Giovanni Floris



15
settembre

DIMARTEDI: FLORIS TORNA CON BOLDRINI E MARINO. BALLARO’ RISPONDE CON SAVIANO

Giovanni Floris, diMartedì

Ripartiamo molto soddisfatti. Abbiamo un progetto di diversi anni su La7“. Giovanni Floris guarda avanti e ostenta fiducia (in una conferenza stampa non potrebbe accadere diversamente). Stasera il conduttore alzerà il sipario sulla seconda edizione di diMartedì, approfondimento della rete terzopolista dedicato ai temi della politica e dell’economia. A una settimana di distanza dal debutto del competitor di Rai3 Massimo Giannini, stasera in prime time il giornalista affronterà i temi caldi dell’attualità con due ospiti al vertice delle istituzioni. E, spesso, delle polemiche.

diMartedì: la nuova stagione

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31
dicembre

PAGELLE TV DEL 2014: I PERSONAGGI (BOCCIATI)

Fabio Fazio - pagelle 2014

Fabio Fazio - pagelle 2014

0 a Luca e Paolo, Geppi Cucciari e Virginia Raffaele. Tra flop e speranze mal riposte, i “caschetti “della comicità non hanno vissuto un bel 2014 catodico. Desaparecidos.

1 a Fabio Fazio. Un Festival di Sanremo così noioso e pretenzioso ce lo ricorderemo per anni. Reduce dal successo dell’anno precedente, il conduttore ha “mal pensato” di adagiarsi sugli allori e ripetere gli stessi schemi, puntando ancor di più su scelte di nicchia e dal sapore radical chic. Sul fronte Che Tempo Che Fa, il programma procede su livelli discreti; ben lontani però dai risultati record di un tempo. Recidivo.

2 a Max Giusti. Il suo hobby sta pericolosamente diventando quello di collezionare flop. Croce Rossa.

3 a Simona Ventura. Se qualche anno fa qualcuno ci avesse detto che la “regina di Rai2″ sarebbe finita su un piccolo canale che ha sede in Albania ci saremmo fatti una sonora risata. E, invece, stanca di essere fuori dai giochi, forse delusa da Sky e scottata dal secco “no” di Mediaset, ha accettato di finire a condurre un reality senza né capo né coda. Se, invece, Miss Italia, nelle sue mani, non è definitivamente morta, non può dirsi nemmeno rinata. Qualche anno fa voleva “brillare per la sua assenza” e in effetti con X Factor c’è riuscita e probabilmente anche all’Isola sarà rimpianta; peccato che a lungo andare il pubblico inizierà a dimenticare le sue gloriose gesta catodiche. Maria Antonietta alla Bastiglia.

3 a Paola Perego. Diciamoci la verità: un po’ è sfortunata, un po’ se le cerca. Se La Vita in Diretta era una corazzata poi calata con lei a picco (per ragioni essenzialmente legate al cambio editoriale e alla concorrenza), il contenitore domenicale era, invece, già da prima del suo arrivo in “condizioni critiche”. Una missione impossibile, quella di risollevare il programma, che, malgrado gli sforzi, al momento è fallita. Avrebbe fatto bene a concentrarsi solo sulle prime serate. Autolesionista.


22
dicembre

DIMARTEDI MOSTRA LA ‘NUOVA’ CAPPELLA SISTINA. SU LA7 LA SVOLTA CULTURALE DI FLORIS

Giovanni Floris

Dai palazzi della politica alla Cappella Sistina. Dal giudizio sull’operato del Governo al Giudizio Universale di Michelangelo. DiMartedì esce dal recinto stretto del dibattito parlamentare e si apre all’approfondimento culturale d’attualità. Nella puntata in onda domani, 23 dicembre, il programma di La7 condotto da Giovanni Floris offrirà al suo pubblico una inedita visita alla Cappella Sistina, uno dei più grandi tesori d’arte al mondo.

diMartedì all’interno della Cappella Sistina

Si tratterà di un evento unico e straordinario: le telecamere della trasmissione mostreranno nel dettaglio le meraviglie realizzate da Michelangelo, da Botticelli, da Perugino, Pinturicchio e dal Ghirlandaio, che ogni anno richiamano oltre 6 milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. La visita artistica sarà doppiamente particolare, dal momento che i dipinti della Cappella Sistina sono stati di recente riportati al loro massimo splendore grazie ad una nuova illuminazione a led.

I lavori sotto la volta affrescata più famosa al mondo sono durati tre anni ed hanno previsto lo studio, la progettazione e poi l’installazione di due nuovi impianti: uno di climatizzazione, trattamento e ricambio dell’aria (che consente di abbattere la presenza di agenti inquinanti), l’altro di illuminazione con tecnologia avanzata. Così, ora sono ben 7mila i led puntati sul Giudizio Universale di Michelangelo Buonarroti: l’effetto ottico da essi reso, verrà mostrato a DiMartedì in un documento inconsueto rispetto alla tradizionale scaletta del programma.

diMartedì: Giovanni Floris nella Cappella Sistina





21
ottobre

OTTO E MEZZO: LILLI GRUBER TORNA IL 27 OTTOBRE CON MATTEO RENZI

Lilli Gruber

Torna a casa Lilli. A quasi un mese di distanza dalla sua ultima apparizione, Lilli Gruber torna in tv alla guida di Otto e Mezzo. La giornalista, che si era assentata improvvisamente dagli schermi per “problemi di salute”, sarà di nuovo in onda a partire da lunedì prossimo, 27 ottobre.  Per l’occasione, come scrive Dagospia, la conduttrice avrà a disposizione un ospite di forte richiamo: il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, già protagonista di un tour televisivo nei più popolari programmi.

Lilli “ha voglia di tornare al più presto, e noi la aspettiamo“. Nelle scorse settimane era stato l’editore di La7 Urbano Cairo ad annunciare ed auspicare l’immediato ritorno della conduttrice. Ora l’attesa è stata colmata. Con la riapparizione in video della Gruber, si interromperà la conduzione ad interim di Giovanni Floris.

Per Floris soltanto DiMartedì. Cassato DiciannoveQuaranta

Il giornalista, che ha sostituito la collega ad Otto e Mezzo per l’intero periodo della convalescenza, non tornerà però alla guida del suo DiciannoveQuaranta: lo spazio quotidiano di access prime time, sospeso durante il mese di supplenza, è stato definitivamente cassato dall’editore in accordo con Floris. Gli ascolti deludenti hanno pesato su tale decisione.


9
ottobre

BEPPE CASCHETTO: SONO MOLTO DEBITORE ALLA LEALE FOLLIA DI ALBA PARIETTI. A VIALE MAZZINI MANCA UN PENSIERO INDUSTRIALE

Beppe Caschetto (Olycom)

Sono un negoziatore spietato e un leale coltivatore di talenti“. Beppe Caschetto mantiene sempre un certo rigore, anche nel descrivere se stesso. Non si scompone, l’agente dei divi, l’uomo che gestisce personaggi come Roberto Saviano, Maurizio Crozza, Fabio Fazio, Fabio Volo, Luciana Littizzetto, Pif. Non a caso, attorno a lui permane un certo alone di mistero, alimentato dal fatto che egli non ami mostrarsi in pubblico né frequentare feste. “Bibi Ballandi, con il quale ho cominciato la mia carriera di agente televisivo, mi diceva di non andarci” ha svelato Caschetto in una intervista al Foglio, raccontando poi alcuni aneddoti della propria vita professionale. A cominciare dal nome della sua primissima cliente: Alba Parietti.

Beppe Caschetto: devo molto ad Alba Parietti

Lei mi spalancò un mondo, cominciai a frequentare gli intellettuali, divenni amico di Stefano Bonaga, avevo l’opportunità di frequentare l’aristocrazia televisiva. Sono molto debitore alla leale follia di Alba, conservo per lei un profondo affetto. In quegli anni conobbi Guglielmi, parlavo con Fustagni, con Giovannelli di Canale5. Un po’ tutti pensavano che fossi un avventizio, che sarei sparito. Ma io avevo una famiglia e non potevo mollare“.

Beppe Caschetto aveva poco meno di quarant’anni, ai tempi. Oggi il suo nome è nel pantheon degli agenti tv più potenti, accanto a quello di Lucio Presta (“Lui è sempre cordiale con me, io invece sono sempre orso e mi dispiace“). Del suo lavoro, che avviene soprattutto dietro le quinte, si conoscono i risultati – l’ultimo è il passaggio di Giovanni Floris a La7 – più che i dettagli tecnici. Al riguardo vige sempre una certa riservatezza, ma guai ad insinuare che alcuni artisti siano mai stati imposti ad una rete. Caschetto si infiamma:

Beppe Caschetto: mai imposto artisti a nessuno





9
ottobre

URBANO CAIRO: SU LA7 TROPPI TALK? CANALE5 NON LI FA EPPURE HA PERSO SHARE

Urbano Cairo

Tutto sommato, “il giudizio è positivo“. Ad un anno e mezzo dal suo arrivo a La7, Urbano Cairo promuove se stesso. “Abbiamo preso un’azienda tecnicamente fallita, azzerato le perdite e mantenuto tutti conduttori più importanti” ha dichiarato l’editore in un’intervista al Giornale. Ora, il suo obiettivo è quello di aprire la rete a nuovi innesti, ma soprattutto quello di far crescere l’interesse del pubblico. Per il momento, infatti, gli obiettivi d’ascolto preventivati per i talk show del canale non sono stati raggiunti e su questo fronte la strada è ancora in salita.

Lo stesso Giovanni Floris deve migliorare le proprie prestazioni, ma al riguardo Cairo è fiducioso:

Cairo: possibile evoluzione per DiciannoveQuaranta di Floris

Sono sicuro che farà benissimo, come già sta dimostrando alla conduzione di Otto e Mezzo temporaneamente al posto di Lilli Gruber e con diMartedì, un programma di qualità che sta guadagnando consensi strada facendo (….) Su DiciannoveQuarantaha proseguito l’editore – stiamo ragionando per vedere le sue possibili evoluzioni. Voglio consentire a Floris di esprimersi non solo con diMartedì”.

Dunque, la striscia quotidiana affidata all’ex conduttore di Ballarò potrebbe subire cambiamenti in vista di un’eventuale nuova messa in onda, in seguito al ritorno di Lilli Gruber alla guida di Otto e Mezzo. Secondo quanto dichiarato da Cairo, la giornalista ancora convalescente “tornerà entro fine mese“.

Urbano Cairo: ascolti La7 e talk show

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3
ottobre

LA7: SOVRASTIMATI (PER ORA) TUTTI GLI OBIETTIVI DI ASCOLTO DEI TALK

Urbano Cairo

Urbano Cairo

Urbano Cairo rassicura tutti, ed è certo che il nuovo palinsesto di La7 funzionerà nel lungo periodo. Ma intanto deve fare i conti con risultati ben al di sotto delle aspettative iniziali, anche perché le stime parlano chiaro: stando agli obiettivi dichiarati agli inserzionisti, infatti, pare proprio che Cairo Communication – come tra l’altro riportato da Italia Oggi – abbia un po’ troppo esagerato con i numeri, sovrastimando gli ascolti delle nuove produzioni. Tanto che, nonostante la fiducia riposta nei volti di rete e le dichiarazioni ottimistiche, è inevitabile che qualcuno verrà a battere casa, prima o poi.

Partiamo da 19e40, nuova striscia quotidiana condotta da Giovanni Floris in preserale. Stimata a 1 milione di spettatori per il mese di ottobre, ogni spot da 30 secondi viene venduto a 78 mila euro circa. Per ora la produzione è sospesa, in attesa del ritorno di Lilli Gruber a Otto e mezzo, e se mai dovesse tornare – visto che fino ad oggi ha collezionato ascolti inferiori del 70% – pare un po’ difficile che possa arrivare alla soglia inizialmente prevista.

Non che diMartedì se la cavi tanto meglio. Partito in sordina e schiacciato dalla prima di Ballarò, il talk show del martedì di La7 condotto da Giovanni Floris si è ripreso nella seconda puntata, mantenendosi stabile alla terza attorno al 4%. Stimato a 1.5 milioni di spettatori (122 mila euro uno spot da 30 secondi), per ora ha ottenuto una media individui inferiore del 40%.


23
settembre

BALLARO’ VS DIMARTEDI’: GIANNINI OSPITA CRACCO, FLORIS TRAINA SE STESSO SU LA7

Ballarò, Massimo Giannini

Massimo Giannini di qua, Giovanni Floris di là. Torna stasera il duello tv più serrato della settimana, il faccia a faccia tra i cugini di primo grado dell’informazione. Riecco la sfida tra Ballarò e diMartedì: siamo solo al secondo atto, e forse è anche per questo che il confronto fra i due programmi desta ancora tale attenzione. Sette giorni fa, al loro debutto, i conduttori dei due format d’attualità si studiarono e annusarono a vicenda, come pugili al primo round. Per il pubblico a casa il risultato non fu così elettrizzante: Giannini spense gli entusiasmi della vigilia con un’intervista registrata a Roberto Benigni, mentre Floris copiò sostanzialmente se stesso.

Ballarò: i temi della seconda puntata

Il confronto, che in termini di ascolti vide prevalere Ballarò (con l’11,8% sul 3,47% di diMartedì), a livello di impatto mediatico e giornalistico si risolse con un pareggio a ribasso. Stasera, nella seconda puntata stagionale, Massimo Giannini cercherà di consolidare il dato d’esordio lanciandosi (senza troppa fantasia) sui temi canonici del dibattito politico attuale: lavoro, crescita, futuro. L’apparente assenza di questi fattori nella realtà italiana sarà al centro del confronto, con uno sguardo alle polemiche sull’articolo 18 che agitano Governo, Pd e sindacati, ma anche al cosiddetto Patto del Nazareno, con le conseguenti ricadute sulla tenuta dell’esecutivo.

Ballarò: Carlo Cracco ospite

Ospiti della puntata odierna di Ballarò saranno il Ministro dell’Interno Angelino Alfano, il Presidente del PD Matteo Orfini e lo chef Carlo Cracco. Nel corso della puntata Massimo Giannini ospiterà anche il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone per un faccia a faccia. La copertina sarà affidata a Paolo Rossi, mentre in chiusura andrà in onda la prima puntata della web serie satirica ”Il Candidato” – intitolata Le Primarie – che vede protagonista Filippo Timi nel ruolo di uno sprovveduto candidato alla presidenza del Consiglio alle prese con un’improbabile campagna elettorale.

diMartedì: temi e ospiti della seconda puntata