La5



10
settembre

EASTWICK: STASERA ARRIVANO LE STREGHE IN PRIMA TV SU LA5

Eastwick

Dopo amore, passione adolescenziale, storie strappalacrime, intrecci reali e detective in gonnella, il canale “rosa” di casa Mediaset non poteva farsi mancare, in vista di una nuova stagione televisiva volta ad accontentare l’esigente pubblico femminile, quella che sin dalla notte dei tempi è considerata “donna” per antonomasia: la magia.

Parte oggi, in prima serata su La5, Eastwick, la serie tv made in Usa creata da Maggie Friedman. Basata sul famoso best seller di John Updike e sul film “Le Streghe di Eastwick, è stata prodotta da ABC Studios e trasmessa sulla ABC il 23 settembre 2009. Un misto tra commedia e fantasy che ricorda contemporaneamente Desperate Housewives e Streghe,  intento a mostrare il lato più nascosto e “pericoloso” delle donne con storie di passione proibita ed esoterismo. La serie è incentrata sulle vicende di Roxanne (Rebecca Romijn), un’artista senza gloria, Kat (Jaime Ray Newman), casalinga “disperata” e Joanna (Lindsay Price), giornalista locale, tre donne single, diversissime tra loro non solo fisicamente (una è rossa, una mora e una bionda ) ma soprattutto caratterialmente, che vivono nella piccola cittadina di Eastwick, collocata immaginariamente nel New England.

Un’amicizia “diabolica” nata per caso in un insolito incontro al parco, che porterà le tre donne alla scoperta del mondo della stregoneria; complice un fascinoso sconosciuto Daryl Van Horne (Paul Gross), che tenterà di sedurle e possederle con lo scopo di insegnare loro le arti magiche. Daryl le affascinerà e le inizierà al mondo dell’esoterismo, creando uno scompiglio mai immaginato nella tranquilla cittadina.

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3
settembre

LA 5: DOPO LA SOAP ALISA ARRIVA IL TEEN DRAMA CULT DAWSON’S CREEK

Dawson's Creek su La5

Questa è la storia di un ragazzo che sognava di fare il regista, che aveva Spielberg come mito, e della sua migliore amica ”la spilungona“ al di là del fiume. Una storia che ha appassionato milioni di giovani in tutto il mondo e che ora sta per tornare. Parliamo, per chi non avesse capito, di Dawson’s Creek, tra i più famosi teen drama del piccolo schermo.

La serie cult farà il suo ritorno in tv alle 14.05 da lunedì prossimo, non più su Italia1, ma su La 5; la neonata rete del gruppo Mediaset conferma così un’identità sfumata a metà tra Italia 1 e Canale 5. Sulla rete all digital Mediaset, Dawson’s Creek andrà in onda dalla prima stagione. Della serie delle troppe parole, dei dialogi su dialoghi, rivivremo, dunque, dal principio tutti i momenti più emozionanti.

Dal primo litigio Joey Dawson, ai tormenti di Jen, al tradimento della madre di Dawson fino al coming out di Jack; tutte trame, a distanza di anni, ancora ben impresse nei fedelissimi seguaci della serie. Ciò malgrado Dawson’s Creek non ha mai fatto registrare i picchi d’ascolto (se si esclude il finale di serie astutamente trasmesso in prime time) di altri teen drama ed il suo successo è stato sempre da daytime, anche in replica.

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27
agosto

LA5 “IN SOCCORSO” DI CANALE 5

Paperissima Sprint

“La situazione di mia sorella non è buona”. Questo, parafrasando il titolo di una famosa canzone, quello che la neonata rete del gruppo Mediaset, La 5, potrebbe affermare. Tra fallimentari prime serate e access traballanti, non si può dire, infatti, che l’estate di Canale 5 sia stata positiva. Tutt’altro.

Il punto più visibile della “disfatta” è il preserale, ferocemente modificato nell’assetto per ben tre volte nell’arco di poche settimane, senza che i risultati sperati arrivassero. Anche Paperissima Sprint, storica creatura di Antonio Ricci, leader di access che furono, sta clamorosamente fallendo.

Ecco, allora, che, in soccorso della sorella maggiore, scende in campo La 5. Sulla rete in salsa rosa del Biscione spazio, infatti, agli spot che ricordano l’appuntamento con il programma delle papere di Canale 5. Ebbene sì capita che la rete nata per arginare il  fisiologico calo di spettatori dovuto alla nascita di nuove piattaforme vada “contronatura” e serva per riportare gli spettatori alla generalista. Il tutto è reso ancora più evidente dal fatto che lo spot su La 5 è stato anche mandato in contemporanea con la messa in onda su Canale 5 di Paperissima, proprio a voler suggerire gli spettatori di cambiare canale.

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10
agosto

LEI (CANALE 125 DI SKY): SFIDA A COLPI DI REALITY CON LA 5. IN ANTEPRIMA I TITOLI CHE VEDREMO

Chef Academy in programmazione su Lei

Alberto Rossini direttore editoriale Digicast l’aveva detto, “a Lei non rimangono che i telefilm scartati dalle altre reti, meglio allora abbandonarli e puntare sul factual decisamente meno costoso”.  Così, dopo lo sperimentale Scandalo al Sole con Platinette e Melissa Satta, ecco spuntare nuove produzioni che vanno ad assecondare il recente restlying del canale 125 di Sky.

Sparito 30 Rock, piccolo gioiellino della fiction a stelle e strisce passato a Skyuno (per raccontare “emozioni e le storie di donne moderne, consapevoli, capaci di mettersi in gioco e di affrontare quotidianamente situazioni complesse”), troveremo tanti ma tanti reality.  Cuochi, stilisti, donne incinte, persino designer di interni e teppistelle: come vi riveliamo in anteprima, ce ne sarà per tutti i gusti. Una scelta di contenuti che,  secondo i proclami, vuole avvicinarsi al target della rete, le donne, ma che, a ben guardare,  fa di necessità virtù considerate le limitate risorse economiche sulle quali la rete può contare.

Le produzioni in palinsesto sembrano inasprire la concorrenza trasversale con La 5, che da settembre sarà ancora più attiva su questo fronte, ma soprattutto vanno ad abbassare il target socio culturale del pubblico della rete. Vi è comunque da aggiungere che, accanto ai reality, non mancheranno programmi di giornalisti Rcs come Maria Latella, Giusi Ferrè, Umberto Brindani e Daniele Protti, o programmi “seri” come L’altra metà del Crimine. Condotto da Luciano Garofano, ex comandante dei R.i.s. di Parma, e Andrea Vogt, giornalista americana residente in Italia,  lo show ricostruirà i delitti della storia recente che hanno come protagonista (vittima o carnefice) una donna. Insomma reality e approfondimento su Lei; tutto purchè costi poco.

Di seguito ecco in anteprima un elenco dei reality di Lei:


26
luglio

LA5 COME LA RAI: DI TUTTO, DI PIU’. TRA TELEFILM E SOAP MALTRATTATE SPUNTANO LADY OSCAR E KISS ME LICIA

LA5

Testimonial di La5: Silvia Toffanin, Alessia Marcuzzi, Geppi Cucciari e Marco Carta

E’ la tv delle donne ma anche agli uomini piace, trasmette la telenovela tedesca ma anche il telefilm ”hard” , è sorella di Canale 5 ma anche di Italia1. La5, la tv tematica (ma anche no) del gruppo Mediaset è così, a pochi mesi del debutto, una rete in cerca d’ autore, a dispetto degli intenti e a favor di budget. Un continuo work in progress che, di fatto, favorisce il proliferare sulla rete “veltronista” di generi diversi; parafrasando lo slogan Rai, La 5 è di tutto ma anche di più, persino cartoni animati

A partire da agosto, infatti, la rete diretta da Massimo Donelli ospiterà due classici d’animazione, come Lady Oscar e Kiss me Licia, con lo scopo di soddisfare le richieste di adulti nostalgici e, ςa va san dire, anche un po’ bambini. I cartoni - quando si dice continuità editoriale – andranno in onda dalle 20.25 al posto della sitcom “piccante” Così fan tutte e di un telefilm gay friendly, Will and Grace. Un esperimento comunque da tener d’occhio e che, se dovesse dare buoni risultati, potrebbe ripetersi anche dopo l’estate.

L’animazione va ad aggiungersi ai reality, ultimo genere ”importato” dalla rete e che ha in Extreme Makeover-home edition (per il Facebook ufficiale di La5 il reality più famoso al mondo, con buona pace di Grande Fratello), il suo fiore all’occhiello. Il programma di “chirurgia domestica” è in onda ogni domenica nello slot che fu del “meglio della settimana” di Beautiful. Per il mega appuntamento serale con la soap, annunciato come un’idea di cui andare fieri e che aveva accolto i nostri favori, è giunto, infatti, un brusco dirottamento al mattino. Cartoni animati e reality, ad ogni modo, non scalfiscono il vero core product di La5: i telefilm che continuano a padroneggiare il palinsesto della rete all digital. Ciò che li mette in pericolo è, però, il pessimo trattamento che la rete riserva loro.





4
luglio

COSI’ FAN TUTTE. ANCHE LA 5

Alessia Marcuzzi alle prese con un wurstel in Così Fan Tutte

“Assurdo trasmettere un programma del genere in fascia protetta. Anzi assurdo trasmetterlo in qualsiasi orario”. Così Carlo Rienzi, a nome del Codacons e dell’Associazione Utenti dei servizi radiotelevisivi, solo pochi mesi fa, si esprimeva su Così fan tutte, “scandalosa” sitcom di Italia1. Parole forti che andavano ad aggiungersi ad un già nutrito coro di proteste contro la collocazione in fascia protetta della fiction. Una levata di scudi di tali dimensioni che di lì a poco avrebbe portato Luca Tiraboschi a cogliere la palla al balzo – visti gli scarsi risultati in termini di audience - per spostare la Marcuzzi e le sue calde avventure in seconda serata.

Ora, a distanza di un po’ di tempo, la rete è cambiata (La5) ma la sitcom è la stessa, in replica, così come la fascia oraria incriminata. Così fan tutte, infatti, è in onda sulla rete tutta in rosa di Mediaset quotidianamente, alle 20.30, con tanto di rerun ad ora di pranzo. Ebbene, una sitcom che era stata ritenuta inappropriata da Tiraboschi per il preserale, per Donelli diventa assolutamente adatta. Poco c’entra, però, l’apertura mentale del comandante in capo di Canale5: la ragione sembra essere di tutt’altra natura.

Anomalia italiana vuole, infatti, che, sebbene in buona parte d’Italia il segnale digitale sia l’unico modo per vedere la televisione, le norme in materia di fascia protetta per le reti della nuova piattaforma siano meno restrittive. In altre parole, ciò che non è concesso mostrare, in determinati orari, alle vecchie analogiche, lo è alle reti all digital. E così via libera in prima serata ai doppi sensi e alle nudità di Chiambretti su La5, al sesso di Sex and the City su La7d, e, al pomeriggio, spazio ai combattimenti di Angel su Rai4 e ai i personaggi di XFiles che si nutrono di cervelli umani su Cielo (per maggiori info clicca qui).


12
maggio

LE NUOVE MOSTRE: LE VELINE CONDUTTRICI SONO MOSTRUOSE.

Eppure parlano. Le abbiamo viste sgambettare sul bancone di Striscia per due anni e mai avremmo immaginato che Costanza Caracciolo e Federica Nargi avrebbero avuto diritto di parola prima ancora che il loro regno finisse. Ha debuttato stasera, eccezionalmente alle ore 21.10 (da domani alle ore 20.25) su La 5, Le nuove mostre, tg di “notizie mostruose” condotto dalle veline in carica.

Il programma nato da un’idea di Antonio Ricci nasce come uno spin off della celebre rubrica di Striscia la notizia ”I nuovi mostri”. A Costanza e Federica, infatti, il compito di presentare la classifica del peggio di quanto andato in onda sul piccolo schermo per scoprire, di giorno in giorno, quale spezzone catodico salirà sul podio. Il loro scopo, però, sarà quello di far parte della classifica con gag tratte da frammenti della loro vita quotidiana; obiettivo che le mostre non riusciranno mai a raggiungere perchè ci saranno sempre mostri più mostruosi di loro. 

Ed in effetti il programma sembra essere letteralmente mostruoso con le veline che si sforzano di fare le comiche ma proprio non ci riescono. Sarà per la loro giovinezza o per la loro inesperienza, ma vederle nei panni di Federica Gruber e Costanza Parodi e imitare Valeria Marini è sembrato peggio di un bagaglino di quart’ordine. Peraltro, oltre alla bombastica sarda, le ragazze imiteranno Francesco Totti e Ilary Blasi, Maurizio Costanzo, Monica Setta e Valeria Marini. Stupisce, allora, la fiducia che il guru Antonio Ricci abbia riposto in loro, o forse, col tempo, a stupirci saremo noi. Chissà.


12
maggio

LA 5: DONELLI CONFEZIONA UN OTTIMO PALINSESTO. MA QUAL E’ IL LEGAME TRA IL MONDO DI PATTY E CALIFORNICATION?

Stefano Baldeschi (Channel manager La5) Massimo Donelli (Direttore Can5) Marco Costa (Vice Dir Can5)

“Pionieri che andavano all’ovest”. Con questo spirito, Massimo Donelli, Alessandro Salem e il loro staff si apprestano oggi a lanciare La5 (canali 31 e 44 del digitale terrestre). In poco meno di 100 giorni, il team capitanato dall’ex direttore di Tv Sorrisi e Canzoni è riusciuto a mettere in piedi una rete in un mondo “sconosciuto”, in quanto multicanale e frammentato, quale è il digitale terrestre. Ma d’altronde ciò si è reso inevitabile perchè - come spiega Donelli - ”entro la fine del 2010 il 70 per cento degli italiani guarderà la tv solo sul digitale terrestre. Un cambiamento che molti hanno definito epocale, sia per chi segue la televisione sia per chi la fa. (…) Questo è il momento giusto per rafforzare l’offerta gratuita di Mediaset”.

Le parole d’ordine sono: caratterizzazione, diversificazione, affermazione e miglioramento“Vogliamo rappresentare all’interno del palinsesto tutti generi televisivi nessuno escluso” - dichiara il Direttore che prosegue – “L’obiettivo importante da raggiungere sarà quello di andare intorno all’1% alla fine di quest’anno [...] e [...]  il proponimento è quello di fare una manutenzione ordinaria del palinsesto”.

Non dobbiamo stupirci, allora, se ai tanti programmi di Canale 5 riproposti in slot inusuali, saranno affiancate nuove produzioni originali, grazie anche aiuto delle star della rete madre. Come suggerisce il nome, il canale è rivolto alle giovani donne, un target ben individuato perchè - come spiega Salem (Direttore Generale Contenuti) - ”Non vogliamo fare delle mini-generaliste perchè negli altri Paesi Europei non hanno funzionato bene. Quelli che invece hanno funzionato sono i canali tematici profilati su target specifici. Lo abbiamo fatto anche noi con un canale dedicato ai bambini dagli 8 ai 14 anni, Boing, che dai 4 ai 14 anni è di fatto la quarta rete più vista d’Italia“.

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