Morte



25
luglio

I JEFFERSON: MUORE A 74 ANNI SHERMAN HEMSLEY, INTERPRETE DI GEORGE

Sherman Hemsley

Sherman Hemsley, il burbero George Jefferson dell’omonima serie televisiva targata CBS, si è spento ieri all’età di 74 anni per cause naturali. Secondo TMZ, il corpo è stato rinvenuto dalla sua infermiera che ha chiamato i soccorsi. Rigoroso, truffaldino, ma in fondo dal cuore tenero, il personaggio di George ha appassionato per ben undici stagioni il pubblico statunitense grazie allo spin-off della serie tv Arcibaldo, trasmessa negli anni 80 da Canale 5 e adesso visibile sulla piattaforma Sky su Fox Retro e K2.

La sitcom, scritta da Norman Lear, raccontava il difficile inserimento di una famiglia di colore nella giungla urbana newyorkese, dominata da ricchi bianchi, imprenditori e benpensanti. I riferimenti a tematiche sociali importanti come il razzismo e l’analfabetismo e a ironici connotati politici erano il marchio di fabbrica de I Jefferson, riusciti a sensibilizzare l’opinione pubblica con il mezzo comunicativo più efficace che esista: la risata.

Malgrado il grande successo riscontrato nel corso degli anni, la serie fu cancellata improvvisamente per bassi ascolti nel corso dell’undicesima stagione senza che il cast fosse stato avvertito. Lo stesso Sherman Hemsley apprese della soppressione dei Jefferson dai giornali. Da allora l’attore si dedicò a numerosissime partecipazioni seriali fra cui Lois & Clark – Le nuove avventure di Superman e Il principe di Bel Air, anche se il suo volto e la sua persona sono sempre state associate all’irriverente George.

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15
luglio

DM LIVE24: 15 LUGLIO 2012. BELEN NON HA REGISTRATO COME BRAND LA FARFALLINA, FRANZONI NON PAGA – TAORMINA VUOLE LA VILLETTA, MORTO IL FIGLIO DI STALLONE

Diario della Televisione Italiana del 15 Luglio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • Morto Sage Stallone

tinina ha scritto alle 08:41

Sage Stallone, figlio trentaseienne di Sylvester Stallone, è stato trovato morto nella sua casa a Hollywood. Lo riferisce la catena Nbc sulla base di fonti della Polizia di Los Angeles. Secondo altri media Usa causa del decesso sarebbe una overdose di farmaci e gli investigatori starebbero vagliando l’ipotesi di un suicidio. Sage Stallone, secondo il suo legale, George Braunstein, in questo periodo «era in buono stato di salute e psicologico, stava pensando di sposarsi e lavorava ad un gran numero di progetti cinematografici». Sylvester Stallone ha appreso la notizia della morte del figlio, avuto dalla sua prima moglie, Sasha, durante un tour di promozione del film ‘I mercenari 2′ ed è «sconvolto e devastato dal dolore per l’improvvisa scomparsa», secondo una nota diffusa dalla sua agente. Sage ebbe una parte in Rocky 5, in cui interpretò proprio il figlio di Sly. (IlMessaggero.it)

  • L’avvocato Taormina vuole la villetta di Cogne

tinina ha scritto alle 08:44

«Cogne mi ha portato jella, mi ha dato una marea di seccature. Dalla famiglia Franzoni non ho guadagnato manco un euro. Anzi, sto per fare un’azione giudiziaria contro la Franzoni, voglio sequestrare la villa di Cogne. Mi devono dare circa 800 mila euro». Lo dice a “La Zanzara”, su Radio24, Carlo Taormina, ex deputato di Forza Italia, che è stato uno dei difensori di Annamaria Franzoni nella vicenda di Cogne e della morte del piccolo Samuele. «E chi se la prende più quella casa se non la prendo io? – dice Taormina – se mi pagano la casa se la tengono, altrimenti la prendo io. Se lei non ottempera a un contratto alla fine va incontro a un pignoramento. Per me resta innocente, però mi deve dare i soldi. C’è la casa. È una bella casa ma è maledetta, non ci dormirei mai. Se la prendo la rivendo subito». (IlMessaggero.it)

  • Belen non registra la farfallina

tinina ha scritto alle 13:46


15
aprile

LA MORTE DI MOROSINI, LA REAZIONE DEI PROGRAMMI SPORTIVI E LE DISCUTIBILI SCELTE DI SKY SPORT24

Piermario Morosini (via Sky.it)

Niente gol, niente striscioni, niente esultanze o imprecazioni. Nessuna scommessa ne fantacalcio, nessuna polemica su fuorigioco o gol fantasma. E ancora niente Cabello, niente 90°minuto, perfino Ilaria D’Amico resta in panchina nella domenica più triste degli ultimi anni. La morte di Piermario Morosini, scomparso ieri pomeriggio nel corso del match di Serie B Pescara-Livorno a soli 25 anni, provoca lo spegnimento del circo mediatico che ogni domenica ruota intorno al nostro calcio e offre l’occasione di riflettere in silenzio su argomenti come defibrillatori e tempestività delle cure mediche.

Stravolti, come ovvio, i palinsesti delle tv che costruiscono la programmazione intorno a ciò che accade sui campi della Serie A: Rai2 ha sostituito Quelli che il calcio con uno speciale Stadio Sprint mentre 90°minuto non andrà in onda; Sky Sport punta forte sul calcio estero (Liga e Premier League) e mette in campo l’immancabile puntata speciale di Sky in Campo che ospita il cardiologo Bruno Carù, già presente ieri in collegamento a Sky Sport24.

Proprio sulla all news della pay tv satellitare è doveroso spendere due parole per come è stato affrontato l’argomento. Premesso che i conduttori del tg trasmesso dal canale 200 avevano il compito più difficile, essendo chiamati a capire quel che stava succedendo sul campo dello stadio “Adriatico” di Pescara e contemporaneamente a informare in diretta e con la massima delicatezza gli spettatori, ciò che non si può giustificare è invece l’ossessiva (proprio perchè si tratta di una all news in onda per 24 ore di fila) riproposizione delle drammatiche immagini di Morosini, della sua caduta e dei – purtroppo vani – tentativi di alzarsi. Perchè la continua messa in onda di quelle immagini che non sono state risparmiate nemmeno ai telespettatori della notte (dall’1 alle 7 del mattino vanno in onda repliche delle edizioni precedenti)?





1
marzo

CHE COMMOZIONE CHE TENEREZZA… (BALLA BALLA BALLERINO)

Lucio Dalla

Prima di iniziare a “far parlare il mio cuore“ perché sarebbe errato dire “prima di iniziare a scrivere” questo articolo, vorrei fare una piccolissima premessa: avrei voluto intitolare questo articolo  “Caro Lucio ti scrivo”, forse scontato ma diretto ed esaustivo. Poi mi sono ricordato che nel testo di “Balla balla ballerino” lui, Lucio, chiosava cantando Che commozione che tenerezza” esattamente la conditio nella quale ci troviamo un po’ tutti, addetti ai lavori e non. Ma con il titolo di questa canzone (“Balla balla ballerino”) il Maestro ha inconsapevolmente ricordato la triste dipartita di un amico di tutti noi, un ballerino conosciuto da tutti come Er Califfo, Fabio Benedetti, un grande professionista, morto ieri anche lui stroncato da un infarto. E lui, Lucio il poeta, è stato grande anche in questo, attraverso la sua musica e la sua poesia, ha inconsapevolmente permesso di ricordare una persona amata da tutti, forse conosciuta da pochi ma che credo meritasse di avere l’onore di essere citato in un articolo.

Non ero amico di Lucio Dalla, sarei un venditore di fumo, ma l’ho conosciuto per lavoro 5 o 6 volte al Festivalbar, con Maurizio Costanzo, con Fiorello e a Buona Domenica. Ecco, quelle volte che ci siamo incontrati per lavoro mi sono bastati per capirne la grandezza.

Quando lo incontravi la prima volta veniva spontaneo parlarci normalmente perché lui era così, senza barriere, una persona gentile, sorridente che non faceva distinzioni dei ruoli: autori, conduttori, macchinisti per lui erano tutti uguali. Era l’anno 1997 venne a Buona Domenica a cantare “Canzone “ scritta da Samuele Bersani e quando entrò in studio e vide Costanzo, si salutarono calorosamente poi girandosi disse a tutti i presenti:

Lui, quando non mi voleva nessuno perchè ero brutto, piccolo, calvo e peloso fu l’unico che mi invitò al Costanzo Show e mi dette l’opportunità di andarci più volte a parlare della mia musica e dei miei interessi”.

Costanzo, arricciandosi i baffi, si ritrasse e gli rivolse un sorriso pieno di affetto.

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12
febbraio

E’ MORTA WHITNEY HOUSTON. SI E’ SPENTA AL BEVERLY HILTON, ERA ATTESA AI GRAMMY

Whitney Houston è morta (nella foto: ad X Factor in Italia)

La cantante americana Whitney Houston è morta sabato pomeriggio all’età di 48 anni. Lo comunica il suo portavoce Kristen Foster.

Il luogo e le cause della morte non sono chiare, aveva dichiarato la Foster all’agenzia Associated Press. E’ il tenente Rosen della polizia di Beverly Hills a fare un po’ di luce sull’accaduto informando la stampa che il decesso è stato constatato alle 15:55 nella stanza della cantante, al quarto piano del Beverly Hilton Hotel. E’ stata la sicurezza dell’albergo a chiamare il 911 (il nostro 113, ndDM) alle 3:43 del pomeriggio ma in albergo era già presente del personale paramedico per una festa dei Grammy che ha cercato senza successo di rianimare la cantante. La polizia sta indagando ma, al momento, non ci sono segni di alcun intento criminale.

La morte della Houston arriva alla vigilia della cerimonia dei Grammy Awards che si terrà questa sera. E sembra che la Houston avrebbe dovuto prendervi parte. Il suo manager storico Clive Davis aveva dichiarato all’Associated Press che “E’ la sua notte preferita dell’anno … e chissà che alla fine della serata…“.

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27
gennaio

DM LIVE24: 27 GENNAIO 2012. E’ MORTO LINO PROCACCI, 6 APPARTAMENTI (VALORE 5 MLN EURO) PIGNORATI A LAURENTI, STEFANIA SANDRELLI BALLERINA PER UNA NOTTE, BAR REFAELI DA CHIAMBRETTI, CUCCARINI VS VENIER AD ATTENTI A QUEI DUE, UNO MATTINA A SANREMO

Diario della Televisione Italiana del 27 gennaio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • E’ morto Lino Procacci

Francesco Amico ha scritto alle 01:58

E’ morto questa sera prima delle 23 il regista Lino Procacci, aveva 88 anni ed era malato da tempo. Originario di Abeto, in provincia di Perugia, negli anni 50 dopo la laurea in giurisprudenza si traferì a Roma dove iniziò dapprima la carriera di attore e poi di regista. Il debutto in televisione nel 1954 con “Jazz il bandito”. In seguito altre trasmissioni storiche come i collegamenti esterni di “Campanile sera” di Mike Bongiorno, “Il teatrino di Walter Chiari”, “A che gioco giochiamo” con Corrado nel 1969 e la lunga serie di “Ieri e oggi” di cui ha curato la regia dal 1967 al 1979. Nel 1976 inizia la sua collaborazione con Corrado, con il quale inventa “Domenica in..”, curandone la regia fino al 1982 quando il contenitore domenicale passò nelle mani di Pippo Baudo. Nel frattempo iniziò la collaborazione con TeleMilano 58, la futura Canale 5, per la quale guidò la regia di “I sogni nel cassetto”, il primo quiz di una televisione commerciale, condotto da Mike Bongiorno. In seguito diresse per Bongiorno la prima edizione di “Superflash” e per l’amico Corrado “Ciao gente” nel 1983, la prima “Buona domenica” nel 1985 e “Il pranzo è servito” dal 1982 al 1986 per quasi 1000 puntate. L’ultima apparizione televisiva di Procacci nel 2004 invitato da Pippo Baudo allo spettacolo per i 50 anni della televisione.

  • Hai capito Luca Laurenti!

AnTo ha scritto alle 10:58

Sei appartamenti in zona corso Buenos Aires, a Milano, per un valore totale di cinque milioni di euro, presto potrebbero non essere più di Luca Laurenti, spalla comica in televisione di Paolo Bonolis. Il pignoramento lo ha disposto l’Agenzia delle entrate Equitalia contesta al comico il mancato pagamento di imposte Irap per due milioni di euro sulla sua proprietà milanese di Corso Buenos Aires tra gli anni 2000 e 2005. Equitalia ha quindi pignorato i suoi sei appartamenti milanesi, che hanno un valore complessivo di 5 milioni di euro. Lo riporta il quotidiano «Repubblica Milano». Si tratta di tasse dichiarate, rende noto il giornale, ma non versate dal popolare personaggio televisivo, in seguito a un contenzioso avviato da lui e dalla moglie, Raffaella Ferrari, fin dal 2007, che trascinandosi fino a oggi ha fatto lievitare la somma. Corriere.it

  • Stefania Sandrelli ballerina per una notte a Ballando con le Stelle

Reuccio ha scritto alle 12:52

Stefania Sandrelli sarà il ballerino per una notte. Fonte: sito di Ballando

  • Bar Refaeli al Chiambretti Sunday Show

pippo ha scritto alle 15:37

Ospite da Chiambretti domenica prossima la super top model Bar Refaeli . (fonte il twitter di mediaset)

  • Cuccarini VS Venier ad Attenti a Quei due

Alessandro ha scritto alle 17:29


23
ottobre

MARCO SIMONCELLI E’ MORTO

Marco Simoncelli

Marco Simoncelli non ce l’ha fatta. Il pilota italiano della Honda è morto in seguito ad un forte incidente avvenuto nel corso del Gran Premio di Motociclismo della Malesia, in onda questa mattina su Italia 1. Marco Simoncelli, soprannominato Supersic, si è spento alle 16.55 ora locale, le 10.55 italiane. Il pilota romagnolo il prossimo gennaio avrebbe compiuto 25 anni.

Il gravissimo incidente, avvenuto al secondo giro, ha coinvolto, oltre a Simoncelli (Honda), Colin Edwars (Yamaha) e Hiroshi Aoyama (Honda).  A terra, senza casco, volato via, e’ rimasto Marco, e altri piloti,  Colin Edwards e il suo grande amico Valentino Rossi, non sono riusciti ad evitarlo investendolo letteralmente. L’incidente ha decretato da subito la cancellazione della gara.

La gravità della situazione si è intuita dalle primissime parole, ai microfoni di Italia 1, del medico di gara, Giuseppe Russo:Simoncelli e’ arrivato gia’ in arresto cardiocircolatorio, e ha un vistoso segno di una ruota sul collo.  Stiamo cercando di rianimarlo ma e’ molto difficile’’.


22
ottobre

MENTANA: LE IMMAGINI DI GHEDDAFI UCCISO MI FANNO SCHIFO. MA LE TRASMETTE (E POI SI PENTE?)

Gheddafi morto, Tg La7

Muammar Gheddafi nelle mani dei miliziani, col volto atterrito e scioccato dell’animale in trappola. Spintoni, urla e percosse. Poi gli spari dei kalashnikov: “Allah akbar“. E il Rais è una maschera di sangue esanime. Le immagini degli ultimi istanti di vita dell’ex dittatore libico, catturato e morto l’altro ieri a Sirte, hanno fatto il giro del mondo. In diretta tv abbiamo visto l’esecuzione del Colonnello, senza filtri né censure. Il crudo reality della morte. Guardando quella sequenza, in molti hanno provato un moto di fastidio e si sono chiesti se fosse necessaria e umanamente accettabile.

Anche Enrico Mentana ha espresso il proprio disappunto di fronte al filmato che documenta la morte di Gheddafi. All’indomani della divulgazione di quel video shock, il direttore del Tg La7 ha manifestato la propria condanna sulla sua pagina Facebook.

A me le immagini di Gheddafi catturato, poi ferito e ucciso hanno fatto davvero schifo. E non credo proprio che la giornata di ieri sia stata bella per la democrazia. Di più: finchè non vedo almeno uno dei paesi della “primavera nordafricana” stabilmente libero e democratico continuo a temere per il futuro di quei popoli“. Ha scritto ieri il giornalista.

Parole che hanno sintetizzato il pensiero di molte persone che, in rete, si sono affrettate ad applaudirlo: troppo bravo ’sto Mitraglietta. Il video di Gheddafi insanguinato e in fin di vita ha suscitato anche in noi ribrezzo: i fautori delle democrazie (mediatiche) non dovrebbero ballare sui cadaveri. Una convinzione che anche Mentana sembra condividere. Ma a scoppio ritardato, quando l’indignazione è ormai fine a se stessa.

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