Daria Bignardi



20
dicembre

G’ DAY: LA PROFEZIA DEI MAYA SI ABBATTE SUL PRESERALE DE LA7 (VIDEO) E GEPPI TROVA ASILO DALLA BIGNARDI

Benedetta Parodi, ostaggio di Geppi Cucciari

21.12.2012, non solo la data che segnerà la fine del mondo secondo le profetiche “farneticazioni” dei Maya ma anche la fine di un programma discusso come G’Day. A far notare la spiazzante coincidenza della temuta data con la conclusione di un’avventura televisiva durata ben 336 puntate è stata la stessa Geppi Cucciari che due giorni fa ha lanciato un servizio che pone l’accento sulla “terribile” verità.

Prendendo atto del provvedimento della rete, la Cucciari e il suo staff sono pronti a salutare il limitato, ma affezionato pubblico dello show con una puntata speciale della durata di un’ora che vedrà la partecipazione di molti volti noti del piccolo schermo nonché affezionati alla trasmissione: da Matteo Bordone ad Alessandro Fullin, da Flavio Soriga a Paola Marella e ancora Marco Maccarini, Gabriele Sbatella e colei cheprenderà il posto di G’Day nella fascia preserale antecedente il TgLa7: Benedetta Parodi, minacciata con il matterello da una Geppi bramosa di difendere la sua creatura nel video ironico trasmesso qualche giorno fa (e che trovate sotto).

Diversi sono stati i punti deboli della nuova versione di G’Day, da una frenetica corsa contro il tempo a una miriade di volti triti e ritriti fino a una serie di rubriche tanto ironiche quanto sconnesse, ma certo l’unico elemento sempre costante nonché garante del programma rimane uno: l’autoironia. Intanto una nuova sfida televisiva aspetta la Cucciari, ovvero Le Invasioni Barbariche di Daria Bignardi.




16
dicembre

LA SFIDA DELLA DOMENICA: I FINALISTI DI X FACTOR ED ELIO A CIELO CHE GOL, BIGNARDI E I SOLITI IDIOTI DALLA CABELLO. DA GILETTI SI PARLA DI SANREMO

Chiara Galiazzo, ospite di Cielo che Gol

C’è un vocabolo che anima di questi tempi le domeniche pomeriggio che vediamo sui canali generalisti e questo vocabolo è promozione. L’imminenza delle feste natalizie e il conseguente trenino di film in uscita, telepanettoni e speciali televisivi più o meno originali ha bisogno di diffondersi tra i telespettatori del dì di festa e quest’oggi, ad esempio, vedremo Alessandro Gassman e Valentina Lodovini presenziare in quel di Cielo che Gol per il lancio del film tv Un Natale con i fiocchi, la nuova commedia natalizia targata Sky.

La trasmissione di Alessandro Bonan e Simona Ventura, comunque, è quella che – più delle altre – può vantare ogni settimana un parterre piuttosto variegato a curioso. Oggi vedremo sul canale 26 del dtt anche Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina, che tra le altre cose parlerà di Riccardo Schicchi, e l’irresistibile duo formato da Rocco Tanica ed Elio che eccezionalmente prenderanno il posto del Commissario Ventura vestendo i panni del Commissario Elio e del Brigadiere Rocco. Col giudice di X Factor si parlerà anche della sua partecipazione a Sanremo e, a proposito del talent show concluso la settimana scorsa, la scaletta di Cielo che Gol prevede anche un appuntamento speciale con i 5 finalisti dell’edizione 2012. La vincitrice Chiara Galiazzo e gli altri finalisti Ics, Davide, Cixi, e Daniele – presentati da Max Novaresi – proporranno i loro inediti. Inoltre, da una delle passate edizione del programma, arriverà anche Nevruz, talento scoperto da Elio.

Della kermesse Sanremese si parlerà anche all’interno de L’Arena di Massimo Giletti che – nel segmento dedicato alla politica ospiterà la fedelissima di Berlusconi Micaela Biancofiore e Federica Salsi, la consigliera comunale di Bologna espulsa dal Movimento 5 Stelle per aver partecipato ad una puntata di Ballarò. Rimanendo sulle frequenze del servizio pubblico non si può notare come non venga lesinato spazio alla promozione neppure in Quelli che. Il contenitore di Rai2 infatti ospiterà Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio, in uscita nella sale con I 2 Soliti Idioti mentre gli ospiti musicali della puntata saranno i Negramaro che presenteranno in esclusiva Sole, il secondo singolo estratto dai sei inediti della raccolta Una Storia Semplice. L’intervista al tavolo vedrà invece come protagonista la conduttrice televisiva Daria Bignardi, che racconterà come ha dato voce al protagonista maschile del suo ultimo romanzo L’acustica perfetta.


10
dicembre

SE CELENTANO VA A SANREMO E’ MARKETING, SE GUCCINI VA DA FAZIO E’…?

Francesco Guccini

Probabilmente il miglior cantautore italiano, il più acuto poeta in musica, così al di sopra di ogni sospetto da non alimentare nessun chiacchericcio nemmeno nella stampa più maliziosa. Francesco Guccini, notoriamente avvelenato contro ogni forma di esibizionismo, più che mai se si parla di televisione, fa visita a Fabio Fazio. Non è una visita sanremese, tranquilli (il giorno in cui il cantore delle osterie emiliane dovesse approdare al tempio della Canzonetta potremmo dire veramente di aver visto tutto nella vita).

Solo un’ospitata per l’ultima puntata dell’anno di Che tempo che fa, edizione del lunedì. La sua chiacchierata a Rai 3 di stasera cade immediatamente a ridosso della pubblicazione dell’ultima fatica gucciniana, L’ultima Thule, pubblicata più o meno dieci giorni fa. Sarà interessante poter ascoltare direttamente dalla voce dell’autore le emozioni e i pensieri legati a quest’ennesima avventura artistica, annunciata come quella dell’addio alle scene.

Guccini con questi otto brani inediti chiude la sua carriera, dato che, secondo le attuali intenzioni, non farà più tour in giro per il paese a portare la sua musica. Il testamento ai fan vive allora proprio in questo album, dopo 45 anni di onoratissima carriera che lo hanno eretto a simbolo di autorialità assoluta nella canzone italiana, forse con la sola concorrenza di De Andrè e De Gregori, il classico terzetto del pantheon musicale di varie generazioni cresciute con una precisa idea del mondo e della società.





7
gennaio

LE INVASIONI BARBARICHE TORNANO CON ROBERTO SAVIANO E JOVANOTTI

Roberto Saviano

Le Invasioni Barbariche tornano in onda su La7 e per l’occasione  portano in diretta due ospitoni che (non) ti aspetti: Roberto Saviano e Lorenzo Jovanotti. Che guru. Dopo un prolungato periodo di pausa, la trasmissione condotta da Daria Bignardi si ripresenta in prima serata con le sue interviste e con un menù a prova di ascolti. All’esordio del prossimo 20 gennaio, davanti alle telecamere ci saranno infatti il paladino anticamorra e il più grande cantante dopo il big bang.

Dopo un viaggio a New York, dove si è intruppato tra gli indignados a stelle e strisce, Saviano tornerà in Italia e concederà un’intervista alle Invasioni Barbariche. Lo scrittore campano è ormai una star di La7, che lo utilizza all’occorrenza come super ospite e maître à penser. Di recente, l’autore di Gomorra ha partecipato anche ad uno speciale sulla cattura del boss Michele Zagaria condotto da Enrico Mentana. In primavera porterà in tv uno show ispirato a Vieni via con me, assieme a Fabio Fazio.

Come anticipato, l’altro super ospite delle Invasioni Barbariche sarà Lorenzo Jovanotti; ad annunciare la sua presenza è stata la stessa Daria Bignardi su Twitter. Il cantante sta vivendo un periodo artisticamente fortunato, a colpi di successi discografici che mandano in delirio i ggiovani. Non solo, Jovanotti avrà modo di parlare della tragedia che ha colpito uno dei suoi operai, qualche settimana fa. La doppietta di La7 quale effetto avrà sugli ascolti del suo talk show del venerdì?


23
giugno

LA7, PALINSESTI AUTUNNO 2011: SAVIANO, PARODI, (FORSE) SANTORO E IL TERZO POLO E’ SERVITO. CABELLO E BIGNARDI IN STAND BY

La7, presentazione Palinsesti autunno 2011

Vieni via con me, andiamo a La7. La grande indiscrezione ha trovato conferma ed ora è ufficiale: nella prossima stagione il programma record di ascolti con Fabio Fazio e Roberto Saviano andrà in onda sulla rete cenerentola delle generaliste (maggiori info qui). E terzo polo fu, amen. Il trasloco della super trasmissione da Rai3 a La7 è stata la notizia bomba annunciata stamane a Milano, durante la presentazione dei palinsesti autunnali dell’emittente di Telecom Italia Media. Accanto all’arrivo di Saviano, che oggi ha ribadito la sua presenza televisiva in collegamento telefonico, la nuova programmazione di La7 potrà contare su nuovi interessanti programmi e su strategiche conferme. Andiamo con ordine.

Le trasmissioni del neonato terzo polo tv inizieranno ogni  mattino con il contenitore d’approfondimento giornalistico Omnibus, a cui seguirà il Coffee break di Tiziana Panella. Spazio anche all’economia ’spicciola’, quella legata ai consumi e agli interessi dei comuni cittadini, con un programma condotto dalla giornalista finanziaria Myrta Merlino. Nel daytime, confermato l’appuntamento con le storie ed i documentari di Atlantide. La trasmissione con Natascha Lusenti sarà seguita, in palinsesto, da una delle novità più curiose della prossima stagione di La7: lo show di cucina e lifestyle condotto da Benedetta Parodi, la quale approda nel pentolone del terzo polo direttamente dai fornelli di Cotto e mangiato, su Italia1.

Prima dell’edizione delle 20 del Tg La7 diretto da Enrico Mentana, Geppi Cucciari condurrà il suo ironico G’day in versione allungata. E poi via, il notiziario di Chicco Mitraglia sarà seguito da serate in gran parte dedicate all’approfondimento giornalistico, ma non solo. Confermato nell’access prime time Otto e mezzo con Lilli Gruber, appuntamento quotidiano di commento ai fatti della politica e dell’attualità. Occhio alle novità della prima serata: la coppia esplosiva composta da Filippo Facci e Luca Telese debutterà con un nuovo talk show ed Antonello Piroso condurrà un nuovo spazio tutto suo. Il giornalista tornerà anche in tarda serata, dove è stato spostato il suo (ah)iPiroso, attualmente in onda al mattino. In arrivo anche un nuovo appuntamento con il giornalismo d’inchiesta.





22
giugno

LA7 VERSO L’AUTUNNO SENZA D’AMICO, BIGNARDI E PIROSO: SPUNTA A SORPRESA IL NOME DI SAVIANO

Roberto Saviano

Doveva essere una migrazione di massa quella che, in previsione dell’autunno, avrebbe portato alcuni dei più preziosi volti del giornalismo Rai verso i più accoglienti lidi de La7. Fazio, Floris, Gabanelli e in ultimo Michele Santoro: prima tutti e quattro, poi due, poi uno solo. Alla fine nemmeno l’istrionico conduttore di Annozero è riuscito a portare la sua arena politica nella “terra di nessuno” dell’informazione televisiva. A La7, Santoro avrebbe preferito la Rai anche per un solo euro a puntata.

Ma se, come riporta Carlo Tecce del Fatto, su Annozero non sarebbe ancora detta l’ultima parola, la vera sorpresa per la presentazione dei palinsesti di La7 che si terrà domani a Milano è il nome di Roberto Saviano. L’accordo è cosa fatta, manca solo la firma: sembra il tormentone degli ultimi mesi quello delle trattative assicurate che poi sfumano in una bolla di sapone. In questo caso invece c’è una proposta concreta.

Per lo scrittore best seller la rete di Telecom Italia Media avrebbe messo a disposizione carta bianca per cinque serate, probabilmente da sfruttare in autunno, e poi a maggio quattro nuove puntate di Vieni via con me alle quali dovrebbe prendere parte anche Fabio Fazio, Rai permettendo.


21
marzo

FEDERICO MOCCIA: “PER VENDERE PIU’ LIBRI MEGLIO ANDARE DALLA BIGNARDI CHE DA FAZIO”

Federico Moccia

‘Sono stato ospite da Daria Bignardi, la trovo una donna molto brillante e intelligente, e penso che il suo pubblico compri più libri‘. Con queste parole, rilasciate alla trasmissione radiofonica di radio due Un giorno da pecora Federico Moccia scende nell’arena del radical chic mettendo a confronto due dei conduttori più apprezzati dall’intellighentia italiana lanciando in fondo una bordatina a Fabio Fazio, che, specie dopo il binomio con Saviano, è diventato nell’immaginario collettivo un po’ il punto di riferimento di tv intelligente e di conduzione di alta qualità.

Secondo lo scrittore e autore televisivo i lettori con più curiosità culturale scelgono la Bignardi, tanto che nonostante la netta sproporzione di audience a favore di Che tempo che fa sarebbe comunque preferibile sedersi nel salottino di La 7 per lanciare il proprio libro. Non sarà che dietro a questa valutazione ci sia tra le righe una condanna al mondo culturale che Fazio rappresenta e che spesso emargina i prodotti mocciani? E’ Moccia a preferire Le invasioni Barbariche o è il conduttore di Rai 3 a preferire altri ospiti per le sue interviste?

Qualcuno potrà ribadire: ma è lo stesso Moccia di Tre metri sopra il cielo, Scusa ma ti chiamo amore, Ho voglia di te, Scusa ma ti voglio sposare, cavalcatore del marketing con le sue narrazioni a catena, assimilato ormai a scrittore di massa e quindi con pochissime pretese di ambire alla Letteratura con la l maiuscola che adesso pretende di pontificare sull’”appeal culturale” dei conduttori televisivi?


19
marzo

SGARBI PREPARA LA ‘CONQUISTA’ DEL PRIME TIME: INVIDIO FERRARA MA IN TV MI ISPIRERO’ A ROBERTO SAVIANO

Vittorio Sgarbi

Piaccia o no, lo ‘tsunami’ col ciuffo sta arrivando: manca poco più di un mese al ritorno in tv di Vittorio Sgarbi. Intanto lui mette a punto, analizza, fa polemica, scalpita come un purosangue in attesa di galoppare nelle vaste praterie del prime time. Dal prossimo 27 aprile il critico d’arte più “indomabile” d’Italia presenterà su Rai1 un nuovo programma in cui si parlerà “di arte, religione, cultura, valori e dee…“. Forse lo show si intitolerà “Al di qua del bene e del male” (o qualcosa di simile) e certamente farà discutere. Tra genio e sregolatezza, il sindaco di Salemi ha raccontato della sua futura trasmissione anche ieri sera, nel corso di un’intervista a tutto campo rilasciata alle Invasioni Barbariche di Daria Bignardi.

Parlerò di tante cose, di principi alti. La prima puntata sarà su Dio” ha anticipato Sgarbi, rivelando anche un retroscena sul suo ritorno nella tv pubblica. Il critico d’arte ha infatti spiegato di essere stato tra coloro che, qualche tempo fa, suggerirono al DG Rai Mauro Masi di affidare uno spazio a Giuliano Ferrara. Da quella iniziale ispirazione, le trattative e i progetti dei piani alti di Viale Mazzini presero forma (“però Masi ha scelto in piena autonomia“) e infine all’Elefantino è stata offerta una trasmissione che forse sarebbe stata adatta anche alle corde del ‘retore Vittorio‘. Sgarbi, infatti, ha ammesso che avrebbe indossato con piacere i panni del pungente commentatore serale, in stile Qui Radio Londra. “Vado, colpisco e torno: sarebbe stato sublime, adatto a me” ha spiegato alla Bignardi, dichiarando un pizzico di invidia nei confronti del direttore del Foglio.

Tornando a parlare del suo programma, il sindaco di Salemi ha poi confermato di volersi ispirare alla formula rivoluzionaria di Vieni via con me, meritevole di aver fatto affezionare il pubblico anche ai tempi non-televisivi del monologo. “Per questo ho ammirato Saviano” ha detto Sgarbi,  riferendosi anche all’importante ruolo di presentatore svolto da Fabio Fazio. E a proposito dell’efficacia di una conduzione a due, secondo indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, i capistruttura Rai ora vorrebbero affiancare al critico d’arte una spalla che lo aiuti a gestire adeguatamente la scaletta e gli snodi del suo nuovo programma. Il Giornale ha fatto i nomi di Lamberto Sposini e Massimo Giletti, ma pare che Vittorio ghe pensi mi Sgarbi non ne voglia sapere: la sua prima serata dovrà infatti sparigliare le consuete liturgie della tv generalista, almeno nelle intenzioni.