Fox



19
giugno

ZERO HOUR: DA STASERA SU FOX IL RITORNO FLOP DEL ‘DR GREEN’ DI ER

Zero Hour

Aprite bene gli occhi, signore e signori, perchè il telefilm che ci accingiamo a presentarvi è uno dei flop più fragorosi della serialità 2012/2013 made in USA. Zero Hour, questo il nome del fiasco, infatti si compone di un’unica stagione ma la messa in onda degli episodi sul canale americano ABC è durata il tempo di un battito di ciglia, per la precisione i tre episodi trasmessi tra il 14 e il 28 febbraio, quando il network ha deciso di interrompere per bassi ascolti (1.3 il rating di spettatori compresi tra i 18 e i 49 al debutto) le puntate per poi riprogrammarle a partire dal 15 giugno.

A causa di questi nefasti eventi la serie paradossalmente si concluderà prima in Italia – dove verrà trasmessa a partire da stasera sul canale Fox alle 21.00 al ritmo di un doppio episodio settimanale e l’episodio finale è previsto per il 24 luglio – che negli States, dove dovrebbe terminare il 3 agosto.

Zero Hour può essere definito come un thriller ad alta tensione che vede protagonista Hank, Anthony Edwards meglio conosciuto come il Dott. Green di ben otto stagioni di ER, che dopo essere stato editore di una rivista dedicata al mistero e agli intrighi internazionali si ritrova egli stesso coinvolto in un’imponente cospirazione in seguito al misterioso rapimento della moglie Laila.

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24
maggio

TV USA: ECCO TUTTI I TELEFILM CHIUSI NEL 2013

30 Rock

Mentre la televisione generalista italiana si prepara al consueto letargo estivo, le principali emittenti americane sono già al lavoro e hanno comunicato gli Upfronts 2013, per le serie tv che dal prossimo anno occuperanno i palinsesti. In questo post analizzeremo le conferme e le cancellazioni delle produzioni seriali dei canali ABC, The CW, FOX, NBC e CBS. Partiamo dall’ABC che, uscita malconcia dalla stagione ormai in dirittura d’arrivo, salva soltanto due nuove proposte di quest’anno (Nashville e The Neighbors) che entrano quindi di diritto nel cast delle serie già confermate; si tratta di Last Man Standing, Revenge, Suburgatory, Castle, The Middle, Modern Family, Once Upon A Time, Scandal, Grey’s Anatomy. Chiudono definitivamente Happy Endings, Don’t Trust The B in Apt 23, Red Widow, Last Resort, Zero Hour, Private Practice, Malibu Country, 666 Park Avenue, The Family Tools, Body Of Proof e How To Live With Your Parents.

Come già stabilito, Shonda Rhimes dice addio allo spin off di Grey’s, Private Practice: il medical drama che, dai 14 milioni della prima puntata, ha conosciuto un lento calo, non più ignorabile nell’ultima stagione. Nonostante gli autori abbiano concesso un finale ragionato, sembra che Addison Montgomery non sia riuscita nell’intento che l’aveva spinta a lasciare Seattle: ritrovare se stessa. Shonda si consola con la conferma di Grey’s Anatomy che ha concluso pochi giorni fa la sua nona stagione con la presunta morte di uno dei protagonisti storici e con Scandal, che ha mostrato una solida base di ascolti, con una media di 8.000.000 di telespettatori.

The CW mostra ancora una volta tutto il suo carattere: alle già riconfermate Hart of Dixie e Beauty & The Beast si aggiungono Arrow, Supernatural e The Vampire Diaries, The Carrie Diaries e Nikita. Quest’ultima serie però avrà una stagione ridotta così da dare alla storia un degno finale. Se da un lato Supernatural, confermato per la nona stagione, è ormai un cult affermato, un po’ sorprende la riconferma di The Carrie Diaries: il prequel di Sex and the City soffre del fantasma imponente di una serie che è diventata leggenda. Termina Gossip Girl, nonostante il fascino che personaggi come Dan, Serena, Chuck e Blair hanno alimentato nel pubblico di adolescenti, l’eccessiva frivolezza dei contenuti ha spento l’entusiasmo per una serie che, nella parte centrale, ha perso qualcosa per ritornare rinvigorita nelle ultime due stagioni, memorabili per alcuni, mai viste per altri.

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29
aprile

I FANTASMI DI BEDLAM: SU FOX LA SECONDA STAGIONE

I Fantasmi di Bedlam

Se trovate un cartello “Vendesi” e vi chiedono poco anche se la casa è bellissima, cominciate a chiedervi perché! C’è del marcio sotto, sicuramente. Potrebbero avervi venduto case che cadranno a pezzi dopo poco o con inquilini scomodi, abitazioni che nascondono verità nascoste insomma. Semmai…finirete per scoprirle, come i protagonisti de I Fantasmi di Bedlam. Quello che oggi è un condominio di lusso a Bedlam Heights, in tempi non sospetti fu un istituto psichiatrico, ergo non solo follia ma aspettatevi di tutto e di più: complicate indagini sul passato ed episodi paranormali.

Dove vedere tutto questo? Stasera, in prima tv assoluta su Fox parte la seconda serie de “I fantasmi di Bedlam’, a distanza di due anni dalla messa in onda della prima. Nei nuovi episodi, in onda dalle 22.45, i protagonisti della scorsa stagione Jed (Theo James) e Ryan (Will Young) lasciano il posto a nuovi protagonisti. Tra questi, Ellie (Lacey Turner) in grado anche lei di vedere i fantasmi e le entità maligne che infestano il condominio.

I fantasmi di Bedlam  è una serie TV di genere horror creata da David Allison, Neil Jones, Chris Parker. Prodotta in Gran Bretagna. E’ stata trasmessa per 2 stagioni dal 07.02.2011 fino al 11.07.2012.

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22
aprile

DA VINCI’S DEMONS: BOCCIATA L’AMERICANATA SU LEONARDO DI FOX

Tom Riley

Rendere accattivante la storia al pubblico televisivo non è cosa facile. E se negli ultimi anni sesso e sangue sono stati gli espedienti utilizzati, Da Vinci’s Demons (da stasera alle 21.50 su Fox) cerca di andare oltre mescolando più di un elemento. La serie, coprodotta da Fox, Starz e BBC Worldwide, avvolge di mistero la vita di un venticinquenne Leonardo Da Vinci, elevandolo altresì a una sorta di (improbabile) supereroe ribelle e tormentato. Al bando da subito i panegirici, vi diciamo però che, a giudicare dal pilot, la serie non convince.

Superato l’imbarazzo per il Leonardo sex symbol e playboy, si fa fatica a capire dove si voglia andare a parare. Da Vinci’s Demons è una combinazione di generi che “troppo vuole e nulla stringe”. La narrazione scorre lenta tra un’imprecisione storica e l’altra, e il “mistero” su cui si fonda la linea orizzontale della serie appare tutto fuorché avvincente e intrigante. Sembra, dunque, sprecata l’ottima intuizione di rendere sotto forma di racconto televisivo il genio del giovane Leonardo.

Tuttavia non è difficile immaginare che la serie possa affascinare la platea internazionale e il pubblico d’Oltreoceano, a digiuno di storia e amante degli eccessi. Quegli stessi spettatori, insomma, che, a detta del creatore David S. Goyer, quando sentono Leonardo pensano subito a Di Caprio (qui il dettaglio della conferenza stampa di presentazione). In effetti il debutto sul canale Starz è stato positivo e la serie, dopo una sola puntata di messa in onda (in totale la prima stagione è composta da 8 episodi), si è guadagnata il rinnovo per un nuovo ciclo di episodi. Ci si chiede poi perchè Fox Italia sia scesa in campo solo per la conferenza stampa e non abbia fatto sentire (in misura maggiore) il suo peso specifico nella realizzazione della serie. Serie che non solo è girata in Galles pur essendo ambientata a Firenze, ma si incentra su personaggi italiani interpretati, però, da attori britannici.

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4
aprile

DA VINCI’S DEMONS – SET IN GALLES PER LA SERIE SUL GIOVANE LEONARDO. GOYER: IN ITALIA E’ PIU’ COMPLESSO GIRARE

Da Vinci's Demons - Conferenza Stampa

Un evento. Il più grande genio che la storia abbia mai incontrato, raccontato in contemporanea in oltre 120 paesi del mondo grazie a una coproduzione internazionale (Fox International Channels, BBC WorldWide, Starz) tra le più ambiziose realizzate negli ultimi anni. Non una biografia, però: Da Vinci’s Demonsdal 22 aprile ogni lunedì alle 21.50 su Fox –  è un “fantasy storico” che ricostruisce, non senza immaginazione, gli anni giovanili di Leonardo Da Vinci, quelli di cui si hanno le minori testimonianze storiche.

“C’è un periodo della sua giovinezza, quello che va dai 28 ai 32 anni, di cui non si ha documentazione storica: c’è chi ritiene che all’epoca lavorasse per il sultano d’Egitto come ingegnere in Siria, costruendo macchine da guerra per l’Impero Ottomano (…) In realtà nessuno lo sa. Esistono versioni contrastanti in merito. E la nostra storia è ambientata proprio in quel periodo”

spiega il creatore David Goyer - già sceneggiatore della trilogia de Il Cavaliere Oscuro – che si è lanciato in questa mastodontica e complessa operazione. Intervenuto stamane alla conferenza stampa tenutasi a Palazzo Vecchio a Firenze, insieme al cast di attori, Goyer ha ammesso di non temere le critiche che potrebbero arrivare dal pubblico italiano per una rappresentazione storica non sempre fedele e non esente da scene di sesso e violenza.

“Sapevamo che certi aspetti sarebbero stati provocatori per gli italiani ma, se mi conoscete, le stesse controversie le ho avute per Batman e so già che le avremo per Superman (che presto porterà sul grande schermo, ndDM). Provocare è la mia natura“.

Allo stesso tempo, riguardo alla serie, aggiunge:





5
marzo

MODERN FAMILY 4: LA FAMIGLIA E’ ALLARGATA

Modern Family

Se lei è il futuro dell’America cominciamo a usare la moneta cinese”, così Alex commenta il momento in cui la Modern Family al completo brinda all’imminente partenza per il college della sorella maggiore Haley. E’ solo un esempio delle battute che si susseguono ripetutamente in Modern Family, la serie tv prodotta dalla 20th Century Fox Television e la cui quarta stagione andrà in onda a partire da stasera, 5 marzo, alle 23:15 su Fox.

Le dinamiche tra i protagonisti sono tutte governate da un lungo filo di ironia, attuale e dissacrante, che strappa un inevitabile sorriso allo spettatore e giustifica assolutamente gli Emmy e i riconoscimenti ricevuti dalla serie. Modern Family è girata usando la forma del finto documentario, con l’ausilio di una sola macchina da presa. Si tratta della storia della famiglia che fa capo a Jay Pritchett (Ed O’Neill), ultrasessantenne sposato con la prorompente Gloria, interpretata da Sofia Vergara. Con loro vive  il piccolo Manny, figlio di Gloria.

Anche Jay ha due figli nati dal suo precedente matrimonio e che costituiscono gli altri due nuclei familiari raccontati nel “documentario”. Claire casalinga sposata con il vanesio Phil con cui ha tre figli, Haley, Alex e Luke e poi  ci sono Mitchell e il suo compagno Cameron, che nella prima serie hanno adottato una bambina vietnamita che stiamo vedendo crescere nel corso delle stagioni.


5
marzo

THE NEW NORMAL: I NUOVI NORMALI ARRIVANO SU FOX

The New Normal

Che l’autore di The New Normal sia stato ispirato dal successo di Modern Family è un velato sospetto che ci viene non tanto perché qui continuiamo a chiamarla “The New Modern”, ma piuttosto perché da una lettura della trama riscontriamo dinamiche e problematiche che, in un certo senso, si ripetono sempre utilizzando l’ironia come filo conduttore. Ci aspettiamo, comunque, una buona dose di originalità, visto che l’autore di cui parliamo, Ryan Murphy, ha sempre dimostrato genialità e versatilità, come testimoniano alcune sue serie di successo, quali American Horror Story e Glee.

The New Normal (da stasera 5 marzo alle 22:45 su Fox) racconta la storia di una famiglia, una però di quelle poche canoniche. Protagonisti sono Bryan, Andrew Rannells, e David, Justin Bartha, coppia omosessuale con desiderio di paternità che decide di realizzare ricorrendo a una madre surrogata. La trovano in Goldie, appena trasferitasi a Los Angeles con una storia sentimentale travagliata alle spalle, una figlia piccola e una madre invadente e un po’ all’antica, per usare un eufemismo, Jane, che diventerà suo malgrado fulcro dell’atipico nucleo familiare che verrà a crearsi.

Il desiderio di famiglia delle coppie omosessuali è un tema che è stato trattato spesso nelle serie tv d’Oltreoceano, Brothers & Sisters e Modern Family sono solo due degli esempi più recenti. The New Normal lo affronta in maniera provocatoria e ironica con lo scopo di stimolare negli spettatori una riflessione profonda su un tema che resta particolarmente delicato. Lo è in America, figuriamoci in Italia.

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11
febbraio

THE WALKING DEAD 3: QUESTA SERA ALLE 22:45 RIPRENDE SU FOX DAL NONO EPISODIO

The Walking Dead

L’attesa, finalmente, è finita. Dopo due mesi di pausa, torna questa sera The Walking Dead, alle 22:45 su Fox (canale 111). La serie, giunta alla terza stagione, è trasmessa in differita di un solo giorno dall’America, dove il nono episodio è andato in onda ieri sera, dopo il cosiddetto “mid season final“, il finale di mezza stagione che aveva lasciato gli appassionati col fiato sospeso.

“The suicide king” il titolo originale dell’episodio in onda questa sera, che Fox questa sera trasmetterà intitolandolo “Fratello“. La prima parte della terza stagione di The Walking Dead si era conclusa lasciando gli spettatori incerti sulla sorte dei fratelli Daryl e Merle Dixon. Ora, è finalmente arrivato il momento di vedere cosa ne sarà dei due e del resto del gruppo di sopravvissuti capitanati dal coraggioso Rick. Mancano ormai otto episodi al termine della stagione, e non passerà molto tempo ancora prima del preannunciato scontro tra i sopravvissuti della Prigione e quelli della Cittadina del Governatore.

Per smorzare l’attesa dei fan italiani, poco abituati al finale di mezza stagione, Sky ha rilasciato venerdi sera in esclusiva sul web un video con 5 minuti dell’inizio del nono episodio. Un succoso antipasto per una serie che è stata un grande successo anche in Italia, dove la media degli episodi della terza stagione su Sky è stata di oltre 200mila telespettatori, mentre in America la première di questa stagione è stata l’episodio più visto in assoluto di una serie tv via cavo, con 10.9 milioni di telespettatori.

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