Raffaella Carrà



8
marzo

THE VOICE OF ITALY: IL TEAM DI RAFFAELLA CARRA’

Raffaella Carrà - The Voice

LE BATTLES – Accedono alla fase finale dei Live show Stefania Tasca, Matteo Lotti, Paola Licata, Manuel Foresta, Veronica Desimone, Pamela Lacerenza, Emanuele Lucas e Michelle Perera.

The Voice è finalmente sbarcato in Italia e con le Blind Audition si cominciano a formare le squadre. Al termine delle audizioni (mancano ancora 2 puntate) ogni squadra sarà composta da 16 elementi. Raffaella Carrà ha la squadra più variegata: ecco nel dettaglio i cantanti che sono passati alla fase successiva denominata Battle.

Il team di Raffaella Carrà

Matteo Lotti - Ha cantato “Via“. ELIMINATO DOPO IL 2^ LIVE SHOW

Paola Licata -  Si è esibita con “Il tempo di morire“. ELIMINATA DOPO IL 1^ LIVE SHOW

Pamela Lacerenza - Ha cantato “Big spender“.  ELIMINATA DOPO IL 2^ LIVE SHOW

Marianna Barracane - Ha cantato “Un’ora sola ti vorrei“.




5
marzo

RAFFAELLA COME SIMONA: ORA E’ LA CARRA’ A FARE LA VENTURA

Raffaella Carrà

La tv ci ha regalato Raffaella Carrà prima e Simona Ventura poi (in mezzo c’è stata anche Lorella Cuccarini). Conduttrici, stili differenti, un unico destino: quello di giurate in un talent show musicale di Rai 2. Qui, però, è stata la Mona con X Factor ad aprire la strada, avviando un’”attività” della quale oggi si abusa forse un po’ troppo (e sarà anche per questo che la Cuccarini giurata di Star Academy è già un ricordo per pochi). E così la Raffa, in giuria a The Voice of Italy, marca subito le differenze col più fortunato talent ex Rai:

“L’approccio di noi coach è profondamente diverso rispetto a quello di X Factor – dichiara la showgirl a Tv Sorrisi e Canzoni – Non c’è litigio, ma rispetto: si lavora con allegria. Insomma, è uno show positivo. La litigiosità in tv mi disturba, visto che non mi appartiene neanche nella vita”.

La Carrà, dunque, sembra quasi scostarsi dalla Ventura. E in realtà non è neppure la prima volta. Ricordate? In una delle edizioni di Carramba dei primi anni 2000, Simona (appena arrivata in Rai alla conduzione di Quelli che il Calcio) andò ospite da quella che considerava il suo idolo e modello. L’ospitata, in realtà, fu rivelatrice di un “disagio” che la stessa Ventura riportò anni dopo in un suo libro, tale da portarla a definire Raffaella una persona poco generosa (nell’occasione, la Carrà si rifiutò in diretta di ballare con lei sulle note di “Rumore”).


3
marzo

THE VOICE – RAFFAELLA CARRA’

Raffaella Carrà - The Voice of Italy

Raffaella Carrà - The Voice of Italy

Non ha bisogno di presentazioni la regina di The Voice of Italy, il nuovo talent show firmato Toro Produzioni in partenza il prossimo 7 marzo su Rai2. E’ un monumento del piccolo schermo che, anche stavolta, è riuscito a sorprendere rimettendosi in gioco, per il gran ritorno, con una produzione “sperimentale”, senza dubbio rischiosa, visto il target a cui andrà a rivolgersi e la difficile collocazione. Parliamo di Raffaella Carrà che, a ben 5 anni dall’ultima conduzione, tornerà in televisione nelle difficili vesti di giudice, o per meglio dire coach, della prima edizione italiana di The Voice, assieme a Piero Pelù, Noemi e Riccardo Cocciante. Toccata e fuga per rilanciare l’Eurovision Song Contest a parte, il caschetto biondo più famoso del piccolo schermo non si fa vedere a viale Mazzini dal lontano 2008, quando Fabrizio Del Noce decise di puntare sul ritorno di Carramba che Fortuna per la Lotteria Italia, dopo i successi dello scorso decennio.

I risultati non furono eccellenti, ma il programma si difese discretamente contro la concorrenza di Canale5. Poi il nulla: si era spesso accostato il suo nome, con tanto di polemiche, a qualche nuovo emotainment per la prima e la seconda rete pubblica, fino alle voci che la volevano vicina al Biscione per una nuova produzione targata Simona Ercolani, poi misteriosamente scomparsa, e, recentemente, per un nuovo talent al sabato sera di Rai1, Auditorium, poi soppresso per via dei costi eccessivi. Si dice non abbia un carattere facilissimo: è un volto con una mentalità in ambito strettamente lavorativo che appartiene in qualche modo al passato, una professionista con gli attributi che non ama lanciarsi nelle nuove avventure se non ne è convinta a pieno e, soprattutto, non muove un dito senza il suo storico gruppo di lavoro.

Ma è un personaggio amato, una vera icona, che ancora oggi unisce praticamente tutte le generazioni: dai più adulti che la ricordano ancora a Milleluci e a Pronto Raffaella, ai più giovani, che invece la ascoltano in discoteca tra un remix e l’altro – l’ultimo firmato da Bob Sinclar – Far l’amore, senza dimenticare la dedica ad opera di Tiziano Ferro, E Raffaella è mia. Le sue canzoni – Tuca Tuca, Rumore, Tanti Auguri, Pedro per citarne alcune – hanno in qualche modo fatto la storia della musica italiana: lanciata da Canzonissima, nel 1971 è stata in classifica con quattro brani contemporaneamente, e ha oltrepassato i confini italiani ottenendo consensi anche all’estero, in Spagna e America Latina in primis, dove tutt’ora è un’icona apprezzatissima.





23
febbraio

DM LIVE24: 23 FEBBRAIO 2013. CARRA’ E JAPINO DA CROZZA, CRISTINA PARODI VOTA BERSANI PER RAGIONI SENTIMENTALI

Cristina Parodi

Cristina Parodi

>>> Dal Diario di ieri…

  • Cristina Parodi vota Bersani

“Provengo da una cultura di centrodestra, ma per ragioni sentimentali, visto che mio marito è candidato con il Pd al Senato, farò questa follia: per la prima volta voterò Partito Democratico”: a dirlo è Cristina Parodi, conduttrice televisiva e moglie di Giorgio Gori, che oggi a ‘Un Giorno da Pecora’, su Radio2, ha spiegato quali saranno le sue scelte elettorali.  Per chi ha votato in passato? “Io sono sempre stata di centrodestra, e alle ultime elezioni ho votato Berlusconi”. E ora voterà Bersani? “Si, io lo faccio perché sono coinvolta e vedo quanto mio marito Giorgio si sta impegnando davvero tanto”, ha detto la Parodi a ‘Un Giorno da Pecora’.

  • Carrà e Japino da Crozza

Silvia ha scritto alle 22:10

Raffaella Carrà e Iapino tra il pubblico di Crozza. E’ la seconda volta che vanno a vedere lo show.


22
dicembre

THE VOICE OF ITALY AL TG1: E’ LA FINE DEL MONDO! (VIDEO)

The Voice of Italy al TG1

The Voice of Italy al TG1

Questa sì che si può definire la fine del mondo: il TG1 che pubblicizza un programma che andrà in onda solo in primavera, per giunta sulla rete cadetta, è un piccolo evento. Difficilmente infatti è successo che tra reti della stessa azienda pubblica ci si spalleggiasse per una nuova produzione. Così come difficilmente è successo che la Rai iniziasse la sponsorizzazione di un programma a diverse settimane dalla messa in onda.

Evidentemente il fantasma di XFactor e tutta quell’infernale macchina comunicativa messa in piedi da Sky incombono prepotentemente sul nuovo talent show di viale Mazzini, The Voice of Italy, che ha iniziato in anticipo – rispetto alle solite tempistiche Rai – a farsi conoscere tra il pubblico mainstream. Doveva andare su Rai1 con Carlo Conti, poi Lorenza Lei ha spento tutte le speranze di Giancarlo Leone e Toro Produzioni per via dei costi eccessivi. Infine, con l’arrivo dei tecnici, si è deciso di far resuscitare il programma e di dirottare la prima edizione sulla seconda rete pubblica, sulla quale comunque era previsto in un primo momento. Giancarlo Leone, dal 1 gennaio direttore di Rai1, ha comunque già fatto capire di essere intenzionato a riprendersi il talent show di Toro, qualora venisse particolarmente apprezzato sulla seconda rete.

Nel servizio realizzato dal buon Vincenzo Mollica non solo si mostrano le prime immagini della grafica ma gli spettatori hanno potuto avere un primo contatto con i quattro giudici, per la prima volta assieme in via ufficiale. Raffaella Carrà (che torna in tv a quattro anni dalla sua ultima esperienza, Eurovision e ospitate a parte), Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante hanno infatti voluto salutare il pubblico per augurargli un sereno Natale ma soprattutto per ricordare l’appuntamento con l’attesa novità di Rai2, che li vedrà appunto assoluti protagonisti.





19
dicembre

THE VOICE NEL MARTEDI SERA DI RAI2. IN GIURIA RAFFAELLA CARRA’, NOEMI, PIERO PELU’ E RICCARDO COCCIANTE. FABIO TROIANO ALLA CONDUZIONE

The Voice

The Voice sta per sbarcare in Italia. E’ già stata fissata – e resa nota da Sipra - la data di partenza, martedì 19 febbraio su Rai2 ma molto dipenderà dalla messa in onda del Festival di Sanremo (a noi di DM risulta che difficilmente il talent show possa iniziare prima di marzo). In attesa di conoscere gli sviluppi sono ormai certe le quattro grandi voci della musica italiana che siederanno in giuria.

I giudici-coach di The Voice saranno Raffaella Carrà, Noemi, Piero Pelù e Riccardo Cocciante. Tredici le puntate previste per il nuovo talent show il cui conduttore dovrebbe essere Fabio Troiano. A proposito pochi istanti fa Giancarlo Leone twittava:

“Sto seguendo su TW @TroianoG non a caso. Chissà se gli è tornata la voce. The Voice.”

Il format si articola in tre fasi: le audizioni al buio (4 puntate registrate e montate) con i giudici che non potranno vedere i cantanti e li sceglieranno solo per la loro voce, la gara a due (3 puntate sempre registrate) con i coach che faranno sfidare i loro 16 cantanti in sfide dirette, e il live show (6 puntate in diretta) con le esibizioni e il televoto. In ogni puntata è prevista, inoltre, la presenza di un’orchestra e di una guest star come coach aggiuntivo.


30
ottobre

LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (22-28/10/2012). PROMOSSI BENIGNI E CARRA’, BOCCIATI DOMENICA LIVE E BBC

Cielo Che Gol

10 ai sessant’anni di Roberto Benigni. Un traguardo importante, celebrato anche dalla tv, per il mattatore dello spettacolo italiano, ad oggi ineguagliato per carisma e riconoscimenti, che presto porterà su Rai1 l’esegesi della nostra Costituzione. #lapiùbelladelmondo

9 al probabile approdo di Raffaella Carrà a The Voice. Scelta azzeccata da parte della produzione quella di puntare sulla diva del Tuca Tuca che forse perde il prestigio di una prima serata tutta sua ma si tutela dai rischi serbando intatto l’appeal.

8 a The apprentice. A programma finito possiamo promuovere senza riserve il talent di Cielo, merito di un format inusuale per gli spettatori nostrani ma anche di una realizzazione molto moderna e ritmata ad opera di FremantleMedia. L’elevata fattura – nonostante alcuni aspetti (scelta dei concorrenti su tutti) fossero migliorabili – rende anche secondario il fattore ascolti, buono ma non eccezionale se rapportato ai costi e al battage pubblicitario.

7 a Sempione Express, simpatica trovata del (numeroso) gruppo autorale di Quelli che.

6 al debutto di Servizio Pubblico su La7. Michele Santoro non riesce ad infiammare gli animi come in passato malgrado la presenza di Matteo Renzi, uomo politico del momento, e di un’intervista a Ruby. Avrà bisogno di carburare?


3
ottobre

AUDITORIUM: SLITTA (O SALTA?) IL SABATO SERA DI RAI 1 CON RAFFAELLA CARRA’

Raffaella Carrà

C’era un titolo (seppur provvisiorio): Auditorium. E c’era persino una data: sabato 12 gennaio 2013. Eppure, qualcosa non è andato come si prevedeva fino a poche settimane fa. Ed ecco che in casa Rai – come riporta oggi il Corriere della Sera – si consuma un clamoroso dietrofront sul ritorno in tv di Raffaella Carrà: il suo sabato sera slitta a data da destinarsi. L’ennesimo, in verità, che riguarda la regina del Tuca Tuca.

E c’è chi addirittura parla di sospensione anticipata del talent show che la Raffa Nazionale era pronta a portare sulla prima rete pubblica. Una sorta di università delle arti e dello spettacolo, con una cinquantina di artisti e aspiranti tali protagonisti di un percorso di studio, seguiti da coach e ospiti famosi (tra questi circolavano già i nomi di Bob Sinclair e Ricky Martin).

Ai vertici Rai inizialmente si parlava di progetto ambizioso; ora, invece, tale progetto non sembra aver convinto. Giancarlo Leone, direttore di Rai Intrattenimento, tenta di fare chiarezza:

“Nessun problema con la Carrà. C’è solo bisogno di più tempo”.

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