Piazza Pulita



1
dicembre

PIAZZAPULITA FA CRACK: IL ‘PARRICIDIO’ DI CORRADO FORMIGLI NEI CONFRONTI DI PAPÀ MICHELE (SANTORO)

Corrado Formigli

Se non stessimo parlando solo di un programma tv, potremmo benissimo fare ricorso al parricidio. Ma, siccome qui si tratta soltanto della terza puntata degli speciali di Piazzapulita Crack su La7, non vogliamo correre il rischio di apparire avventati, e parleremo di duello tra padre e figlio. Con la puntata di ieri sera, infatti, Corrado Formigli si affranca definitivamente dalla sua figura paterna (televisiva) Michele Santoro.

Nello speciale Crack-Si vota, dedicato al ballottaggio delle primarie del centrosinistra che si svolgerà domani, Formigli e la sua squadra hanno dimostrato come si possa raccontare la politica attraverso il reportage. Attenzione, però, a non celebrare quel funerale dei talk show che sta andando in scena troppo spesso sui quotidiani di questi giorni, grazie a editorialisti che fanno allegramente a meno dei numeri di Servizio Pubblico su La7 (2,5 milioni e 11% di share di media).

Quello di Piazzapulita, invece, è solo un modello alternativo di racconto della politica “di strada”, fatta di convegni, manifestazioni, seggi, militanti e leader a contatto con quest’ultimi. Insomma, se il talk show non è morto, Piazzapulita Crack ha dimostrato come applicare con successo il metodo-Report alle vicende politiche, attraverso una puntata scritta benissimo, incisiva come un buon numero di editoriali messi assieme. Ieri sera tutto si snodava perfettamente, e la presenza di Marco Damilano, notista de L’Espresso e unico ospite in studio, sembrava quasi “necessaria”.




25
novembre

LA7 REVOLUTION: DA GENNAIO SERVIZIO PUBBLICO AL GIOVEDI E PIAZZAPULITA TORNA A SORPRESA IL LUNEDI. L’INFEDELE IN SECONDA SERATA

Geppi Cucciari

Geppi Cucciari

Importanti cambiamenti in arrivo per La7, il cui palinsesto autunnale non sta dando i frutti sperati. Paolo Ruffini sta valutando una vera rivoluzione, non solo per il daytime – che vedrà la cancellazione a partire dal 21 dicembre, come da DM anticipato, di G’ Day con Geppi Cucciari e il conseguente spostamento delle restanti due produzioni firmate dalle sorelle Parodi – ma anche per la prima serata, a cui si stanno apportando delle interessanti modifiche – come rivelato da Dagospia e rilanciato da Il Giornale.

Partiamo proprio dal prime time che, a dispetto degli annunci, non vedrà più l’alternarsi al giovedì di Servizio Pubblico con Michele Santoro e PiazzaPulita con Corrado Formigli. Entrambi a partire da gennaio saranno contemporaneamente in onda con i rispettivi programmi: Servizio Pubblico – che sta ottenendo degli ascolti ben al di sopra della media di rete (e del suo alter-ego firmato Magnolia) nonostante la concorrenza fortissima – resterà al giovedì, mentre PiazzaPulita si sposterà al lunedì.

La notizia, che pare non abbia entusiasmato Formigli, implica che Lerner dovrà sloggiare con il suo Infedele. Lo storico programma di informazione del lunedì di La7 è l’unico che non è riuscito – tempi di Bunga Bunga e Veline a parte – a livellare gli ascolti verso l’alto (e si è ritrovato quest’anno schiacciato da Quinta Colonna con Paolo Del Debbio), e per questo verrà spostato nella seconda serata del venerdì, nella speranza che Il Paese delle Meraviglie di Crozza possa fungere da traino.


16
novembre

CRACK: PIAZZA PULITA TORNA STASERA CON UN FILM-INCHIESTA SULL’ITALIA A RISCHIO DEFAULT

Corrado Formigli, Piazza Pulita

In Italia c’è una parolina che nessuno (o quasi) ha il coraggio di pronunciare: default. Anzi, qualcuno avrà fatto gli scongiuri anche solo a leggerla, perché il fantasma della Grecia va tenuto ben lontano e poi no, è meglio non pensarci. Stasera, però, La7 scoperchierà in diretta il vaso di Pandora, rompendo il silenzio sull’argomento: a partire dalle 22.20, infatti, l’emittente terzopolista trasmetterà un appuntamento speciale con Piazza Pulita intitolato “Crack” e dedicato all’incandescente situazione socio-economica del Paese.

Il programma di Corrado Formigli, che il giovedì sera ha ceduto il posto a Servizio Pubblico di Santoro, tornerà eccezionalmente con un film-inchiesta che documenterà le conseguenze della crisi nel settore lavorativo, in quello della Sanità pubblica e dell’Istruzione, alla luce delle manovre lacrime e sangue varate dal Governo tecnico di Mario Monti. Il ritratto che ne emergerà sarà quello di un Paese in affanno, forse già arrivato all’ultima spiaggia, con le imprese costrette a chiudere o a cancellare da un giorno all’altro dei posti di lavoro.

Mentre la Pubblica Amministrazione fa i conti con i suoi debiti, i ricchi italiani fuggono a Malindi e gli operai si riversano nelle piazze per manifestare il loro disagio. Il premier Monti, intanto, sostiene che il tunnel della crisi stia volgendo al termine, ma è davvero così? Stasera, il film-inchiesta di Piazza Pulita proverà a capire se l’Italia sia sull’orlo del fallimento o meno, nel corso di una puntata in diretta che coinvolgerà anche gli utenti della rete.





19
ottobre

PIAZZAPULITA: FORMIGLI CHIUDE LA STAGIONE PUNZECCHIANDO VENDOLA. RIUSCIRA’ SANTORO A FARE MEGLIO?

Nichi Vendola a PiazzaPulita

Questi tre sono adatti a guidare l’Italia? Undici anni dopo la celeberrima copertina con cui “The Economist” dipinse Silvio Berlusconi come “unfit to guide Italy” (inadatto a governare l’Italia), l’ultima puntata di Piazzapulita comincia con lo stesso interrogativo: possono Bersani, Vendola e Renzi guidare il nostro Paese? A fare gli onori di casa, come sempre, c’è Corrado Formigli, che dopo aver ospitato Matteo Renzi, accoglie nel suo studio Nichi Vendola.

Eppure, a giudicare dalla prima parte del talk, Renzi sembra non essersi mai alzato dalla poltrona degli studi di La7. Infatti la prima ora se ne va con un botta e risposta alquanto obsoleto tra gli ospiti (tra cui Lucia Annunziata, Lucrezia Reichlin e Nicola Porro), chiamati a commentare l’incontro segreto, poi finito su tutti i giornali, tra Renzi e il gotha della finanza milanese. La domanda è: può un leader di sinistra banchettare con gli speculatori dei mercati finanziari? “Il problema non è se Renzi parla con gli operatori dei mercati, ma quali sono le idee che ha per riformare il mondo della finanza” risponde l’economista Lucrezia Reichlin, chiudendo la disputa in corso.

Ma dopo un inizio in sordina, sale in cattedra anche l’ospite principale della serata Nichi Vendola, adeguatamente punzecchiato dalle domande del conduttore. “Renzi? È subalterno alla cultura liberista” – “Se voglio sposarmi con il mio compagno? Se è per questo voglio anche adottare un bambino, perché un figlio non è un fatto biologico, ma è crescerlo, è l’amore che gli dai” conclude Vendola, tra gli applausi partecipati del pubblico in studio.


13
settembre

CORRADO FORMIGLI E PIAZZA PULITA TORNANO SUL CASO GRILLO

Piazza Pulita ancora su Beppe Grillo

Il menu della terza puntata di Piazza Pulita, dopo gli sfraceli dello scoop ’stagionato’, lo lasciamo presentare direttamente ad un ringalluzzito Corrado Formigli, sempre abbastanza presente sul suo social account:

”Torneremo sul caso Favia con un nuovo approfondimento sul M5S, mettendo a confronto opinioni diverse e mostrandovicome funziona il movimento tedesco dei Pirati, per molti versi analogo al Cinque Stelle. Sarà un’occasione di dare voce al movimento di Beppe Grillo - militanti, simpatizzanti e critici – e mettere a confronto i suoi meccanismi di democrazia con quelli (assai fragili) degli altri partiti. Molti ospiti, tante sorprese.”

Con i sondaggi che danno i grillini ben al di sopra della doppia cifra, con la possibilità non remota che diventino addirittura la terza forza italiana dopo Pd e Pdl, sembra normale, non fosse anche per ragioni di eco mediatica, che un programma di approfondimento cerchi di spiegare al meglio ai telespettatori come potrebbe cambiare il Parlamento e quale volto abbiano i giovani a Cinque Stelle.





9
settembre

CORRADO FORMIGLI: TOTALMENTE FALSA L’IPOTESI CHE L’INTERVISTA A FAVIA SIA CONCORDATA, O FINTAMENTE RUBATA

Corrado Formigli

Si deve difendere su due fronti Corrado Formigli, all’indomani dello scoop di Piazza Pulita legato alle dichiarazioni rubate al grillino Giovanni Favia, profeta ‘distruttore’ della favola dei Cinque Stelle, o almeno così sembrava. Da un lato Beppe Grillo, dall’altro una breccia interna all’informazione culminata con un interrogativo, in pieno tg, del direttore Mentana sulla correttezza deontologica delle dichiarazioni rubate.

Possibile anche che quella del riccioluto Enrichetto fosse solo un atto di coscienza o di onestà intellettuale e che le voci che già parlano di divisione interna con una predilezione verso i lidi santoriani siano solo fantapolitica giornalistica. Formigli affida però al suo social account una breve replica per mettere a tacere le polemiche sul ritardo di messa in onda del servizio rispetto alla data effettiva di realizzazione e sull”accusa’ di congiura concordata, avanzata in queste ore da Grillo.

”L’ipotesi, pubblicata da www.beppegrillo.it, che l’intervista di Piazzapulita a Favia sia concordata e fintamente “rubata”, è totalmente falsa.”


7
settembre

PIAZZA PULITA – GRILLINO SHOCK: IL COLPACCIO DI CORRADO FORMIGLI (VIDEO)

Giovanni Favia e Beppe Grillo

Zitto zitto e quatto quatto, mentre gli altri sorseggiavano drink a bordo piscina, Corrado Formigli preparava il colpaccio per l’inizio di stagione? Probabile. Ieri nella puntata del talk show di La 7 è stato, infatti, proposto un fuorionda scoop in cui il grillino Giovanni Favia rilasciava dichiarazioni parecchio pesanti sulla democraticità del movimento e sul ruolo di Beppe Grillo (video dopo il salto).

Quello che è emerso dalle parole ’strappate’ al consigliere della regione Emilia è stato un quadro a tinte fosche di Gianroberto Casaleggio, mente e padrone del Movimento Cinque Stelle, secondo Favia. Il conduttore però dalla sua pagina social ha tenuto a precisare come sono andate le cose relativamente a questa inchiesta:

”A proposito dello scoop di Piazzapulita con l’intervista a Favia. Chi chiede, giustamente, perché l’intervista realizzata a maggio sia andata in onda adesso deve sapere che Gaetano Pecoraro ha parlato con il consigliere regionale di M5S alla fine di maggio, nel quadro di un’inchiesta sul movimento di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio. L’ultima puntata di Piazzapulita della scorsa stagione è stata il 7 giugno, dunque c’era troppo poco tempo per terminare l’inchiesta, montarla e mettere su una puntata sul caso Grillo. Ecco perché abbiamo mandato in onda l’inchiesta e l’intervista ieri sera, 6 settembre, seconda puntata del nuovo ciclo di Piazzapulita.”


29
agosto

PIAZZA PULITA: PER IL DEBUTTO FORMIGLI PUNTA SU ILVA, SULCIS E SULL’OTTIMISMO DI MONTI

Piazza Pulita

La stagione dell’approfondimento di La7 apre le sue porte in prime time con Corrado Formigli domani sera. Si è ben preparato al debutto il presentatore di Piazza Pulita sondando il terreno sui social già da settimane, chiedendo consigli agli internauti per preparare la prima. Alla fine si riparte dalla crisi, difficilmente ignorabile il momento nero in qualsivoglia talk show.

Il titolo scelto per il dibattito è Carboni Ardenti e ad annunciarlo è proprio il giornalista su Facebook. L’idea è quella di portare sul piccolo schermo la vicenda delle miniere sarde del Sulcis, l’annosa situazione di Taranto (nonostante l’investimento dell’azienda per risanare l’ambiente), le fabbriche emiliane messe in ginocchio dal sisma di fine primavera. In filigrana l’ottimismo di Monti e Passera: solo un’insegna di facciata per non sprofondare nel pessimismo?

Per partire con la marcia giusta Formigli non si fa mancare certo un parterre di ottime spine nel fianco della politica che deve dare risposte a tutti questi fronti aperti, dalla cui risoluzione dipende la sopravvivenza economica di decine di famiglie italiane. L’arco degli ospiti lascia presagire una partenza sprint: su tutti il magistrato che ha messo in subbuglio le cronache in quest’ultimo periodo, quell’Antonino Ingroia che nemmeno l’impegno in Guatemala può ‘imbavagliare’.