Lucio Presta



6
dicembre

FESTIVAL DI SANREMO: E’ SCONTRO TRA GIANMARCO MAZZI E MAURO MASI SUL CONTRATTO DEL DIRETTORE ARTISTICO

Gianmarco Mazzi

Gianmarco Mazzi

Continuano le immancabili polemiche che precedono il Festival di Sanremo, quest’anno targato Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi. Dopo la rinuncia di alcuni mesi fa, dovuta alle parole poco lusinghiere espresse dall’azienda pubblica nei confronti di alcuni artisti della scuderia di Lucio Presta (tra cui la Puledra di Viale Mazzini, Antonella Clerici, e una delle conduttrici di Sanremo Belen Rodriguez), poi fortunatamente ritirata, per Sanremo 2011 si è presentato un nuovo ostacolo sul contratto del Direttore Artistico.

Pare infatti, secondo quanto rivelato da Panorama, che Gianmarco Mazzi, rappresentato da Lucio Presta, abbia richiesto alla Rai un contratto della durata di due anni che includa (“a scatola chiusa”) anche il prossimo Festival di Sanremo. La richiesta, avallata da un fiducioso Direttore di Rai1 Mauro Mazza, non è affatto piaciuta al Direttore Generale Mauro Masi che sembra si sia, come ormai consuetudine, messo di traverso.

Se è vero che Mazzi è stato il deus ex machina dei Sanremo di successo targati Bonolis e Clerici nonchè dell’Arena di Verona 2010 e dello show musicale DUE, è anche vero che ha collezionato un flop ancora poco digerito dalla Rai (anche se la colpa fu in gran parte di altri): il Sanremo 2006 di Giorgio Panariello. Viene da chiedersi se sia solo questo il motivo che abbia spinto Masi allo “stop” (ne dubitiamo) o se invece la causa è da ricercarsi altrove…




10
novembre

BENIGNI CHIEDE 1 MILIONE E MEZZO DI EURO PER LA DIVINA COMMEDIA IN TV. NO DELLA RAI: “TROPPO COSTOSA”

Roberto Benigni

La Commedia natalizia non si farà, troppo costosa. Il riferimento non è al cinepanettone trash ma alla “serata speciale” dedicata a Dante che Roberto Benigni avrebbe portato in Rai il prossimo dicembre. Una strenna da un milione e mezzo di euro che Viale Mazzini ha giudicato “troppo onerosa” per le sue tasche. Sarà anche vero che la cultura non ha prezzo, ma di questi tempi ‘mamma Rai’ deve fare i conti con la crisi e tirare la cinghia è diventata una necessità aziendale. Per questo la tv pubblica ha respinto la proposta del premio Oscar, che dopo l’esibizione a titolo gratuito sul palco di Vieni via con me (25,48% di share. Il suo intervento, in chiusura, ha superato il 32) si preparava a battere cassa con le terzine e gli endecasillabi del Sommo Poeta.

La Divina Commedia raccontata da Roberto Benigni sarebbe dovuta andare in onda il 21 o il 28 dicembre su Raiuno. Pare che la proposta non sia mai arrivata in modo ufficiale sulla scrivania del DG Mauro Masi, ma di certo il manager dell’artista Lucio Presta ne ha parlato con Mauro Mazza, direttore della prima rete, e anche con Massimo Liofredi (Raiude) e Paolo Ruffini (Raitre). Calcolatrice alla mano, il “one man show” del comico toscano li avrebbe mandati tutti in bolletta anche perchè con un milione e mezzo di euro la Rai ci realizza un intero programma. Di fronte a quel divino cachet, Viale Mazzini ha dovuto mandare all’Inferno (dantesco) il vate Benigni.

Dalla selva oscura, però, qualcuno ha insinuato che il vero problema sia di natura politica e che il budget non c’entri. Il premio Oscar, cioè, potrebbe diventare “pericoloso” nel momento in cui decidesse di dare alla prosa una connotazione politica. E se Benigni passasse in prima serata dal Conte Ugolino al Cavaliere Silvio? Secondo alcuni dietro alla bocciatura della Rai ci sarebbe proprio questo timore. In realtà la decisione di Viale Mazzini è da ascrivere alla austerity economica imposta dal DG Mauro Masi. Per il resto, Benigni ha sempre ottenuto carta bianca sui contenuti delle sue battute e ne abbiamo avuto riprova durante la sua esibizione a Vieni via con me. Uno show seguitissimo e strappa applausi che ha fatto dell’ironia sulle vicende di Berlusconi il suo pezzo forte.


28
ottobre

PAOLO BONOLIS AL PRESERALE DI CANALE5?

Paolo Bonolis

Cosa ci faceva lunedi scorso un alto dirigente Mediaset in via Timavo a Roma?

Dicono che stesse andando ad incontrare Lucio Presta e Paolo Bonolis per un obiettivo ben preciso: discutere dell’approdo dell’istrionico conduttore nella fascia preserale di Canale5. Dicono.

D’altro canto lo stesso Paolo nell’intervista che ci ha rilasciato nei giorni scorsi (la prima parte qui, la seconda qui) aveva confermato i nostri “sospetti” sul suo arrivo in uno degli slot più prestigiosi della televisione. Sarà arrivato il momento per una staffetta con Gerry Scotti?





19
ottobre

VIENI VIA CON ME, MASI ASSICURA: NESSUNO STOP AL PROGRAMMA. BENIGNI PRONTO AD ESIBIRSI GRATIS

Roberto Benigni

Forse il polverone se lo sono già lasciati alle spalle, ma di certo le polemiche non sono ancora rientrate. Prosegue lo scambio di accuse sul caso del mancato contratto a Roberto Benigni per la prima puntata di Vieni via con me  nonostante Viale Mazzini assicuri che la vicenda sia avviata ”verso una conclusione positiva per la Rai“. Ieri Fabio Fazio (che condurrà il nuovo programma assieme Roberto Saviano) denunciava che a tre settimane dalla premiere della trasmissione la Rai aveva deciso di mettere il bastone tra le ruote al programma, ritardando la firma dei contratti degli ospiti (maggiori info qui). Tutta colpa del solito Mauro Masi, ovviamente. “Ora basta. Senza ospiti il programma non si può fare, c’è un limite oltre il quale non si può andare” gridava Fazio, in un’imitazione sbiadita del Michele Santoro mobbizzato.

Il Direttore Generale, chiamato in causa, ha subito respinto le accuse e dichiarato: “Non c’è alcuno stop ma soltanto un doveroso approfondimento portato avanti dagli uffici competenti, come e’ giusto che sia, in merito a richieste economiche per la Rai molto significative (in un caso, 250mila euro per una sola puntata)”. Masi ha poi sospettato che alcune notizie vengano montate accampando inesistenti motivazioni politiche per ‘forzare’ la trattativa economica. Di tutt’altro avviso Lucio Presta, manager di Roberto Benigni, secondo il quale ”è chiaro però che i problemi di natura economica sono sembrati una scusa“. E se davvero il problema fosse quello- ha spiegato Presta- il Premio Oscar sarebbe anche disposto a partecipare gratis alla trasmissione.

Sul caso è intervenuto con parole dure Paolo Ruffini: “è una vicenda che come direttore di Rai3 mi mortifica (…) Da mesi la rete ha in cantiere Vieni via con me. Il programma e’ la punta di diamante della nostra programmazione autunnale e il suo costo rientra nel budget che ci e’ stato assegnato”. Ruffini ha poi confermato che a tutt’oggi non e’ ancora stato firmato il contratto tra la Rai e la Endemol, che produce il programma.


6
ottobre

DIETROFRONT: GIANNI MORANDI CONDURRA’ IL FESTIVAL DI SANREMO CON BELEN RODRIGUEZ, ELISABETTA CANALIS E LUCA E PAOLO

Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez sul palco di Sanremo

Le ultime parole famose. Lucio Presta, se mai ce ne fosse ancora bisogno, dimostra di essere ancora una volta il genio delle strategie comunicative. E dopo giorni di incertezze e annunci a mezzo stampa di ritiri del cast, finalmente si ha la fumata bianca: sarà Gianni Morandi il conduttore della prossima edizione del Festival di Sanremo. Con lui le Iene Luca e Paolo, prestate direttamente dalla rete giovane di Cologno Monzese, Elisabetta Canalis e  Belen Rodriguez. Con la scelta di Belen, si mettono a tacere tutte le polemiche che la volevano, esattamente come Morgan la scorsa stagione, fuori dalla kermesse canora perchè ritenuta un modello negativo per il pubblico.

Invidia a parte di molte colleghe italiane e straniere, la più delusa sarà certamente Manuela Arcuri, inizialmente tirata in causa e disposta per Sanremo ad imparare a cantare, dopo aver cercato di apprendere, per alcuni inutilmente, l’arte della recitazione.  Il Cda Rai ha dato il beneplacito dopo aver ascoltato la relazione del direttore di Raiuno Mauro Mazza al quale va “l’intera responsabilità” della kermesse. Una kermesse che dovrà misurare col bilancino eventuali polemiche, frasi o quant’altro di stampo politico, poiché cade nel 150esimo anniversario dell’unità d’Italia.

Il Festival, che punterà sul sodalizio tra lo stesso Presta e l’altro importante manager italiano Beppe Caschetto, rompe la liturgia della mora-bionda e prevede due more regine del gossip, un cantante amato da ogni generazione e un duo di comici, pronti alla grande occasione della loro carriera, dopo anni di militanza sulle reti giovanili.





5
ottobre

BOOM! COME DM ANTICIPATO, TUTTI RITIRATI. PER IL FESTIVAL DI SANREMO NAUFRAGA IL PROGETTO MORANDI.

Gianni Morandi

Ve l’avevamo annunciato ieri in anteprima: Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e, insieme a loro, il direttore artistico Gianmarco Mazzi stavano seriamente meditando di dare forfait per il Festival di Sanremo 2011. Un dietrofront dettato dalle dichiarazioni del Consigliere d’Amministrazione RAI Antonio Verro contro alcuni cavalli di razza della scuderia di Lucio Presta.

Il benservito definitivo non si è fatto attendere. La notizia è diventata ufficiale pochi minuti fa.

SANREMO: MORANDI-MAZZI, PROGETTO NON PIU’ REALIZZABILE. L’ANNUNCIO IN UNA LETTERA DIRETTORE ARTISTICO A DIRETTORE RAIUNO

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Stop di Gianni Morandi alla trattativa con Rai per il prossimo Festival di Sanremo. Uno stop annunciato da una nota che il direttore artistico Gianmarco Mazzi avrebbe inviato nel pomeriggio al Direttore di RaiUno Mauro Mazza. “Caro Direttore, a malincuore sono costretto a comunicarTi che il progetto artistico per Sanremo 2011 a cui, come noto, stavo lavorando da maggio scorso, non è più realizzabile. Mi dispiace – si legge ancora nella lettera – perché ho creduto all’idea e lavorato all’intero progetto di spettacolo con impegno ed entusiasmo ma non è facile tenere artisti importanti (e manager) coordinati e motivati per un tempo così lungo“.(ANSA).

SANREMO: MORANDI-MAZZI, PROGETTO NON PIU’ REALIZZABILE (2)

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Si apprende inoltre che i contatti con Morandi risalirebbero ancora al mese di giugno; l’artista avrebbe manifestato la disponibilità ad impegnarsi sull’edizione 2011 di Sanremo (particolarmente insidiosa perché successiva a due edizioni trionfali), vincolandola all’autonomia di un progetto che prevederebbe al suo fianco le due regine dello star system italiano e internazionale Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez e, a fare da irriverente controcanto, la coppia “comica” Luca e Paolo prestata per l’occasione da “Le iene”. Dopo la conduzione in solitario di Antonella Clerici, quindi si puntava a quella che viene definita una “scala reale”, dedicata al pubblico della musica, nata per portare luce, dinamismo e imprevedibilità sul palco dell’Ariston. La messa a punto del cast di conduzione e la scrittura del progetto di spettacolo (molte novità e un meccanismo artistico originale per la serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia) ha comportato per la direzione artistica un lavoro di oltre 4 mesi, con il fattivo coinvolgimento dei due più importanti manager artistici italiani, Lucio Presta già presente nelle tre ultime edizioni di maggior successo del Festival e Beppe Caschetto che, rappresentando Elisabetta Canalis e Luca e Paolo, ha mostrato sin dall’inizio di credere nella forza dell’idea. Al 5 ottobre, evidentemente – sostiene ora Mazzi nella lettera -, non esisterebbero più le condizioni per portare avanti il progetto.(ANSA).

SANREMO: MAZZA,AZIENDA RILANCI SUBITO PROGETTO MORANDI-MAZZI. DIRETTORE RAIUNO, HO CONDIVISO IL PROGETTO

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, é convinto di poter recuperare la collaborazione con Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi per il festival di Sanremo 2011 in base al comune progetto che spera che l’azienda possa “accelerare nelle prossime ore”. “Leggo la lettera di Mazzi – spiega all’ANSA il direttore di Raiuno – come un allarme sui ritardi che si sono accumulati attorno al progetto, che ho condiviso in toto e nel quale mi riconosco in pieno. Sono convinto che se l’azienda, sia pure con ritardo, dice che il progetto è giusto, si possa ripartire recuperando il rapporto con Mazzi e Morandi. Spero che si possa accelerare nelle prossime ore”. (ANSA).

MASI RILANCIA

Roma, 5 ott. (Adnkronos) – ”Il progetto Sanremo è operativo e va avanti”. Parola del Direttore Generale della Rai Mauro Masi dopo aver incontrato il direttore di Raiuno Mauro Mazza e il Vice Direttore Generale Antonio Marano. ”Stiamo lavorando per realizzare un Festival della Canzone Italiana – ha sottolineato il Dg – che sia all’altezza dei successi ottenuti nelle ultime due edizioni. Per questo rinnovo a Gian Marco Mazzi, che oggi mi ha inviato una lettera, la mia stima e la mia fiducia nel portare avanti il lavoro iniziato da mesi”. Domani il Direttore di Rai Uno Mauro Mazza, come programmato da giorni, illustrerà al Consiglio di Amministrazione i dettagli produttivi ed editoriali della prossima edizione del Festival della Canzone Italiana.


4
ottobre

BOOM! IL RITIRO E’ SERVITO: PRESTA, MAZZI, MORANDI, BELEN E CANALIS MEDITANO DI ABBANDONARE IL FESTIVAL DI SANREMO 2011.

Lucio Presta

Verro ha fatto i conti senza l’oste. E in questo caso l’oste risponde al nome di Lucio Presta, pronto ad apparecchiare per il 2011 una nuova edizione del Festival di Sanremo i cui ingredienti, manco a dirlo, appartengono alla scuderia che gestisce.

L’imperfetto è però opportuno. Ci giunge notizia, infatti, che a seguito delle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal consigliere d’amministrazione della RAI (potete leggerle qui), i protagonisti della prossima edizione della kermesse musicale – solidali con i personaggi gestiti dall’agente e attaccati da Verro - sembra stiano seriamente meditando di dare il benservito.  Tutti insieme, appassionatamente: Gianni Morandi, Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis e, insieme a loro, il direttore artistico Gianmarco Mazzi.

Insopportabili ed ingiustificabili a parer loro le accuse lanciate a Paola Perego prima, e a Belen Rodriguez ed Antonella Clerici poi.

 


20
luglio

SANREMO 2011: MORANDI, RANIERI E BELEN A UN PASSO DALL’ARISTON. FORSE UN RITORNO DEL DOPOFESTIVAL CON MAIONCHI E FACCHINETTI

Gianni Morandi Belen Rodriguez e Massimo Ranieri

L’eterno ragazzo, lo scugnizzo e la soubrette tutto fare. Sanremo dà grande spettacolo, soprattutto finchè non comincia. Anche quest’anno a tenere tutti sulle spine nei mesi che precedono lo show è il walzer del toto conduttori. DM sta seguendo il balletto con attenzione e vi aggiorna, come sempre, in tempo reale. Dopo l’indiscrezione che a presentare la kermesse 2011 potesse essere la triade Belen-Facchinetti-Greggio, oggi spuntano nuovi nomi che cambiano le carte in tavola ma danno anche un’importante conferma. Attenzione: a fare gli onori di casa sul palco dell’Ariston potrebbero esserci Gianni Morandi, Massimo Ranieri e Belen Rodriguez. Stavolta a riportarlo è il quotidiano Repubblica, che avanza i nomi con certezza, senza nemmeno adottare il condizionale d’obbligo. In effetti questo trio potrebbe suonare strano (nonostante sia composto da due bravi musicisti), ma bisogna ammettere che ha comunque una sua logica.

Gianni Morandi e Massimo Ranieri, oltre alle indiscusse doti canore, in passato hanno dimostrato di possedere qualità di intrattenimento durante la conduzione di programmi Rai in prima serata. Per la prossima stagione televisiva, l’eterno ragazzo di Monghidoro aveva anche firmato un contratto per “Canzonissima”, trasmissione poi cancellata per problemi di budget (queste le motivazioni ufficiali). La sua partecipazione a Sanremo potrebbe essere quindi letta anche come una sorta di risarcimento per il mancato programma. Poi c’è Belen, sulle cui doti artistiche abbiamo già speso diversi post. La ragazza si è rivelata un talento tuttofare, capace di spaziare con abilità dall’ intrattenimento al gossip da copertina, allo spot pubblicitario. A Sanremo dello scorso anno, nella serata dei duetti, Belen aveva cantato assieme a Toto Cutugno dando prova delle sue potenzialità vocali. La soubrette, inoltre, fa parte della scuderia di Lucio Presta, che anche quest’anno riuscirebbe ad ‘allungare le mani’ sul Festival.

La buona riuscita della kermesse 2011 sarà un’impresa che coinvolgerà l’intera Rai e andrà oltre la settimana di fuoco del festival. Pare infatti che anche Lorella Cuccarini darà una mano a Sanremo, ospitando nella sua Domenica in le selezioni delle giovani proposte canore. Ci sono poi due conferme: quella di Gianmarco Mazzi come direttore artistico e quella di Marco Sabiu. Il Maestro d’orchestra, distintosi nella scorsa edizione del Festival per l’estro e i bizzarri colpi di scena (durante una gag aveva distrutto un violino in diretta), sarà presente sia all’Ariston sia nel programma domenicale. Tra le indiscrezioni che circolano, anche quella di un possibile ritorno del Dopofestival, con il coinvolgimento di Mara Maionchi e Francesco Facchinetti.