RaiNews 24



9
gennaio

CORRADINO MINEO CANDIDATO PD COME CAPOLISTA AL SENATO. MONICA MAGGIONI IN POLE PER RAI NEWS

Corradino Mineo

Sarà una campagna elettorale sorprendente, ci avevano detto. E in effetti, con l’avvicinarsi del voto, i colpi di scena sono all’ordine del giorno: è di ieri la notizia che il giornalista Corradino Mineo sarebbe stato candidato dal Pd come capolista al Senato per la Regione Sicilia. Il direttore di RaiNews 24, da sempre considerato vicino alla sinistra, è dunque pronto a sostenere la causa di Pierluigi Bersani, nella prospettiva di approdare in Parlamento.

Da responsabile dell’informazione no-stop del servizio pubblico ad esponente della lista democratica in Sicilia, Mineo dovrà fare inevitabilmente i conti con alcuni motivi d’opportunità professionale e dovrà abbandonare la direzione della testata da lui diretta dal 2006. Secondo Prima comunicazione il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, per la direzione di Rai News, ha deciso di puntare su Monica Maggioni, caporedattore degli Esteri del Tg1 (la nomina deve essere ora votata dal Cda). Di recente, Mineo si era opposto alla fusione della testata all news con Televideo, promossa dell’ex DG Rai Lorenza Lei, e in diretta si era anche lamentato per la mancanza di un adeguato supporto tecnico al suo tg.

Da ricordare, anche una sua uscita dal retrogusto vagamente politico: “temo che nell’ultimo periodo le nomine in Rai siano state fatte da Marina Berlusconi. Il premier al massimo si occupava personalmente di alcune scelte, come per esempio quella di Minzolini.“, disse. Non è la prima volta che un giornalista di punta della Rai si lancia in politica, nella compagine democratica.




25
novembre

PRIMARIE CENTROSINISTRA: UNA DOMENICA IN TV ALL’INSEGNA DELLA POLITICA

I Candidati alle primarie del Centrosinistra (da sky.it)

L’attesa è finita, gli slogan anche. Oggi si vota, e la tv seguirà le Primarie del Centrosinistra minuto per minuto. Dalle reti generaliste, alle piattaforme satellitari e digitali sarà una domenica tutta all’insegna di dirette, speciali e approfondimenti sulla corsa verso la leadership del centrosinistra, che vede impegnati Pierluigi Bersani, Bruno Tabacci, Nichi Vendola, Matteo Renzi e Laura Puppato.

A garantire la copertura più ampia dell’evento sarà SkyTg24, che da stamane sta seguendo l’affluenza ai seggi, immortalando i cinque sfidanti anche al momento del voto nella loro sezione. In serata, poi, alle 22, Gianluca Semprini condurrà “Le primarie del centrosinistra, csxfactor”, ospitando Guido Crosetto, Vittorio Feltri, Giorgia Meloni e Marco Castelnuovo.

Restando sui canali all news, Rai News seguirà in linea diretta le primarie, ospitando dalle 20 “Il Punto” di Corradino Mineo, con il sondaggista Nicola Piepoli che snocciolerà gli “instant poll” con le previsioni dei risultati. Anche Tgcom24 ha organizzato lo speciale “Primarie Pd, vincitori e vinti”, che dalle 20.30 a mezzanotte (anche in streaming sul sito www.tgcom24.it) seguirà lo spoglio dei voti, commentato in tempo reale dal conduttore Federico Novella con gli ospiti in studio a Roma e Milano.

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15
giugno

RAI NEWS: ALESSANDRO BARACCHINI FA COMING OUT IN DIRETTA

Alessandro Baracchini, Rai News

Un coming out in diretta tv. E’ accaduto ieri a Rai News, nel corso di un collegamento con il programma radiofonico Un giorno da pecora. A dichiarare pubblicamente la propria omosessualità è stato il giornalista Alessandro Baracchini durante uno scambio di battute con Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, mattatori dello show di Radio2 che ogni giorno è trasmesso in contemporanea sul canale all news dell’emittente pubblica.

La dichiarazione è avvenuta con una certa naturalezza, quasi in risposta alle polemiche e alle forzature innescate di recente dalla discutibile dichiarazione di Antonio Cassano sulla presenza di calciatori gay in Nazionale. Ai conduttori che lo interrogavano sulla possibile formazione della squadra italiana, Baracchini ha risposto sorridendo: “io non sono molto esperto, quelli come me Cassano non li vorrebbe in Nazionale“.

Di lì a poco, il noto anchorman di Rai News sarebbe tornato sul tema dell’omosessualità con una dichiarazione che si potrebbe definire un vero e proprio coming out. Parlando di matrimoni gay, il giornalista ha detto: “sono favorevole, anche perché sennò io non potrei mai sposarmi (…) perché non lo posso dire? Sono gay…“. In Italia, nell’ambito dell’informazione televisiva, è la prima volta che un giornalista si dichiara in diretta nel corso di un tg.





14
gennaio

COSTA CONCORDIA NAUFRAGA AL GIGLIO, LE TRE ALL NEWS NOSTRANE “BUCANO” LA NOTIZIA. E LA BBC ARRIVA PRIMA

La Costa Concordia naufragata al Giglio © Carlos Folgoso/Massimo Sestini

La notizia del naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio sta facendo il giro del mondo. Si parla di tre morti accertati e una quindicina di feriti, e ovviamente tanto malumore e rabbia dei passeggeri. L’incidente è avvenuto alle 21.30 di ieri: la nave che sembra stesse procedendo a poche miglia dalla costa, avrebbe urtato uno scoglio. Lo scafo ha iniziato ad imbarcare acqua dallo squarcio di 70 metri che si è aperto nella collisione fino a inclinarsi vistosamente su un lato.

La notizia inizia a diffondersi sul web quasi due ore dopo l’impatto e per le tre all news italiane c’è tempo per un veloce lancio prima di chiudere bottega. Gli aggiornamenti e le prime immagini che arrivano dalle agenzie e dai siti online di alcuni quotidiani impegnati a seguire la vicenda rivelano con il passare dei minuti una situazione più grave di quanto si potesse inizialmente pensare. Ma sono soprattutto i social network con la loro frenetica attività a seguire in diretta l’emergenza che coinvolge le oltre 4.000 persone a bordo. La tv invece tace.

Ora verrebbe da chiedersi perchè SkyTg24, RaiNews24 eTgCom24, le tre principali all news italiane (non una, non due ma ben tre!), non abbiano pensato di aprire una finestra notturna per raccontare in diretta i soccorsi. Il naufragio della Concordia viene battuto in pochi caratteri come breaking news e, nel caso di RaiNews24, con qualche sporadico aggiornamento nei sottotitoli e una finestra inedita di pochi minuti attorno alle cinque del mattino. Bisogna invece aspettare lo scoccare delle sei, più di otto ore dopo l’incidente, per le prime informazioni in diretta. Peccato che proprio a quell’ora l’informazione sia disponibile anche sulle ‘vecchie’ generaliste alle prese con i primi telegiornali.


15
ottobre

ROMA A FERRO E FUOCO, LA PROTESTA DEGLI INDIGNADOS DEGENERA. NICHI VENDOLA A SKYTG24: I BLACK BLOCK ‘ALLEATI’ DEL PALAZZO

Roma, guerriglia urbana

Alla faccia dell’invasione pacifica. Qui più che gli indignados si vedono i delinquentes. La città di Roma sta vivendo ore di tensione, dopo che la manifestazione di protesta contro la crisi e le misure del Governo è degenerata in una vera e propria guerriglia. Dal corteo principale, sono infatti spuntati i temuti black block ed è iniziata l’okkupazione violenta della Capitale. Auto date alle fiamme, vetrine di negozi sfondate, banche assaltate e lancio di bombe carta contro un’agenzia interinale e una sede del Ministero della Difesa: ecco lo scenario da incubo nel quale è piombata questo pomeriggio la Città Eterna. E pensare che doveva essere solo una protesta pacifica e colorata. Sì, col piffero (e con le molotov).

Le tv, per quanto possibile, stanno raccontando in diretta la guerriglia. In particolare, seguiamo le immagini sui canali all news RaiNews 24 e SkyTg24. Da apprezzare il loro lavoro giornalistico in tempo reale e in condizioni non proprio favorevoli. A vedere le riprese, infatti, sembra di stare in trincea. A conferma di questa sensazione, arriva la notizia che proprio due troupe di Sky sono state aggredite da un gruppo di teppisti. Ferito al volto un 60enne che si trovava su via Cavour e tentava di fermare un lancio di bottiglie contro i vigili del fuoco che spegnevano un rogo appena appiccato.

Grazie alle riprese televisive e al commento giornalistico, il telespettatore riesce a farsi un’idea più chiara di quello che esattamente sta accadendo. Si apprende così che ormai i cortei di Roma sono due: uno violento e uno pacifico, che condanna gli atti di guerriglia messi in atto dal primo. E i semplici indignados si sono più volte smarcati dai black block, respingendoli. Tuttavia, questo non ha impedito agli incappucciati di mettere a ferro e fuoco la Capitale, catturando l’attenzione mediatica e lasciando in secondo piano i reali motivi della protesta. A piazza San Giovanni la Polizia attiva gli idranti. La situazione – dicono su Sky – si sta facendo pericolosa.





2
ottobre

LA DOPPIA FACCIA DELL’INFORMAZIONE RAI: MINEO SENZA CAMERAMEN E LA GRIMALDI IN FERRARI (CHE NON ROVINA LA PERMAMENTE)

TG1, Francesca Grimaldi in Ferrari

C’è Rai e Rai in quell’universo giornalistico che si chiama Saxa Rubra. Se da un lato il direttore di Rai News Corradino Mineo si sfoga contro l’azienda per la scarsa attenzione dedicata al suo canale allnews che non ha nemmeno un operatore in studio, dall’altro il Tg1 di Augusto Minzolini dispensa consigli e perle di saggezza sulle automobili extralusso attraverso la voce della giornalista Francesca Grimaldi.

Lo sfogo di Mineo ha fatto scalpore perché avvenuto in diretta, dopo la caduta del suo microfono. “Siccome non abbiamo, perché la Rai non ce li da, operatori di ripresa che controllano le telecamere..per rimettermi a posto ho dovuto prendermi la sedia e sedermi e il microfono è caduto”. Scenari tipici delle tv locali che non fanno onore al servizio pubblico e che confermano un atteggiamento ostile nei confronti del canale.

Per un “tigista” abbandonato a se stesso ce n’è un’altra che quando non si trova dietro la scrivania del Tg1 sfreccia a bordo di auto di classe per la rubrica dedicata al mondo dei motori. Parliamo di Francesca Grimaldi, volto storico della testata che in un servizio sulla Ferrari 458 Spider, segnala un vetro antivento “che consente di viaggiare senza rovinare la permanente”. “Un vantaggio per molte di noi- conclude la Grimaldi- che potrebbe da solo valere il prezzo di questa macchina”.


30
settembre

RAI NEWS SEMPRE PEGGIO. MINEO SI SFOGA IN DIRETTA: “NON CI DANNO ALCUN OPERATORE DI RIPRESA”

Corradino Mineo in diretta mentre cerca il microfono

Corradino Mineo in diretta mentre cerca il microfono

Curioso ciò che succede a RaiNews. Gli ascolti sopra ogni più rosea aspettativa non sembrano interessare l’azienda pubblica, per nulla intenzionata ad investire sul suo storico canale all news (non con Mineo alla direzione quantomeno), nonostante la concorrenza si faccia sempre più agguerrita, con Sky da una parte, pronta – sembra – a portare sul DTT il suo TG24, il competitor del Biscione dall’altra, e TgNorba24 come terzo incomodo.

Durante la rassegna stampa mattutina, Corradino Mineo ha dovuto affrontare più di qualche problema tecnico con il microfono e la telecamera. Può succedere, direte voi. Peccato che il Direttore si sia dovuto rimboccare le maniche e risolvere il tutto senza il supporto di alcun operatore.

Spiega infatti Mineo in diretta: “Siccome non abbiamo, perchè la Rai non ce lo dà, neanche la possibilità di un operatore di ripresa che controlli le telecamere da su (dalla regia, ndDM), questa telecamera, per esigenze del turno notturno, è stata abbassata un po’. In genere faccio la rassegna in piedi ma non mi sono reso conto in tempo della posizione della camera e uscivo completamente dall’inquadratura. Per rimettermi a posto quindi, ho dovuto rimediare con una sedia e il microfono se ne è andato”. Pensate un po’, RaiNews è addirittura “l’unico telegiornale in Europa ad avere camere fisse, “inchiodate”, senza operatori”. Il perché? Risponde Mineo: “Non lo so, fatevene voi un’idea”. (qui il video, da Corriere.it)

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11
settembre

11 SETTEMBRE, LA TV COMMEMORA IL DECENNALE DELLA TRAGEDIA. ECCO I PRINCIPALI APPUNTAMENTI

11 Settembre 2001... dieci anni dopo

Sembrava che il tempo e la storia dovessero fermarsi là, per sempre. Invece sono già passati dieci anni da quel terribile 11 settembre 2001. Un decennio, e sembra ieri. Il giorno che sconvolse la civiltà occidente è tutt’altro che un ricordo lontano e anzi, bastano un ritaglio di giornale, un filmato o un’immagine a rievocare l’incubo dell’America colpita al cuore. La televisione, che in diretta mostrò al mondo il crollo delle Torri Gemelle, oggi commemora quel triste anniversario con programmi e palinsesti speciali. Nella giornata odierna, le emittenti omaggeranno a modo loro il dolore e la rinascita della Grande Mela. Ecco i principali appuntamenti.

Dopo l’interessante Speciale di Porta a Porta condotto ieri sera da Bruno Vespa in diretta da Ground Zero, oggi la Rai seguirà le cerimonie commemorative di New York attraverso le sue testate giornalistiche. In particolare, il Tg1 curerà la diretta della celebrazione a partire dalle 15.50, ovvero dal momento dell’attacco alle Torri Gemelle, fino alle 18.50. Nello “Speciale Tg1 – L’ inchiesta” in onda alle 23.30 su Rai1, verranno mostrate le immagini del decennio che ha cambiato il mondo, dagli aerei contro le Twin Towers alla morte di Bin Laden annunciata da Obama in tv. Il Tg3 prolungherà l’edizione delle 14.20 fino alle 14.50, mentre Rainews24 fornirà un’ampia copertura dell’evento durante i propri notiziari. In prima serata su Rai Storia verrà trasmesso uno speciale di Dixit dedicata alla tragedia del World Trade Center.

Anche le reti Mediaset proporranno degli appuntamenti sull’11 settembre 2001. Su Italia Uno andrà in onda Speciale Live!, eccezionalmente alle ore 20.30. L’approfondimento, dal titolo “Dieci anni dopo”, riavvolgerà i fili della cronaca attraverso testimonianze e filmati inediti per ripercorrere quel giorno che ha segnato la storia dell’umanità. Alle 23.15, Canale 5 proporrà uno speciale di Terra! da New York, con Tony Capuozzo. A seguire, il film Flight 93 – Obiettivo Pentagono. Su Rete 4, alle 14.30, la replica del documentario Gli Eroi dell’11 Settembre e, dalle 23.20, United 93 del regista Paul Greengrass.