RaiNews 24



26
settembre

DONALD TRUMP VS HILLARY CLINTON: STANOTTE IL DIBATTITO IN DIRETTA. ECCO DOVE VEDERLO

Clinton vs Trump

Donald Trump vs Hillary Clinton: è scoccata l’ora della prima grande sfida in diretta tv. Stanotte i due candidati alla presidenza degli Stati Uniti si confronteranno per la prima volta in un dibattito televisivo che si preannuncia serrato ed imprevedibile. Ma anche seguitissimo. Per l’evento, infatti, si prevede un record storico di audience con 100 milioni di telespettatori. In Italia il faccia a faccia verrà trasmesso in tempo reale da Rai, Mediaset e SkyTg24.




23
giugno

BREXIT: RISULTATI IN DIRETTA TV. GLI APPUNTAMENTI PER SEGUIRE L’ESITO DEL VOTO BRITANNICO

Brexit

La Gran Bretagna decide sul proprio futuro. E su quello del vecchio continente. 46,5 milioni di britannici sono oggi chiamati alle urne per scegliere se rimanere nell’Unione europea oppure votare per la Brexit (Britain exit) e uscire. Gli occhi sono quindi puntati sul Regno Unito, che stasera a partire dalle 23 (ora italiana) scoprirà l’esito della storica consultazione referendaria. Ecco gli appuntamenti per seguire lo spoglio delle schede in diretta sui nostri schermi.


16
giugno

RAI, CAMBIA L’INFORMAZIONE. VERDELLI: PIU’ ESTERI AL TG1, SPAZIO A RAINEWS24, TG3 MENO AUSTERO

Carlo Verdelli, Rai

L’informazione Rai si appresta ad un cambiamento significativo nel segno dell’innovazione e della sinergia tra le testate. Parole d’ordine: rottamare i vecchi “stilemi narrativi” e rilanciare l’intero comparto delle news. Il Direttore Editoriale dell’offerta informativa di Viale Mazzini, Carlo Verdelli, ha pensato a tutto (o quasi) e le sue proposte di sviluppo sono ormai sulla rampa di lancio. Ecco come sarà la trasformazione.

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3
febbraio

RAINEWS24: ANTONIO DI BELLA E’ IL NUOVO DIRETTORE

Antonio Di Bella

Antonio Di Bella è il nuovo direttore di Rainews24. Il Consiglio di Amministrazione della Rai ha approvato la nomina del giornalista alla direzione della testata all news, proposta dal DG Rai Antonio Campo Dall’Orto. Secondo quanto si apprende, il via libera all’assegnazione del nuovo incarico è arrivato con otto voti favorevoli.

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26
febbraio

RAI NEWS: MAI PIU’ VIDEO ISIS IN ONDA. “STOP A MACCHINA DELLA PROPAGANDA”

Monica Maggioni, Rainews

RaiNews 24 taglia la testa alla “macchina di propaganda” dell’Isis. In un video editoriale, la direttrice della testata all news Monica Maggioni ha comunicato ai telespettatori la decisione di non trasmettere più i video del terrore prodotti dall’autoproclamato Stato Islamico, dichiarando di aver compiuto tale scelta “dopo mesi di discussioni, anche in redazione”.

Rainews: stop a video Isis

“Ogni volta che uno di questi video arrivava, tra di noi iniziava una sorta di dibattito per cercare di capire come gestire una cosa tanto complessa: fino a dove far vedere l’orrore e la crudeltà di questi terroristi. Ebbene, l’orrore e la crudeltà, adesso, è nota a tutti. Quello che invece d’ora in poi si fermerà è la macchina della propaganda. Vedete, ormai l’Isis si è trasformato in una sorta di Hollywood del terrore. I loro filmati sono studiati, ogni comunicato viene fatto con una regia sapiente. Noi non vogliamo diventare parte della loro propaganda

ha spiegato la giornalista nel suo intervento. E, anche alla luce della recente notizia dei 100 rapiti nella zona di Tikrit (tra cui ci sarebbero anche bambini), ha aggiunto: “Cosa dobbiamo aspettare, di vedere i bambini nelle gabbie per fermarci? Noi abbiamo deciso di fermarci oggi”.

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24
gennaio

SKY TG 24 SUL CANALE 27 DEL DTT: RAI NEWS SCIOPERA E DENUNCIA LA MANCANZA DI INVESTIMENTI

Monica Maggioni

E mentre Sky TG 24 si appresta a sbarcare sul digitale terrestre, dalle parti di Viale Mazzini il clima si sta facendo parecchio rovente. Se ai piani alti hanno incaricato l’ufficio legale dell’azienda per capire quanto l’approdo dell’azienda guidata da Andrea Zappia sia legittimo vista la tipologia di offerta proposta per il canale 27, i giornalisti della testata Rai News non sono affatto rimasti alla finestra ma anzi hanno iniziato ad alzare la voce per farsi sentire.

Il CdR della testata diretta da Monica Maggioni ha infatti indetto tre giorni di sciopero per protestare contro il settimo piano ivi incluso il Direttore Generale Luigi Gubitosi, che avrebbe frenato qualsiasi investimento sul canale in attesa del piano News che – qualora venisse approvato – potrebbe cambiare radicalmente l’attuale assetto di tutte le redazioni, accorpate in due uniche newsroom. Peccato che la discussione in Commissione di Vigilanza stia andando parecchio per le lunghe, per via dei tanti dubbi espressi dai parlamentari, più propensi ad attendere una seria riforma della governance dell’azienda pubblica. Anche in Consiglio di Amministrazione pare che aleggi aria di incertezza, a dimostrazione che il piano convince in pochi. E proprio il CdA è finito nell’occhio del ciclone del Comitato di Redazione di Rai News:

Nel giorno in cui la concorrenza annuncia il posizionamento dell’informazione all news anche sul digitale terrestre il Consiglio di Amministrazione della Rai evita di approvare la procedura d’urgenza che avrebbe consentito di rinnovare il sistema digitale utilizzato da Rainews24 per produrre e mandare in onda servizi e notiziari.”

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4
agosto

RAI INFORMAZIONE, L’OBIETTIVO DI GUBITOSI: UNA SOLA TESTATA PER TUTTE LE NEWS

Luigi Gubitosi

Un uomo solo al comando. E una sola testata per tutte le news. L’idea, partorita da Luigi Gubitosi nell’ambito della riforma dell’informazione Rai, potrebbe presto diventare realtà. Il Direttore Generale di Viale Mazzini è partito in quarta ed ora è intenzionato a realizzare la rivoluzione editoriale avviata settimana scorsa con la benedizione del CdA aziendale. Dopo l’estate il piano verrà presentato anche alla Commissione di Vigilanza e solo allora si potrà procedere di conseguenza. Intanto, però, si delineano sempre più i dettagli della storica operazione, che punta ad ottimizzare le risorse non senza polemiche.

Rai Informazione: una testata per tutte le news

Come riporta Repubblica, che ha sfogliato il progetto in questione, tra le novità in arrivo ci sarebbe anche la nomina di un supervisore editoriale che coordini l’informazione e si prenda ogni responsabilità. La mossa va inquadrata nella prospettiva indicata dallo stesso Gubitosi, il quale suggerisce una riduzione delle testate giornalistiche televisive: dalle attuali sette a due sole. Rai Sport per i notiziari sportivi e Rai Informazione. Così facendo, le news verrebbero curate da una sola testata per tutti i canali del servizio pubblico, con un conseguente e sostanzioso risparmio economico. Secondo alcune stime Rai, il nuovo assetto delle news costerà il 20% in meno (circa 100 milioni) sul totale di 501milioni cui ammontano le attuali spese “tra costi esterni e costi interni di produzione e testata”.

Rai, stop alle promozioni facili

La mannaia di Gubitosi dovrebbe ridurre anche il numero dei vicedirettori e regolare il circolo delle promozioni (spesso facili), che dovranno essere giustificate e potranno essere concesse solo in determinati periodi (a dicembre e ad aprile). Verranno inoltre eliminate alcune edizioni dei telegiornali. Su Rai1, Rai2 e Rai3 rimarranno solo le edizioni principali dei tg, ed è intuibile che a sparire saranno proprio quelle brevi. RaiNews24 (che nella sostanza sarà accorpato al Tg3) produrrà tutte le edizioni straordinarie sulle prime tre reti del servizio pubblico e le edizioni flash per sia per i canali generalisti che per quelli specializzati.


2
agosto

RAINEWS, LE GUERRE ALLE PORTE: GIORNATA E PALINSESTO DEDICATI ALL’INFORMAZIONE SUI CONFLITTI

Le guerre alle porte

Non lontano da noi si combatte, si spara. E si muore. Anche adesso, mentre leggete questo post. Gaza, Siria, Iraq, Libia, Ucraina: alle porte dell’Europa soffiano venti di guerra, e nemmeno gli appelli unilaterali alla tregua e al negoziato riescono far tacere le armi. Sui televisori scorrono le immagini violente dei conflitti, ma ormai neanche quelle sembrano scuoterci più di tanto. Serve approfondire, e riflettere. E’ quello che intende fare Rainews24 nella giornata di domani, domenica 3 agosto, con un palinsesto speciale dedicato al racconto e all’analisi delle guerre vicine a casa nostra.

Le guerre alle porte” è il titolo della giornata che il canale all news del servizio pubblico ha deciso di dedicare al tema. Ogni ora, dalle 10.30 alle 22.30, esperti, giornalisti e commentatori in studio, insieme agli inviati nelle zone di guerra, racconteranno i conflitti con immagini, servizi e interviste. L’attenzione non sarà puntata solo sugli eserciti schierati, ma anche sulle popolazioni costrette a fuggire dalla loro terra.

Con l’approfondimento giornalistico si cercherà di spiegare anche le conseguenze di questi conflitti per l’Europa e per l’Italia: uno su tutti, forse il più evidente, è il dramma dei migranti verso le nostre coste. Ma non sono da sottovalutare il possibile aumento del costo dell’energia o il rischio di attentati di matrice fondamentalista.

Rainews, Le guerre alle porte: gli ospiti

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