Alessandra Mussolini



8
ottobre

DM LIVE24: 8 OTTOBRE 2011. traBAILA, L’AVVERSIONE DI BANFI, FORZA GNOCCA, LA DOTTORESSA GIO’

Diario della Televisione Italiana dell'8 Ottobre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Cuore di nonna

lauretta ha scritto alle 15:14

Nella Sessione pomeridiana di Forum, Rita Dalla Chiesa racconta di aver fatto una corsa la mattina per poter accompagnare il nipotino alla recita a scuola e sempre guardando l’orologio per la paura di fare tardi al programma. Poi aggiunge: “E se avessi dovuto scegliere tra mio nipote e il lavoro, non avrei avuto dubbi: avrei scelto mio nipote”. Cuore di nonna..

  • La Dottoressa Giò

lauretta ha scritto alle 17:41

A Pomeriggio Cinque la D’Urso avverte: “Attenzione, la dottoressa Giò potrebbe anche tornare”.

  • Forza Gnocca

lauretta ha scritto alle 18:07

‘Forza Gnocca’, si farà o no, da oggi ha anche un suo inno. Scritto, diretto e cantato dalla piddiellina doc Alessandra Mussolini, che oggi al programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’ ha intonato il possibile tormentone. Sulle note del già celebre inno berlusconiano ‘E Forza Italia’, la deputata napoletana ha canticchiato con Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro: “e forza gnocca, noi siamo tantissime!”. E come potrebbe andare alle urne un partito così? “Certo, già me lo vedo che piovono voti”. E lei si candiderebbe? “Si, tutta la vita”.(fonte Leggo)

  • traBaila

lauretta ha scritto alle 18:39




26
settembre

DM LIVE24: 26 SETTEMBRE 2011. BONOLIS E LE SEGHE, LA CABELLO E VARRIALE, LA MUSSOLINI E I DEMENTI, LA PANICUCCI HA ROTTO

Diario della Televisione Italiana del 26 Settembre 2011

>>> Dal Diario di ieri…

  • Salvati, sei un mito!

Tyrael87 ha scritto alle 02:03

Ad “Avanti un altro”, un concorrente deve rispondere a domande riguardanti l’argomento “Fai da te”. un Bonolis visibilmente imbarazzato si ritrova a dover leggere la prima domanda, riguardande un tipo di SEGA, (da boscaiolo) a DOPPIA IMPUGNATURA…

  • Fantastica!

tinina ha scritto alle 13:59

Grande Victoria Cabello a “Quelli che il calcio”: ad inizio trasmissione saluta tutti, si congeda e passa la linea ad Enrico Varriale!!!

  • Dementi

lauretta ha scritto alle 14:55

A Domenica Cinque, Brachino e i suoi ospiti discutono sul caso di Melania Rea e se sia giusto o meno che la figlia veda il padre in carcere. Interviene la Mussolini: “Ma perchè non chiedono direttamente alla bambina? Guardate che i bambini non sono dei dementi, come invece è qualcuno di voi”.

  • La Panicucci ha rotto… il vestito!

mats ha scritto alle 17:00


13
maggio

MATTINO CINQUE E IL TALK SU BAMBINI E SPETTACOLO. MARINA RIPA DI MEANA SHOCK: “SEDIA ELETTRICA PER I GENITORI”.

Federica Panicucci, Mattino Cinque

Se li conosci, li eviti. Ma, all’occorrenza, li cerchi come non mai. Determinati personaggi sembrano essere nati per scuotere più o meno violentemente la soporifera tranquillità dei salotti televisivi. Ne sa qualcosa Federica Panicucci, profonda conoscitrice dei meandri psicologici dell’opinionista incazzato (citofonare Vittorio Sgarbi ai tempi d’oro de La Pupa e il Secchione). E’ proprio Mattino Cinque, in un caldo venerdì di maggio, teatro di un dibattito sul ruolo dei bambini nel mondo dello spettacolo. Protagoniste assolute Alessandra Mussolini e Marina Ripa di Meana.

Basta, si fa per dire, un servizio sulle angherie subite da baby modelle targate U.S.A. a scatenare l’ira della furibonda deputata, collegata da Roma.

“Il botox lo inietterei nel cervello di quelle madri.”

La bionda riesce così ad attirare l’attenzione, anche distanza. La temperatura, però, è destinata ad aumentare ancora. La rossa contessa Ripa di Meana rincara la dose, condendo il talk con una pietra miliare della tv urlata:

“Per questi genitori ci vorrebbe la sedia elettrica!”

La sfilata degli orrori prosegue rapida come un treno, lasciando spazio anche alle due titolari di un centro estetico per bambine. Le donne, convinte della missione sociale del loro lavoro, ostentano clamorosa tranquillità quando affermano che smalti e tinture, a quest’età, sono solo un gioco.

Il tema, indubbiamente, è fin troppo delicato per essere trattato con leggerezza in televisione. Ma è questo lo scopo di autori e conduttrice del programma di Videonews: mescolare dinamite e ovatta, lasciando che l’ennesimo rvm shock porti la fiamma alla miccia. Gli applausi del pubblico, in momenti del genere, si rincorrono senz’anima, quasi governati dall’assuefazione alla rissa. La vera novità, stavolta, è la semplicità con cui ciò accade in quasiasi fascia oraria, a prescindere dal motivo dello showdown.





30
marzo

CENTOCINQUANTA: RIUSCIRANNO BELEN RODRIGUEZ E IL DUO MUSSOLINI – FILIBERTO A FRENARE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI?

Belen Rodriguez

Il 17 marzo è ormai solo un lontano ricordo, lo spirito patriottico è stato riposto dentro i cassetti insieme a coccarde e bandiere tricolore, pronto a esser ritirato fuori non prima del campionato europeo del 2012. Passata la festa, gabbato lo santo, suggerirebbe il noto proverbio. Dei grandi discorsi sull’Italia e delle promesse su un futuro sempre più unito del Paese, sembra non importare più nulla a nessuno. Anche la televisione dopo i doverosi festeggiamenti è tornata alla sua normale programmazione, fatta eccezione per Rai1, dove al mercoledì prosegue l’avventura di Centocinquanta, il varietà dedicato all’unità nazionale, condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa.

Il programma, dopo una puntata d’esordio (concisa con la serata inaugurale delle celebrazioni) in grado di ottenere 5.401.000 spettatori e il 24,11% di share, con picchi di oltre 7 milioni e del 26%, nel suo secondo appuntamento ha visto letteralmente crollare gli ascolti. Soltanto 3.521.000 mila spettatori (14.15% di share) hanno seguito Baudo e Vespa nel loro viaggio dedicato agli ultimi centocinquanta anni del nostro Paese. Priva di quell’aurea da grande evento, fatta di collegamenti con il Quirinale e con le più importanti città d’Italia, la trasmissione ha perso tutto il suo appeal, mostrando numerosi limiti, a partire dai due conduttori.

La coppia Baudo-Vespa appare decisamente poco assortita; entrambi, da sempre primedonne nei rispettivi campi, non riescono a trovare un affiatamento, coprendosi l’un l’altro in più di un’occasione.  Non aiuta di certo la formula del varietà amarcord ormai più che abusata in tv. Idee e formule puzzano di visto, rivisto e stravisto, anche per un pubblico di bocca buona come quello di Rai1, abituato da anni a cenare con la stessa minestra. Ai balli e canti in costume in pieno stile Bagaglino, frutto dell’apporto autorale di Pier Francesco Pingitore, di ritorno in Rai dopo diversi anni d’assenza, si aggiungono continue gaffe e amnesie storiche.


24
novembre

STRISCIA LA NOTIZIA CONSEGNA IL TAPIRO ALLA MUSSOLINI “VAJASSA”. LEI AVVERTE SILVIO IN TV: ATTENTO LA CARFAGNA TI VUOLE INFINOCCHIARE

Mara Carfagna e Alessandra Mussolini

Qui c’è un Bocchino di troppo. Ovviamente parliamo di Italo, il capo delle truppe cammellate di Futuro e Libertà, braccio di destro di Gianfranco Fini. Messo da parte lui, questa è una storia tra donne che si tirano i capelli e fanno la voce grossa. Una bella litigata, insomma. Tutto comincia qualche giorno fa, quando il ministro Mara Carfagna annuncia l’intenzione di dimettersi da ogni incarico a causa di divergenze con il Pdl campano e definisce Alessandra Mussolini, che ne aveva criticato la scelta, una “vajassa” (una donna poco elegante, diciamo così). Il motivo della premurosa definizione è una foto che la discendende del Duce aveva scattato al Ministro mentre alla Camera osava parlare con Italo Bocchino. Che scandalo! La querelle verbale tra le primedonne di Palazzo ha sùbito richiamato l’attenzione di Striscia la notizia, che ieri ha mandato in onda l’effettuata consegna del tapiro d’oro alla Mussolini.

Raggiunta dall’inviato del tg satirico Valerio Staffelli, l’onorevole del Pdl è tornata sullo scatto incriminato e ha gettato la faccenda sul piano politico: “Con quella foto lei ha fatto outing” ha commentato, riferendosi alla Carfagna. Poi ha rivolto un appello direttamente al premier. “Io vorrei dire al Presidente Berlusconi: Caro Presidente non ti fare infinocchiare da questa qui, perché questa qui, anche se ti dirà piangendo ‘io sto con te, io non ti tradisco’, in realtà sta con Bocchino“. Il tapiroforo di Striscia ha anche ironizzato sulla questione, punzecchiando la ‘siora Mussolini’ e ascoltando poi le motivazioni che l’avevano resa così nera (di rabbia, si intende) con la collega di partito.

Si è arrivati quindi a parlare di quell’epiteto rivoltole dalla Carfagna. “Vajassa? Ma cosa vuol dire vajassa?!“ Figurarsi, Staffelli era a sagra e alle sue provocazioni la Mussolini ha ribattuto: “È il bue che dice cornuto all’asino. La Carfagna si deve scusare pubblicamente perchè un Ministro non può attaccare le donne e non le può insultare. Le donne andrebbero tutte tutelate dal Ministro delle Pari Opportunità, anche le ‘vajasse’. Lei deve dire: Ho sbagliato…”. L’onorevole si è infervorata e infine ha aggiunto: “Purtroppo il braccio non lo alzo più, ma dovrei alzar un pugno e darglielo in testa. Non l’ho fatto e ho sbagliato”. La ’siora Mussolini’ era attapirata, non ci sono dubbi.





14
settembre

DM LIVE24: 14/9/2010. NORA AMILE VUOLE UN PAIO DI TETTE NUOVE, MARA VENIER CAMBIA PROGRAMMA, LA MUSSOLINI DICE BASTA

Diario della Televisione Italiana del 14 Settembre 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Aiutatela

lauretta ha scritto alle 15:43

L’ex Pupa Nora Amile a Pomeriggio sul 2: “Io ho deciso di rifarmi il seno per avvicinarmi un pò di più alla maternità. E la Balivo: “Ma allora non era meglio fare un figlio?”

  • Domenica in… diretta

iuventina92 ha scritto alle 16:33

Prima gaffe di Mara Venier a “La vita in diretta” che mentre presenta l’argomento che tratteranno dice: “Nella prima parte di Domenica In parleremo di…”

  • Basta

lauretta ha scritto alle 19:07

In chiusura di Pomeriggio 5 la D’Urso lancia la solità pubblicità, anzichè dire che il programma è finito e Alessandra Mussolini: “e mò basta co’ sta pubblicità… Io me ne vado!”. E la D’Urso: “Ma ora c’è Gerri Scotti… Chiudiamo”.


24
aprile

DM LIVE24: 24 APRILE 2010

>>> Dal Diario di ieri…

  • Variazioni

lauretta ha scritto alle 12:22

A La prova del cuoco si parla di pesce con il sesamo e la Isoardi: “diciamo che questa è una variante della ricetta classica”. E Vissani: “beh, diciamo che anche tu sei una variante della Prova del Cuoco!”.

  • Bocchino

lauretta ha scritto alle 14:25

A Il Fatto del Giorno la Mussolini: “Bocchino, con quel cognome, dovrebbe essere più prudente”.


15
aprile

LA PUPA E IL SECCHIONE, IL RITORNO: DOPO QUASI QUATTRO ANNI TORNA IL REALITY “CULT” DI ITALIA1

Metti da una parte delle bellone da calendario, tutte cosce e cervello grande quanto la nota particella di sodio, e dall’altra dei giovani Einstein dall’intelligenza supersonica, ma sfigati come pochi quando si parla di gentil sesso. Non ci vuole il colonnello Giuliacci per prevedere che, tra gioco ed estrema perversione, anche stavolta si scatenerà l’inevitabile. Domenica 18 aprile torna, dopo quasi quattro anni d’assenza, ”La pupa e il secchione”, il comedy show di Italia 1 che già nella scorsa edizione aveva riscosso un buon successo. Gli ingredienti del programma restano gli stessi, le aspettative goderecce del pubblico pure. Ma non mancano soprese e novità.

Una conferma e una new entry. A presentare “La pupa e il secchione- Il ritorno” sarà ancora Enrico Papi mentre al posto di Federica Panicucci -ora inchiodata al ‘suo’ Mattino cinque- ci sarà Paola Barale. Novità anche nella giura. Prima tra tutte l’arrivo di Alba Parietti, ormai ospite onnipresente di talk e dibattiti in qualità di esperta “del tutto e del nulla”. Secondo le prime indiscrezioni, al suo fianco potrebbero tornare Platinette e Vittorio Sgarbi. Assente la giurata mattatrice della scorsa edizione Alessandra Mussolini, la sua defezione però potrebbe non esser definitiva. A quanto pare l’assetto della giuria, nel corso delle puntate, dovrebbe esser sottoposto a modifiche.

Sette pupe per altrettanti secchioni. Le bellone, beauty center & discoteca-dipendenti, hanno un’età compresa tra i 19 e 28 anni e fisici mozzafiato in grado di scatenare tempeste ormonali nei secchioni. Questi ultimi hanno un’età media tra i 25 e i 30 anni e una notevole inclinazione (almeno così dovranno apparire) per tutto ciò che sa di intellettuale. Per i più curiosi, dopo il salto DM svela i nomi dei concorrenti.