformati in veri e propri uffici di collocamento per sottospecie di artisti appena affacciatisi sul mondo dello spettacolo o l’ultima spiaggia per artisti in via d’estinzione.

Quest’anno, però, si è voluto proprio esagerare.

Si è passati a sponsorizzare e a regalare visibilità a personaggi del tutto sconosciuti e spacciati per vip.

Il pubblico è rimasto deluso da due trasmissioni (in particolare l’Isola) che, pur risultando interessanti, avrebbero dovuto vedere personaggi noti mettersi in discussione. Così non è stato e il telespettatore non è più disposto a farsi prendere in giro.

La conseguenza? 

In un caso si è bocciato in toto un reality di nuova creazione (Circus), nell’altro è stato punito un programma ormai storico qual è L’Isola dei Famosi.

Trovo a tal proposito interessanti, esemplificativi e divertenti due servizi realizzati da Matrix che hanno tradotto in video le parole (dure) di Nicoletti (critico televisivo e giurato a La Pupa e il Secchione) che hanno ad oggetto proprio quest’ultimo punto della discussione.

Probabilmente, proporVi il video, è la maniera migliore per concludere.

Buona Visione

[Clicca qui per il video]


31
agosto

UNAN1MOUS : ARRIVA LA RISPOSTA DELLA RAI!

Magnolia logo @ Davide Maggio .it

VS

Unan1mous @ Davide Maggio .it

Maria De Filippi ha deciso, importando Unan1mous dagli USA, che, da quest’anno, il reality deve essere basato sull’elemento psicologico.

E la Rai, a quanto pare, l’ha presa in parola!

Mentre, infatti, il nuovo game della De Filippi si appresta a fare il Suo debutto venerdi sera, Mamma Rai, per non cedere alla concorrenza il primato, in termini di audience, conquistato con l’Isola dei Famosi, ha in serbo, per la prossima primavera, un nuovo reality che avrà, guarda caso, il proprio punto di forza nell’elemento psicologico.

A rendere queste dichiarazioni è stato Giorgio Gori (aka marito di Cristina Parodi), la cui casa di produzione, la Magnolia, avrà l’arduo compito di “sfornare” il nuovo programma.

Da Andalo, ritiro dei concorrenti della nuova Isola dei (quasi) Famosi, il produttore ha dichiarato che ”sarà un reality basato sui meccanismi psicologici in cui il pubblico si potrà rispecchiare in modo più diretto” e, ha anche indicato, in tutta sincerità, Unan1mous come il più interessante tra gli innumerevoli reality show che animeranno il palinsesto delle nostre reti a partire dal prossimo venerdi.

Che sia consapevole della delusione che il cast de L’Isola dei Famosi, sempre prodotta da Magnolia, ha suscitato nei telespettatori ancor prima del “ciak”?





24
agosto

UNAN1MOUS : I CONCORRENTI

Eccoli qui i nove concorrenti di Unan1mous, il nuovo reality show della Signora Costanzo che partirà il prossimo 1 settembre, in prima serata, su Canale 5.

Concorrenti Unan1mous @ Davide Maggio .it

Cliccando qui visualizzerete le loro schede così come proposte dal Corriere della Sera.

Come già annunciato, il programma sarà di durata variabile. A determinarne la fine sarà proprio l’unanimità tra i concorrenti nel votare, tra loro, il vincitore che si porterà a casa il bottino (potrebbe quindi terminare anche in una sola puntata).

La produzione ha, comunque, stabilito la durata massima del programma in 3 settimane. Qualora non venga raggiunta l’unanimità, Mediaset tratterrà il ricco montepremi.

“Il 31 agosto entreranno nel bunker—spiega la De Flippi — e si conosceranno. Il 1^ settembre ci sarà la prima votazione. Tutto dipenderà da loro, poiché non ci sono né nomination né televoto e noi dall’esterno possiamo fare poco per influenzarli, anche se li invoglieremo ad assegnare quei soldi. Per esempio tramite un countdown: ad ogni votazione “persa”, il montepremi diminuirà. In America da un milione e mezzo di dollari si è scesi fino a 300 mila, la cifra incassata dal vincitore. Qui tutto si gioca all’interno del gruppo. Un concorrente Usa si è inventato un tumore al testicolo per farsi votare dagli altri“.

Per altre info su unan1mous clicca qui


CURIOSITA’

Hide & Seek - Imogen Heap @ Davide Maggio .itRispondo all’appello di Francesca, curiosa di conoscere la musica dello spot pubblicitario di Unan1mous.

E’ un singolo uscito il 26 settembre 2005. Si tratta di

HIDE AND SEEK - Imogen Heap

Eccone un assaggio qui (è necessario ITunes)

 


  • AGGIORNAMENTO DEL 2 SETTEMBRE 2006 :

Leggi i commenti alla prima puntata di Unan1mous, in –> questo post


22
agosto

UN REALITY… DIVERSO : L’UOMO PER ME!

di Francesca Donati per davidemaggio.it


L'uomo per me (reality show) @ Davide Maggio .it

Dal 29 Agosto, alle 22.45, su FoxLife verrà trasmesso un nuovo reality, made in USA, dove certo non manca la fantasia per questo genere di intrattenimento.

Parliamo di Playing It Straight la cui versione italiana si chiamerà “L’uomo per me”. Dai brevi spot andati in onda, si capisce facilmente l’obiettivo del gioco : una ragazza dovrà scegliere il proprio boyfriend da un gruppo di 14 ragazzi. Qual è la novità? Di questi pretendenti  la metà è gay.

La ”cacciatrice” dovrà star bene attenta a scegliere il compagno tra gli etero; qualora fosse così brava, dividerebbe con il prescelto l’ingente somma del premio finale, qualora scegliesse un concorrente gay, sarebbe quest’ultimo a beccarsi il jackpot.

Gaydar mascotte Playing it Straight @ Davide Maggio .itImmagino già le lotte dei concorrenti che faranno di tutto per dar prova alla ragazza di essere il partner perfetto; mi viene in mente il film In&Out, in cui il protagonista si sforzava di non ballare sulle note di “I will survive” perchè questo avrebbe tradito inequivocabilmente la propria omosessualità. 

La cosa divertente è che il tutto è ambientato in una specie di ranch, sarà un sottile riferimento al recente film Brokeback Mountain?

E che dire di GayDar, il simpatico Chihuahua, mascotte del programma?

Un plauso, comunque, agli ideatori di questi format. Siamo partiti dal “Grande Fratello”, sei-sette anni fa, ed oggi abbiamo reality per tutti i gusti e per tutte le necessità. Non solo intrattenimento ma anche utilità sociale: pensiamo al reality in cui vince chi perde più peso, ma anche a Extreme Makeover, in cui non solo si risolvono problemi meramente estetici, ma anche problemi fisici più gravi. Insomma la scienza più all’avanguardia viene messa a disposizione di coloro che non hanno mezzi economici con l’unica richiesta: fare della propria esperienza uno show. Certo, ci sono mille aspetti negativi, ma cerchiamo di non fare i soliti snob e vediamo gli aspetti positivi. Ad esempio, la versione italiana de “L’uomo per me” potrebbe essere un modo per trattare un tema che da noi è sempre un pò nascosto, con un consiglio per l’eventuale concorrente: chiedi ai tuoi pretenderti di cantarti una canzone della Carrà, se uno è gay, difficile che si tiri indietro!

[Segnalato su libero.it, Davide ringrazia]





18
agosto

THE BIGGEST LOSER

The Biggest Loser @ Davide Maggio .it

Il 21 agosto alle 22 su SkyVivo debutta THE BIGGEST LOSER, un reality americano trasmesso dalla NBC e giunto già alla Sua terza edizione.

L’obiettivo del reality è far perdere peso a 6 donne e 6 uomini “leggermente” in sovrappeso.

Il meccanismo è semplicissimo : chi perde meno peso durante la settimana abbandona il reality!

A quanto pare la versione italiana sarà leggermente meno ambiziosa.

Durante le selezioni, infatti, la produzione ha richiesto, per i casting, persone con giusto qualche chilo in più.

OverSize d’Italia unitevi… il reality sembra faccia miracoli. Guardate la foto qui in basso…

The Biggest Loser @ Davide Maggio .it

 [Segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]


10
agosto

ISOLA DEI FAMOSI 4 : RAOUL CASADEI COMPLETA IL CAST

Isola dei Famosi, Simona Ventura @ Davide Maggio .it

E’ arrivata oggi la conferma dalla produzione della quarta edizione de L’Isola dei Famosi : sarà Raoul Casadei a completare il già annunciato cast del reality campione d’ascolti di Rai Due.

Un commento a caldo : agghiacciante!

Il cast risulta, quindi, così composto :

DONNE

  • Fernanda Lessa

  • Kris e Kris (partecipano come un solo concorrente)

  • Domiziana Giordano

  • Alessandra Pierelli

  • Maurizia Cacciatori

  • Sara Tommasi

UOMINI

  • Luca Calvani

  • Raffaello Balzo

  • Massimo Ceccherini

  • Aceto

  • Claudio Chiappucci

  • Raoul Casadei

Mah… che noia! Rispetto al ventaglio di possibili concorrenti, pronosticato nei mesi scorsi, il risultato è, quanto meno per ora, deludente.

L’ISOLA DEI QUASI FAMOSI sarà popolata a partire dal 13 settembre.


8
agosto

LA GNOCCA E LO SFIGATO : DAVIDE MAGGIO RISPONDE AD ALDO GRASSO

TeleVisioni @ Davide Maggio .itLa mia critica televisiva, negli ultimi giorni, si è leggermente affievolita.

Probabilmente il caldo, il mare e la scarsa presenza, nei palinsesti estivi, di programmi che stimolino discussioni interessanti saranno state le cause di questo temporaneo black-out mentale.

Stasera, però, “facendo un giro” su TeleVisioni, il forum di critica televisiva di Aldo Grasso sul CorriereDellaSera.it, ho trovato interessanti spunti di riflessione.

Guardando questo video è come se i miei pensieri si fossero materializzati nella parole di Grasso.

Topic del Video era il reality Beauty & The Geek e oggetto della discussione erano fondamentalmente :

  • la scelta del nome da dare alla versione italiana del programma

  • l’importanza del casting per il successo del format in Italia

Sintetizzando i due punti, Aldo Grasso sostiene che la traduzione ideale del titolo del format sarebbe ”La Bella e lo Sfigato”, indicando, il termine ”geek”, proprio il ragazzo particolarmente intelligente (e quindi vincente sui libri) ma assolutamente perdente nella vita.

Relativamente al secondo punto, invece, uno dei miei critici televisivi preferiti asserisce che la scelta del cast determinerebbe il successo del reality, sottolineando, allo stesso tempo, la facilità nel reperire 7 gnocche (come Aldo Grasso stesso le definisce) e, per contro, la difficoltà nel reperire 7 ragazzi che rispecchino in toto l’idea del geek.

Mi permetto di rispondere ad Aldo Grasso.

Pur ritenendo anche io che “La Pupa e lo Sfigato” sia la migliore traduzione possibile, credo, al tempo stesso, che la scelta di Endemol non sia stata casuale ma frutto di un problema di non secondaria importanza per la produzione. La modifica, in fase di promozione, da “La Pupa e il Secchione” a “La Bella e il Cervellone” è stato, a mio avviso, sintomo di ciò che mi accingo a spiegare.

Partiamo da un dato di fatto. Come i miei lettori sapranno, sono uno di quei tantissimi ragazzi che ha inviato la propria candidatura per partecipare al reality di cui parliamo. Candidatura inviata quando, di Beauty & the Geek, si sapeva semplicemente che avrebbe rappresentato una sorta di “confronto ravvicinato” tra una gnocca e un ragazzo “particolarmente intelligente”.

E’ stata una di quelle rarissime volte in cui non ho meditato troppo sulla scelta e quasi meccanicamente ho inviato una mail a Endemol Italia con CV e due foto.

Non ho avuto nemmeno il tempo di informarmi sul format che, alcuni giorni dopo, ricevo una telefonata (della quale ho fornito un piccolo report) : ERO STATO CONVOCATO A ROMA PER UN PROVINO.

Soltanto dopo questa telefonata mi sono ritrovato a dover “fare i conti” con il geek di cui Endemol andava in cerca per questo nuovo reality della prossima stagione.

Ho, così, preso informazioni sul programma, sconosciuto ai più ma ”oggetto di analisi” di qualche mio lettore appassionato di Sky.

Arrivo alla conclusione che questo programma non fa per me e, oltre ad aver inviato una mail in cui ringraziavo ma declinavo l’”invito”, inizio a chiedermi perchè mai m’avessero contattato.

Inutile dire che quasi tutte le persone con le quali ho parlato di questa nuova “avventura” che s’affacciava all’orizzonte, hanno esordito dicendomi : “Ah, non sapevo fossi uno sfigato”, “Ma dai Davide, stai scherzando!?!”, “Che c’entri tu col geek!?!”.

Iniziano allora a balernarmi per il cervello un po’ di domande alle quali non saro’ mai in grado di dare una risposta certa ma che possono essere solo oggetto di ipotesi. 

Per non portarla alle lunghe, sono dell’opinione che la produzione abbia volutamente modificato il titolo del reality per rivolgersi, inizialmente, ad un pubblico più vasto di aspiranti geek per non correre il pericolo di una potenziale moria di concorrenti!

Mi spiego…

Se, da una parte, in Italia, c’è questa incredibile ”sindrome da reality”, è altrettanto vero che l’orgoglio, nel bel paese, viene ancor prima di questa sindrome; mi viene difficile immaginare che l’idea di essere etichettato come “SFIGATO”  possa incontrare il favore di un ragazzo che, per quanto “geek”, ha, innanzitutto, una propria dignità.

Forse è il primo caso in cui ci troviamo di fronte ad un reality che richiede un ben determinato tipo di concorrente e, proprio per questo, mai come questa volta, ritengo che il cast sia in fieri fino all’ultimo momento.

Qualora la produzione dovesse essere riuscita a bypassare il “problema” del geek/sfigato grazie al titolo “attenuato” e, dunque, essere riuscita ad “attirare” alle selezioni il vero e proprio geek, allora ci troveremo di fronte al vero Beauty & The Geek (e non escludo un’ulteriore modifica del titolo all’ultimo momento).

Se, invece, così non dovesse essere, si ripiegherà sui “cervelloni” nell’accezione più ampia che ho descritto prima.

In questa seconda ipotesi, però, avremmo a che fare con dei cervelloni che, oltre ad essere tali, avrebbero, quasi certamente, le caratteristiche tipiche del “concorrente tipo” di un reality show : sete di televisione e di successo.

Il successo, in questo caso, non sarebbe assolutamente garantito!