Gennaro Sangiuliano



31
luglio

Tg2, incredibile gaffe: «Salvini non andrà a processo». La direzione si scusa – Video

Tg2

Polemiche a pioggia sul , dove ieri hanno preso fischi per fiaschi. E hanno salvato Salvini (contro ogni evidenza) Nell’edizione delle 18.15, il notiziario diretto da Gennaro Sangiuliano aveva annunciato – commettendo un clamoroso errore – il respingimento da parte del Senato dell’autorizzazione a procedere contro il leader leghista per il caso Open Arms. La realtà, però, era completamente opposta: l’Aula aveva infatti votato l’ok al processo per l’ex ministro. 




20
febbraio

Tg Rai, nuove nomine: salta tutto. Lo scontro M5S-Pd costringe Salini a rinviare

Mario Orfeo

Tutto bloccato. E rinviato. L’accordo sulle nomine dei nuovi direttori dei tg è venuto meno a motivo di uno stallo politico. Nella tarda serata di ieri – quando tutto sembrava definito – i Cinquestelle avrebbero avanzato nuove richieste, costringendo l’AD , che aveva pronta la lista dei candidati alle direzioni, a rimandare il CdA previsto per domani.


1
febbraio

Tg2, insulti e rissa sfiorata: redazione divisa sul direttore Sangiuliano

Gennaro Sangiuliano

Nervi molto tesi al , dove l’assemblea di redazione tenutasi giovedì scorso ha assunto i toni dello scontro, anche fisico. Durante la riunione, durata quasi otto ore, è deflagrata la contestazione di una parte della redazione contro la linea – giudicata sovranista – del direttore , che secondo i detrattori sarebbe la causa di un preoccupante calo di ascolti (in particolare nelle edizioni delle 13 e delle 20.30). Le divergenze si sono inasprite e si è sfiorata la rissa.

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

, ,





21
maggio

Agcom diffida il Tg2: informazione «incompleta, parziale e non obiettiva». La replica del direttore

Tg2

Un’informazione “incompleta, parziale e non obiettiva“. L’Agcom tira le orecchie al  e notifica una diffida per violazione delle norme sulla par condicio in vista delle Europee. In particolare, l’Autorità ha ravvisato irregolarità “in taluni contenuti inseriti nel notiziario andato in onda nel notiziario di prima serata di venerdì 17 maggio” e riproposti nella puntata di Tg2 Post dello stesso giorno con ospite Matteo Salvini. All’attenzione del Garante, anche l’intero ciclo pre-elettorale della trasmissione Quarta Repubblica, di Rete4.


18
febbraio

Tg2 Post al via nell’access di Rai 2. Freccero: ‘Farà il 6%’.

Tg2 Post

In primo piano i fatti del giorno con i loro protagonisti. Rai2 porta l’informazione in access prime time e lancia, da stasera, Tg2 Post, un nuovo approfondimento in onda dopo il notiziario delle 20.30 e curato dalla stessa testata diretta da Gennaro Sangiuliano. Voluto dal direttore di rete, Carlo Freccero, il programma sarà condotto da Francesca Romana Elisei.





29
gennaio

Rai2, Francesca Romana Elisei condurrà «quasi sicuramente» l’approfondimento post Tg della sera

Francesca Romana Elisei

Il nuovo spazio informativo che seguirà il Tg2 delle 20.30 si prepara al lancio. In attesa di conoscere il titolo con cui la rubrica si presenterà prossimamente al pubblico, il direttore della testata Gennaro Sangiuliano ha svelato il nome di quella che “quasi sicuramente” sarà la conduttrice dell’approfondimento d’attualità voluto da Carlo Freccero.


31
ottobre

Rai, nuove nomine: Carboni al Tg1, Sangiuliano al Tg2, Paterniti al Tg3

Gennaro Sangiuliano

Il Consiglio di amministrazione della Rai ha dato il via libera alla nomina dei nuovi direttori dei tg. L’unico voto contrario in Cda è stato quello di Rita Borioni, consigliere in quota PD. Giuseppe Carboni è il nuovo direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano del Tg2, Giuseppina Paterniti del Tg3. Alessandro Casarin andrà alla Tgr e Luca Mazzà dal TG3 passa a Radio Rai.


16
ottobre

Rai, nuove nomine: ecco i favoriti. C’è anche Federica Sciarelli per il Tg1

Federica Sciarelli

La partita sta per essere chiusa: le nuove nomine dei direttori di rete e tg Rai dovrebbero arrivare a giorni. Forse già a fine settimana, nel Cda di giovedì o di venerdì. Intanto, il clima attorno alla strategica decisione si è fatto rovente sul fronte politico e ad accenderlo ci ha pensato Matteo Salvini. Al Messaggero, il vicepremier ha fatto sapere che l’obiettivo è quello di valorizzare le risorse interne, senza epurazioni. “Per me qualcuno di quelli nominati da Renzi dovrà restare” ha aggiunto, facendo innervosire le opposizioni e indispettire gli alleati del M5s. Polemiche a parte, sui nomi è arrivato il momento della stretta finale.


  • Pagina 1 di 2
  • 1
  • 2
  • »