Moige



28
ottobre

TERRA RIBELLE: LA FICTION DI RAI1 VOLA NEGLI ASCOLTI E SI FA HOT (MA IL MOIGE LA ATTACCA)

Terra Ribelle Nudi - Clicca sull'immagine per la versione non censurata

E’ ormai un successo a tutti gli effetti. Non solo perchè ha battuto I Cesaroni e gli ascolti sono costantemente in crescita, ma anche perchè è diventata un fenomeno di costume. Stiamo parlando della fiction di Rai1 Terra Ribelle,  vincitrice della serata  di martedì con 6.692.000 spettatori e il 23.53% di share. Numeri che questa stagione ha toccato solo Il peccato e la vergogna su Canale5. Anche in questo caso si tratta di un romanzo popolare, con attori bellocci (rigorosamente a petto nudo) e una trama che appassiona di puntata in puntata.

Ma il romantic-western ha un altro punto in comune con la serie di Gabriel Garko, emerso durante la puntata di ieri. E’ l’elemento hot. I telespettatori di Rai1 hanno assistito a scene di sesso, orgie e a uno stupro, che hanno fatto sì volare l’audience, ma hanno fatto arrabbiare il Moige. Per l’Osservatorio Media del Moige la fiction “ha rappresentato uno spettacolo assolutamente non adatto al passaggio in prima serata, avvenuto addirittura senza bollino rosso“.

Scene forti che non sono passate inosservate (del resto la regista Cinzia Th Torrini aveva già abituato il pubblico al nudo con Elisa di Rivombrosa), ma che nel 2010 storcono ancora il naso agli spettatori più pudici. Siamo sicuri che la casalinga di Voghera si scandalizzi per una scena hot di pochi minuti su 100 minuti di fiction? Stentiamo a crederlo, anche perchè il fattore X(XX) stuzzica la curiosità del telespettatore medio, un po’ voyuerista come accade per i patiti del Grande Fratello.




31
luglio

DM LIVE24: 31/7/2010. LA CARRA’ SI LAGNA, BONOLIS REPLICA E DEL MOIGE NON SE NE PUO’ PIU’

Diario della Televisione Italiana del 31 Luglio 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Si lagna pure la Carrà!

lauretta ha scritto alle 09:51

Raffaella Carrà dal ‘Fiuggi family festival’, ha tuonato contro la Rai. In veste di direttore artistico del ‘Gran Concerto’, programma di musica classica dedicato ai bambini, presentato da Alessandro Greco e in onda su Raitre, sostiene :”Non è stata fatta nessuna pubblicità allo show perchè, per scelte della produzione, non si possono fare spot per programmi per bambini. Ma perchè non si deve sapere che parte il Gran Concerto, ad esempio, venerdì? Mistero! È una domanda a cui non ha saputo dare una risposta nessuno(..)”.

  • Paolo Bonolis (non) replica a Cesare Lanza

lauretta ha scritto alle 19:08

Paolo Bonolis dai microfoni di radio sei replica alle dichiarazioni di Cesare Lanza:” Se io un giorno sentirò l’esigenza di rispondergli lo farò personalmente o per telefono. Ha detto cose talmente pesanti che risultano evidentemente non vere. Ognuno può dire qualunque cosa. Nel momento un cui sente la necessità di dirla è perchè sente la necessità di attirare l’attenzione su di se. Se vuole delirare lo faccia pure e amen. Io non so cosa fare…. Evidentemente a Cesare sono successe delle cose che, non so perchè, ha avuto la necessità di costruirsi altre cose nella mente per rimettere a posto qualche frana esistenziale. Ho lavorato sette anni con lui, anche sua figlia ha lavorato con noi… L’interruzione di un rapporto di lavoro ci sta, è insensato però che si reagisca così, cosa importa alla gente?… Quello che è successo è strano e mi dispiace, ma non mi ha rovinato niente. Quello che aveva qualcosa che non va è lui, ma spero che ora stia meglio”.

  • Ma il tempo per educare i propri figli quando lo trovano?

lauretta ha scritto alle 12:52

Raiuno, la rete spesso preferita dal Moige, per il mese di luglio è stata la meno gradita ai genitori che hanno contattato il Movimento Italiano Genitori. A rendere out la rete ammiraglia sono bastati due programmi : il film Nemico Pubblico e la serie Un medico in famiglia. Anche la concorrenza non è da meno comunque, con Velone, I Mitici anni 80 e i Cesaroni. Tra i programmi top del mese invece c’è il film di canale 5 Rain man, i programmi di Raiuno Superquark e Reazione a catena e la serie teletvisiva su Raidue, Lost (“Sebbene non sia adatta ai ragazzi minori di 12 anni, è un buon prodotto per contenuti e scrittura, ed inoltre è uno dei pochissimi programmi non in replica nei palinsesti Tv del periodo estivo”).


7
marzo

DM LIVE24: 7 MARZO 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Moige VS Aldo Busi

lauretta ha scritto alle 15:41

Si prospettano tempi duri per l’isolano Aldo Busi. In una nota, la responsabile del Moige Elisabetta Scala chiede l’espulsione dello scrittore con le seguenti motivazioni: “fa apologia della pedofilia, dopo le sue parole al Maurizio Costanzo Show di qualche anno fa, ora sembra che anche all’Isola abbia replicato ripetendo di aver avuto rapporti con un adolescente. Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni e ora stiamo cercando filmati. Abbiamo inoltre già contattato Raidue che ci ha detto che il caso era già alla loro attenzione. Aspettiamo un incontro, intanto abbiamo già allertato l’osservatorio dei minori e media!”. Ogni reality ha il suo caso, non c’è niente da fare!

  • Alessandra e Valerio

mcooo ha scritto alle 16:32

Alessandra Amoroso e Valerio Scanu ospiti del prossimo serale di Amici. Canteranno insieme ”Per tutte le volte che…”.

  • Quanto manca?

lauretta ha scritto alle 18:14

La Toffanin a Bonolis: “ricordiamo quando comincia Ciao Darwin“. E lui: “e quando comincia… Quando tuo marito lo ritiene più opportuno! Mica è colpa mia se é lui il padrone di tutto qui!”.





3
ottobre

IL MOIGE VEDE MA NON SENTE: ABBASSO I WURSTEL, VIVA LE PAROLACCE

Alessia Marcuzzi, Così Fan Tutte (Wurstel)

Il Moige (Movimento Italiano Genitori), come ogni mese, anche a mezzo delle segnalazioni degli stessi telespettatori, ha elaborato la consueta lista nera e, manco a dirlo, ha già mietuto una vittima.

Parliamo di Alessia Marcuzzi, di ritorno alla recitazione con una sit-com in coppia con l’attrice  comica Debora Villa. Un ritorno breve e non indolore visto il putiferio scatenato, causa qualche scena un po’ troppo esplicita e dialoghi ai limiti del pudore, con la ciliegina di un wurstel che l’affamata Alessia faticava a mangiare in un crescendo di grottesca ilarità. Il risultato lo sappiamo (qui i dettagli della vicenda). Ciò che non comprendiamo è perchè un wurstel valga più di una parolaccia.

Infatti, il Moige se, da un lato, punta il dito contro Italia 1, la rete giovane del Biscione, dall’altro, invece, dichiara di preferire Raidue, la rete giovane di Mamma Rai: “Italia 1 la rete ‘out’ del mese, cioè quella meno gradita dai genitori per i propri figli minori, a causa di ‘Così fan tutte’, la nuova sit-com con protagonista Alessia Marcuzzi che tanto ha fatto discutere. E’ Rai Due, invece, la rete preferita grazie ‘X-Factor’. Continua, così:  ”La musica è uno degli interessi principali dei giovani e rappresenta un elemento importante per la loro formazione, costituendo anche un intrattenimento sano: per tale motivo questo programma risponde in parte all’assenza quasi totale di una programmazione specifica per ragazzi.” Ma sarà, poi, vero? Sinceramente ci permettiamo di avanzare seri dubbi. E proprio partendo dalla scelta dei programmi “osservati”.


11
settembre

COSI’ FAN TUTTE, MA PER IL MOIGE SBAGLIANO! LA NUOVA SIT-COM DI ITALIA 1 FA “TREMARE” GLI INTEGERRIMI TELE-GENITORI

Così Fan Tutte e il Moige

 LUCA TIRABOSCHI DIRETTORE DI ITALIA 1: “ACCOLGO L’INVITO A RICOLLOCARE LA SIT-COM “COSI’ FAN TUTTE” LONTANO DALLA FASCIA PROTETTA”

Sono abituato ad ascoltare con attenzione le considerazioni che provengono dai telespettatori e dalle fonti istituzionali. Anche nel caso di “Così fan tutte” sarò attento a quanto suggeritomi. Accoglierò quindi l’invito a ricollocare la sit-com lontano dalla fascia protetta. Ribadisco la qualità del prodotto e la straordinaria interpretazione di Alessia Marcuzzi e Debora Villa.

Per questa ragione, “Così fan tutte” andrà in onda nella prestigiosa seconda serata del venerdì dopo Colorado a partire dal 18 settembre”.

Etiam si omnes, ego non. E se così fan tutte, per il moige tutte sbagliano! Il movimento italiano genitori non si è fatto attendere, e il bollino rosso dell’associazione è caduto inesorabilmente sulle grazie di Alessia Marcuzzi e della nuova sit-com di Italia 1, “rea” di costituire una “violazione evidente della fascia protetta“.

A soli tre giorni dall’inizio della programmazione” – dichiara in una nota Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Movimento Italiano Genitori – “sono gia’ numerose le segnalazioni ricevute dal nostro Osservatorio Media, sia al numero verde sia tramite e-mail“.”Le esplicite allusioni sessuali e le immagini” – prosegue la dottoressa Scala – “non sono assolutamente consoni all’orario di programmazione scelto da Mediaset e violano apertamente il Codice di autoregolamentazione Tv e Minori“. A quali episodi facciano riferimento queste segnalazioni, e la nota in questione, non è dato di sapere. E’ però evidente, guardando semplicemente il promo, cosa abbia potuto infastidire gli integerrimi educatori più attenti della tv.

La serie, che in settimana ha “osato” mostrare, durante una delle simpatiche gag, anche un bacio gay fra due aitanti istruttori di palestra, è completamente incentrata sul modo di vivere in rosa. Manie, vizi, seduzione, amore, amicizia: tutto è declinato al femminile, in un susseguirsi di brevi sketch che, non avendo fatto impazzire l’Italia con ascolti eclatanti, sembrano essersi stabilizzati intorno al 6-7% di share. E così anche l’eros, inevitabile tema di una sit-com che si propone di esplorare in modo divertente l’universo femminile, entra a far parte delle gag in modo irriverente e tutto incentrato sull’imbarazzo e sul doppio senso.





21
agosto

PARADOSSI ESTIVI: BELEN, L’IRA DEGLI ANIMALISTI E IL SUO NUOVO GUARDAROBA INVERNALE

 

Verrebbe da solidalizzare con lei. Con lei, ché lo sport dell’estate 2009 è stato ‘dagli alla Belen‘ e alle sue rotondità sacrificate sull’altare dello share (invano, peraltro: vince comunque, e di gran lunga, Pupo); con lei, ché per il Moige “umilia e mortifica le donne” (sia quelle che potrebbero pure sfoggiare simili credenziali, sia quelle che invece no, e allora un pò mortificate avran ragione di esserlo); con lei, ché se c’è grossa crisi magari è anche colpa sua (chissà: umiliate e mortificate come sono, le donne, non comprano più costumi da bagno, e non vanno più in spiaggia e/o in piscina, e si danno al digiuno forzato, e non si acquistano più tv per il rischio di beccarsi il di Belen popò all’ora del vespro, etc.).

Verrebbe da solidazzare con Belen che desnuda non va bene, e che in pelliccia idem. Ben intendendo le sacrosante posizioni della causa animalista, ci mancherebbe. Comunque sia, giusto l’altroieri l’associazione ‘100% Animalisti’ ha duramente contestato la scelta della Rodriguez come madrina dell’Udinese affiggendo davanti alla sede della società calcistica un cartellone alquanto chiaro: “Forza Udinese, ma senza le pellicce di Belen“. Secondo l’associazione, infatti, la soubrette argentina “non perde l’occasione di fare sfoggio di pellicce di ogni tipo, trasformando addirittura certe sue apparizioni televisive in autentiche sfilate all’insegna della crudeltà“.

Allucinazione collettiva? Bikini di cincillà? Trikini di visone demi buff tagliato a pelli intiere con la “i”, proprio come garbava al buon Mike? Tanga di scoiattolo andino? Forse trattasi di sindrome di Marina Ripa di Meana – e chi fa parte della sventurata generazione traumatizzata da ‘quel’ raccapricciante manifesto sa cosa intendiamo. Dal canto suo, Belen ha risposto alle accuse dai microfoni di Un giorno da pecora su Radio 2: “Credo di aver indossato una pelliccia una sola volta nella vita, e perché mi era stata regalata da uno stilista”, ha detto, “Tutte le altre foto che circolano saranno state ritoccate col Photoshop. Su di me se ne dicono ormai così tante che non mi fanno più effetto.


7
agosto

REAZIONE A CATENA: UN SUCCESSO DA PROMOZIONE PER PUPO E IL QUIZ CHE RINFRESCA LA MENTE

Reazione a Catena

La fascia preserale è una delle più importanti e strategiche di tutta la giornata televisiva, sopprattutto per quanto riguarda le reti ammiraglie. E lo è per due motivi: il primo risiede certamente nell’importanza degli investimenti pubblicitari che vengono destinati allo slot di cui parliamo; il secondo è la strategicità della fascia oraria che traina i telespettatori ai telegiornali delle reti ammiraglie (sono fondamentali, dunque, per i risvolti che hanno sull’informazione). Eredità e Milionario a parte, molti quiz sono stati testati e molti cassati per scarsi ascolti (soprattutto in quel di Cologno Monzese) ed è risultato difficile trovare dei prodotti competitivi che intrattengano casalinghe pronte a mettersi ai fornelli e mariti di ritorno dal lavoro (i quiz ormai storici sono in onda da svariati anni e la voglia di innovare non è trascurabile). Ma in quest’estate catodica senza infamia e senza lode, il preserale di Raiuno ha colpito nel segno: Reazione a catena sta facendo un ottimo lavoro coniugando divertimento, abilità linguistiche e brillanti risultati d’ascolto.

Al terzo anno di sperimentazione estiva, Reazione a catena sta navigando a vele spiegate nel mare dei palinsesti tv,  incrementando di settimana in settimana audience e share (come si può notare grazie alla rubrica Auditel): partito con una media che si aggirava attorno al 23-24% di share, in alcune puntate è arrivato a superare addirittura il 30%,  facendo sfigurare la nuova edizione di Sarabanda, nonostante un lato B-elen che tanto piace agli italiani. Gongolerà il timoniere Pupo, reduce da una stagione da dimenticare (vedi Volami nel cuore e I Raccomandati al 18%), il quale pochi minuti prima delle 20 lascia la linea al Tg1 con uno share che ha ben poco da invidiare a quello dell’ormai celebre Ghigliottina di Carlo Conti.

Ecco perchè, dati alla mano, viene da proporre una promozione sul campo per il quiz che rinfresca la mente: è arrivato il momento di lasciare i lidi estivi e di sperimentare Reazione a catena nel periodo invernale. Perfetto sarebbe un ciclo di prova, a nostro parere, durante le prossime strenne, per poi ipotizzare una staffetta con l’Eredità, in maniera tale da non usurare il format. Anche il Moige appoggerebbe la nostra proposta, visto che, nel report di luglio, ha promosso a pieni voti il game di Pupo.


24
luglio

CRISTINA CHIABOTTO: PER LA IENA (FORZATAMENTE) AMMANSITA, NON ANCORA CONFERMATA NEMMENO LA PANCHINA DI CONTROCAMPO

Cristina Chiabotto

Cristina Chiabotto fa parte della storia recente e, forse, già passata della nostra televisione. Nata – televisivamente parlando – solo nel 2004, con la vittoria a Miss Italia, ha avuto una escalation catodica degna di un primatista dei 100metri. Tanta Rai, di cui sembrava esser diventato il volto pulito delle nuove generazioni. E, col passaggio alla concorrenza, tanta Mediaset, di cui sembrava incarnar il corpo più ruggente delle nuove leve. Poi, d’improvviso, ha avuto il fiato corto.

La lista dei programmi ai quali ha partecipato, in veste di protagonista o di conduttrice, in soli cinque anni, è lunghissima, e leggerla tutta di fila è davvero impressionante: Lo Zecchino D’Oro, Festival di Sanremo, Ballando con le StelleLe Iene, Scherzi a Parte, Festivalbar, Real Tv, Controcampo; e questo senza contare presentazioni minori, ospitate e festival di Ariccia vari.

Ad un certo punto, non si sa bene come e quando, lo stop. Anzi, in verità, lo stop ha una sua ragione, o meglio due: il suo corpo ed il suo carattere. Sì, proprio quegli elementi che l’avevano fatta assurgere al ruolo di neo-reginetta del piccolo schermo e che ora, invece, sembrano averla fatta improvvisamente discendere nel tele-limbo composto da tante ragazze, piò o meno carine, che popolano i nostri canali.