Raffaella Carrà



5
novembre

LA GRANDE AVVENTURA (7^ PUNTATA) : STAGIONE 87/88, I DEBUTTI DI CARRA’ E CARLUCCI

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Continuiamo ad occuparci, con questa settima puntata de La Grande Avventura, della stagione 1987/1988 che nella seconda parte vede il debutto delle altre due star di quello che abbiamo definito il grande esodo.

9 1 88. Sono questi i numeri che apparivano in un promo che, già sul finire del 1987, annunciava l’arrivo di un grande show… prossimamente su Canale5.

Le inconfondibili scarpe “con palco incorporato” non lasciavano dubbi : la camminata che scandiva i già citati numeri simboleggiava l’ingresso in Fininvest di Raffaella Carrà e 9, 1 e 88 stavano ad indicare proprio la data del debutto del suo spettacolo miliardario.

Arriva così sabato 9 Gennaio 1988 il Raffaella Carrà Show.

Uno show dai grandi numeri secondo, per il costo di ogni puntata, soltanto a Risatissima e perfettamente in linea con i costi stratosferici del Festival di Baudo.

Teatro di questo importante debutto fu lo Studio 10 di Cologno Monzese utilizzato per la prima volta nella sua interezza.

Ospite della prima puntata, come da abitudine per Canale5, una grande star internazionale : dopo aver riscosso straordinari successi nelle commedie anni 50/60, il picchiatello più amato della tv arriva per la sua prima e unica volta a Cologno Monzese con un ingaggio senza precedenti.

Scese, così, dal mega alveare elettronico riprodotto nello studio 10 il grande Jerry Lewis.

Ad accoglierlo, tutto il cast che accompagnava Raffaella in questa avventura : a curare i momenti comici troviamo Lello Arena; direttamente da Doppio Slalom arriva Corrado Tedeschi per curare i collegamenti del gioco sponsor Motta e con le sue indimenticabili imitazioni animerà il programma anche il compianto Alfredo Papa.

Prima di proseguire, rivediamoci quel momento.

Scopri gli ascolti del Raffaella Carrà Show e il debutto di Milly Carlucci :




22
ottobre

LA GRANDE AVVENTURA (5^ PUNTATA) : STAGIONE 1986/1987, dall’ISTEL all’AUDITEL e IL GRANDE ESODO

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Prima di passare alla stagione 86/87, c’è un evento da ricordare relativo all’estate del 1986 al quale è stata volutamente lasciata l’apertura di questa 5° puntata.

Il 5 Luglio 1986, dopo 18 anni dal suo esordio radiofonico, fa il suo debutto nel prime time del sabato sera estivo di Canale 5 la Corrida.

Corrado riscuote da subito un grande successo e riesce a toccare i 10 milioni di ascoltatori.

Ecco i primi minuti della prima puntata televisiva de La Corrida di Corrado.

Dopo questa breve ma doverosa parentesi approdiamo alla stagione 1986/1987, una stagione storica per un altro profondo cambiamento nelle abitudini e nei consumi della televisione italiana.

Dal dicembre 86, infatti, Istel cede il posto ad Auditel per la rilevazione dei dati. Un nuovo sistema che è ancora oggi in vigore.

Un metodo completamente nuovo nella rilevazione dei dati che riserverà non poche sorprese e non sempre positive come avremo modo di vedere.

Il giovedi sera di Canale5 è sempre affidato al grande Mike Bongiorno che vedrà riconfermato per la seconda stagione il suo Pentatlon.

Premiatissima, invece, visto il successo ritrovato con l’edizione precedente tornerà al sabato sera lasciando, però, per la prima volta gli studi di Cologno Monzese per trasferirsi nel mega Studio 1 del Centro Palatino in Roma.

Un altro cambiamento significativo nella nuova edizione di Premiatissima fu rappresentato dal cambio della regia. Da quella di Gino Landi si passerà a quella più raffinata di Davide Rampello.

Johnny Dorelli sarà affiancato da Enrico Montesano, Lello Arena, gli indispensabili cantanti che torneranno ad essere ai vertici della hit parade di quell’anno, un’orchesta composta da 100 violini tzigani e tanti tanti ospiti.

Ogni puntata avrà, come l’anno precedente, una showgirl sempre diversa e a rivestire il ruolo di Miss Fortuna troveremo Paola Perego che aveva avuto la prima esperienza berlusconiana nel 1983 su Italia quando, insieme a Marco Columbro, condusse Autostop). Guardate un po’ questo video e godetevi la… Fortuna!

Guarda il video e continua a leggere la 5^ puntata de La Grande Avventura :


17
marzo

MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : BENIGNI DALLA CARRA’

Sabato è tempo di… Momenti da (NON) Dimenticare della Televisione Italiana, quanto meno su davidemaggio.it!

Questa volta ho pensato di riproporVi la storica gag di Roberto Benigni che, dopo aver immobilizzato sul palco una divertita Raffaella Carrà, illustrava i vari modi in cui veniva chiamato l’organo sessuale della donna!

Era il 1991 e a Fantastico successe questo …





25
febbraio

L’AMORE DI RAFFAELLA CARRA’

Amore (Raffaella Carrà) @ Davide Maggio .it

Penso che sia fuori discussione mettere in dubbio la professionalità di un’artista eccellente qual è Raffaella Carrà. Una di quelle artiste vecchio stampo che ha meritato lo straordinario successo riscosso negli anni senza necessitare di repentini “condoni” di gavetta e non dovendo puntare, come gran parte delle attuali “colleghe”, sull’accaparramento selvaggio delle copertine dei giornali scandalistici o di foto “coronesche”.

Un tempo serviva principalemente quell’elemento che oggi sembra l’ultimo requisito necessario per approdare all’agognato piccolo schermo : il talento!

Se questo è vero, c’è anche da dire che un grande professionista, in quanto tale, deve esser pronto ad accettare delle possibili sconfitte.

Ma la Carrà, ultimamente, sembra non voler proprio accettare una sconfitta che, a mio parere, è sotto gli occhi di tutti.

Sta facendo, infatti, tanto rumore per… Amore, il programma andato in onda lo scorso anno che si proponeva di favorire l’adozione a distanza.

Un Nobile fine assolutamente condivisibile ma che, televisivamente parlando, non era riuscito ad attrarre l’attenzione dei telespettatori.

Amore si è rivelato un programma di una noia più unica che rara oltre a non essere riuscito a riscuotere quel successo, in termini di pubblico, in cui tanto credeva e sperava la Carrà.

Per questi motivi, e con tutte le ragioni di questo mondo, il direttore di rete, Fabrizio Del Noce, ha lasciato in panchina l’ispanica soubrette che si è vista recapitare un secco “no” per la seconda edizione del programma.

Raffaella, però, pare non volersi dare pace e sta portando avanti una battaglia che, a mio parere, non ha motivo d’essere.

Ritengo, infatti, del tutto sbagliato portare avanti campagne di questo tipo nel posto sbagliato.

Mi spiego meglio. Sino a quando si tratta di sensibilizzare l’opinione pubblica su determinati argomenti, non posso che essere d’accordo in tutto e per tutto e la televisione rappresenta, forse, il mezzo migliore per raggiungere l’obiettivo. Quando, invece, si punta sulla spettacolarizzazione di situazioni che di spettacolare hanno ben poco, inizio a non essere d’accordo e la televisione si trasforma in uno strumento pericoloso.

Non metto in dubbio i lodevoli fini che l’inventrice del Tuca Tuca si era riproposta di raggiungere con Amore ma non credete che il sabato sera sia eccessivo e, soprattutto, fuori luogo?  

A Voi, l’ardua sentenza!

Amore
Si
Un’edizione basta e avanza!
Non So
Questo tipo di “campagne” si fa da un’altra parte

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