Alessandro Banfi



7
luglio

TGCOM24, PALINSESTI AUTUNNO 2013: NEWS ED APPROFONDIMENTI PER LA TESTATA DI ALESSANDRO BANFI

Tgcom24

Notizie rapide, in tempo reale, ma anche approfondimenti di cronaca, politica e gossip. Nell’autunno 2013 il palinsesto TgCom24 riserverà al pubblico alcune novità all’insegna dell’informazione e degli aggiornamenti d’attualità. La futura programmazione del canale all news di Mediaset sarà mirata al potenziamento giornalistico della propria offerta, sotto la guida del nuovo direttore di testata Alessandro Banfi (Mario Giordano è infatti passato alla direzione di Videonews).

Scopriamo dunque le novità in onda a partire dai prossimi mesi. Dal lunedì al venerdì, alle ore 20.00, il direttore Alessandro Banfi condurrà La Giornata, un commento sui fatti principali avvenuti nelle precedenti ventiquattro ore. Confermato l’appuntamento settimanale con Fatti e Misfatti, la rubrica di Paolo Liguori in onda da lunedì al venerdì alle 13.00. Anche nella prossima stagione, il giornalista farà il punto sull’attualità politica in compagnia di alcuni ospiti in studio o in collegamento.

Per Tgcom24, approfondimenti e rubriche confermate anche nel weekend. In particolare, il sabato e la domenica alle ore 20.00 Toni Capuozzo condurrà Mezzi Toni, uno spazio di commento. Dalla cronaca nera a quella rosa e patinata, sempre nel fine settimana – il sabato alle 10.45 – il giornalista Antonello Sarno presenterà Dolce Vita, ossia il meglio del gossip e del cinema raccontato con servizi ed interviste ai protagonisti dello showbiz.




5
giugno

BOOM! GIORDANO A VIDEONEWS, BANFI A TGCOM24 (CHE DIVENTA AUTONOMO), RAGUSA A NEWSMEDIASET, BRACHINO A SPORTMEDIASET.

Mario Giordano

Mario Giordano

Tsunami con reazione a catena. Non potrebbe definirsi altrimenti il valzer di poltrone che potrebbe iniziare a ‘suonare’ a  Cologno Monzese, dopo gli incontri dell’azienda con i cdr di VideoNews, NewsMediaset e SportMediaset, previsti questo pomeriggio a partire dalle 15.

Bene! Prendete il taccuino e annotate con cura. Vi sveliamo in anteprima cosa potrebbe succedere nel pomeriggio!

Tanto per iniziare VideoNews avrebbe un nuovo direttore che risponde al nome di Mario Giordano il quale, per il nuovo incarico, lascerebbe la direzione di NewsMediaset nelle mani della sua fedelissima vice Rosanna Ragusa. Una situazione, questa, che di fatto consentirebbe a Giordano – nelle nuove vesti di direttore di VideoNews – di ‘essere in buoni rapporti’ anche con la struttura della quale è attualmente direttore.

E Brachino, attuale direttore di VideoNews? Per Claudio pare ci sia la direzione di SportMediaset al timone della qualec c’è attualmente Rognoni. Quest’ultimo potrebbe essere fuori dai giochi a meno che non si pensi ad una condirezione con Brachino o, in alternativa, si trovi una soluzione diversa per l’attuale direttore di VideoNews.

Novità in vista anche per TgCom24. La diretta del canale pare sia destinata ad essere ridotta e, al contempo, la struttura dovrebbe staccarsi da NewsMediaset per diventare autonoma. Poche decine di giornalisti sotto la guida di Alessandro Banfi che lascerebbe la condirezione di VideoNews.

Attendiamo conferme.


15
aprile

L’INTERVISTA DELLA DOMENICA: SU TGCOM24 LA NUOVA RUBRICA DI ALESSANDRO BANFI

Alessandro Banfi

C’è un nuova rubrica nel palinsesto festivo di Tgcom24. Da oggi, 15 aprile, il canale all news di Mediaset trasmetterà infatti L’intervista della domenica, uno spazio d’approfondimento sui principali temi d’attualità che andrà in onda dalle 14.30 alle 15. A condurlo sarà il giornalista e condirettore di Videonews Alessandro Banfi, che nel corso di questa stagione televisiva abbiamo già conosciuto come timoniere dello sperimentale talk show di Rete4 La versione di Banfi.

L’intervista della domenica darà voce ai principali protagonisti del mondo della politica e non solo, toccando di volta in volta gli argomenti più scottanti che occupano le prime pagine dei giornali. Oggi l’approfondimento di Tgcom24 aprirà le danze con un’intervista al segretario del Pd Pierluigi Bersani, che commenterà l’attualità politica ed i principali temi di dibattito pubblico. Dall’articolo 18 al finanziamento pubblico ai partiti. Le telecamere di Mediaset lo hanno raggiunto in una piccola località della Toscana.

In soli trenta minuti, ogni domenica il nuovo programma di Tgcom24 proverà a fornire un’istantanea del Paese attraverso il punto di vista di una personalità, proprio come accade in un’altra trasmissione che va in onda lo stesso giorno nello stesso momento: In mezz’ora di Lucia Annunziata. Va da sé che, vista la concomitanza, i due approfondimenti si contenderanno il pubblico che cerca rubriche d’attualità anche dopo il pranzo del dì di festa.





13
marzo

DM LIVE24: 13 MARZO 2012. ALESSANDRO BANFI SU TGCOM24, RISARCIMENTO RECORD PER I DIPENDENTI DI BASTIANICH

Diario della Televisione Italiana del 13 marzo 2012

>>> Dal Diario di ieri…

Classifica televoto Premio Tv 2012:

1 IL PIU’ GRANDE SPETTACOLO DOPO IL WEEKEND 1 32,02%
2 BALLANDO CON LE STELLE 10 28,74%
3 ITALIA’S GOT TALENT 2 8,92%
4 L’EREDITA’ 6 8,19%
5 LA STORIA SIAMO NOI 9 7,31%
6 BALLARO’ 7 6,05%
7 STRISCIA LA NOTIZIA 3 3,38%
8 LA VITA IN DIRETTA 4 2,99%
9 ZELIG 8 1,30%
10 LE IENE SHOW 5 1,11%

  • Alessandro Banfi su TgCom24

Edgar ha scritto alle 19:50

Chi si rivede… Alessandro Banfi! Dopo la fine del suo programma su Rete 4, stamattina alle 8 l’ho ritrovato a fare la rassegna stampa su Tgcom 24. In chiusura ha dato appuntamento a domani, quindi immagino sia un nuovo programma. Vogliono fare concorrenza a Mineo?

  • Risarcimento record per i dipendenti di Bastianich

[Da LaRepubblica] Risarcimento record per i dipendenti di Mario Batali, chef dei Vip, e del suo socio in affari, Joseph Bastianich. I due hanno firmato un accordo extragiudiziario che li obbliga a pagare oltre 5 milioni di dollari ai loro oltre mille dipendenti come risarcimento per aver fatto la cresta sulle loro mance. I rimborsi riguardano tutti i locali di Batali, in particolare “Babbo” a Manhattan: da lì infatti nel 2010 è partita la denuncia di Stephane Capsolas e Hernan Ricardo Alvarado, rispettivamente cameriera e addetto alla cucina del ristorante nel West Village, che insieme ad altri 117 colleghi hanno accusato i due soci di aver sottratto per anni tra il 4 e il 5% delle mance ricevute per le bevande alcoliche e usando le somme sottratte illegalmente per pagare gli stipendi dei sommelier. Batali, grazie al suo impero gastronomico, è nella to ten stilata da Forbes degli chef più ricchi al mondo.


10
novembre

ALESSANDRO BANFI A DM: CON LA VERSIONE DI BANFI TIRO GIU’ IL PALAZZO PER PORTARLO AL LIVELLO DELLA GENTE. I TALK POMERIDIANI E DI SECONDA SERATA SI VANNO USURANDO.

Alessandro Banfi

E’ stato l’artefice di tanti programmi che da anni sono in onda sulle reti del Biscione. Di Matrix, Mattino Cinque e, più in generale, della maggior parte dei programmi Videonews, Alessandro Banfi ne è il papà. Ma il condirettore della testata trasversale alle tre reti Mediaset dallo scorso settembre è passato anche dall’altra parte: dopo un test estivo, è approdato alla prima serata di Rete4 con Blog – La Versione di Banfi, talk politico che si presenta al pubblico con un obiettivo ben preciso: portare il palazzo al livello della gente. Di informazione e dell’infotainment dell’azienda di Cologno parliamo con il condirettore di Videonews che per la prima volta ci viene a ‘trovare’ su davidemaggio.it.

Alessandro, descrivi la ‘tua versione’ con tre aggettivi…

Il primo aggettivo è ironico, il secondo è approfondito, il terzo è anti-televisivo.

Perchè anti-televisivo?

Arrivato a 50 anni, può avere senso mettermi in gioco e andare davanti alla telecamere ma non come il bravo conduttorino. Ho lavorato con bravi, bravissimi conduttori dando loro una mano da fuori e so benissimo che quella era una cosa seria. Io invece sono passato da un’altra parte…

Che dicono i bravi conduttori con i quali hai lavorato vedendoti alla conduzione?

Non si preoccupano troppo perchè mi vedono lì col doppio mento, pelato… diciamo che non sono nel clichè! Sono un vecchio giornalista che ha fatto tante cose e ora fa anche questa! Se poi dovesse andar male e il pubblico dovesse pensare definitivamente che non è interessante, mi archiviano. Lo vivo con questo spirito.

Qualche motivazione che ti ha spinto a passare dall’altra parte ci sarà…

Ho una specie di pretesa. Togliermi la voglia di dire: ‘manca qualcosa nell’informazione televisiva sulla politica. Manca uno sguardo distaccato il giusto, manca il mettersi nei panni della gente, manca qualcosa di importante che io penso di poter dare senza troppe presunzioni’. Mi colpisce che la gente che viene a vedermi o riesce ad ascoltarmi nel rumore caotico di fondo della televisione, quasi mai mi dica che è stato inutile fermarsi.

L’obiettivo è rendere la politica comprensibile a tutti?

Cercare di tirar giù il palazzo e portarlo al livello della gente. E’ un momento drammatico da questo punto di vista e, quindi, molto stimolante. Vive di un paradosso pazzesco che credo non abbia paragoni nella storia dei 150 anni d’Italia: la gente odia i politici ma al tempo stesso non possiamo permetterci il lusso di rinunciare alla politica. Quindi, da una parte, i politici sono mal sopportati dalla gente che non vuole più ascoltarli e non li ritiene più credibili; dall’altra bisogna cercare di mantenere la razionalità e continuare a dire alla gente che dobbiamo prendere grandi decisioni e sperare che la politica riprenda forza perchè altrimenti la crisi mondiale ci porta in un declino infinito.

La Versione di Banfi è stata testata la scorsa estate. Come mai è stata riproposta nonostante i tiepidi ascolti?

Ti dovrebbe rispondere un responsabile editoriale di Mediaset, diciamo Piersilvio. Credo sia stato apprezzato lo sforzo di fare qualcosa di nuovo in un terreno molto arato; noi stiamo facendo un lavoro che forse ha bisogno di più tempo rispetto ad uno show di intrattenimento. Nel mio caso c’è bisogno di un altro avviamento perchè io non sono un uomo conosciuto. Se fossi stato conosciuto come Santoro, Floris, Mentana, Vinci… sarebbe stato diverso.

Non pensi che gli ascolti dipendano dal fatto che parte del pubblico abbia un pregiudizio nei confronti dell’informazione Mediaset?





13
ottobre

BLOG – LA VERSIONE DI BANFI: OPERAI AGGREDISCONO IN DIRETTA LA TROUPE DI RETE4

Blog - La versione di Banfi, rivolta in diretta

Quando si incazzano, gli indignados muovono pure le mani. Ne sa qualcosa la giornalista Monica Giandotti, che stasera si è trovata in mezzo ad una rivolta durante il programma Blog – La versione di Banfi, in onda su Rete4. La giovane inviata era in collegamento con Genova per raccontare in diretta la situazione precaria dei lavoratori della Fincantieri, quando gli stessi operai hanno iniziato a manifestare il loro malcontento con toni accesi e incivili. Ne è scaturita una rissa.

A scatenare la reazione violenta dei lavoratori, in particolare, sarebbe stata la scelta del programma di privilegiare gli interventi dei politici, rinviando ad un secondo momento l’esposizione delle loro rimostranze. Sentire le ‘elucubrazioni’ di Enrico Letta prima e di Silvio Berlusconi poi, ha fatto saltare i nervi agli indignados genovesi, i quali si sono scagliati contro le telecamere di Rete4, assalendo la coraggiosa inviata Monica Giandotti.

Siamo stufi di sentire le chiacchiere dei politici… Avete giocato sul nostro futuro!” sbraitano i lavoratori della Fincantieri. E dal quel momento parte l’autogestione in diretta tv. La telecamera traballa, poi viene travolta, volano spintoni mentre gli operai accerchiano la giornalista di Rete4 e la sua troupe. Alessandro Banfi, da studio, cerca di capire cosa stia accadendo in mezzo a tutta quella concitazione e manda la pubblicità.


15
settembre

BLOG – LA VERSIONE DI BANFI, RETE 4 RILANCIA IL TALK SHOW POLITICO IN PRIME TIME

Alessandro Banfi

Rete4 torna a scommettere sul talk show in prima serata. E già questa è una notizia, visto che la rete di Mediaset in questione da tempo non riservava un suo prime time al dibattito politico. Al massimo sparava un Filmissimo, e buona visione a tutti. Da stasera andrà in onda Blog – La versione di Banfi, l’approfondimento giornalistico condotto dal vicedirettore di Videonews Alessandro Banfi. Il programma era già stato proposto in via sperimentale lo scorso luglio, con tre puntate che – in verità – non registrarono ascolti esaltanti. Tuttavia, l’importante era testare il format e così, dopo quella prova generale, oggi la trasmissione è pronta ad esordire nel palinsesto autunnale.

Caratterizzata da uno stile informale e da toni di confronto abbastanza schietti, Blog – La versione di Banfi cerca di ritagliarsi quella fetta di pubblico ormai annoiata dalle liturgie dei più celebri salotti di Rai1 (Porta a Porta) e Rai3 (Ballarò). Sfortuna vuole che stasera il programma di Banfi vada a scontrarsi con la premiére di Piazzapulita, l’attesissimo talk show di La7 condotto da Corrado Formigli. Una partenza tutta in salita, quindi, per una trasmissione che deve ancora farsi (ri)conoscere dal pubblico.

La puntata odierna della Versione di Banfi si interrogherà sulla manovra economica del Governo: abbiamo davvero finito di pagare? E hanno pagato tutti? La risposta all’interrogativo amletico arriverà dai collegamenti in diretta dalle piazze, dai servizi giornalistici preparati dalla redazione, e dagli interventi degli ospiti in studio. A proposito, parteciperanno al dibattito il sottosegretario alla Difesa Guido Crosetto, Roberto Formigoni (Pdl), Sergio Chiamparino e Tiziano Treu (Pd), i giornalisti Aldo Cazzullo, Franco Bechis, Stefano Feltri, l’analista Luigi Zingales e Angiola Tremonti, sorella del ministro dell’Economia.


3
agosto

ALESSANDRO BANFI: NON NASCONDO LE MIE IDEE, SONO ORGOGLIOSO DI ESSERE FAZIOSO

Alessandro Banfi

Evviva i faziosi, gli schierati alla Santoro. Quelli che non nascondono le proprie opinioni e che, anzi, ne fanno un punto di forza. Alessandro Banfi gioca a carte scoperte e forse sarà anche per questo che il suo talk show su Rete4 ha superato il battesimo di fuoco. La versione di Banfi, il programma da lui condotto in via sperimentale per tre puntate estive, è piaciuto ai vertici di Mediaset che lo hanno confermato come appuntamento fisso della prossima stagione televisiva. Ogni giovedì, a partire dal 15 settembre prossimo, la trasmissione di Rete4 tornerà a commentare in diretta i principali fatti dell’attualità politica. Così l’outsider Banfi, abituato a lavorare dietro le quinte come condirettore di Videonews e curatore di Matrix, scenderà nell’agone dei grandi competitor generalisti.

Anche quella sarà una scommessa, visto che finora il talk show è andato in onda senza concorrenti (tutti in vacanza) e con ascolti modesti. Tuttavia, alla base sembra esserci un format azzeccato, fluido e capace di smarcarsi dai copioni già visti dei vari Porta a Porta e Ballarò. Perlomeno Alessandro Banfi ci mette la faccia e, non a caso, nelle sole settimane di prova il suo programma si è guadagnato due critiche negative di Aldo Grasso. Sul Corrierone, il prof ha definito il giornalista “candido“, “anti-televisivo” e “fazioso“. Aggettivi che, in verità, al diretto interessato non dispiacciono affatto e anzi, suonano quasi come complimenti. La definizione di ‘fazioso’, poi, gli sembra quasi una medaglia.

Il programma si chiama La versione di Banfi. Le mie posizioni non le nascondo. Oggi solo le trasmissioni faziose sono interessanti“ dichiara infatti a Libero il neo-conduttore, aggiungendo: “non mi voglio paragonare a Santoro o Mentana, ma la gente li guarda anche per sapere cosa pensano di un determinato argomento“. Se non ti esponi la gente non si appassiona, sembra teorizzare il giornalista, il quale non a caso afferma di preferire lo stile corsaro di Annozero a quello del più formale di Ballarò. Certo, la vivacità delle opinioni non può essere l’unico ingrediente di un programma d’attualità, ma in tempi politicamente burrascosi come questi può aiutare molto ad insaporire il piatto.


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