Centovetrine



27
giugno

PIETRO GENUARDI FUORI DA CENTOVETRINE

Pietro Genuardi

E’ uno dei pochi attori a far parte di Centovetrine fin dalla prima puntata, andata in onda nel 2001, e c’è riuscito senza cambiare personaggio come hanno fatto altri colleghi. D’altro canto, il personaggio che interpreta, Ivan Bettini, ha vissuto tante di quelle vicende e subìto tanti di quei tracolli emotivi da valere per dieci.

Ma a quanto pare anche uno degli ultimi baluardi del primo Centovetrine è destinato a sparire prima del tempo: l’attore milanese Pietro Genuardi (qui la nostra precedente intervista) ha infatti comunicato tramite il suo account Twitter che quest’estate girerà la sua ultima scena, dopo di che sarà fuori dal cast. Non solo. L’attore ha voluto chiarire che non si è trattato di una sua scelta ma che è stato mandato via, con grande dispiacere delle fans della soap che gli stanno dando in questi giorni grandi dimostrazioni d’affetto.

DM lo ha contattato chiedendogli qualche informazione in più. Ecco cosa ci ha detto, non senza un po’ di inevitabile amarezza e sincero dispiacere:

Quello che avete letto dal tweet è l’unica cosa di cui sono a conoscenza allo stato attuale: si conclude il mio periodo, prima della conclusione della quattordicesima serie. Non so altro. Ho parlato con Daniele Carnacina (produttore di Centovetrine, nota di DM) l’altro giorno e c’è questa necessità per motivi che, insomma, sinceramente non mi ha precisato. Le linee narrative in questo momento, per quanto mi riguarda, si concludono qua ed io ho preso coscienza di questo. L’unica cosa che posso dire è che non me l’aspettavo, ho sempre pensato che Ivan Bettini, visto che ha messo piede al centro commerciale il primo giorno, sarebbe “morto” con la chiusura della soap. Adesso si tratta di due tre mesi prima (le riprese della quattordicesima stagione termineranno ad ottobre, ndDM), quindi non è insomma una situazione disperata, però mi ha un po’ amareggiato.

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5
aprile

CENTOVETRINE: SVENTATA LA CHIUSURA, APPRODA AL CINEMA L’11 APRILE CON UN’INSOLITA VENDEMMIA

Un'insolita Vendemmia

Solo un anno fa, la chiusura di Centovetrine, la storica soap opera del Biscione, sembrava certa e inevitabile come l’erre moscia di Fiammetta Cicogna o la pioggia il giorno di Pasquetta: ma la saga non ha mai mollato la sua lunga corsa su Canale5 proponendo, oltre al consueto appuntamento del day-time, anche alcune puntate speciali in prima serata. Mercoledì il cast è tornato sul set, a San Giusto Canavese per girare 192 episodi e festeggiare un altro importante traguardo: l’approdo sul grande schermo previsto l’11 aprile.

A DM, Daniele Carnacina, produttore creativo ed esecutivo di Centovetrine, ha così spiegato la realizzazione di una commedia tragicomica che in qualche modo ricalca le vicende vissute dalla soap:

Stavamo vivendo un momento personale e collettivo particolare dovuto alla possibile chiusura di Centovetrine che peraltro si inseriva in un contesto altrettanto delicato. Sentivo il bisogno di “fissare” questo momento di comunione di sentimenti e l’ho fatto raccontando la storia di un gruppo di amici, trattando temi forti che nella soap non si ha modo di sviluppare”

Gli attori de Un’insolita vendemmia, sono gli stessi (presenti o passati) di Centovetrine: Roberto Alpi, Jgor Barbazza, Alex Belli, Luca Biagini, Linda Collini, Sara D’Amario, Marianna De Micheli, Pietro Genuardi. La storia è quella di un gruppo di attori di una soap di successo che, dopo 12 anni, viene a sapere della probabile fine della serie da parte di Roberto, il leader del progetto. Affranto e grintoso, il cast non si darà per vinto e raggiungerà l’uomo nella bellissima isola paradisiaca dove possiede una vigna


2
marzo

DANIELE CARNACINA (PRODUTTORE CREATIVO DI CENTOVETRINE) A DM: ABBIAMO ECCEDUTO CON LE SCENE SEXY. PORTO AL CINEMA GLI ATTORI DELLA SOAP

Daniele Carnacina

“Un gruppo di attori che interpretano una soap opera di grande successo, dopo dodici anni passati sul set, apprendono la probabile fine della loro serie televisiva. Decidono allora di raggiungere Roberto, il leader del gruppo, in una piccola isola paradisiaca, dove lui possiede una vigna…”. Se la trama di Un’Insolita Vendemmia - nelle sale da aprile – vi ricorda le vicende di CentroVetrine un motivo c’è. La “commedia tragicomica” è scritta e diretta da Daniele Carnacina, produttore creativo della soap di Canale 5 che ha evitato in extremis la chiusura definitiva (il set riaprirà ad aprile). Proprio la sua ultima fatica cinematografica dà il la alla nostra intervista con Daniele Carnacina.

Cosa ti ha spinto a realizzare Un’Insolita Vendemmia?

Stavamo vivendo un momento personale e collettivo particolare dovuto alla possibile chiusura di Centovetrine che peraltro si inseriva in un contesto altrettanto delicato. Sentivo il bisogno di “fissare” questo momento di comunione di sentimenti e l’ho fatto raccontando la storia di un gruppo di amici, trattando temi forti che nella soap non si ha modo di sviluppare.

Nel cast ritroveremo Roberto Alpi, Marianna de Micheli, Barbara Clara e tanti altri protagonisti di Centovetrine. Portare degli attori di soap al cinema non è un rischio?

Sì però interpretano degli attori di soap nel film e, dunque, sono molto credibili. Chi meglio di un attore di soap può impersonare un attore di soap? Se i ruoli fossero stati diversi mi si poteva dire “perché la De Micheli e non la Buy?”. In questo caso no. Rimane certamente una scommessa, anche perché gli attori si sono trovati ad adottare un approccio cinematografico alla recitazione.

In quante sale uscirà il film?

Non vogliamo strafare, stiamo ipotizzando circa 60 sale. Questo è almeno l’obiettivo iniziale.

Il set di Centovetrine riapre il 3 aprile. Ci sarà un’ulteriore riduzione dei costi?

Un po’ saranno ridotti ma riusciremo anche stavolta a non riversare il taglio sulla parte visiva. Inizieremo nuove tecniche di ripresa e penso verrà fuori ugualmente un buon lavoro.

In questi anni di quanto è diminuito il budget di Centovetrine?





11
febbraio

BOOM! CENTOVETRINE CONTINUA. IL SET RIAPRE IL 3 APRILE

Daniela Fazzolari e Alex Belli

E c’è una storia che non avrà fine. Parafrasiamo la sigla di CentoVetrine per dare ai fan della soap la notizia più lieta: la fiction in rosa di Canale 5 non chiude ma proseguirà per (almeno) un’altra stagione. Ebbene sì, dopo l’interruzione delle riprese che durava da mesi e che lasciava presagire il peggio, Mediaset ha deciso di riaprire il centro commerciale più famoso d’Italia.

A partire dal 3 aprile (la notizia sarà ufficializzata a breve), la troupe, i registi e tutti gli attori si ritroveranno a San Giusto Canavese per regalare al pubblico di Canale 5 una nuova stagione di CentoVetrine ricca di amore e intrighi. La decisione di interrompere la soap – dovuta a questione economiche – sembrava una scelta paradossale in base al successo d’ascolti (ogni giorno uno share intorno al 20% con oltre 3 milioni di spettatori) ma anche per i risvolti in termini occupazionali.

Tutto è bene quel che finisce bene.

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5
febbraio

DANIELA FAZZOLARI A DM: AVEVO LASCIATO CENTOVETRINE PER CONCENTRARMI SU ME STESSA

Daniela Fazzolari

Nei panni della ricca e viziata Anita Ferri era un personaggio simbolo di Centovetrine fino a quando nel 2005 ha deciso di dire basta e lasciare la soap che le aveva regalato successo e popolarità. Daniela Fazzolari aveva bisogno, infatti, di concentrarsi su se stessa e allentare i pesanti ritmi lavorativi. Il saluto al centro commerciale più famoso d’Italia, però, è stato solo un arrivederci. A sorpresa, infatti, nella scorsa stagione è tornata nei panni di un nuovo personaggio, Diana Cancellieri, sorella segreta di Anita. Della sua” doppia vita” sul set, Daniela parla a DM che l’ha intervistata.

Centovetrine ha appena compiuto dodici anni, l’avresti mai detto all’inizio?

No, assolutamente. Nessuno avrebbe mai pensato che questo prodotto sarebbe stato così duraturo o che avremmo avuto una fortuna tale.

Il dodicesimo anno potrebbe essere l’ultimo…

Purtroppo. Mi piacerebbe che la situazione si evolvesse in senso positivo. Sarebbe un peccato perdere Centovetrine. Non sarà una questione di primaria importanza in quanto si tratta di un programma televisivo, ma è pur sempre un prodotto tutto italiano che funziona e che andrebbe preservato. Mi ha fatto piacere costatare la solidarietà che c’è tra tutte le maestranze. Siamo tutti compatti per cercare di raggiungere questo obiettivo. Nessuno di noi avrebbe interrotto le riprese.

Ad un certo punto hai deciso di lasciare però, salvo poi ritornare nella scorsa stagione…

Ero in un periodo della mia vita particolare. Avevo vissuto intensamente i primi 4 anni e mezzo, in un certo momento il lavoro era ancora più fitto per la riduzione del numero dei protagonisti. Ho avuto bisogno di un momento mio, per concentrarmi su me stessa. Ho fatto tante altre cose, anche piccole, che mi hanno permesso di riposare e stare tranquilla.

Perché far morire Anita, il tuo vecchio personaggio?





28
gennaio

CANALE5: BYE BYE CENTOVETRINE, DA DOMENICA ARRIVA IL GRANDE CINEMA EPICO

Il cast di Centovetrine

Era prevedibile che con una media al di sotto del 10% di share con appena 2.600.000 telespettatori l’esperimento di Centovetrine in prime time non durasse molto. Con la puntata di ieri sera si è concluso il ciclo in prima serata, come tiene a specificare il comunicato stampa. Un ciclo di soli 3 appuntamenti, eppure la soap di Canale5 sarebbe dovuta andare in onda per ben 10 puntate (fino ad aprile secondo i listini di Publitalia).

Dalla prossima domenica si cambia: il 3 febbraio, infatti, prende il via il ciclo Il Grande Cinema Epico, storie di passione, lealtà, onore e coraggio con attori eccezionali diretti da alcuni tra i registi più quotati del panorama internazionale. Meglio puntare, insomma, su grandi pellicole con attori internazionali che su una soap made in Italy che raccoglie più spettatori in day time che in prima serata. Il cambio avverrà quando su Rai1 debutterà la nuova serie Tutta la musica del cuore con Francesca Cavallin.

Si comincia con il pluripremiato agli Oscar “Titanic”, diretto da James Cameron e interpretato da un indimenticabile Leonardo Di Caprio con Kate Winslet. Gli altri film che vedremo nel prime time domenicale della rete ammiraglia del Biscione saranno “Il Gladiatore” diretto da Ridley Scott e interpretato, tra gli altri, da Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Richard Harris e Oliver Reed, “Le Crociate – Kingdom of Heaven” di Ridley Scott con Orlando Bloom, Eva Green e Liam Neeson, “King Arthur” con Clive Owen e Keira Knightley.


8
gennaio

CENTOVETRINE COMPIE 12 ANNI E FESTEGGIA CON 10 PRIME SERATE E 4 NEW ENTRY

Centovetrine

Quasi 2.800 episodi, uno share spesso vicino al 21%, oltre 3.000.000 di spettatori, più di 50 attori principali, oltre 1.500 attori secondari, 50.000 comparse, sono questi alcuni dei numeri di Centovetrine, l’ormai storica soap di Canale5, le cui avventure presero il via proprio l’8 gennaio di dodici anni fa. Dodici stagioni ricche di amori, vendette, rivalità, tradimenti e clamorosi ritorni, che Canale5 ha deciso di festeggiare con i tanti fan della soap, aggiungendo al classico appuntamento postprandiale una speciale messa in onda in prima serata.

Per dieci domeniche a partire dal 13 gennaio, il centro commerciale più famoso d’Italia, come accaduto già lo scorso anno, alzerà le saracinesche per un’apertura straordinaria, utile chissà a scongiurare una volta per tutte la chiusura definitiva della soap. Le puntate in onda nei prossimi giorni saranno segnate da nuovi amori e intrighi, ma soprattutto dall’ingresso di ben quattro nuovi personaggi.

ATTENZIONE SPOILER!

Ettore Ferri (Roberto Alpi) e Maddalena Sterling (Annamaria Malipiero) arriveranno alla tanto attesa resa dei conti. Il primo sarà costretto a scegliere di salvare la vita di sua figlia a dispetto di quella della donna che ama, mentre Maddalena, dilaniata dai sentimenti di odio e amore per Ettore, vedrà nella morte l’unica via di fuga dal tormento che da anni non le da pace. Carol Grimani, (Marianna De Micheli) invece, non riuscirà a portare a termine la vendetta per la morte di Adriano  e  nei prossimi mesi, dopo l’incontro con la new entry Vinicio Corradi (Mariano Rigillo), Boss indiscusso del carcere, scoprirà di non essere la donna  che credeva. 

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21
dicembre

JGOR BARBAZZA A DM: CENTOVETRINE TORNA IN PRIMA SERATA, SPERIAMO DI RISUPERARE GLI OBIETTIVI

Jgor Barbazza

Nel 2013 rischieremo di vederlo ogni pomeriggio dal lunedì al venerdì e per due volte a settimana in prima serata. In due occasioni continuerà a vestire i panni del vicecommissario di polizia Damiano Bauer in Centovetrine e poi debutterà nella seconda stagione della fiction di Raiuno Che Dio ci Aiuti nel ruolo del diplomatico Giannandrea Graziosi. Jgor Barbazza si prepara ad un anno molto intenso, diviso fra set, amore e impegno sociale. L’abbiamo intervistato.

Partiamo da Centovetrine. Il tuo personaggio, Damiano è finito su un’isola deserta con Viola. Come sarà per lui il ritorno alla vita di tutti i giorni?

Bè dopo essere riuscito a trarre in salvo Viola, Damiano tornerà a Torino, molto cambiato. E vedrete che gli succederà di tutto e di più, ci saranno molti colpi di scena per lui. Lo shock di un’esperienza così forte gli provocherà dei traumi a livello psicologico. Le puntate che ho girato sono molto avvincenti e per me è stato davvero bello e divertente poter mostrare degli ulteriori lati del mio personaggio.

Questi sono episodi girati molto tempo fa, prima della sospensione forzata in cui la soap è incappata. Tornerete a realizzare nuovi episodi? Pare che la situazione si stia sbloccando…

In realtà non appena abbiamo finito di girare Centovetrine, io mi sono dedicato ad altri progetti e non ho avuto modo di seguire per bene, giorno per giorno, la vicenda. Ora gira la voce di una riapertura, e ovviamente io ci spero. Me lo auguro per il bene di tante persone che lavorano a questa soap di successo. Dopo 12 anni gli ascolti sono altissimi e chiudere definitivamente sarebbe un peccato.