Moige



22
giugno

PREMI TV MOIGE: RICONOSCIMENTI AI PROGRAMMI DEL PRESERALE E PER LE MILF DI CARLA GOZZI, BOCCIATO L’INTRATTENIMENTO DI CANALE 5

Mamma sei 2 much - Carla Gozzi

Anche quest’anno il Moige – Movimento Italiano Genitori – ha fatto sentire la sua voce giudicando i programmi televisivi andati in onda e stabilendo secondo il proprio criterio quali andavano promossi in quanto family friendly, e quali invece bocciati perchè diseducativi. Come sempre tali scelte sono destinate a far discutere e, benché quest’anno tendenzialmente i giudizi siano meno eclatanti che in passato, suona strano veder promuovere un programma in odor di eccessi come Mamma sei 2 much di Real Time e bocciare una serie che si è fatta notare ai Golden Globe quale Masters of sex di Sky Atlantic.




25
gennaio

CINQUANTA SFUMATURE DI GRIGIO IN PRIME TIME SU CANALE 5: “NON C’E’ RISPETTO PER LE FAMIGLIE” TUONA IL MOIGE

Cinquanta Sfumature di Grigio

La prima serata di Canale 5 si tinge di grigio… anzi, di rosso. Perchè il film Cinquanta sfumature di grigio, uscito nelle sale italiane nel febbraio 2015 e in programma oggi – lunedì 25 gennaio 2016 – alle 21:10 in prima tv sull’ammiraglia Mediaset, rappresenta un’offerta decisamente hot per il pubblico della generalista. E, infatti, le polemiche impazzano.


18
giugno

IL MOIGE PREMIA PER IL 2013-2014 BRACCIALETTI ROSSI, IL GARBO (INTRISO DI BIMBI MORTI!) DE IL SEGRETO E LO STILE (OMOLOGATO) DI MA COME TI VESTI?

Cerimonia consegna Conchiglie Moige 2013-2014

Le scelte del Moige resteranno per sempre incomprensibili ai più, ormai è chiaro. Dopo quelle discusse e discutibili  dello scorso anno anche le premiazioni avvenute ieri – martedì 17 giugno 2014 – presso la sala della Regina della Camera dei Deputati, per il Premio Conchiglia Moige 2013-2014, hanno il sapore dell’inatteso. O, per dirla meglio, dello sconcertante.

Il Moige premia Il Segreto, la telenovela “ammazza bambini”

Lungi da noi esprimere giudizi negativi su taluni programmi premiati, che per diverse ragioni si sono distinti e dunque imposti all’attenzione del pubblico a giusto titolo: ciò che invece riteniamo fuori luogo è la concessione della plateale approvazione del Moige – che non la manda a dire a nessuno, anzi boccia spesso chi non lo meriterebbe – a programmi quali Il Segreto o Ma come ti vesti?. Il primo, promosso “per il tono garbato con il quale ha raccontato, con lo stile della soap opera, la storia di un grande e travagliato amore“, è tutto sommato un racconto nel quale di segreto non ce n’è uno solo ma tanti; dove nessuno è chi crede o dice di essere; dove un neonato nato morto viene considerato un orrore, dove un altro viene soppresso nella culla e il piccolo protagonista Martin viene dato per morto a metà serie; dove in molte puntate assistiamo a visite ginecologiche in piena regola ad opera della protagonista Pepa.

Per il Moige in Ma come ti vesti? si utilizzano poche risorse

Il gioiello di Real Time condotto da Carla Gozzi ed Enzo Miccio, invece, è approvato “per aver insegnato a valorizzare il proprio aspetto fisico utilizzando poche risorse a disposizione, parlando più di stile che di moda“. Il programma, invece, è palesemente incentrato sull’omologazione di massa, dove le ospiti vengono spinte ad indossare alcuni capi perché così si fa e costrette ad abbandonarne altri nonostante a loro piacciano e le rispecchino. Quanto alle poche risorse a disposizione, poi, lo saprà il Moige che con i millecinquecento euro della carta di credito donata in ogni puntata alla cliente di turno, alla fine, si acquista un solo outfit completo visti i prezzi dei pezzi scelti?

Altra cosa è, sempre naturalmente in quest’ottica, l’aver inserito tra i “bidoncini” dell’annuale guida Un anno di zapping la serie di Italia 1 Hannibal, un prodotto per niente da buttar via che però il Moige ha (ed era prevedibile) ritenuto trash, secondo i propri criteri. Ma le scelte fatte, di cui trovate a seguire un riepilogo, vi sembrano davvero fatte “nell’ottica di una tv per tutta la famiglia“?

Conchiglie Moige 2013/2014 – Tutti i premiati





23
gennaio

MOIGE CONTRO LO SPORTELLO DI FORUM A LUCI ROSSE: RIPORTARE DECENZA NEI PROGRAMMI MEDIASET

Barbara Palombelli, Forum

Lo Sportello di Forum finisce alla sbarra. Tutta colpa di quei contenuti a luci rosse che, stando alle denunce del Moige, avrebbero ormai contaminato i palinsesti del Biscione. Dopo aver bacchettato sonoramente la “po*no” Domenica Live di Barbara D’Urso (non senza conseguenze interne all’azienda), ora il Movimento Italiano Genitori ha puntato il dito contro il programma pomeridiano di Rete4 condotto da Barbara Palombelli. Così, le polemiche non accennano a placarsi. Anzi.

Ancora un altro vergognoso episodio delle reti Mediaset, decisamente recidiva, dopo Domenica live, dove il sesso si unisce alla mercificazione del corpo della donna” ha lamentato l’ormai nota Elisabetta Scala, vicepresidente e responsabile Osservatorio Media Moige. L’esponente dell’associazione, in particolare, si è riferita alla puntata dello Sportello di Forum in onda mercoledì 15 gennaio. In studio veniva affrontata la storia di una giovane 23enne chiamata in causa dal fratello che condivide il conto corrente con lei, accusandola di voler far soldi vendendo la sua verginità.

Con indignazione, il Moige ha sottolineato come, durante il dibattito, alcune persone del pubblico giustificassero la scelta di prostituirsi della ragazza che, pur di coronare il suo sogno di andare a studiare recitazione negli Stati Uniti, era disposta a ‘vendere’ la sua verginità ad un uomo di 60anni per 100mila euro. Così, l’associazione Genitori ha rimproverato:

L’apice si è toccato quando un giovane tra il pubblico ha affermato: la verginità è una malattia, va curata sicuramente in vari modi, che può essere dalla sessuologa o da uno psichiatra con i farmaci. Fino a concludere: vendere la verginità è un valore e bisogna farlo il prima possibile per raggiungere in fretta il proprio obiettivo.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


21
gennaio

IL MOIGE (E I VERTICI MEDIASET?) CONTRO LA “DOMENICA A LUCI ROSSE” DI CANALE 5

barbara d'urso domenica live

Barbara D'Urso

Il Moige contro le “poxno domeniche” di Canale 5. Con un comunicato della vice presidente Elisabetta Scala, il Movimento Italiano Genitori è tornato a criticare i contenuti della trasmissione Domenica Live, condotta da Barbara D’Urso, con un particolare riferimento a quanto mandato in onda nella puntata del 19 gennaio scorso. In studio si parlava di argomenti delicati, come suggerito dal titolo della prima parte del programma: Italia, paese a luci rosse? “Abbiamo assistito a una delle pagine più tristi e trash della nostra tv” ha ammonito l’Osservatorio, che avrebbe registrato la reazione indignata da parte di numerosi genitori.

E in effetti, a ben guardare, la scaletta della prima parte del programma prevedeva l’approfondimento di temi al limite dalla fascia protetta. La puntata – denuncia il Moige – si è aperta con un servizio sul fonico dei Modà indagato per molestie sessuali ai danni di minori, con una Maria Carmela dichiaratasi “impressionata” dalle cose apprese sul tema del sesso nel preparare la puntata. A seguire, prosegue l’Associazione, si sono susseguiti servizi su:

molestie dei caporali nei confronti delle soldatesse nella caserma di Ascoli, con dichiarazioni ‘bippate’ ma contenuti molto espliciti, il professore di Saluzzo che aveva rapporti sessuali con le studentesse, la clinica per i ‘malati d’amore’, la testimonianza dell’uomo sesso-dipendente fin dalla tenera età (che ha dichiarato di aver avuto la sua prima volta a 8 anni), la storia del sesso in cambio di lavoro ripresa da Striscia la Notizia

Un potpourri a luci rosse che ha suscitato l’indignazione del Moige, e che è proseguito con argomenti altrettanto scivolosi.





12
novembre

IL MOIGE CONTRO BARBARA D’URSO: INTOLLERABILI SERVIZI SU BABY SQUILLO

Domenica Live, baby squillo

Presunta violazione di fascia protetta: il Moige punta il dito contro Barbara D’Urso. Attraverso Elisabetta Scala, vice presidente e responsabile, l’Osservatorio Media del Movimento Italiano Genitori ha fatto sapere di voler denunciare al comitato Media e Minori “due intollerabili episodi avvenuti nei programmi di Canale 5 condotti da Barbara D’Urso“. Le circostanze contestate risalgono alla puntata di Domenica Live trasmessa il 10 novembre, e a quella di Pomeriggio Cinque in onda giovedì 7 novembre scorso.

Moige vs Barbara D’Urso: dettagli morbosi e volgari in fascia protetta

La conduttrice, attraverso servizi e collegamenti, ha spiegato con dovizia di particolari il fenomeno delle baby squillo al centro della cronaca delle ultime settimane. Senza sconti di frasi esplicite o di dettagli morbosi e volgari. Il tutto durante la fascia protetta

ha affermato Scala. L’esponente del Moige ha poi precisato che, nel caso del giovedì, la fascia di messa in onda era a protezione specifica, secondo il Codice di autoregolamentazione Tv e minori “che dalle 16 alle 19 vieta, tra le altre cose, ‘situazioni di ambiguità tra il bene e il male che disorientino circa i punti di riferimento ed i modelli a cui tendere e situazioni di trasgressione’“. Al contempo, è stata denunciata una presunta violazione della Carta di Treviso, sul rapporto tra informazione e infanzia.

Il Moige attacca: sensazionalismo per fare ascolto

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,


18
giugno

IL MOIGE PROMUOVE ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO, CLIOMAKEUP E MASTERCHEF. BOCCIATI I SIMPSON, DOMENICA LIVE E TI LASCIO UNA CANZONE

Ti lascio una canzone

Se in molti hanno criticato Ti lascio una canzone perché reo di mostrare un’infanzia troppo adulta e bambini con carriere e impegni degni di consumati professionisti, non si potrebbe pensare lo stesso di Altrimenti ci arrabbiamo, in cui i piccoli sono così grandi ed esperti da insegnare ai più vecchi? Per il Moige, Movimento Italiano Genitori, no.

Ieri a Montecitorio c’è infatti stata la premiazione dei venti programmi televisivi meritanti la Conchiglia Moige, un riconoscimento destinato alle trasmissioni che sanno conciliare qualità, intrattenimento e contenuti e la Carlucci se n’è aggiudicata una con il suo programma flop di ascolti che però, evidentemente, non aveva rivali per garbo e capacità di mettere tutta la famiglia davanti allo schermo. Di contro, la Clerici e il suo Ti lascio una canzone sono stati bocciati senza appello alla stregua di Domenica Live, Uomini e donne, i Simpson e I Borgia: programmi diversi tra loro per target, orario di messa in onda, stile e finzione più o meno dichiarata.

Curioso immaginare poi i criteri che hanno portato alle decisioni del Moige riguardo ai premiati: da Superquark, Volare – La grande storia di Domenico Modugno, Duns Scoto, Lezioni di Bon Ton e Le mille e una notte a The winner is, Ballerini dietro il sipario, La tv ribelle, Tale e quale show e, addirittura, Clio MakeUp. Inoltre, premi per le punzecchiature continue della Bignardi a Le invasioni barbariche e per la gara all’ultimo sangue con critiche aspre e mortificazioni a Masterchef Italia 2. Premiati poi cinque spot quali Galbusera Riso su Riso, Pasta Barilla, Procter&Gamble, Progetto Itaca, Riso Flora e inevitabilmente bocciato il già discusso Air Action Vigorsol mentre per il Moige, i cartoni animati meritevoli sono solo due: Geronimo Stilton e Peppa Pig, sulla cui natura familiare nulla da eccepire ma molto bisognerebbe invece discutere sull’esempio che la maialina saccente e capricciosa può avere sui mini telespettatori.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,


24
settembre

IL MOIGE CONTRO TI LASCIO UNA CANZONE: “INDECENTE COMPETIZIONE”

Antonella Clerici e Caterina

La puntata del riscatto, compresa la risalita nella corsa all’auditel (il programma sabato ha “giocato” un bel testa a testa con C’è Posta per Te), non è bastata per placare le polemiche sulla “sterzata” di Ti lascio una Canzone alla formula talent, lo show di Rai 1 condotto da Antonella Clerici.

Il Moige (movimento italiano genitori), presa visione dell’ultima puntata, ha contestato la strumentalizzazione dei bambini in tv, presentando una denuncia al Garante per l’infanzia e l’adolescenza.

“La puntata di sabato  (22 settembre 2012, ndDM) di “Ti lascio una canzone” conferma l’inadeguatezza della nuova edizione di questo talent show, lasciandoci a dir poco sconcertati: non è più il format piacevole dedicato ai giovanissimi, della scorsa edizione, che  suscitava sorrisi e tenerezza. Quest’anno si è vergognosamente trasformato in un programma assolutamente inadatto all’età dei suoi minori protagonisti (…) Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di genitori e nonni, al nostro  numero verde dedicato 800.93.70.70 e sul nostro sito www.moige.it, indignati per la indecente competizione ed il relativo meccanismo di eliminazione dei concorrenti (…)”

Queste le parole di Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,