Lucio Presta



14
aprile

MISS ITALIA: ARRIVA LUCIO PRESTA A “SALVARE” LA KERMESSE?

Lucio Presta

Lucio Presta a Miss Italia?

Miss Italia non si tocca: Patrizia Mirigliani è stata piuttosto categorica nell’ultima intervista rilasciata a Sorrisi. Lo storico concorso di bellezza prodotto dalla Miren con l’azienda pubblica dovrà rimanere una “celebrazione della bellezza femminile” e non potrà subire alcuna virata verso il talent show, come invece auspicava l’ex padrona di casa Milly Carlucci (per maggiori info clicca qui).

I due anni di Direzione Artistica della conduttrice di Ballando con le stelle pare non abbiano convinto la famiglia Mirigliani, più orientata nella costruzione di un evento “alla Sanremo”, cercando per quanto possibile di tornare ai fasti di un tempo. Un’impresa difficile, a tratti impossibile, che solo una persona sarebbe in grado probabilmente di portare a compimento: Lucio Presta.

La bomba viene lanciata dal free press Leggo: Lucio Presta a capo della nuova edizione di Miss Italia. Fautore “fantasma” del successo di ben quattro edizioni del Festival (fu proprio lui, con Paolo Bonolis e Gianmarco Mazzi, a rilanciare Sanremo dopo il fiasco dell’edizione 2004), pare proprio che il più potente agente dei vip nostrani sia stato scelto da Patrizia Mirigliani, con il benestare della Rai, per ridare smalto a Miss Italia, quest’anno anche orfana della sua sede storica di Salsomaggiore (la baracca, secondo indiscrezioni, potrebbe trasferirsi a Roma). La trattativa tra le parti sembra piuttosto avanzata tant’è vero che Presta dovrebbe già figurare come consulente della Miren International.




10
marzo

DM LIVE24: 10 MARZO 2011. MARIA CARMELA SI CHIEDE: ‘COSA SI FANNO GLI UOMINI SUL PISELLINO?’

Diario della Televisione Italiana del 10 Marzo 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • E meno male che in puntata gliene aveva dette di tutti i colori!

lauretta ha scritto alle 14:54

A Pomeriggio sul 2 Materazzi spiega alla Balivo: “La Ventura ha capito il mio gesto e dietro le quinte mi ha detto ’se prima ti volevo bene, ora te ne voglio anche di più”.

  • Si si

lauretta ha scritto alle 17:41

A Pomeriggio Cinque la d’Urso parla della Clerici: “Antonella, e so cosa si prova, ha comprato un giornale e ha visto le foto del tradimento del suo compagno. Io peraltro ho sentito telefonicamente la ragazza in questione e tra qualche giorno sarà qui”.

  • Cosa si fanno gli uomini sul pisellino?

lauretta ha scritto alle 17:47

A Pomeriggio Cinque si parla di chirurgia estetica nelle parti intime e quando la d’Urso viene a conoscenza che anche gli uomini la praticano, sbalordita domanda: “Susate, io sono ‘alice nel paese delle meraviglie’, ma cosa si fanno gli uomini sul ‘pisellino’?”.

  • Presta censura


2
febbraio

SANREMO 2011: CON PAPERISSIMA, ZELIG E LA CORRIDA, MEDIASET NON “PRESTA” TELESPETTATORI AL FESTIVAL.

Gianni Morandi, Luca e Paolo

A Sanremo 2011 la squadra è pronta, ma se Gianni Morandi pensa di vincere la sfida auditel a tavolino, si sbaglia di grosso. Quest’anno, infatti,  sembra che Mediaset non abbia intenzione di battere in ritirata, e schiera nella settimana festivaliera tre produzioni storiche come Paperissima (il meglio di), Zelig e La Corrida (si tratterà nello specifico di una puntata-collage di vari spezzoni inediti). I varietà di Canale 5, forti dei consensi ottenuti con le nuove edizioni, offriranno una controprogrammazione in grado d’intrattenere tutto quel pubblico allergico ai fiori e alle canzoni. Del resto, nelle ultime settimane gli ascolti di Rai 1 hanno perso quota e  l’edizione del Festival in partenza è talmente ricca d’incognite che un successo d’ascolti non sembra scontato (per la verità non lo sembrava nemmeno lo scorso anno).

La controffensiva non si limiterà alla sola programmazione del prime time. Nessun inviato Mediaset andrà infatti in giro per la riviera ligure, così come mancheranno le consuete vetrine e gli approfondimenti sulla kermesse all’interno di Striscia la notizia e dei numerosi talk show quotidiani. D’altra parte, a differenza delle passate stagioni, l’azienda di Cologno Monzese si trova in pieno periodo di garanzia e non può certo auto-oscurarsi o pubblicizzare la concorrenza.

Chi pensava ad un nuovo capitolo della saga Raiset, vista la presenza sul palco dell’Ariston delle iene Luca e Paolo, dovrà a questo punto ricredersi. La tv commerciale non sembra disposta a regalare benefici e vantaggi alla tv pubblica . Se a Sanremo 2009 l’ospitata di Maria De Filippi poteva dare ulteriore lustro a Paolo  Bonolis, e se Antonella Clerici lo scorso anno poté beneficiare di una mancata controprogrammazione, questa volta a Cologno Monzese si è adottata la ‘linea dura’.

La controprogrammazione Mediaset darà filo da torcere al Festival di Sanremo 2011?

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15
gennaio

DM LIVE24: 15/1/2011. GILETTI LODA PRESTA (!), LA BERTE’ SPUTTANA I RACCOMANDATI, LA SASSONE LANCIA IL SEX-TAPE

Diario della Televisione Italiana del 15 Gennaio 2011

  • Gatta ci cova?

Phaeton ha scritto alle 17:46

A La Vita in diretta Giletti dice che un personaggio defilato ma che ha influito nel buon successo dei passati festival e di questo è Lucio Presta. Le sue parole sembrano di apprezzamento… che qualcosa si stia muovendo?

  • Sputtanamento

lauretta ha scritto alle 22:03

A I Raccomandati, dopo essere stata eliminata dal turno, Loredana Bertè rivolta a Pupo: “Però bisogna dire la verità! Questo raccomandato non l’ho scelto io. Me l’avete dato voi”.

  • Sex-tape

(Gabriella Sassone per Dagospia) Indovina indovinello scoop (da mettersi le mani nei capelli). Ieri, la segreteria del direttore generale della Rai, Mauro Sado-Masi, si è vista recapitare in Viale Mazzini un pacco anonimo. Dentro, una cassetta con un video porno (oggi fa più chic chiamarlo sex-tape) in cui si vede una vispa signorina, all’epoca ventenne, intenta a dimenarsi nella complicata arte del Bunga-Bunga addirittura con due uomini, roba da far impallidire Moana Pozzi e socie. Ohibò: chi è la signorina? Dovrebbe essere una delle conduttrici più famose di mamma Rai.

Ma è bastato poco a Sado-Masi per capire che il video è smaccatamente finto, che la signora in questione non somiglia nemmeno lontanamente alla lady che qualcuno voleva colpire e affondare. Ora resta da scoprire chi può odiare così tanto la conduttrice da lanciarle questa polpetta avvelenata. Il tutto finirà in mano agli avvocati, ovviamente.


6
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO: E’ SCONTRO TRA GIANMARCO MAZZI E MAURO MASI SUL CONTRATTO DEL DIRETTORE ARTISTICO

Gianmarco Mazzi

Gianmarco Mazzi

Continuano le immancabili polemiche che precedono il Festival di Sanremo, quest’anno targato Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi. Dopo la rinuncia di alcuni mesi fa, dovuta alle parole poco lusinghiere espresse dall’azienda pubblica nei confronti di alcuni artisti della scuderia di Lucio Presta (tra cui la Puledra di Viale Mazzini, Antonella Clerici, e una delle conduttrici di Sanremo Belen Rodriguez), poi fortunatamente ritirata, per Sanremo 2011 si è presentato un nuovo ostacolo sul contratto del Direttore Artistico.

Pare infatti, secondo quanto rivelato da Panorama, che Gianmarco Mazzi, rappresentato da Lucio Presta, abbia richiesto alla Rai un contratto della durata di due anni che includa (“a scatola chiusa”) anche il prossimo Festival di Sanremo. La richiesta, avallata da un fiducioso Direttore di Rai1 Mauro Mazza, non è affatto piaciuta al Direttore Generale Mauro Masi che sembra si sia, come ormai consuetudine, messo di traverso.

Se è vero che Mazzi è stato il deus ex machina dei Sanremo di successo targati Bonolis e Clerici nonchè dell’Arena di Verona 2010 e dello show musicale DUE, è anche vero che ha collezionato un flop ancora poco digerito dalla Rai (anche se la colpa fu in gran parte di altri): il Sanremo 2006 di Giorgio Panariello. Viene da chiedersi se sia solo questo il motivo che abbia spinto Masi allo “stop” (ne dubitiamo) o se invece la causa è da ricercarsi altrove…





10
novembre

BENIGNI CHIEDE 1 MILIONE E MEZZO DI EURO PER LA DIVINA COMMEDIA IN TV. NO DELLA RAI: “TROPPO COSTOSA”

Roberto Benigni

La Commedia natalizia non si farà, troppo costosa. Il riferimento non è al cinepanettone trash ma alla “serata speciale” dedicata a Dante che Roberto Benigni avrebbe portato in Rai il prossimo dicembre. Una strenna da un milione e mezzo di euro che Viale Mazzini ha giudicato “troppo onerosa” per le sue tasche. Sarà anche vero che la cultura non ha prezzo, ma di questi tempi ‘mamma Rai’ deve fare i conti con la crisi e tirare la cinghia è diventata una necessità aziendale. Per questo la tv pubblica ha respinto la proposta del premio Oscar, che dopo l’esibizione a titolo gratuito sul palco di Vieni via con me (25,48% di share. Il suo intervento, in chiusura, ha superato il 32) si preparava a battere cassa con le terzine e gli endecasillabi del Sommo Poeta.

La Divina Commedia raccontata da Roberto Benigni sarebbe dovuta andare in onda il 21 o il 28 dicembre su Raiuno. Pare che la proposta non sia mai arrivata in modo ufficiale sulla scrivania del DG Mauro Masi, ma di certo il manager dell’artista Lucio Presta ne ha parlato con Mauro Mazza, direttore della prima rete, e anche con Massimo Liofredi (Raiude) e Paolo Ruffini (Raitre). Calcolatrice alla mano, il “one man show” del comico toscano li avrebbe mandati tutti in bolletta anche perchè con un milione e mezzo di euro la Rai ci realizza un intero programma. Di fronte a quel divino cachet, Viale Mazzini ha dovuto mandare all’Inferno (dantesco) il vate Benigni.

Dalla selva oscura, però, qualcuno ha insinuato che il vero problema sia di natura politica e che il budget non c’entri. Il premio Oscar, cioè, potrebbe diventare “pericoloso” nel momento in cui decidesse di dare alla prosa una connotazione politica. E se Benigni passasse in prima serata dal Conte Ugolino al Cavaliere Silvio? Secondo alcuni dietro alla bocciatura della Rai ci sarebbe proprio questo timore. In realtà la decisione di Viale Mazzini è da ascrivere alla austerity economica imposta dal DG Mauro Masi. Per il resto, Benigni ha sempre ottenuto carta bianca sui contenuti delle sue battute e ne abbiamo avuto riprova durante la sua esibizione a Vieni via con me. Uno show seguitissimo e strappa applausi che ha fatto dell’ironia sulle vicende di Berlusconi il suo pezzo forte.


28
ottobre

PAOLO BONOLIS AL PRESERALE DI CANALE5?

Paolo Bonolis

Cosa ci faceva lunedi scorso un alto dirigente Mediaset in via Timavo a Roma?

Dicono che stesse andando ad incontrare Lucio Presta e Paolo Bonolis per un obiettivo ben preciso: discutere dell’approdo dell’istrionico conduttore nella fascia preserale di Canale5. Dicono.

D’altro canto lo stesso Paolo nell’intervista che ci ha rilasciato nei giorni scorsi (la prima parte qui, la seconda qui) aveva confermato i nostri “sospetti” sul suo arrivo in uno degli slot più prestigiosi della televisione. Sarà arrivato il momento per una staffetta con Gerry Scotti?


19
ottobre

VIENI VIA CON ME, MASI ASSICURA: NESSUNO STOP AL PROGRAMMA. BENIGNI PRONTO AD ESIBIRSI GRATIS

Roberto Benigni

Forse il polverone se lo sono già lasciati alle spalle, ma di certo le polemiche non sono ancora rientrate. Prosegue lo scambio di accuse sul caso del mancato contratto a Roberto Benigni per la prima puntata di Vieni via con me  nonostante Viale Mazzini assicuri che la vicenda sia avviata ”verso una conclusione positiva per la Rai“. Ieri Fabio Fazio (che condurrà il nuovo programma assieme Roberto Saviano) denunciava che a tre settimane dalla premiere della trasmissione la Rai aveva deciso di mettere il bastone tra le ruote al programma, ritardando la firma dei contratti degli ospiti (maggiori info qui). Tutta colpa del solito Mauro Masi, ovviamente. “Ora basta. Senza ospiti il programma non si può fare, c’è un limite oltre il quale non si può andare” gridava Fazio, in un’imitazione sbiadita del Michele Santoro mobbizzato.

Il Direttore Generale, chiamato in causa, ha subito respinto le accuse e dichiarato: “Non c’è alcuno stop ma soltanto un doveroso approfondimento portato avanti dagli uffici competenti, come e’ giusto che sia, in merito a richieste economiche per la Rai molto significative (in un caso, 250mila euro per una sola puntata)”. Masi ha poi sospettato che alcune notizie vengano montate accampando inesistenti motivazioni politiche per ‘forzare’ la trattativa economica. Di tutt’altro avviso Lucio Presta, manager di Roberto Benigni, secondo il quale ”è chiaro però che i problemi di natura economica sono sembrati una scusa“. E se davvero il problema fosse quello- ha spiegato Presta- il Premio Oscar sarebbe anche disposto a partecipare gratis alla trasmissione.

Sul caso è intervenuto con parole dure Paolo Ruffini: “è una vicenda che come direttore di Rai3 mi mortifica (…) Da mesi la rete ha in cantiere Vieni via con me. Il programma e’ la punta di diamante della nostra programmazione autunnale e il suo costo rientra nel budget che ci e’ stato assegnato”. Ruffini ha poi confermato che a tutt’oggi non e’ ancora stato firmato il contratto tra la Rai e la Endemol, che produce il programma.