Novità



2
agosto

BOOM! CHI VUOL ESSERE MILIONARIO SI RINNOVA: ECCO LE NOVITA’ PREVISTE PER SETTEMBRE

Chi Vuol Essere Milionario, le novità previste a settembre.

Lo sappiamo bene, il preserale di Canale5 non trova pace. Complice una fortissima “Eredità” e tanti esperimenti poco riusciti, tanto vale puntare su una “rinfrescata” al Milionario, unico quiz in grado di far salire la colonnina… dell’Auditel!

Se da una parte, infatti, prosegue come da tradizione la ricerca “del sostituto natalizio” di Chi Vuol Essere Milionario, ad aprire la stagione di Canale5 sarà comunque il decennale quiz di Gerry Scotti che tornerà puntualmente in onda. Ma DM annuncia in anteprima dalle pagine di TV Sorrisi e Canzoni (domani in edicola) che il deus ex machina del quiz show presenterà due modifiche al regolamento che porteranno un po’ di suspense in più a partire da settembre.

Tanto per iniziare, al bando domande iniziali banali e risibili. Si farà sul serio sin dall’inizio e si proseguirà con ancora più rigore. La vera novità, infatti, è un’altra: nell’edizione entrante verranno eliminati i “traguardi – salvezza” della scalata verso il milione (quelli che, una volta raggiunti, fanno si che il concorrente non perda quanto guadagnato sino a quel momento) e verranno sostituiti da un unico “safe” che verrà scelto dall’aspirante milionario e dovrà, chiaramente, essere raggiunto nel corso del gioco. In caso contrario, si tornerà a casa con l’interessante cifra di ZERO euro.




31
luglio

BOOM! L’UNICA “SALVEZZA”

Scopri questa nuova anteprima di davidemaggio.it

SOLUZIONE: Diventerà uno solo il traguardo della scalata.

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27
ottobre

GIANNA ORRU, MAMMA DI VALERIA MARINI, DEBUTTA COME CONDUTTRICE. SU RAIDUE IL 3 DICEMBRE SI FA LA “PRIMA COLAZIONE”.

GIANNA ORRU MAMMA VALERIA MARINI PRIMA COLAZIONE

Sono passate poche settimana da quando Gianna Orru, mamma della più celebre Valeria Marini, ha dichiarato a Diva e Donna di non approvare tutte le scelte lavorative di sua figlia; giusto il tempo per farne una anche lei, pronta a raccogliere o meno l’approvazione del pubblico più mattiniero di Raidue.

La Orru sarà infatti al timone di “Prima Colazione“, in onda il 3 dicembre sulla rete giovane Rai, sempre più in cerca di novità che possano risollevare il morale (e gli ascolti) di una stagione partita non del tutto positivamente. E se i programmi del pomeriggio hanno bisogno di aggiustamenti e limature, e in prime time non fanno girar la testa nemmeno i numeri fatti da uno show su cui tanto si è puntato, come X Factor, sembra quanto meno surreale e curiosa la scelta di andare a “toccare” una fascia del palinsesto come quella del mattino. Di “giovane” il nuovo progetto ha ben poco, e sulla carta sembra anche un pout pourri difficile da digerire; cast corale, intenti troppo fuligginosi, e un appeal non proprio da cardiopalma.

A riportarne i dettagli è il quotidiano “Il Tempo“, che parla di uno show il cui scopo sarà quello di “raccontare come i nostri connazionali, i vip, italiani e stranieri, consumano il primo pasto della giornata, illustrando le ricette più gustose, le più originali e le meno caloriche“. Gianna Orru non sarà però sola in questa avventura; padroni di casa per questo esperimento a metà fra il talk e lo show di cucina, saranno con lei Roberto Onofri, non notissimo produttore, presentatore, autore e dj campione del mondo, e Barbara Chiappini, in cerca di un posto al sole dopo quello preso all’Isola dei Famosi.





20
settembre

BOING E RAI4, DA TEMATICI A GENERALISTI: DALLA PROSSIMA STAGIONE SITCOM, NUOVI FORMAT, REALITY E SERIE ANIMATE

RAI4 BOING GENERALISTE NOVITA'

Il digitale, si sa, avanza, e porta con sé una montagna di nuovi canali tematici per tutti i gusti. In principio furono Boing e Rai4 a varare  dei palinsesti capaci di catturare uno specifico target di pubblico: il primo per i più piccini, il secondo per gli adolescenti. Ma cosa succede se il bacino di spettatori aumenta ed arriva un successo inaspettato, anche da parte di un pubblico inzialmente ’snobbato’? Si pongono a questo punto esigenze di rinnovamento, che portano la rete a diventare da tematica a, per lo meno, semi-generalista.

Ebbene, una di queste metamorfosi sta interessando proprio quella rete che, partita con uno strettissimo target di pubblico tra i 4 e 14 anni, sta progressivamente allargando il proprio bacino di spettatori. Stiamo parlando di Boing, il primo vero canale dell’era digitale, lanciato dalla partnership Mediaset/Turner, che è riuscito a posizionarsi all’inizio del 2009 all’ottava posizione tra i canali più visti della tv in chiaro, con oltre l’1% di share sugli individui e il 6 sul totale kids.

E di questo ha parlato il direttore di Boing Silvio Carini in un’interessante intervista rilasciata a Tivù. “La sfida è stata quella di mantenere alta la qualità di un prodotto che, pur avendo due ‘padri’ e due library importanti avesse una propria caratteristica particolare che lo differenziasse da questi e lo facesse apprezzare come un prodotto originale”, rivela Carini, “Questo è il frutto della joint venture tra Mediaset e Turner, che hanno lavorato sul canale in termini di personalizzazione e creazione di identità”.


20
settembre

L’ITALIA SUL 2: ARRIVANO BIANCHETTI ED INFANTE E SPARISCONO LE TERRIFICANTI MINI-FICTION

Continuiamo il nostro viaggio del nuovo pomeriggio di Raidue, in partenza domani. Dopo l’informazione delle 14 affidata al programma di Monica Setta, Il Fatto del Giorno, si passa all’approfondimento, nell’appuntamento storico de L’Italia sul 2, con lancette puntate alle ore 14:45.

Trascorso l’anno di interregno della brava Francesca Senette, l’infotainment della seconda rete della TV di Stato si riprende lo storico brand e riporta lo storico conduttore: Milo Infante. Infante, dopo una stagione non propriamente felice in termini di ascolti alla corte mattutina di Michele Guardì, torna nell’orario a lui più consono, questa volta affiancato da un volto familiare al pubblico del dì di festa: Lorena Bianchetti, che reduce come la Setta dalle ultime Domenica In, si dichiara ora “contenta di lavorare con Milo perché ha più capelli di Pippo Baudo“.

Boutade a parte, torna, quindi, il marchio originale ma L’Italia sul Due si presenta in una forma riveduta e corretta. Un “no” al talk show a cui finora i pomeriggi di Raidue ci avevano abituati e un no anche alle tanto vituperate e soporifere minifiction che fornivano, con approssimativa recitazione, spunti su cui disquisire a volontà. Cosa rimane, allora? La storia, il suo diretto protagonista ed “i sentimenti dietro la cronaca”. Il tutto da rileggere alla luce delle tre parole chiave usate mercoledì alla conferenza stampa di presentazione del programma per descrivere questa mutazione: e, cioè, normalità, quotidianeità e semplicità. 





5
settembre

CHI L’HA VISTO?: RIPRENDE CON TANTE NOVITA’ TRA CORTI D’AUTORE E MAGGIORE INTERATTIVITA’ COL PUBBLICO

CHI L’HA VISTO NOVITA’

Dopo 22 anni di onorata carriera, Chi l’ha Visto? muta ancora pelle. E lo fa ripartendo dalla fiction. Nato come classica trasmissione di servizio pubblico dalle ceneri di una piccola rubrica all’interno di Portobello, il programma, negli anni, si è evoluto, affiancando alla ricerca di persone scomparse vere e proprie inchieste su latitanti mafiosi e su misteri, anche di persone morte, ancora insoluti e da svelare. Tingendosi, quindi, sempre più di nero e sempre meno di giallo. Anzi, tingendosi di fiction, potremmo dire ora.

Chi l’ha Visto?, di ritorno lunedì prossimo su Raitre con alla guida la confermata Federica Sciarelli (anche co-autrice) e con 43 puntate previste fino a luglio 2010, infatti, decide di ripartire dai corti d’autore: “un imprinting maggiore alla forza narrativa - ha affermato il capostruttura di rete, Stefano Marroni - abbiamo capito che nel racconto delle storie avevamo bisogno di un linguaggio più accattivante, più simile al cinema, alle fiction“. ”Un programma di racconto della realtà, dell’Italia di provincia, quella di cui si parla meno, che giunge alla 22esima edizione, riscoprendo la forza del racconto popolare e cercando di renderlo attuale, attraverso molte novità“, aggiunge il direttore di Raitre, Paolo Ruffini, alla presentazione di Chi l’ha Visto?. “Abbiamo chiesto al cinema di restituirci ciò che ci aveva preso – chiosa la conduttrice – molte storie che abbiamo scoperto sono state sceneggiate, come quella di Graziella Campagna, diventata tra mille polemiche la fiction Rai La vita rubata con Beppe Fiorello.” Tra le firme importanti: Michele Soavi, i fratelli Antonio e Marco Manetti, Isabel Achaval, Tommaso Agnese, Andrea De Sica, Vincenzo Marra, Maria Martinelli ed Heidrun Schleef.

E tra le altre novità di questa stagione 2009/2010 vi sono, poi: uno studio completamente rinnovato con tre postazioni al centro della scena ed un sofisticato impianto luci, una nuova grafica (già sperimentata in coda alla precedente stagione), e l’immancabile centralino, sempre a vista. Inoltre, la possibilità, per la prima volta, di poter partecipare alle puntate come pubblico: ”non sarà quello delle altre trasmissioni - sottolinea la Sciarelli - ma sarà selezionato tra i nostri telespettarori più assidui“; 40 persone, scelte ogni puntata fra coloro che hanno chiamato la redazione al numero 06.8262.


29
agosto

MISS ITALIA 2009, LA TALENT-RIVOLUZIONE DI MILLY: VIA I NUMERI E DENTRO LE CATEGORIE. CHIAMEREMO LE RAGAZZE CON NOME E COGNOME, E’ QUESTIONE DI DIGNITA’

Miss Italia 2009 - Locandina

Non è solo un’allenatrice, come ieri ha dichiarato ai microfoni di DM TV (qui la prima delle nostre interviste direttamente dal concorso): Milly Carlucci è una vera e propria rivoluzionaria! Di più. Potremmo definirla “la pasionaria di Miss Italia“. Prese in mano le redini del concorso di bellezza, ci sta riservando una sorpresa dietro l’altra. E, così, intervista dopo intervista, motto dopo motto, mentre la gara si avvicina, la Carlucci, come una prestigiatrice del piccolo schermo, tira fuori ancora qualche coniglio dal suo cappello cotonato.

L’ultima delle novità di questa 70esima edizione ha un nome; anzi, un nome e cognome. Perché se talent deve essere (come dichiarato pochi giorni fa), deve esserlo con tutti i crismi del caso. Pollice verso, dunque, a  parlare di candidate numero 18, 54, 76, ecc. e pollice alzato, invece, a declinare le generalità delle aspiranti reginette. Detto altrimenti, Milly ha deciso quanto segue: ”Non ci sentirete mai chiamare una ragazza con un numero, le miss si chiameranno con il loro nome, non la numero 1 o 60. Abbiamo quindi abolito il numero di identificazione, perché è una questione di rispetto e di dignità. Le miss sono persone, non numeri e sono ugualmente riconoscibili senza questi“.

D’altronde, dopo un momento di sgomento nel veder cadere nel dimenticatoio anni di ragazze senza carta d’identità ma solo con pettorina d’ordinanza, questa dell’appello, come nelle migliori scuole (ed accademie televisive!), ci sembra la svolta più giusta e naturale che il concorso di Miss Italia potesse prendere una volta scelta la via del talent. Quindi, riassumendo: se per la bellezza erano sufficienti solo un corpo ed un numero, ora per dimostrare tutto il proprio il talento bisogna avere anche un volto e, soprattutto, un nome (e cognome). Sul loro reale talento artistico, aspettiamo, però, di vederle fattivamente all’opera.


5
giugno

LA NUOVA MISS ITALIA TARGATA MILLY CARLUCCI: TRE SERATE E 60 FINALISTE PER L’EDIZIONE NUMERO 70

Milly Carlucci - Miss Italia 2009

Miss Italia compie 70 anni e si rinnova. Sono anni che il concorso di bellezza promette novità e un radicale svecchiamento, ma il 2009 pare sia l’anno della svolta: una conduzione al femminile firmata Milly Carlucci e una riduzione delle serate e del numero di aspiranti miss. Una vera rivoluzione considerata l’ingessatura dell’evento Rai. La Carlucci, più che mai determinata, e lo staff di Patrizia Mirigliani sono riusciti a vincere il braccio di ferro con gli sponsor e ridurre così da quattro a tre le serate su Raiuno, in onda sabato 12, domenica 13 e lunedì 14 settembre.

Aria nuova, dunque, per dare nuova linfa alla trasmissione che negli ultimi anni non veniva più premiata dagli ascolti, se non nella serata finale. La conduttrice, che a gennaio 2010 tornerà alla guida di Ballando con le stelle, proprio con lo staff del varietà ballerino, sta preparando la settantesima edizione del concorso: “In questa edizione il cambiamento più grande riguarda il numero di finaliste, da 100 a 60 la prima sera, 40 la seconda e venti l’ultima; pochissimi i ripescaggi, forse quattro“. Finaliste che dovranno ovviamente essere belle, oltre che preparate e brillanti. Modello di reginetta di bellezza incarnato perfettamente dalla miss Italia in carica Miriam Leone, ora impegnata nella conduzione di Unomattina estate.

Addio alle bellissime mute e oche, e avanti alle ragazze che sanno cantare, ballare e sfilare con maggior spazio dedicato al loro talento. Anche Miss Italia strizza l’occhio al talent show premiando stile e personalità per lanciare le bellezze italiche nel mondo della televisione e della fiction. Le selezioni per le finaliste sono in corso in tutta Italia per poi approdare alle prefinali di Salsomaggiore dal 24 al 28 agosto. Patrizia Mirigliani, figlia del patron Enzo, è soddisfatta per la svolta del concorso: ”Felici di cambiare. È il momento giusto e farlo con Milly Carlucci è la scelta migliore”.