Lucio Presta



6
ottobre

DIETROFRONT: GIANNI MORANDI CONDURRA’ IL FESTIVAL DI SANREMO CON BELEN RODRIGUEZ, ELISABETTA CANALIS E LUCA E PAOLO

Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez sul palco di Sanremo

Le ultime parole famose. Lucio Presta, se mai ce ne fosse ancora bisogno, dimostra di essere ancora una volta il genio delle strategie comunicative. E dopo giorni di incertezze e annunci a mezzo stampa di ritiri del cast, finalmente si ha la fumata bianca: sarà Gianni Morandi il conduttore della prossima edizione del Festival di Sanremo. Con lui le Iene Luca e Paolo, prestate direttamente dalla rete giovane di Cologno Monzese, Elisabetta Canalis e  Belen Rodriguez. Con la scelta di Belen, si mettono a tacere tutte le polemiche che la volevano, esattamente come Morgan la scorsa stagione, fuori dalla kermesse canora perchè ritenuta un modello negativo per il pubblico.

Invidia a parte di molte colleghe italiane e straniere, la più delusa sarà certamente Manuela Arcuri, inizialmente tirata in causa e disposta per Sanremo ad imparare a cantare, dopo aver cercato di apprendere, per alcuni inutilmente, l’arte della recitazione.  Il Cda Rai ha dato il beneplacito dopo aver ascoltato la relazione del direttore di Raiuno Mauro Mazza al quale va “l’intera responsabilità” della kermesse. Una kermesse che dovrà misurare col bilancino eventuali polemiche, frasi o quant’altro di stampo politico, poiché cade nel 150esimo anniversario dell’unità d’Italia.

Il Festival, che punterà sul sodalizio tra lo stesso Presta e l’altro importante manager italiano Beppe Caschetto, rompe la liturgia della mora-bionda e prevede due more regine del gossip, un cantante amato da ogni generazione e un duo di comici, pronti alla grande occasione della loro carriera, dopo anni di militanza sulle reti giovanili.




5
ottobre

BOOM! COME DM ANTICIPATO, TUTTI RITIRATI. PER IL FESTIVAL DI SANREMO NAUFRAGA IL PROGETTO MORANDI.

Gianni Morandi

Ve l’avevamo annunciato ieri in anteprima: Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e, insieme a loro, il direttore artistico Gianmarco Mazzi stavano seriamente meditando di dare forfait per il Festival di Sanremo 2011. Un dietrofront dettato dalle dichiarazioni del Consigliere d’Amministrazione RAI Antonio Verro contro alcuni cavalli di razza della scuderia di Lucio Presta.

Il benservito definitivo non si è fatto attendere. La notizia è diventata ufficiale pochi minuti fa.

SANREMO: MORANDI-MAZZI, PROGETTO NON PIU’ REALIZZABILE. L’ANNUNCIO IN UNA LETTERA DIRETTORE ARTISTICO A DIRETTORE RAIUNO

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Stop di Gianni Morandi alla trattativa con Rai per il prossimo Festival di Sanremo. Uno stop annunciato da una nota che il direttore artistico Gianmarco Mazzi avrebbe inviato nel pomeriggio al Direttore di RaiUno Mauro Mazza. “Caro Direttore, a malincuore sono costretto a comunicarTi che il progetto artistico per Sanremo 2011 a cui, come noto, stavo lavorando da maggio scorso, non è più realizzabile. Mi dispiace – si legge ancora nella lettera – perché ho creduto all’idea e lavorato all’intero progetto di spettacolo con impegno ed entusiasmo ma non è facile tenere artisti importanti (e manager) coordinati e motivati per un tempo così lungo“.(ANSA).

SANREMO: MORANDI-MAZZI, PROGETTO NON PIU’ REALIZZABILE (2)

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Si apprende inoltre che i contatti con Morandi risalirebbero ancora al mese di giugno; l’artista avrebbe manifestato la disponibilità ad impegnarsi sull’edizione 2011 di Sanremo (particolarmente insidiosa perché successiva a due edizioni trionfali), vincolandola all’autonomia di un progetto che prevederebbe al suo fianco le due regine dello star system italiano e internazionale Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez e, a fare da irriverente controcanto, la coppia “comica” Luca e Paolo prestata per l’occasione da “Le iene”. Dopo la conduzione in solitario di Antonella Clerici, quindi si puntava a quella che viene definita una “scala reale”, dedicata al pubblico della musica, nata per portare luce, dinamismo e imprevedibilità sul palco dell’Ariston. La messa a punto del cast di conduzione e la scrittura del progetto di spettacolo (molte novità e un meccanismo artistico originale per la serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia) ha comportato per la direzione artistica un lavoro di oltre 4 mesi, con il fattivo coinvolgimento dei due più importanti manager artistici italiani, Lucio Presta già presente nelle tre ultime edizioni di maggior successo del Festival e Beppe Caschetto che, rappresentando Elisabetta Canalis e Luca e Paolo, ha mostrato sin dall’inizio di credere nella forza dell’idea. Al 5 ottobre, evidentemente – sostiene ora Mazzi nella lettera -, non esisterebbero più le condizioni per portare avanti il progetto.(ANSA).

SANREMO: MAZZA,AZIENDA RILANCI SUBITO PROGETTO MORANDI-MAZZI. DIRETTORE RAIUNO, HO CONDIVISO IL PROGETTO

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, é convinto di poter recuperare la collaborazione con Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi per il festival di Sanremo 2011 in base al comune progetto che spera che l’azienda possa “accelerare nelle prossime ore”. “Leggo la lettera di Mazzi – spiega all’ANSA il direttore di Raiuno – come un allarme sui ritardi che si sono accumulati attorno al progetto, che ho condiviso in toto e nel quale mi riconosco in pieno. Sono convinto che se l’azienda, sia pure con ritardo, dice che il progetto è giusto, si possa ripartire recuperando il rapporto con Mazzi e Morandi. Spero che si possa accelerare nelle prossime ore”. (ANSA).

MASI RILANCIA

Roma, 5 ott. (Adnkronos) – ”Il progetto Sanremo è operativo e va avanti”. Parola del Direttore Generale della Rai Mauro Masi dopo aver incontrato il direttore di Raiuno Mauro Mazza e il Vice Direttore Generale Antonio Marano. ”Stiamo lavorando per realizzare un Festival della Canzone Italiana – ha sottolineato il Dg – che sia all’altezza dei successi ottenuti nelle ultime due edizioni. Per questo rinnovo a Gian Marco Mazzi, che oggi mi ha inviato una lettera, la mia stima e la mia fiducia nel portare avanti il lavoro iniziato da mesi”. Domani il Direttore di Rai Uno Mauro Mazza, come programmato da giorni, illustrerà al Consiglio di Amministrazione i dettagli produttivi ed editoriali della prossima edizione del Festival della Canzone Italiana.


4
ottobre

BOOM! IL RITIRO E’ SERVITO: PRESTA, MAZZI, MORANDI, BELEN E CANALIS MEDITANO DI ABBANDONARE IL FESTIVAL DI SANREMO 2011.

Lucio Presta

Verro ha fatto i conti senza l’oste. E in questo caso l’oste risponde al nome di Lucio Presta, pronto ad apparecchiare per il 2011 una nuova edizione del Festival di Sanremo i cui ingredienti, manco a dirlo, appartengono alla scuderia che gestisce.

L’imperfetto è però opportuno. Ci giunge notizia, infatti, che a seguito delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal consigliere d’amministrazione della RAI (potete leggerle qui), i protagonisti della prossima edizione della kermesse musicale – solidali con i personaggi gestiti dall’agente e attaccati da Verro - sembra stiano seriamente meditando di dare il benservito.  Tutti insieme, appassionatamente: Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e, insieme a loro, il direttore artistico Gianmarco Mazzi.

Insopportabili ed ingiustificabili a parer loro le accuse lanciate a Paola Perego prima, e a Belen Rodriguez ed Antonella Clerici poi.

 





20
luglio

SANREMO 2011: MORANDI, RANIERI E BELEN A UN PASSO DALL’ARISTON. FORSE UN RITORNO DEL DOPOFESTIVAL CON MAIONCHI E FACCHINETTI

Gianni Morandi Belen Rodriguez e Massimo Ranieri

L’eterno ragazzo, lo scugnizzo e la soubrette tutto fare. Sanremo dà grande spettacolo, soprattutto finchè non comincia. Anche quest’anno a tenere tutti sulle spine nei mesi che precedono lo show è il walzer del toto conduttori. DM sta seguendo il balletto con attenzione e vi aggiorna, come sempre, in tempo reale. Dopo l’indiscrezione che a presentare la kermesse 2011 potesse essere la triade Belen-Facchinetti-Greggio, oggi spuntano nuovi nomi che cambiano le carte in tavola ma danno anche un’importante conferma. Attenzione: a fare gli onori di casa sul palco dell’Ariston potrebbero esserci Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Belen Rodriguez. Stavolta a riportarlo è il quotidiano Repubblica, che avanza i nomi con certezza, senza nemmeno adottare il condizionale d’obbligo. In effetti questo trio potrebbe suonare strano (nonostante sia composto da due bravi musicisti), ma bisogna ammettere che ha comunque una sua logica.

Gianni Morandi e Massimo Ranieri, oltre alle indiscusse doti canore, in passato hanno dimostrato di possedere qualità di intrattenimento durante la conduzione di programmi Rai in prima serata. Per la prossima stagione televisiva, l’eterno ragazzo di Monghidoro aveva anche firmato un contratto per “Canzonissima”, trasmissione poi cancellata per problemi di budget (queste le motivazioni ufficiali). La sua partecipazione a Sanremo potrebbe essere quindi letta anche come una sorta di risarcimento per il mancato programma. Poi c’è Belen, sulle cui doti artistiche abbiamo già speso diversi post. La ragazza si è rivelata un talento tuttofare, capace di spaziare con abilità dall’ intrattenimento al gossip da copertina, allo spot pubblicitario. A Sanremo dello scorso anno, nella serata dei duetti, Belen aveva cantato assieme a Toto Cutugno dando prova delle sue potenzialità vocali. La soubrette, inoltre, fa parte della scuderia di Lucio Presta, che anche quest’anno riuscirebbe ad ‘allungare le mani’ sul Festival.

La buona riuscita della kermesse 2011 sarà un’impresa che coinvolgerà l’intera Rai e andrà oltre la settimana di fuoco del festival. Pare infatti che anche Lorella Cuccarini darà una mano a Sanremo, ospitando nella sua Domenica in le selezioni delle giovani proposte canore. Ci sono poi due conferme: quella di Gianmarco Mazzi come direttore artistico e quella di Marco Sabiu. Il Maestro d’orchestra, distintosi nella scorsa edizione del Festival per l’estro e i bizzarri colpi di scena (durante una gag aveva distrutto un violino in diretta), sarà presente sia all’Ariston sia nel programma domenicale. Tra le indiscrezioni che circolano, anche quella di un possibile ritorno del Dopofestival, con il coinvolgimento di Mara Maionchi e Francesco Facchinetti.  


9
luglio

CESARE LANZA, DOPO L’INFARTO UN’INTERVISTA TESTAMENTO SENZA PELI SULLA LINGUA: IO TRADITO DA BONOLIS, PRESTA LO PRENDEREI A CALCI NEL DIDIETRO

Cesare Lanza come l’Ugo Foscolo dei Sepolcri, come l’impetuoso marchese del Grillo. O forse no, più come che  uno di quei santoni che cercano la pace dei sensi, o la Cassandra di se stesso. Diciamo pure che, vista la cifra del personaggio e pure la sua stazza fisica, Lanza è tutto questo messo assieme. A 68 anni, però, il noto giornalista e autore tv non si sente più l’eterno ragazzo con la valigia in mano, il cronista spericolato, il genio capace di tirarti fuori dal cilindro idee per la tv tanto innovative quanto al limite del trash. Anzi. Oggi Cesare Lanza, reduce da un infarto, è convinto che gli rimanga poco tempo, dice di avere appuntamento con la morte abbastanza imminente. Fa sul serio: ha anche pensato al proprio epitaffio. Roba da grattarsi, eppure il giornalista è talmente entrato nell’ottica che ha deciso di rilasciare un’intervista fiume in cui fa un bilancio della sua vita e regola alcuni conti, senza giri di parole. Provocazione o testamento, Cesare Lanza è fatto così.

Al settimanale Sette racconta di una vita spesa tra lavoro, televisione, gioco d’azzardo e umanissimi vizi. Le due mogli e i cinque figli che l’hanno condannato a guadagnare (“ma prima o poi morirò e questo mi salverà”), i rapporti con uomini di potere come Berlusconi (“se potessi parlargli, gli direi: Tu hai tutto, perché non fai qualcosa di risolutivo per trasformare questo Paese?”), l’ambizione a ficcare il naso un po’ ovunque e le discutibili scelte di una tv trash, che bene ricordiamo. Dalle telerisse a Buona domenica alle tarantole sulle tette di Karina, alla Talpa. Il Cavaliere, l’arme, gli amori: Cesare Lanza ne ha viste tante e ora, preso dalla sindrome del morituro, le racconta senza peli sulla lingua. Nell’intervista a Sette, però, le parole più taglienti le riserva all’amico Paolo Bonolis. Da lui- dice-  “ho avuto una delusione terribile”.

 “È un bamboccio che non si rende conto di quello che fa. Cosa vuol dire tradire un amico, non rispettare i contratti, la parola data. Lui in scena è un genio, ma nella vita è un infelice. Un anaffettivo attorniato da grandi donne che non merita (…) Paolo è un bambino immaturo, viziato, senza valori di riferimento. Quante volte mi ha baciato, dicendomi che gli ricordavo suo padre. È infelice anche perché vorrebbe dedicarsi a cose serie e non al divertissement puro per cui lo strapagano. Non ha la spina dorsale per fare certe scelte”. Giudizi lapidari, è il caso di dirlo, quelli di Lanza. Parole che arrivano all’indomani della rottura di un contratto che avrebbe legato l’autore tv a Bonolis e Presta ancora per due anni.





3
giugno

PALINSESTI RAI AUTUNNO 2010: LA SETTA RISCHIA, PRESTA TRATTA (PER LA PEREGO) E LIOFREDI SLOGGIA

Massimo Liofredi e Monica Setta

E’ stata, nel bene e nel male, la rivelazione televisiva di questa stagione. Partita in sordina con un talk politico disimpegnato, Monica Setta è diventata popolarissima a tal punto da diventare scomoda per i vertici Rai. Saranno state le sue dichiarazioni strabordanti (come il suo decollete), le liste di nomi e cognomi annunciate che hanno fatto tremare vip e politici, oppure i presunti scoop annunciati e mai divulgati, ma stando agli ultimi rumors da Viale Mazzini la Setta potrebbe essere cancellata dal prossimo palinsesto del secondo canale. Risultati d’ascolto e modesta retribuzione, più volte sbandierati dalla stessa conduttrice, potrebbero non bastare.

Per il DG Masi questa sarà la settimana decisiva. I palinsesti autunnali, infatti, devono essere sottoposti entro pochi giorni al CdA e, dopo l’approvazione, essere presentati ufficialmente (15 giugno a Milano, 16 a Roma). I tasselli da sistemare, però, non sono pochi. Per una Setta che se ne potrebbe andare, seppur sotto contratto ancora per un anno (ma tanto, in questo caso, la Senette ha fatto scuola), potrebbe esserci una Perego (Paola) che avanza. Ma se sino a qualche giorno fa sembrava pronto il “pacchetto Perego” per Raidue come vi abbiamo svelato in anteprima, la chiacchierata e, stando ai più, già decisa sostituzione di Liofredi con Lomaglio unitamente alle trattative (naufragate?) di Santoro avrebbe fatto succedere il patatrac.

La sostituzione del Direttore di Raidue, che i beninformati sostengono dipendesse unicamente dal voto di un consigliere indeciso, avrebbe fatto si che le certezze di qualche settimana fa si trasformassero in punti interrogativi. Non a caso, è notizia dell’ultimora quella secondo la quale sarebbero stati confermati Milo Infante e Lorena Bianchetti all’Italia sul 2. Per questo motivo l’unica alternativa per la Signora Presta sarebbe quella di occupare lo slot della Setta. Ma anche in questo caso, vi sono tutt’altro che punti fermi. Non è neanche in questo caso una casualità che si sia accennato ad un ipotetico approdo di Paola Perego a Raiuno al posto di Caterina Balivo, per la quale si parlava di un contestuale trasferimento a Raidue. In questo caso, ad ostare pare ci sia stata la volontà di non “sistemare” Mara Venier insieme a Lamberto Sposini a La vita in Diretta, preferendo alla Perego, se mai si fosse scelto di “spodestare” la Balivo, proprio la procace conduttrice veneta.


15
marzo

CLERICI, VENIER E CUCCARINI: LE DONNE DI PRESTA PER LA RIVOLUZIONE DI RAIUNO

Per la prossima stagione dell’ammiraglia Rai non c’è nulla di certo, ma ciò che è evidente è che, dai rumors che si susseguono, potremmo assistere ad un gran valzer di conduzioni che renderebbe affascinante il gioco di scacchi che la nuova direzione di rete sta portando avanti per riportare  Raiuno ai fasti di un tempo. L’imperativo primario sembra un repulisti dalle giovani leve dell’epoca Del Noce, a favore di marchi consolidati nel tempo.

Lo spiffero più interessante delle ultime ore appare sicuramente quello pubblicato da Il Giornale che prospetta un rinnovamento di grande impatto. Il ricambio, o meglio il grande ritorno di protagonisti che sono stati leader dei loro settori d’intrattenimento, è tutto nel segno di Lucio Presta A partire da Domenica In che, data ormai quasi per scontata la sostituzione di Baudo con Costanzo, potrebbe riportare mediaticamente a galla una grande donna da contenitore domenicale, Lorella Cuccarini, animatrice della Buona Domenica firmata insieme a Marco Columbro.

Seconda grande novità potrebbe essere il ritorno in pista di Mara Venier che potrebbe però riprovare a conquistare le casalinghe nell’ora di pranzo, esperienza che a Mediaset non l’ha fatta brillare troppo. Il trasloco dal salotto pomeridiano al tinello di mezzogiorno sarebbe nel segno de La prova del cuoco, sicuramente orfana della Isoardi da settembre, se per Antonella Clerici si dovesse trovare un progetto convincente per guidare l’access serale concorrente di Striscia la Notizia. Il format dei pacchi ha un po’ segnato il tempo, ma non è facile trovare un programma che abbia un seguito altrettanto importante. Per contro, Sorrisi e Canzoni TV parla di un probabile arrivo della conduttrice della sessantesima edizione del Festival di Sanremo al contenitore pomediano di Raiuno, La Vita in Diretta, ma di questo ne parleremo in un apposito post. 


4
settembre

PAOLA PEREGO TORNA IN TRIBU’

Paola Perego OK Tribù

Paola Perego condurrà il reality La tribù in onda su Canale 5 dal 16 settembre: dopo la rottura di ieri (“rinuncio al programma, Mediaset non mi tutela“), conseguenza di alcune dichiarazioni di Barbara D’Urso, la conduttrice, attraverso il suo agente Lucio Presta, si è detta “motivata a riprendere con entusiasmo” la preparazione del programma dopo il chiarimento di Mediaset che le aveva rinnovato stima e fiducia. “A seguito della dimostrazione di forte fiducia e stima professionale di Mediaset – dice Presta -, che ha anche preso le distanze da dichiarazioni ingiuste e ingenerose nei confronti del suo lavoro, Paola Perego si sente motivata a riprendere con entusiasmo e determinazione la preparazione del nuovo programma di Canale 5“. [Ansa]