Film



4
giugno

LE VIE DI TROISI SONO INFINITE: IL GIOVEDI DI SKY CINEMA ALL’INSEGNA DEL COMICO NAPOLETANO

Massimo Troisi

Massimo Troisi

Il 4 giugno del 1994 a soli 41 anni è scomparso improvvisamente, stroncato da un infarto, Massimo Troisi, uno dei comici più eclettici del panorama italiano. Sky Cinema 1 a 21 anni dalla scomparsa giovedì 4 giugno manda in onda in prima serata Non ci resta che piangere.

L’appuntamento dedicato all’indimenticabile attore napoletano prosegue su Sky Cinema Cult hd a partire dall’11 giugno, ogni giovedì dal preserale alla seconda serata. Si parte giovedì 11 giugno alle 19.05 con Scusate il Ritardo, la storia di un giovane disoccupato che si innamora dell’amica della sorella e in prima serata con Le Vie del Signore sono Finite, dove troviamo l’attore nei panni di un barbiere paralizzato a causa di una malattia psicosomatica dovuta a delusione amorosa; chiude in seconda serata No, Grazie, il Caffè mi rende Nervoso, dove si assiste a una serie di misteriosi omicidi durante il Festival Nuova Napoli.

Giovedì 18 giugno in preserale lo ritroviamo alla ricerca di un fratello creduto morto in Hotel Colonial, mentre in prima serata l’appuntamento prosegue con il tira e molla sentimentale fra la libraria Cecilia e il ristoratore Tommaso in Pensavo fosse Amore invece era un Calesse; in seconda serata Il Postino, l’ultimo film interpretato dall’attore prima della sua morte, vincitore del premio Oscar nel 1995 per la colonna sonora, che racconta la commovente storia di amicizia tra un postino e il poeta Pablo Neruda.

Ultimo appuntamento giovedì 25 giugno con Che Ora è di Ettore Scola, cronaca di una giornata nella vita di un avvocato romano sessantenne (Marcello Mastroianni) in compagnia del figlio che fa il servizio militare a Civitavecchia (Massimo Troisi), mentre chiude il ciclo Non ci resta che piangere, con l’irresistibile coppia comica composta da Roberto Benigni e Massimo Troisi, nei panni di un maestro elementare e di un bidello coinvolti in un incredibile viaggio nel tempo.

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17
febbraio

LE LEGGI DEL DESIDERIO: LA CONVULSA RICERCA DI UNA FELICITA’ INGANNEVOLE NEL NUOVO FILM DI SILVIO MUCCINO

Le Leggi del Desiderio (locandina)

Matilde, Ernesto e Luciana hanno inseguito per tutta la vita un desiderio, ma il beffardo destino ha ostacolato la folle corsa, fino all’incontro con il funambolico Giovanni Canton. Uno spregiudicato life coach, tre “figli della crisi” confusi e insoddisfatti delle loro vite, e l’inafferrabile desiderio di raggiungere i propri obiettivi, sono gli ingredienti de “Le leggi del desiderio”, terza pellicola diretta da Silvio Muccino e scritta a quattro mani con la sceneggiatrice Carla Vangelista, in uscita nelle sale dal 26 febbraio.

Le leggi del desiderio: la trama

Le leggi del desiderio” – una produzione Medusa Film realizzata da Marco Belardi per Lotus Production – è una commedia che vede come protagonista Giovanni Canton (Silvio Muccino), un carismatico trainer motivazionale intento a divulgare delle tecniche utili al raggiungimento di ciò che desideriamo, sia esso il piacere, il lusso, il potere, il successo o l’amore. Considerato dai suoi tanti fan una sorta di profeta – e da molti altri un cialtrone che si approfitta delle debolezze altrui – Canton decide di dimostrare la veridicità delle sue teorie organizzando un concorso per la selezione di tre persone, che verranno da lui portate in sei mesi al raggiungimento dei loro più sfrenati desideri. I fortunati prescelti sono Matilde, Ernesto e Luciana, e ognuno di loro incarna un desiderio mai realizzato. Matilde (Nicole Grimaudo) è un’eterna sognatrice, e il suo desiderio è realizzarsi in amore; timida, goffa e ipersensibile, è sempre a disposizione di tutti, ma soprattutto è alla mercé del suo amato Paolo (Luca Ward), un uomo sposato che non sarà mai suo. Ernesto (Maurizio Mattioli) è un sessantenne disoccupato alla disperata ricerca dell’affermazione professionale, mentre Luciana (Carla Signoris) è una moglie e madre devota, donna apparentemente perfetta nonché segretaria al Vaticano, che cova il desiderio inconfessabile di diventare famosa grazie ai romanzi hard che scrive. l’intenso rapporto che si stabilirà fra il life coach e il terzetto prescelto, produrrà effetti inaspettati nella vita di tutti loro, soprattutto in quella di Canton.

Il film, utilizzando spesso toni paradossali, racconta a suo modo l’Italia di oggi, e lo fa attraverso la controversa figura del “motivatore professionale”, che in un mondo in cui nessuno sa più come arrivare a fine mese o come realizzare i propri sogni, si propone come una sorta di messia che custodisce il segreto della felicità. Una felicità che – secondo le parole di Muccino – è irreale, poiché frutto di un modello imposto dal “sistema” in cui, paradossalmente, risiede proprio il motivo della nostra infelicità: il doversi adeguare agli standard di successo personale e professionale imposti dalla società, non fa altro che allontanarci da ciò che siamo davvero e che vogliamo veramente.


12
agosto

ROBIN WILLIAMS: L’OMAGGIO DELLA TV

Robin Williams

Robin Williams

La morte di Robin Williams inevitabilmente si ripercuote sui palinsesti nostrani che proporranno una serie di film interpretati dall’attore. Vediamo quali.

Morte di Robin Williams, i film per ricordarlo

Rai 2

Ore 14: Flubber, un professore tra le nuvole

Italia 1

Ore 14.55: Jumanji

Trama Jumanjii: Nel 1869 due ragazzi seppelliscono una cassa misteriosa sotto terra. Cento anni dopo, nel 1969, Alan un ragazzo di dodici anni, sente un rullo di tamburi e ritrova la cassa fra gli scavi di un’impresa edile. Questa cassa contiene un magico e misterioso gioco da tavolo a dadi, chiamato Jumanji…

Sky Atlantic

Dalle ore 15.00: maratona della prima stagione di The Crazy Ones

Rai Movie

Ore 16: Jack

Sky Cinema 1

Ore 16:55: Vita da camper

Ore 18.40: Hook – Capitan Uncino (lo stesso in onda in prime time su Canale 5).

Ore 21.10: L’uomo bicentenario

Canale 5

Ore 21.10: Hook – Capitano Uncino





7
luglio

SCIOPERO DOPPIATORI: ECCO PERCHE’ LE SERIE TV SONO RIMASTE SENZA VOCE

Sciopero doppiatori 2014

Sciopero doppiatori 2014

Aggiornamento dell’8 luglio 2014: si ferma lo sciopero

Si ferma lo sciopero dei doppiatori e dei lavoratori del settore, anche se la trattativa rimane aperta in vista rinnovo del contratto (scaduto nel 2011), ma riprende la regolare attività lavorativa. Sembrava non esserci spiraglio nella vertenza che va avanti ad oltranza dal 12 giugno scorso, oggi dopo una lunga giornata e un tavolo al quale hanno preso parte rappresentanti dei sindacati, degli attori, delle categorie, dell’Aid e dell’Anica si è deciso per lo stop pur mantenendo la trattativa aperta. Ma gli umori sono decisamente cambiati e si può forse parlare di ottimismo come ha fatto notare rispondendo al telefono all’ANSA Massimilano Giuliani, direttore di doppiaggio, docete, doppiatore, attore e dialoghista da oltre 30 anni, anche se ”occorre vigilare e non abbassare la guardia, ma dice proviamo ad essere propositivi per una volta anche se in questi anni la situazione è stata quella che tutti conosciamo”.

Ricapitolando in questi 3 anni di mancato rinnovo, come raccontato più volte in queste settimane dagli attori interpellati dall’ANSA, da Luca Ward a Fiamma Izzo, è cresciuto nel settore sia il lavoro sottopagato, sia il lavoro nero. Un capitolo a parte riguarda i fonici di doppiaggio, che lavorano fianco a fianco con i doppiatori “ma sono meno tutelati, guadagnano poco e vengono considerati l’ultima ruota carro”. I ripetuti tentavi delle controparti di rallentare la trattativa hanno con il prolungare del tempo abbassato le tutele e i compensi dei doppiatori, trascurando così anche la qualità dei prodotti. La necessità di regole all’interno del settore è un elemento ineludibile non solo per salvaguardare le professionalità del doppiaggio, ma anche hanno spiegato più volte gli attori per costruire un argine concreto alla crisi che attraversa il settore. Ricapitolando se il 2 luglio sembrava chiusa qualsiasi trattativa con uno prolungamento dello sciopero oltranza il giorno successivo, l’apertura pur mantenendo, come di prassi, lo stato di agitazione della categoria, le segreterie dei sindacati coinvolti avevano di fatto già per sospensione, tenendo in considerazione la disponibilità da parte dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive) per la riapertura del tavolo di trattativa che si è svolta oggi. Oggi la decisione di due incontri al mese: i primi due già calendarizzati per il 14 e 17 luglio. (ANSA)

Articolo del 7 luglio 2014 - In Italia c’è la casta dei politici, quella dei poteri forti e infine quella dei… doppiatori. Una battuta, quest’ultima, un po’ luogo comune e un po’ no: che il mondo del doppiaggio sia bazzicato – quantomeno ad “alti livelli” – dai soliti noti – e da figli e parenti dei soliti noti – è cosa nota; va però detto che, per quanto riguarda le produzioni minori – sia cinematografiche che televisive – la situazione è leggermente diversa e piuttosto eterogenea. E non è un caso che recentemente anche il mondo del doppiaggio si sia reso protagonista di un imponente sciopero, che doveva concludersi il 2 luglio ma, invece, prosegue fino a data da destinarsi.

Alla base, come spesso accade, il nuovo contratto nazionale, proposto in seguito alla scadenza del 2011 da Anica, che “svilisce e dequalifica” la “catena produttiva” in Italia. Fino ad oggi funzionava sostanzialmente così: ogni giornata di lavoro era divisa in 3 turni da 3 ore, ogni figura professionale (sono quattro: attore, direttore di doppiaggio, assistente e dialogista mentre i fonici lavorano direttamente per le società di doppiaggio) veniva pagata per gettone di presenza, sommata ad una enumerazione per riga.

Sciopero Doppiatori: cosa prevederebbe il nuovo contratto

Come spiegato da Anad, Associazione nazionale attori e doppiatori, il nuovo contratto prevederebbe invece – oltre ad un sistema di fasce di pagamento copiato dall’estero – sessioni lavorative da 4 ore (divisibili anche per 2) con la possibilità per le società di doppiaggio di pagare un gettone per 4 ore, in cui ai doppiatori può essere chiesto di occuparsi fino ad un massimo di 3 produzioni differenti. Il tutto, che ridurrebbe il numero di impiegati (un doppiatore potrebbe essere usato contemporaneamente per un cartone, un film e un programma televisivo), permetterebbe alle società di risparmiare anche sulle ore di straordinario dei fonici (i meno tutelati e pagati), che fino ad oggi guadagnavano anche dalle pause. A favore, ovviamente, Anica, mentre si sono dichiarate contrarie sia Anad che Aid – Associazione Italia Doppiaggio, fondata da alcune società in contrasto con Anica – che vorrebbero invece ripartire dal contratto nazionale attuale.

Sciopero Doppiatori: gli effetti sulle serie tv. Salve le soap di Canale 5


11
ottobre

CINEMA IN TV: DA VENERDI’ 18 OTTOBRE CANALE 5 PUNTA SUI FILM MEDUSA. IN ARRIVO VENUTO AL MONDO E I 2 SOLITI IDIOTI

Emile Hirsch e Penélope Cruz in Venuto al mondo

Rinviato il ciclo di film di Canale 5

Update del 16 ottobre 2013: Canale 5 ha rinviato il ciclo di film previsto a partire dal 18 ottobre 2013. Venerdì 18 e venerdì 25 ottobre la rete ammiraglia Mediaset proporrà la saga in replica de Le Ali della Vita con Sabrina Ferilli e Virna Lisi (per maggiori info clicca qui).

Canale 5 punta sul cinema

Articolo dell’11 ottobre 2013 -  Complice la nascita su satellite e digitale terrestre di canali tematici dedicati al cinema, e la diffusione di nuove modalità di fruizione offerte dal web, sulla tv generalista i film hanno negli ultimi anni trovato sempre meno spazio. Appuntamenti storici come il LunediFilm di Rai1 – anticipato dalla celebre sigla composta e interpretata da Lucio Dalla – o il ciclo I Filmissimi di Canale5, hanno via via perso terreno, in favore della fiction, vera regina nell’intrattenimento di prima serata. Ad invertire la tendenza ci pensa ora Canale5, che tutti i venerdì, a partire dal 18 ottobre, proporrà in prima visione assoluta e in prima serata, un intero ciclo di commedie del cinema italiano targate Medusa Film (spa controllata dal gruppo Mediaset). Una collana di pellicole uscite nelle sale tra il 2012 e il 2013, accomunate da un buon riscontro di pubblico al botteghino.

Venuto al mondo – Venerdì 18 ottobre su Canale5

Si parte venerdì 18 ottobre con Venuto al mondo, film diretto da Sergio Castellitto e interpretato da Penélope Cruz e Emile Hirsch. La pellicola è l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. La protagonista del film è Gemma, che si reca a Sarajevo con suo figlio Pietro per assistere a una mostra in memoria delle vittime dell’assedio, che include le fotografie del padre del ragazzo. Diciannove anni prima, infatti, Gemma lasciò la città in pieno conflitto con Pietro appena nato, lasciandosi alle spalle suo marito Diego, che non avrebbe mai più rivisto, e l’improvvisata famiglia: Gojko, l’irriverente poeta bosniaco, Aska, la ribelle ragazza musulmana e la piccola Sebina. L’intenso amore e la felicità tra Diego e Gemma non erano abbastanza per colmare  l’impossibilità di Gemma a concepire figli. Nella Sarajevo distrutta dalla guerra, i due trovarono una possibile surrogata, Aska. Gemma spinse Diego tra le sue braccia per poi essere sopraffatta dal senso di colpa e dalla gelosia. Ora una verità attende Gemma a Sarajevo.

Quello che so sull’amore – Venerdì 25 ottobre su Canale5

Venerdì 25 ottobre sarà la volta di Quello che so sull’amore, film del 2012 diretto da Gabriele Muccino con protagonisti Gerard Butler, Jessica Biel, Uma Thurman, Catherine Zeta-Jones, Judy Greer e Dennis Quaid. Il film racconta la vita di un fascinoso ma sfortunato ex calciatore, che torna a casa per rimettere in piedi la sua vita. Con la speranza di ricostruire il rapporto con il figlio, si ritrova ad allenare la squadra di calcio del bambino. Ma i suo tentativi di diventare finalmente “adulto” si scontrano con le sfide esilaranti delle attraenti “soccer moms” che tentano di sedurlo in ogni istante.





10
agosto

DMLIVE24: 10 AGOSTO 2013. OPRAH SFANCXXATA, PRONTO IL FILM SU STEVE JOBS, ARRIVA CINEMAX TELEVISION?

Steve Jobs

Steve Jobs

>>> Dal Diario di ieri…

  • Oprah Winfrey sfancxxata!

PierVivaCanale5 ha scritto alle 15:51

“Questa borsa è troppo cara per lei, signora”. E’ la risposta di una commessa svizzera ad Oprah Winfrey, la celebre e ricca conduttrice tv americana di passaggio a Zurigo. Lo ha raccontato la stessa conduttrice afro-americana in un’intervista sul razzismo di Larry King su Cbs. Oprah Winfrey, che si trovava a Zurigo per il matrimonio di Tina Turner, ha detto di essere entrata in una boutique della prestigiosa Bahnhofstrasse e di essere stata trattata con sufficienza dalla commessa. (Ansa)

  • Arriva il film su Steve Jobs

PierVivaCanale5 ha scritto alle 15:53

E’ stato un innovatore, creatore di oggetti rivoluzionari come iPad e iPhone, ma anche un uomo appassionato, che incoraggiava i giovani a guardare oltre: la storia di Steve Jobs, il genio visionario di Apple morto il 5 ottobre 2011 per un cancro al pancreas, sbarca nelle sale Usa il 16 agosto (e in Italia il 3 ottobre). Nel film ‘Jobs’, diretto da Joshua Michael Stern, protagonista è Ashton Kutcher: ”Ho voluto fare questo film per ispirare i giovani a creare il mondo in cui vivono”. (Ansa)

  • Arriva Cinemax television?

tania ha scritto alle 00:54


31
ottobre

CANALE5 SCHIERA 3 FILM IN REPLICA IN PRIMA SERATA. SONO DAVVERO FINITE LE CARTUCCE?

Baciami ancora - Canale5

Siamo in piena garanzia autunnale ma stando alla programmazione di Canale5 non sembrerebbe affatto. La rete ammiraglia del Biscione schiera, infatti, la prossima settimana ben 3 film in prima serata, tra l’altro nessuno in prima visione: domenica 4 andrà in onda La vita è una cosa meravigliosa, martedì 6 E’ complicato e giovedì 8 Baciami ancora. Per la settimana successiva è invece prevista al martedì la prima tv de La Peggior Settimana della mia Vita.

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5
settembre

FORTAPASC, SU RAI1 LA VERA STORIA DI GIANCARLO SIANI

Fortapàsc

Una storia di coraggio e di lotta, di onestà ed estremo sacrificio. Fortapàsc è il ritratto su pellicola della vita di Giancarlo Siani, il giovane giornalista napoletano freddato il 23 settembre 1985, a soli 26 anni, per aver infastidito con i suoi articoli la Camorra ed aver svelato l’illegale sottobosco di connivenze tra politica e criminalità nella Torre Annunziata di quegli anni. Il film di Marco Risi, già proiettato nelle sale e trasmesso da Sky, stasera verrà proposto in prima serata da Rai1.

Giancarlo, giovane cronista de Il Mattino, si occupava di cronaca nera e di omicidi di camorra. Indagava e raccontava la verità. Nei suoi articoli spiegava le alleanze dei camorristi torresi con i reggenti di altri clan della Campania. Portava alla luce casi di corruzione e connivenze tra politici e criminalità organizzata, squarciando il velo di silenzio che tutto doveva nascondere. Un mestiere che faceva rumore ed infastidiva, il suo, perché era mosso dalla straordinaria normalità della rettitudine morale. Puntuali arrivarono le minacce della classe politica locale, segnali più o meno velati che la sua attività non piaceva a qualcuno. Nonostante ciò, Siani continuò nella sua inchiesta, soprattutto dopo la “strage del circolo dei pescatori”.

I suoi articoli, in particolare quello sull’arresto del superboss Valentino Gionta, raccontavano patti ed affari tra i clan malavitosi, mettendone in crisi le alleanze. Siani smascherò anche il corrotto sindaco di Torre annunziata, Cassano, condannato poi a sette anni e mezzo di reclusione.  Il 23 settembre del 1985 Giancarlo fu ammazzato sotto la casa della fidanzata, in esecuzione di una condanna a morte emessa da un summit di Camorra. Ancora oggi il suo sacrificio resta un esempio di legalità ed è apprezzabile che Rai1 abbia deciso di trasmettere Fortapàsc in prime time, ignorando le polemiche sorte a attorno alla messa in onda.