Michele Santoro



25
settembre

SERVIZIO PUBBLICO: L’ULTIMA STAGIONE INIZIA CON SABINA GUZZANTI, DE MAGISTRIS E SEDIE RIBALTATE

Servizio Pubblico

Servizio Pubblico può ricominciare. Per l’ultima volta. Il popolare programma d’approfondimento tornerà stasera nel prime time di La7, con un debutto stagionale che avrà il sapore dell’addio. Michele Santoro, infatti, ha comunicato che questa sarà l’ultima edizione del suo talk show: il dibattito politico – ha argomentato il giornalista – ha ormai nauseato il pubblico (come dargli torto), e così dal prossimo anno le sue attenzioni saranno dedicate a nuovi progetti televisivi. Intanto, però, l’attualità incombe e stasera Santoro la racconterà a modo suo, provando a “frantumare il salotto televisivo e provare a cambiare le modalità e il ritmo della nostra narrazione”.

Servizio Pubblico: temi e reportage della prima puntata

Per questo lo studio di Servizio Pubblico apparirà con le sedie ribaltate, idea presa in prestito dalla coreografa e sceneggiatrice Pina Bausch. La puntata, dal titolo “Solo chiacchiere e distintivo?“, si aprirà con uno sguardo alla situazione delle forze dell’ordine, che attraverso i loro sindacati hanno recentemente protestato contro il governo. Un reportage di Luca Bertazzoni documenterà la situazione nel quartiere di Napoli dove è stato ucciso il giovane Davide Bifolco. Le telecamere di Santoro entreranno poi in una delle roccaforti dello spaccio, uno scantinato nel Rione Traiano sorvegliato dalle telecamere di sicurezza e trasformato nel centro di smistamento di marijuana e coca. Sandro Ruotolo e Dina Lauricella proseguiranno il viaggio nella sicurezza degli italiani raggiungendo anche la tranquilla Brianza, scossa da furti.

Servizio Pubblico: gli ospiti

Gli ospiti della puntata odierna saranno l’attrice e regista Sabina Guzzanti, tornata sugli schermi per promuovere il suo ultimo film La Trattativa (di cui verranno mostrati spezzoni), lo scrittore Gianrico Carofiglio e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, che ieri è stato condannato ad un anno e 3 mesi di reclusione con sospensione condizionale per la vicenda delle utenze di alcuni parlamentari acquisite senza le relative autorizzazioni nel 2006, quando titolare dell’inchiesta Why Not. Interverranno inoltre Viviana Beccalossi di Fratelli d’Italia ed Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale. Nel cast fisso, Marco Travaglio, Vauro, Gianni Dragoni e la new entry Paola Bacchiddu.

Servizio Pubblico vs Virus, la sfida del giovedì




24
settembre

SERVIZIO PUBBLICO, MICHELE SANTORO: SARA’ L’ULTIMA STAGIONE. NAUSEA E RIGETTO DEL PUBBLICO PER I TALK

Michele Santoro

Michele Santoro vuole cambiare il passo. Revolucion! E così, quella in onda su La7 a partire da domani sera sarà l’ultima edizione del suo talk show. Il giornalista lo ha annunciato con una lettera rivolta direttamente ai telespettatori, ai quali egli non aveva mai nascosto il proprio desiderio di cambiamento.

Voi sapete che io ho sempre sentito la necessità di battere strade nuove e per questo motivo ho deciso che questa sarà l’ultima stagione di Servizio Pubblico

ha scritto il conduttore, confermando invece il ritorno sugli schermi di AnnoUno, il format da lui stesso ideato e condotto da Giulia Innocenzi, “per far comprendere a tutti la mia voglia di novità“.

Santoro ha motivato la sua decisione con un’analisi (abbastanza lucida) sull’attuale panorama televisivo, nel quale i talk show stanno mostrando i segni del tempo.

Servizio Pubblico: Michele Santoro scrive ai telespettatori

Non condivido la scelta di riempire all’inverosimile la programmazione di trasmissioni d’approfondimento, i cosiddetti talk, che con il venir meno nella società di grandi contrasti, e con la scomparsa dei partiti, hanno creato nel pubblico una specie di nausea e un vero e proprio rigetto (…) L’overdose dei cosiddetti talk non mette soltanto a nudo la stanchezza di un genere. Anche con i reality il pubblico aveva subito una vera e propria aggressione, ma quando ha cominciato a stancarsi, sono stati subito sostituiti da altri programmi. Ma mentre i reality costavano, cosa ci può essere di meno costoso e di più facile da realizzare di un talk? Un altro talk. Così assistiamo all’incredibile paradosso di un calo della domanda del pubblico a cui corrisponde un’incredibile moltiplicazione dell’offerta

ha scritto il giornalista. Secondo il conduttore, la crisi del talk show disvelerebbe un generale impoverimento della tv, del nostro sistema industriale, della nostra democrazia, degli editori e più in generale della nostra classe dirigente. Ovviamente, senza dimenticare il “quasi monopolio del ventennio berlusconiano“.

Michele Santoro: dall’editto bulgaro a Grillo e Renzi

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8
luglio

BALLARO’, CHI SOSTITUIRA’ GIOVANNI FLORIS? USIGRAI: SI VALORIZZINO RISORSE INTERNE

Andrea Vianello, Bianca Berlinguer

Chi sarà il successore di Giovanni Floris alla conduzione di Ballarò? La domanda delle cento pistole tiene banco ormai da giorni sui giornali e tra gli addetti ai lavori, mentre si susseguono indiscrezioni su quello che si annuncia come l’avvicendamento più atteso del telemercato estivo. Al momento l’unico dato certo è che il talk show di Rai3 tornerà regolarmente in onda, come sancito dai palinsesti 2014/2015 della terza rete, ma sull’identità del conduttore aleggia ancora l’incognita.

Ballarò post Floris: ecco i candidati alla successione

In molti scommettono che a prendere il posto di Giovanni Floris sarà Gerardo Greco, che già in passato sperimentò il prime time in occasione di alcuni speciali. Nella prossima stagione, però, oltre a condurre Agorà, in seconda serata il giornalista sarà anche alla guida di Slang: alla lista potrebbe aggiungersi Ballarò? Secondo i rumors, pure Bianca Berlinguer sarebbe in lizza, anche se i suoi attuali impegni alla direzione del Tg3 e a Linea notte sembrerebbero incompatibili con l’ulteriore e gravosa responsabilità di una prima serata. Andrea Vianello starebbe valutando questi e altri nomi, contestualmente alla possibilità di affidare Ballarò ad un outisider, in tutti i sensi.

Secondo indiscrezioni, infatti, alla guida del talk show potrebbe arrivare un conduttore esterno al servizio pubblico. Alcuni parlano di un clamoroso ritorno di Michele Santoro in Rai, fantasticando sul fatto che il giornalista fosse stato visto di recente dalle parti di Viale Mazzini. Il mattatore di Servizio Pubblico, però, deve onorare i propri vincoli contrattuali con La7, e allora si vocifera che a guidare Ballarò possa essere la sua pupilla Giulia Innocenzi. Nella girandola dei rumors è spuntata pure la candidatura di Corrado Formigli, in realtà assai poco quotata.

Ballarò post Floris, Usigrai: valorizzare risorse interne





6
luglio

BALLARO’, MICHELE SANTORO DOPO FLORIS? FRECCERO: FOSSI IL DIRETTORE DI RAI3 LO PRENDEREI

Michele Santoro

Michele Santoro nuovo conduttore di Ballarò: ve lo immaginate? L’avvicendamento tra l’ideatore Servizio Pubblico e Giovanni Floris alla guida del talk show di Rai3 sarebbe clamoroso, forse troppo per potersi davvero realizzare. Eppure, in queste ore, qualcuno ha persino azzardato tale ipotesi, immaginando una sorta di baratto tra l’azienda di Viale Mazzini e La7. Al momento, però, Santoro è vincolato alla rete terzopolista da un contratto, e in Rai starebbero valutando ben altri nomi. In particolare, in pole position per la successione ci sarebbero Bianca Berlinguer e Gerardo Greco.

Ballarò: anche Giulia Innocenzi in lizza?

Secondo il Corriere, però, da La7 potrebbe arrivare la giovane Giulia Innocenzi, reduce dall’esperienza di Announo. Lo stesso Santoro – che nei giorni scorsi è stato visto al settimo piano di Viale Mazzini – si sarebbe speso per la candidatura della sua pupilla e non per la propria, come qualcuno ipotizzava. La possibilità di assistere ad un ritorno di Michele in Rai, tuttavia, ha solleticato la fantasia di molti. A cominciare da Carlo Freccero, che alla Zanzara di Radio24 ha lanciato la provocazione. “Fossi il direttore di Rai3 prenderei Santoro, per fare un po’ di disordine. Cerco di tornare al centro con questo colpo” ha detto l’esperto di comunicazione, ritenendo il nome di Michele preferibile a quello degli altri candidati alla successione di Floris.

Si parla di Gerardo Greco. E’ molto bravo al mattino, ma se è bravo al mattino perché devi indebolire quella fascia. Lo fa da poco, secondo me bisogna confermare i successi. E poi non so se è ancora maturo per la sera. Invece Santoro può creare un po’ di scompiglio” ha dichiarato.

Freccero: Floris ha fatto bene a lasciare la Rai renziana


23
maggio

ANNOUNO, SANTORO: VESPA E GRILLO SEMBRAVANO FAZIO E LITTIZZETTO (VIDEO)

Michele Santoro Announo

Uno spettatore d’eccezione. A vedersi il faccia a faccia televisivo tra Beppe Grillo e Bruno Vespa c’era anche Michele Santoro. “L’incontro tra due mostri di solito così animosamente distanti, e per una sera così pericolosamente vicini, lo avresti guardato anche senza audio” ha ammesso ieri il giornalista durante il suo editoriale ad AnnoUno. Il confronto più atteso della campagna elettorale, però, non ha convinto del tutto il conduttore di La7, che ha smontato quella che secondo molti era stata un’intervista dai ritmi frizzanti.

Se ci sarà un futuro a cinque stelle del servizio pubblico, di sicuro una sarà di Bruno Vespa” ha detto Santoro, rifilando un colpetto basso al collega. Poi, dopo aver detto che Beppe Grillo a Porta a Porta faceva tenerezza (“suda, si agita, divaga, recuperando pezzi di repertorio dei suoi comizi“), ha criticato l’atteggiamento tenuto da Vespa durante l’intervista:

“…Vespa lo guarda, spesso in silenzio, come a dire ‘vai avanti tu che a me viene da ridere’. Oppure chiosa ‘ma no, ma dai, ma come farai, questo proprio non si può, è impossibile, non si può fare!’. Insomma, come fa Fazio con la Littizzetto

Altro che vivace faccia a faccia: secondo Santoro, insomma, Grillo e Vespa su Rai1 avrebbero replicato i botta e risposta comici tra Fabio Fazio e Luciana Littizzetto.





15
maggio

ANNOUNO: BERLUSCONI NON ABBOCCA A SANTORO. STASERA FACCIA A FACCIA TRA SALVINI E KYENGE

Cecile Kyenge

Questa volta l’esca non ha funzionato. Eppure Michele Santoro l’aveva preparata con cura: giovedì scorso, al termine della prima puntata di AnnoUno, il giornalista aveva invitato Silvio Berlusconi a prendere parte al nuovo programma di La7 condotto da Giulia Innocenzi. “Abbiamo deciso di lanciare un amo, in modo che qualcuno possa abboccare e venire nella prossima puntata” aveva detto Michele, affidando al collega Gianni Dragroni il compito di stuzzicare l’ex Cavaliere. A sette giorni di distanza, però, il leader di Forza Italia non ha risposto all’appello, e così stasera non sarà presente nell’arena di Announo.

Announo: Berlusconi non c’è

Una mossa comprensibile, la sua. Nella settimana in cui la Cassazione ha confermato la condanna per mafia a Marcello Dell’Utri e in cui l’ex ministro Claudio Scajola è stato arrestato, Berlusconi avrebbe dovuto affrontare le domande senza filtri dei 24 giovani presenti nel programma di La7. Una situazione difficilmente gestibile, che avrebbe potuto mettere in difficoltà anche l’abile comunicatore Silvio. Non solo: la sua eventuale ospitata sarebbe stata ostacolata anche dalle misure restrittive predisposte dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, secondo cui l’ex Cavaliere deve rientrare ad Arcore il giovedì sera entro le 23. Così, il blitz ad Announo è saltato, ma non è detto che Berlusconi possa recuperare a sorpresa settimana prossima, a tre giorni dal voto.

Announo: Matteo Salvini vs Cécile Kyenge

Intanto, questa sera nel programma di Giulia Innocenzi si confronteranno, per la prima volta in un faccia a faccia, il Segretario Federale della Lega Nord Matteo Salvini e Cécile Kyenge del Partito democratico. La contrapposizione ideologica tra i due è nota sin dai tempi del governo Letta, di cui la Kyenge fu ministro. Al centro della puntata odierna, intitolata non a caso “A chi la banana“, ci saranno i temi dell’immigrazione, dell’emergenza sbarchi e del razzismo che negli ultimi tempi hanno segnato le cronache italiane, anche sportive. Emblematico al riguardo, il lancio di banane contro un giocatore di colore a Bergamo, durante la partita Atalanta-Milan.


8
maggio

ANNOUNO: GIULIA INNOCENZI APRE LA NUOVA ARENA DI LA7. MATTEO RENZI A CONFRONTO CON 24 GIOVANI

AnnoUno

Uno o due politici al centro della scena, e ventiquattro giovani ospiti pronti ad interagire con loro sulla stringente attualità. Un po’ talent, un po’ reality, AnnoUno debutta in prima serata su La7. In onda per quattro puntate, a partire da oggi, il nuovo programma sostituirà Servizio Pubblico nel periodo elettorale e sarà condotto da Giulia Innocenzi. In studio, accanto a lei, non mancherà l’ideatore del format Michele Santoro, che introdurrà la puntata con un intervento a sorpresa ed assisterà al dibattito in qualità di arbitro parlante.

AnnoUno: la prima puntata

Nel cast della trasmissione ci saranno anche Marco Travaglio, Vauro e Gianni Dragoni, che racconteranno a loro modo la campagna elettorale. Tra i nuovi acquisti, la Iena Pablo Trincia. La prima puntata di stasera, intitolata Dobbiamo avere paura?, avrà come protagonista il Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nel corso della serata verrà trasmessa anche un’intervista di Sandro Ruotolo ad un tifoso napoletano presente agli scontri tra tifoserie avvenuti sabato scorso a Roma. L’uomo sostiene di aver visto Daniele De Santis sparare contro Ciro Esposito, anche se “a sparare non c’era una pistola soltanto”.

Announo: chi sono i 24 giovani

Durante il confronto in studio, ventiquattro giovani ospiti fissi interloquiranno tra di loro e con il Premier sui temi dell’attualità e della politica, a cominciare dalla questione dell’immigrazione e del proliferare di movimenti di estrema destra, antieuropei e anti immigrati. Saranno loro il vero motore del programma, gli opinionisti che accenderanno il dibattito. Si tratta di giovani dalle diverse estrazioni sociali ed opinioni politiche: si va dal dell’ex concorrente del Grande Fratello, simpatizzante di destra, alla ragazza veneta poco accogliente con gli immigrati, dal ricercatore universitario trasferitosi a Londra, dall’extracomuniario al venditore ambulante napoletano.

AnnoUno: #stocon, ecco la novità ispirata al talent


5
maggio

VIRUS: NELLA PROSSIMA STAGIONE NICOLA PORRO SI SPOSTA AL GIOVEDI E SFIDA SANTORO?

Virus, Nicola Porro

Al suo arrivo in Rai lo avevano etichettato come l‘anti-Santoro. Ma lui, Nicola Porro, aveva sempre rifiutato tale definizione. Ora, però, sembra che il giornalista dovrà desistere, se non altro per questioni di palinsesto. Secondo Il Messaggero, infatti, il suo programma Virus, il contagio delle idee, a partire dalla prossima stagione cambierà collocazione e si sposterà dal prime time del venerdì a quello del giovedì. Così, il talk show di Rai2 diventerà diretto competitor di Michele Santoro, che su La7 occupa tradizionalmente quel giorno.

A quanto pare, a proporre il cambio di collocazione sarebbe stato lo stesso Porro ed il direttore di Rai2 lo avrebbe accontentato. Angelo Teodoli avrebbe però accompagnato la sua autorizzazione ad una sorta di aut aut: se entro due mesi non raggiungerà l’obiettivo del 5,5% di share, Virus verrà retrocesso in seconda serata. Attualmente, infatti, il programma d’attualità politica registra una media di ascolto che supera di poco il 4% di share, risultato ritenuto doverosamente incrementabile.

La trasmissione del resto, è di buona fattura giornalistica e va riconosciuto a Porro un progressivo miglioramento nello stile e nella capacità  di conduzione. Il possibile scontro diretto con Santoro gioverà a Virus? In attesa di vedere nero su bianco i palinsesti autunnali Rai, aggiungiamo che anche sul fronte La7 potrebbe cambiare qualcosa nella prossima stagione. Lo stesso Santoro, infatti, ha più volte lasciato intendere di voler testare nuove forme di racconto d’attualità, come anche dimostra l’esperimento AnnoUno da lui ideato e ormai prossimo all’esordio.