Geppi Cucciari



25
novembre

LA7 REVOLUTION: DA GENNAIO SERVIZIO PUBBLICO AL GIOVEDI E PIAZZAPULITA TORNA A SORPRESA IL LUNEDI. L’INFEDELE IN SECONDA SERATA

Geppi Cucciari

Geppi Cucciari

Importanti cambiamenti in arrivo per La7, il cui palinsesto autunnale non sta dando i frutti sperati. Paolo Ruffini sta valutando una vera rivoluzione, non solo per il daytime – che vedrà la cancellazione a partire dal 21 dicembre, come da DM anticipato, di G’ Day con Geppi Cucciari e il conseguente spostamento delle restanti due produzioni firmate dalle sorelle Parodi – ma anche per la prima serata, a cui si stanno apportando delle interessanti modifiche – come rivelato da Dagospia e rilanciato da Il Giornale.

Partiamo proprio dal prime time che, a dispetto degli annunci, non vedrà più l’alternarsi al giovedì di Servizio Pubblico con Michele Santoro e PiazzaPulita con Corrado Formigli. Entrambi a partire da gennaio saranno contemporaneamente in onda con i rispettivi programmi: Servizio Pubblico – che sta ottenendo degli ascolti ben al di sopra della media di rete (e del suo alter-ego firmato Magnolia) nonostante la concorrenza fortissima – resterà al giovedì, mentre PiazzaPulita si sposterà al lunedì.

La notizia, che pare non abbia entusiasmato Formigli, implica che Lerner dovrà sloggiare con il suo Infedele. Lo storico programma di informazione del lunedì di La7 è l’unico che non è riuscito – tempi di Bunga Bunga e Veline a parte – a livellare gli ascolti verso l’alto (e si è ritrovato quest’anno schiacciato da Quinta Colonna con Paolo Del Debbio), e per questo verrà spostato nella seconda serata del venerdì, nella speranza che Il Paese delle Meraviglie di Crozza possa fungere da traino.




31
ottobre

ECCO I (MEGA) COSTI DEI PROGRAMMI DI LA7

Cristina Parodi

Cristina Parodi

Non solo con il contratto con la concessionaria di Urbano Cairo, adesso i pretendenti per La7 e MTV dovranno fare i conti anche con i costi dei programmi offerti dall’ammiraglia di Telecom Italia Media. Certo, se la pubblicità fruttasse parecchio i costi di alcune delle attuali produzioni sarebbero tutto sommato giustificabili e ammortizzabili. Peccato che la pubblicità sia sì in aumento, in controtendenza per giunta, ma gli oneri del contratto con la concessionaria pubblicitaria pare siano eccessivamente penalizzanti per la società che fa a capo a Franco Bernabè.

Non a caso si vocifera che Telecom Italia abbia avviato un contenzioso legale con Cairo, che potrebbe portare ad una sospensione – almeno per il momento – della vendita dei canali generalisti del gruppo e costringere Bernabè a rimandare la cessione al prossimo anno. Un contratto, quello con Cairo, che sembra abbia scoraggiato tutti gli interessati (Urbano Cairo a parte ovviamente) a far fruttare i canali con i propri mezzi.

E a ciò bisogna aggiungere i costi dei programmi, rivelati da Milano Finanza. Maurizio Crozza e il suo Paese delle Meraviglie avrebbe un costo pari a 14,3 milioni di euro per circa 30 puntate da poco più di un’ora ma raggiunge tranquillamente l’8% di share e 2 milioni di spettatori; Cristina Parodi Live (e Cover) con i suoi 18 autori per due ore di trasmissione quotidiana costerebbe 11,7 milioni di euro per uno share tra il 1.75% e il 3%; il preserale G’Day con Geppi Cucciari – da anni fermo tra il 2 e il 3% nonostante i continui cambi di rotta – costerebbe 10,9 milioni di euro.


12
ottobre

DM LIVE24: 12 OTTOBRE 2012. EDOARDO COSTA RISTORATORE A NYC, LA MANNOIA A CHE TEMPO CHE FA (CONFERMERA’ LA PARTECIPAZIONE A SANREMO?), BONOLIS VUOLE FARE L’EREDITA’, CUCCIARI VS CORDIER

Paolo Bonolis e il pidigozzaro rotto

Paolo Bonolis e il pidigozzaro rotto

>>> Dal Diario di ieri…

  • Edoardo Costa ristoratore a New York

tinina ha scritto alle 11:11

Dopo la condanna per truffa nata dopo gli ormai noti servizi per “Striscia la notiza”, Edoardo Costa sembra aver trovato una nuova occupazione in America, almeno stando a quanto racconta “Novella2000″: ” C’è chi ha il dono di cadere sempre in piedi – si legge sulla rivista – Edoardo Costa, l’attore amico dei vip (Bruce Willis e George Clooney quando erano in Italia uscivano sempre con lui che serviva loro il pacchetto completo: auto, locali, donne, alcol e complementi), condannato a tre anni per truffa (vi ricordate dei calendari benefici per i bambini poveri e dei soldi mai andati a buon fine?), se la spassa a New York: pare abbia aperto un ristorante dal nome che ricorda il telefilm dei Sopranos. Come attore forse il suo non era certo un talento eccelso, ma come sa lui attraversare i marosi della vita non lo batte nessuno”. (Fonte Leggo.it)

  • Fiorella Mannoia a Che Tempo Che Fa

WHITE-difensore-di-vieniviaconme ha scritto alle 19:16

La Mannoia ospite lunedi a Che Tempo Che Fa. Darà la conferma della partecipazione a Sanremo, dopo le voci al riguardo?

  • Paolo Bonolis vuole l’Eredità

Stile libero ha scritto alle 19:31





2
agosto

G’ DAY: IL PRESERALE DI GEPPI CUCCIARI RITORNA DAL 10 SETTEMBRE E SI RIFA’ IL LOOK

G' Day promo

Come è stato annunciato dalla stessa Geppi Cucciari durante la presentazione del palinsesto autunnale di La7, G’day riaprirà i battenti a partire dal 10 settembre, con un aspetto e un orario nuovo. Il programma satirico condotto dalla comica sarda tornerà alle 19.20, rinunciando all’esperimento mal riuscito della seconda parte della scorsa stagione che prevedeva un’ora di show.

Molte sono le novità che vedremo nella prossima edizione del programma fra cui una maggiore attenzione al marketing, che la conduttrice ha definito “l’organismo che dà risposta a domande che nessuno fa”. La Cucciari renderà la sua creatura ancor più agile e svelta puntando sempre sulla sua ironia e irriverenza. Rivedremo gli ospiti della puntata all’interno del fantomatico frigorifero, il dialogo politicamente scorretto fra la comica e il suo pubblico, ma anche qualcosa in più. Sembra infatti che la Cucciari, in tempi di crisi, voglia aiutare gli italiani pagando una scadenza, che sia una bolletta o una tassa statale, rendendo la giornata del suo concorrente migliore.

Certo è una trovata interessante e sicuramente attuale, quasi un guanto di sfida ad un Governo che rende gli italiani sempre più provati dalle tasse e dalle sanzioni. Riuscirà Geppi Cucciari a mantenere costante la freschezza del programma e ad aumentare gli ascolti finora mai brillanti?

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2
maggio

AMICI 11: GERRY SCOTTI E GEPPI CUCCIARI OSPITI DELLA SESTA PUNTATA

Geppi Cucciari e Maria de Filippi

Si prevede una vera e propria rimpatriata nella prossima puntata di Amici in onda sabato 5 maggio. A comporre la giuria esterna infatti saranno due dei volti che hanno contribuito al successo di Italia’s got talent come Gerry Scotti e Geppi Cucciari, presentatrice dello show di Canale5 per le prime due edizioni e sostituita solo quest’anno da Belen Rodriguez.

Se consideriamo che il cast fisso del talent show, giunto all’undicesima stagione, comprende Rudy Zerbi, Maria De Filippi e la stessa Belen, fa quasi stupore l’assenza di Simone Annicchiarico, unico elemento mancante della trasmissione campione d’ascolti in onda in autunno che ha già presenziato qualche settimana fa nella giuria esterna di Amici.

E’ un tweet di Tv Sorrisi e Canzoni a dare la notizia degli ospiti della settimana mentre non è ancora trapelata alcuna indiscrezione sull’identità dell’ospite internazionale, sempre presente in questa edizione di Amici ad eccezione di sabato scorso a causa del forfait improvviso di Alain Delon, che andrà a completare il terzetto dei giurati esterni.





26
aprile

GIANCARLO LEONE: VOGLIO PORTARE GEPPI CUCCIARI E DANIELE LUTTAZZI IN RAI

Giancarlo Leone

Giancarlo Leone

E’ incredibile come i conduttori di Un Giorno da Pecora, Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro, riescano puntualmente nell’impresa di strappare dichiarazioni di peso ai personaggi più importanti del panorama televisivo italiano. E’ successo quest’oggi anche con Giancarlo Leone, gran capo della neonata struttura Intrattenimento dell’azienda pubblica, che non è riuscito a sfuggire alle “grinfie” del duo di Radio 2.

La Rai cambierà volto, assicura a tutti Leone, e lo farà investendo pesantemente in nuove produzioni che siano il più possibile “al passo coi tempi” – e quindi declinate anche per un pubblico più giovane -, ma soprattutto sui volti più in voga del momento, strappandoli se possibile alla concorrenza. La direzione è chiara, e Leone ha già puntato gli occhi su tre personaggi che vorrebbe nella sua corposa e variegata squadra.

Il primo è Paolo Bonolis, attualmente in forze a Mediaset alla guida del preserale rivelazione della scorsa stagione televisiva Avanti un altro, a cui la Rai in passato ha dato tanto. Il conduttore romano a dire il vero piace molto anche al Direttore di Rai1 Mauro Mazza, che non ha nascosto di sognarlo in futuro sulla sua rete. Che Bonolis sia un fuoriclasse non c’è dubbio, ed è inevitabile che faccia gola ai piani alti di Viale Mazzini, anche perchè è stato il fautore della rinascita del Festival di Sanremo nel lontano 2005, ma anche dell’access prime time della prima rete.

Ma se il nome di Bonolis è tutto sommato scontato, sono gli altri due che fanno invece “scalpore”.


25
aprile

G’ DAY CANCELLATO, AL SUO POSTO ARRIVA CRISTINA PARODI.

Geppi Cucciari

E mica solo i piani alti di Viale Mazzini. Anche a La7 Giovanni Stella ha deciso di impugnare l’accetta e iniziare a tagliare tutto ciò che non ha convinto gli spettatori. Si inizierà con Geppi Cucciari: la comica sarda può preparare armi e bagagli perché il suo G’ Day non verrà riconfermato nella prossima stagione televisiva come rivelato da Stella all’assemblea dei soci di TiMedia e riportato da Il Messaggero. E pensare che Geppi è tutt’ora sulla cresta dell’onda, in seguito alla partecipazione al Festival di Sanremo.

Ma – nonostante giornali e settimanali si siano prodigati a dedicarle ampie paginate – il suo preserale comico è rimasto fermo al palo schiacciato dai preserali delle ammiraglie, con una media oscillante tra il 2,5 e il 3% di share, che non aiutava affatto – come invece era nelle intenzioni – il telegiornale di Enrico Mentana. E la promozione dello scorso marzo, ad opera di Paolo Ruffini, ha addirittura peggiorato la situazione, non solo dal punto di vista dei freddi numeri ma soprattutto da quello contenutistico.

Certo, che la colpa sia anche dell’azienda non c’è dubbio: G’Day – visto il linguaggio – era perfetto per la seconda serata di La7, che dopo Victor Victoria è rimasta scoperta a parte qualche rara eccezione. Comunque sia, nello slot delle 19 non torneranno i telefilm “a basso costo e massima resa” (Barnaby al sabato toccava anche il 4% di share), ma arriverà Cristina Parodi, il neo acquisto di Giovanni Stella. Per l’ormai ex giornalista del TG5 una sfida rischiosa: risollevare il preserale con un contenitore alla “Verissimo” dei bei tempi che furono.


18
marzo

LA7: RUFFINI SPOSTA MAMMA MIA CHE DOMENICA SU LA7D. ASCOLTI TIEPIDI ANCHE DA PARODI E CUCCIARI

Geppi Cucciari

Pace non trova Paolo Ruffini. Il suo arrivo a La7, che doveva sancire la svolta definitiva per la rete, è invece coinciso con un susseguirsi di problemi. Gli ascolti dell’emittente terzopolista prima hanno smesso di crescere e, poi, hanno cominciato a calare. Se in prima serata il direttore ha preferito astenersi dal prendere provvedimenti – nonostante The Show Must Go Off di Serena Dandini (da lui fortemente voluto), come ampiamente prevedibile, registra miseri risultati dovuti anche (ma non solo) ad una collocazione azzardata – in daytime ha cominciato a muovere le pedine.

L’ultima vittima è Camila Raznovich. Il suo Mamma Mia Che Domenica non è riuscito a risollevarsi neanche dopo lo spostamento alle 14 e così, visti gli ascolti da rete all digital (sette giorni fa ha toccato l’1.01%), il direttore ha decretato la messa in onda su La7d. A partire da oggi il programma dedicato alla maternità andrà in onda sul canale 29 del DTT, che già ospita le strisce quotidiane, nel vecchio orario delle 17.40. E pensare che a DM la conduttrice aveva rivelato che la rete, non aspettandosi grossi numeri da subito, le avrebbe dato tutto il tempo per far apprezzare il programma (clicca qui per leggere le dichiarazioni).

Se la Raznovich “piange” non ridono Benedetta Parodi e Geppi Cucciari, accomunate da ascolti (discreti) non all’altezza della loro notorietà e delle ambizioni dei loro programmi. La signora dei fornelli ha traslocato I Menù di Benedetta al pomeriggio e si è ritrovata proprio a trainare la collega alle prese con un G-Day in versione extralarge. Il risultato è stato che il cooking show, nelle prime due settimane di trasmissione, è rimasto al di sotto della soglia del 3% di share. Ad influire in maniera decisiva sull’auditel la messa in onda in replica, nel vecchio orario, che ha fatto sì che parte del pubblico non sentisse la necessità di “spostarsi” al pomeriggio.