RaiNews 24



20
marzo

RAINEWS24, MONICA MAGGIONI PREPARA GRANDI NOVITA’

Monica Maggioni

In effetti, qualcosa non torna. Stando a quanto rilevato da Monica Maggioni nel piano editoriale di recente stesura, pare infatti che i televisori delle redazioni Rai siano spesso e volentieri sintonizzati su Sky per apprendere le ultime notizie… “Ancora una volta c’è un problema” avrebbe denunciato la direttrice di RaiNews nel suddetto documento, che predisporrebbe cambiamenti rivoluzionari alla testata da lei guidata. L’obiettivo dichiarato è quello di rendere il canale sempre più competitivo, coniugando velocità di informazione e approfondimento. A svelare i dettagli della nota è il quotidiano Italia Oggi, secondo cui l’opera di rinnovamento avrebbe già trovato il sostegno del DG Luigi Gubitosi.

Che a RaiNews 24 tirasse aria di cambiamento lo si era capito già dalle modifiche apportate al vecchio studio; ora però sarebbero in arrivo interventi più profondi, mirati innanzitutto al recupero di una competitività nei confronti SkyTg24. Nel giro di pochi anni – scrive la Maggioni – l’emittente satellitare si è infatti trasformata nel vero competitor di RaiNews “pur continuando a registrare ascolti decisamente inferiori in valore assoluto“. Un risultato, questo, ottenuto “grazie a una politica di autopromozione aggressiva e ad una brand identity solidissima…” tanto efficaci da trasformare “un canale residuale nella vera all news, almeno nella percezione degli utenti“. Secondo Monica Maggioni è arrivato il momento di reagire, con un occhio anche all’altro competitor: Tgcom24.

E allora via alla rivoluzione, con la consapevolezza – espressa dalla direttrice – che “arrivare primi è indispensabile, ma non certo sufficiente“. D’ora in poi, le redazioni non avranno più la sola divisione per fasce orarie (alba, giorno, sera, notte) e per macro contenitori (interni, esteri, inchieste), perché si aggiungeranno le categorie politica, economia, cronaca (con “un contatto diretto con le fonti“), cultura e spettacolo. Il desk delle news sarà a ruota continua e verrà anche riservato uno spazio all’approfondimento dei vari temi affrontati.

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25
febbraio

DM LIVE24: 25 FEBBRAIO 2013. NUOVO STUDIO PER RAI NEWS, GIANNA NANNINI E IL MALLEOLO DI TIZIANO FERRO

Rai News 24

Rai News

>>> Dal Diario di ieri…

  • Rai News, ecco il nuovo studio
  • Gianna Nannini e il malleolo di Tiziano Ferro

Gionny82 ha scritto alle 16:11


10
gennaio

MONICA MAGGIONI NUOVO DIRETTORE DI RAINEWS

Monica Maggioni

Mancava solo l’ufficialità, ed ora è arrivata pure quella. Con il voto favorevole del Consiglio di Amministrazione della Rai, Monica Maggioni è stata nominata direttrice di RaiNews 24. La giornalista succederà al collega Corradino Mineo, che ha guidato la testata dal 2006 e che ha abbandonato l’incarico a seguito della recente candidatura come capolista del Pd siciliano al Senato.

A favore della nomina di Monica Maggioni hanno votato la Presidente di Viale Mazzini Anna Maria Tarantola e i Consiglieri Rositani, Verro, Pilati, Todini, Pinto. Due i pareri contrari, quelli di Tobagi e Colombo, mentre il consigliere De Laurentis era assente ai lavori del Cda odierno. Secondo quanto si apprende da fonti Rai, il Direttore Generale Luigi Gubitosi ha valutato una serie di curricula in base al merito, all’esperienza, alla conoscenza del mondo dell’informazione internazionale, fattore importante per una testata che si deve occupare di news.

Alla fine è prevalso il nome della Maggioni, la quale ora dovrà occuparsi a tempo pieno di un settore – quello delle all news – che si sta rivelando sempre più centrale per l’azienda, anche in un’ottica di competitività rispetto alle altre emittenti. Da tempo la giornalista veniva data in prossimità di ricevere un nuovo incarico: in un primo momento si vociferava che fosse in pole position per la direzione del Tg1, affidata poi a Mario Orfeo.





9
gennaio

CORRADINO MINEO CANDIDATO PD COME CAPOLISTA AL SENATO. MONICA MAGGIONI IN POLE PER RAI NEWS

Corradino Mineo

Sarà una campagna elettorale sorprendente, ci avevano detto. E in effetti, con l’avvicinarsi del voto, i colpi di scena sono all’ordine del giorno: è di ieri la notizia che il giornalista Corradino Mineo sarebbe stato candidato dal Pd come capolista al Senato per la Regione Sicilia. Il direttore di RaiNews 24, da sempre considerato vicino alla sinistra, è dunque pronto a sostenere la causa di Pierluigi Bersani, nella prospettiva di approdare in Parlamento.

Da responsabile dell’informazione no-stop del servizio pubblico ad esponente della lista democratica in Sicilia, Mineo dovrà fare inevitabilmente i conti con alcuni motivi d’opportunità professionale e dovrà abbandonare la direzione della testata da lui diretta dal 2006. Secondo Prima comunicazione il direttore generale della Rai Luigi Gubitosi, per la direzione di Rai News, ha deciso di puntare su Monica Maggioni, caporedattore degli Esteri del Tg1 (la nomina deve essere ora votata dal Cda). Di recente, Mineo si era opposto alla fusione della testata all news con Televideo, promossa dell’ex DG Rai Lorenza Lei, e in diretta si era anche lamentato per la mancanza di un adeguato supporto tecnico al suo tg.

Da ricordare, anche una sua uscita dal retrogusto vagamente politico: “temo che nell’ultimo periodo le nomine in Rai siano state fatte da Marina Berlusconi. Il premier al massimo si occupava personalmente di alcune scelte, come per esempio quella di Minzolini.“, disse. Non è la prima volta che un giornalista di punta della Rai si lancia in politica, nella compagine democratica.


25
novembre

PRIMARIE CENTROSINISTRA: UNA DOMENICA IN TV ALL’INSEGNA DELLA POLITICA

I Candidati alle primarie del Centrosinistra (da sky.it)

L’attesa è finita, gli slogan anche. Oggi si vota, e la tv seguirà le Primarie del Centrosinistra minuto per minuto. Dalle reti generaliste, alle piattaforme satellitari e digitali sarà una domenica tutta all’insegna di dirette, speciali e approfondimenti sulla corsa verso la leadership del centrosinistra, che vede impegnati Pierluigi Bersani, Bruno Tabacci, Nichi Vendola, Matteo Renzi e Laura Puppato.

A garantire la copertura più ampia dell’evento sarà SkyTg24, che da stamane sta seguendo l’affluenza ai seggi, immortalando i cinque sfidanti anche al momento del voto nella loro sezione. In serata, poi, alle 22, Gianluca Semprini condurrà “Le primarie del centrosinistra, csxfactor”, ospitando Guido Crosetto, Vittorio Feltri, Giorgia Meloni e Marco Castelnuovo.

Restando sui canali all news, Rai News seguirà in linea diretta le primarie, ospitando dalle 20 “Il Punto” di Corradino Mineo, con il sondaggista Nicola Piepoli che snocciolerà gli “instant poll” con le previsioni dei risultati. Anche Tgcom24 ha organizzato lo speciale “Primarie Pd, vincitori e vinti”, che dalle 20.30 a mezzanotte (anche in streaming sul sito www.tgcom24.it) seguirà lo spoglio dei voti, commentato in tempo reale dal conduttore Federico Novella con gli ospiti in studio a Roma e Milano.

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15
giugno

RAI NEWS: ALESSANDRO BARACCHINI FA COMING OUT IN DIRETTA

Alessandro Baracchini, Rai News

Un coming out in diretta tv. E’ accaduto ieri a Rai News, nel corso di un collegamento con il programma radiofonico Un giorno da pecora. A dichiarare pubblicamente la propria omosessualità è stato il giornalista Alessandro Baracchini durante uno scambio di battute con Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, mattatori dello show di Radio2 che ogni giorno è trasmesso in contemporanea sul canale all news dell’emittente pubblica.

La dichiarazione è avvenuta con una certa naturalezza, quasi in risposta alle polemiche e alle forzature innescate di recente dalla discutibile dichiarazione di Antonio Cassano sulla presenza di calciatori gay in Nazionale. Ai conduttori che lo interrogavano sulla possibile formazione della squadra italiana, Baracchini ha risposto sorridendo: “io non sono molto esperto, quelli come me Cassano non li vorrebbe in Nazionale“.

Di lì a poco, il noto anchorman di Rai News sarebbe tornato sul tema dell’omosessualità con una dichiarazione che si potrebbe definire un vero e proprio coming out. Parlando di matrimoni gay, il giornalista ha detto: “sono favorevole, anche perché sennò io non potrei mai sposarmi (…) perché non lo posso dire? Sono gay…“. In Italia, nell’ambito dell’informazione televisiva, è la prima volta che un giornalista si dichiara in diretta nel corso di un tg.


14
gennaio

COSTA CONCORDIA NAUFRAGA AL GIGLIO, LE TRE ALL NEWS NOSTRANE “BUCANO” LA NOTIZIA. E LA BBC ARRIVA PRIMA

La Costa Concordia naufragata al Giglio © Carlos Folgoso/Massimo Sestini

La notizia del naufragio della Costa Concordia all’isola del Giglio sta facendo il giro del mondo. Si parla di tre morti accertati e una quindicina di feriti, e ovviamente tanto malumore e rabbia dei passeggeri. L’incidente è avvenuto alle 21.30 di ieri: la nave che sembra stesse procedendo a poche miglia dalla costa, avrebbe urtato uno scoglio. Lo scafo ha iniziato ad imbarcare acqua dallo squarcio di 70 metri che si è aperto nella collisione fino a inclinarsi vistosamente su un lato.

La notizia inizia a diffondersi sul web quasi due ore dopo l’impatto e per le tre all news italiane c’è tempo per un veloce lancio prima di chiudere bottega. Gli aggiornamenti e le prime immagini che arrivano dalle agenzie e dai siti online di alcuni quotidiani impegnati a seguire la vicenda rivelano con il passare dei minuti una situazione più grave di quanto si potesse inizialmente pensare. Ma sono soprattutto i social network con la loro frenetica attività a seguire in diretta l’emergenza che coinvolge le oltre 4.000 persone a bordo. La tv invece tace.

Ora verrebbe da chiedersi perchè SkyTg24, RaiNews24 eTgCom24, le tre principali all news italiane (non una, non due ma ben tre!), non abbiano pensato di aprire una finestra notturna per raccontare in diretta i soccorsi. Il naufragio della Concordia viene battuto in pochi caratteri come breaking news e, nel caso di RaiNews24, con qualche sporadico aggiornamento nei sottotitoli e una finestra inedita di pochi minuti attorno alle cinque del mattino. Bisogna invece aspettare lo scoccare delle sei, più di otto ore dopo l’incidente, per le prime informazioni in diretta. Peccato che proprio a quell’ora l’informazione sia disponibile anche sulle ‘vecchie’ generaliste alle prese con i primi telegiornali.


15
ottobre

ROMA A FERRO E FUOCO, LA PROTESTA DEGLI INDIGNADOS DEGENERA. NICHI VENDOLA A SKYTG24: I BLACK BLOCK ‘ALLEATI’ DEL PALAZZO

Roma, guerriglia urbana

Alla faccia dell’invasione pacifica. Qui più che gli indignados si vedono i delinquentes. La città di Roma sta vivendo ore di tensione, dopo che la manifestazione di protesta contro la crisi e le misure del Governo è degenerata in una vera e propria guerriglia. Dal corteo principale, sono infatti spuntati i temuti black block ed è iniziata l’okkupazione violenta della Capitale. Auto date alle fiamme, vetrine di negozi sfondate, banche assaltate e lancio di bombe carta contro un’agenzia interinale e una sede del Ministero della Difesa: ecco lo scenario da incubo nel quale è piombata questo pomeriggio la Città Eterna. E pensare che doveva essere solo una protesta pacifica e colorata. Sì, col piffero (e con le molotov).

Le tv, per quanto possibile, stanno raccontando in diretta la guerriglia. In particolare, seguiamo le immagini sui canali all news RaiNews 24 e SkyTg24. Da apprezzare il loro lavoro giornalistico in tempo reale e in condizioni non proprio favorevoli. A vedere le riprese, infatti, sembra di stare in trincea. A conferma di questa sensazione, arriva la notizia che proprio due troupe di Sky sono state aggredite da un gruppo di teppisti. Ferito al volto un 60enne che si trovava su via Cavour e tentava di fermare un lancio di bottiglie contro i vigili del fuoco che spegnevano un rogo appena appiccato.

Grazie alle riprese televisive e al commento giornalistico, il telespettatore riesce a farsi un’idea più chiara di quello che esattamente sta accadendo. Si apprende così che ormai i cortei di Roma sono due: uno violento e uno pacifico, che condanna gli atti di guerriglia messi in atto dal primo. E i semplici indignados si sono più volte smarcati dai black block, respingendoli. Tuttavia, questo non ha impedito agli incappucciati di mettere a ferro e fuoco la Capitale, catturando l’attenzione mediatica e lasciando in secondo piano i reali motivi della protesta. A piazza San Giovanni la Polizia attiva gli idranti. La situazione – dicono su Sky – si sta facendo pericolosa.