Game Show



17
settembre

INCREDIBILE! RAI 1 TRASMETTE IL PILOT DI COLORS, IL NUOVO GAME DI AMADEUS, ALLE 4.55 DEL MATTINO

Colors - Amadeus

Colors - Amadeus

Noi ve l’avevamo annunciato in anteprima e, in effetti, qualcosa bolliva in pentola. Poi tutto si è dissolto come neve al sole: ritorno (quasi) alle origini, con qualche piccolo slittamento sulla messa in onda. Rai1 stava infatti testando, la scorsa primavera, ben tre game show da sfruttare potenzialmente per il primo pomeriggio della rete, al posto della malcapitata L’Italia in Diretta – ora alle 16 – e da schierare contro Uomini e Donne di Maria De Filippi, che adesso si ritrova un avversario tutt’altro che temibile come Torto o Ragione. Qualche fortunato nottambulo ha potuto sbirciare, proprio su Rai1 la scorsa estate, qualche dettaglio in più.

Colors – Game Show – Rai1 trasmette la puntata zero di notte

Il 18 luglio 2014, infatti, alle 5 di mattina la prima rete ha trasmesso, inspiegabilmente, la puntata zero di uno dei tre game show. Colors – I colori della vittoria, con la conduzione di Amadeus, ideato internamente da Tonino Quinti (già autore di Domenica In e La Vita in Diretta), Francesco Ricchi e Amato Pennasilico, vede in gara tre concorrenti che devono gareggiare su una serie di prove basate essenzialmente sulle parole per accaparrarsi il maggior numero possibile di colori. Come ormai consuetudine, anche questa produzione prevede un gioco finale “acchiappa ascolti”, ideato sicuramente per trainare la trasmissione a seguire. Vediamolo nel dettaglio.

Colors – Game Show – Il meccanismo e i giochi

Periatto (Blu): a partire dalle lettere mescolate, mostrate solo in parte una dopo l’altra, il concorrente deve indovinare la parola composta.
Calamita (Verde): viene mostrata una parola e, a partire dalle iniziali, il concorrente deve indovinare le due parole semanticamente correlate. Ad ogni errore viene fornita una nuova lettera per entrambe le parole.
Semaforo (Arancione): è sostanzialmente il gioco dei sinonimi. Per ogni parola, vengono elencate in modo sequenziale una serie di parole e il concorrente deve dichiarare se è o meno un sinonimo.
Detti e ridetti (Viola): il concorrente deve indovinare il “detto” famoso, puntando su una delle tre parole fornite. Per ogni parola del terzetto indovinata, il concorrente può tentare la fortuna formulando il detto completo.
Pronto chi parla (Rosso): Lino, un finto dipendente del centralino Rai, fornisce una serie di parole chiavi mentre è al telefono con un personaggio famoso. I concorrenti devono prenotarsi per indovinare l’interlocutore. Viene eliminato il concorrente con il montepremi più basso.
Parole in libertà: vengono mostrate 20 lettere in modo sequenziale e, in base all’argomento della sfida, il concorrente deve – in 60 secondi – fornire una parola che inizia con ogni lettera mostrata. Vince chi colleziona il maggior numero di parole. Viene eliminato il concorrente che ha elencato il minor numero di parole.
L’ingranaggio – Gioco finale: il concorrente rimasto (il campione) deve indovinare 6 ingranaggi, anche con l’aiuto dei colori che ha vinto durante il gioco. L’ingranaggio consiste nell’indovinare 2 parole (di cui vengono mostrate solo le iniziali) correlate tra loro dalle due parole mostrate a video. Ad ogni errore il montepremi viene dimezzato.

Colors – Game Show – Arriverà su Rai1?

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2
aprile

BOOM! UN GAME SHOW NEL PRIMO POMERIGGIO DI RAI 1

Game Show al posto di Italia in Diretta

Game Show al posto di Italia in Diretta

Epocali cambiamenti nel pomeriggio di Rai1. Dopo l’arrivo di uno spin off de La Prova del Cuoco che dovrebbe trainare l’intero slot postmeridiano, possiamo annunciarvi in anteprima un’altra new entry destinata a rivoluzionare gli equilibri del palinsesto della prima rete della tv pubblica. Sembra, infatti, che Giancarlo Leone abbia deciso di dire addio al primo segmento de La Vita in Diretta (Italia in Diretta) che quest’anno nulla ha potuto contro lo strapotere della concorrenza, voltando completamente pagina.

Un game show nel primo pomeriggio di Rai 1

Sì, perchè nel nuovo pomeriggio 2014/2015 di Rai1 (dopo lo spin-off de La Prova del Cuoco e sino alle 16) potrebbe trovare spazio nientemeno che un game show. Sulla scia di quanto succede in altri paesi, dove il gioco a premi non è confinato al preserale, Rai 1 tenta di rimescolare le carte affidandosi ad una novità assoluta. E siamo anche in grado di dirvi che tra i volti individuati per tenere in mano le redini dell’interessante esperimento c’è anche – e sottolineamo ‘anche’ – quello di un veterano del genere, Amadeus, che già quest’estate tornerà al quiz con Reazione a Catena.

Non è un caso, difatti, che il conduttore ravennate abbia testato pochi giorni fa negli studi Dear di via Romagnoli un quiz nuovo di zecca, prodotto internamente dalla tv pubblica.


5
dicembre

RED OR BLACK?: A FEBBRAIO SU RAI 1 UN NUOVO SPETTACOLARE GAME SHOW. CHI VORRESTE ALLA CONDUZIONE?

Red or Black?

Il progetto è di quelli ambiziosi. Non solo nell’intento di portare una ventata di novità su Rai1  ma soprattutto nella realizzazione del nuovo game show Red or Black? che, almeno nella versione inglese, risulta imponente e spettacolare.

Otto concorrenti, in una suggestiva arena televisiva, si affrontano scommettendo sul risultato di prove ed esibizioni di varia natura. I partecipanti alle sfide sono atleti, artisti e performers dall’Italia e dall’estero, veri e propri numeri uno nelle loro specialità e discipline dello sport e dello spettacolo; ma il vero protagonista del programma sarà il concorrente che giocherà per aggiudicarsi il premio finale che, se non viene vinto alla fine della puntata (50.000 euro in gettoni d’oro), aumenta di settimana in settimana.

E’ questo, in breve, il meccanismo del nuovo programma che debutterà con ogni probabilità nel venerdì sera di Rai1 a partire dal 22 febbraio. Otto puntate per il format ideato da Simon Cowell, il papà di X Factor, che ha avuto un grande successo in Inghilterra sulla rete Itv1 e per questo è stato acquistato per l’Italia da Magnolia.

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8
settembre

THE CUBE – LA SFIDA: REALIZZAZIONE IMPECCABILE, MA LA DURATA ECCESSIVA ANNIENTA LA TENSIONE

The Cube

E’ partito The Cube – La sfida, un’altra delle novità servite da Italia1 per la nuova stagione tv. The Cube è prima di tutto una sfida per Teo Mammucari perché i panni del gentleman gli vanno decisamente stretti. Il suo spirito dissacrante riesce a contenersi nella divisa da bravo ragazzo ma questa presa di distanza dalle sorti del concorrente non alimenta la tensione che troppo spesso sembra mancare.

I meccanismi di gioco richiamano quelli di Un minuto di vincere, ma in questo caso le prove sono ancora più difficili e, grazie all’aiuto dei dispositivi tecnologici all’interno del Cubo, risultano anche più attraenti da guardare. Tutto è incentrato solo sul concorrente: il cubo come una gabbia e l’oscurità dello studio circostante lo fanno sembrare ancora più isolato. La mano inglese si sente: la realizzazione è impeccabile, come in un vero show d’oltremanica. Le riprese in gamefreeze danno un ulteriore tocco di raffinatezza e di assoluta novità al tutto.

Regia a parte, la durata monstre del programma (quasi tre ore di trasmissione) può essere definita un azzardo per un game show di prima serata, ma lo spauracchio dell’audience è sempre dietro l’angolo. E nonostante il gioco sia stato epurato dai tipici ‘momenti vuoti’ che vorrebbero/dovrebbero creare suspence, il ritmo non è incalzante.


7
settembre

THE CUBE – LA SFIDA: TEO MAMMUCARI LANCIA LA NUOVA FRONTIERA DEL GAME SHOW

The Cube - La Sfida

Italia 1 apre alle nuove frontiere: prima c’ha provato con quella del reality (Uman Take Control per intenderci), ora, invece, tocca a quella del game show con The Cube – La Sfida. E se l’intento di Teo Mammucari, in polemica nell’ultimo periodo con mezza tv (l’ultimo attrito è con la Rai per avergli rubato l’idea di Attenti a quei due), era quello di far parlare di sè e della nuova creatura in partenza stasera, la missione può dirsi compiuta.

The Cube – La Sfida va in onda dagli studi inglesi di Londra, terra natale di un format che ha tutta l’aria di rivoluzionare il concetto di game show. E diverso sarà anche il ruolo del conduttore, come dichiara lo stesso Mammucari al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni:

“Un concorrente, chiuso in un claustrofobico cubo di plexiglas, affronta sette prove di abilità fisiche e mentali, una più difficile dell’altra. È una vera lotta che si vince sconfiggendo la paura. Una paura che nasce dall’essere in uno spazio opprimente, dove anche la prova più banale diventa difficile. Qui in realtà devo stare dalla parte del concorrente, che si trova già in una situazione difficile. Perciò sento meno la necessità di essere tagliente, anche se alla fine la mia anima comica verrà fuori”.

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6
settembre

SBARCA IN OLANDA IL GAME SHOW PER IMMIGRATI. E SCOPPIA LA POLEMICA

La prima puntata di Weg van Nederland

Non solo i reality show, ma anche i quiz fanno discutere. Il primo settembre ha preso il via in Olanda il game show Weg van Nederland, fin dal titolo controverso. In olandese, infatti può significare sia «Ama i Paesi Bassi» sia «Via dall’Olanda». I concorrenti sono immigrati ai quali è stata respinta la richiesta di permesso di soggiorno, quindi costretti a lasciare il paese nel giro di pochi mesi. In palio 4.000 euro con i quali gli ospiti momentanei dell’Olanda potranno ricominciare una nuova vita nel proprio paese d’origine. Per vincere il montepremi bisogna rispondere correttamente a una serie di domande sulla storia e sulla cultura dei Paesi Bassi.

Nella prima puntata, andata in onda giovedì scorso sul network Vpro, si sono affrontati cinque giovani: tra questi si sono distinti un ingegnere aeronautico camerunense e uno studente di lingue slave d’origine cecena. Alla fine però ha prevalso Gulistan, un diciottenne curdo la cui famiglia è fuggita dall’Armenia undici anni fa. Per lui è prevista l’espulsione assieme ad altri 11.500 immigrati clandestini; nel suo caso addolcita dal premio vinto in tv.

Società e televisione si incrociano e, inevitabilmente, scoppia la polemica. Il game è stato definito cinico, addirittura razzista. Di certo, si tratta di una mossa furba per cavalcare l’onda del problema dell’immigrazione per conquistare un’audience maggiore. I responsabili del format, però, si difendono e dichiarano come obiettivo del gioco, quello di dare agli espulsi una sorta di incentivo.


5
settembre

AVANTI UN ALTRO, IL NUOVO PRESERALE DI PAOLO BONOLIS E’ LIVE SU DM

Avanti un altro

Il pubblico lo ha richiesto a gran voce e alla fine è arrivato per davvero: tredici anni dopo Tira&Molla e cinque anni dopo la parentesi di Fattore C, Paolo Bonolis scalza Gerry Scotti e si riprende il preserale di Canale 5. L’obiettivo è quello di rinnovare una fascia importante per la rete ammiraglia e riportarla alle atmosfere più scanzonate e accoglienti dei fasti di Passaparola e Tira&Molla, scacciando il clima stagnante e paludoso del Milionario. E magari garantire un traino di ferro al telegiornale di Clemente Mimun.

Il pogramma, lo sapete, si chiama Avanti un altro e il conduttore lo ha definito orgogliosamente un “format tutto italiano” che punta prima di tutto a divertire. Il risultato potrebbe essere un game show che strizza l’occhio al varietà, magari sulla falsa riga di Ciao Darwin. Presenta anche in questa avventura il fedele Luca Laurenti. Si parte alle 18.30 con i commenti live su DM.

Ore 18.30: ancora pubblicità, tra poco si parte.

Ore 18.32: al via Avanti un altro, in uno studio luminosissimo fa il suo ingresso Paolo Bonolis. Un veloce benvenuto e poi siamo pronti ad accogliere il maestro Luca Laurenti. A pochi secondi dall’inizio arrivano le prime gag. Tocca a Laurenti scoprire l’urna che contiene ben 1.450.000 Euro, il più alto montepremi messo in gioco da un preserale, dice Bonolis. Qualche minuto per spiegare le regole del gioco e poi si parte.

Ore 18.40: la prima concorrente, Barbara, dura non più di due domande e poi..avanti un altro. Il secondo concorrente, Cristian, risponde esattamente a due domande, supera il turno e pesca dall’urna 25.000 Euro. Decide di non azzardare di più e si ferma.


5
settembre

AVANTI UN ALTRO: PRIME IMMAGINI DELLO STUDIO (FOTOGALLERY)

Avanti un altro

A poche ore dalla prima puntata di Avanti un altro, il nuovo preserale “tutto italiano” di Canale 5 condotto da Paolo Bonolis con la partecipazione di Luca Laurenti, il TG5 s intrufola alle registrazioni e mostra le prime immagini dello studio. Uno scambio di favori che il telegiornale di Clemente Mimun spera di vedere ricompensato da un ottimo traino all’edizione serale. Insomma, il TG5 traina Avanti un altro perchè Bonolis possa trainare adeguatamente il TG5.

Così Bonolis ha presentato il suo nuovo gioco ai microfoni del TG5:

Avanti un altro nasce dal fatto che un concorrente appena sbaglia se ne va e ne arriva un altro. E’ un meccanismo abbastanza elementare. Si fanno delle domande di varia natura, alcune le pongo io, altre vengono da una sorta di minimondo e sono delle difficoltà che il concorrente può pescare in sorte oppure dei vantaggi. Domande particolari, se rispondi correttamente puoi pescare la tua vincita e così andare avanti. Un concorrente a un certo punto, il primo decide di fermarsi, o il secondo o il terzo, perchè appena sbagli te ne vai e quindi avanti un altro, e a quel punto la vincita di quel concorrente diventa l’asticella per tutti quelli che seguiranno. Il campione alla fine andrà a giocarsi il gioco finale, un gioco particolare perchè verranno fatte delle domande a cui si dovrà rispondere non in maniera corretta ma in maniera sbagliata“.