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UN MEDICO IN FAMIGLIA 8, MAI FINALE FU PIU’ SCONTATO

di Daniele Pasquini

20/05/2013 - 00:16

UN MEDICO IN FAMIGLIA 8, MAI FINALE FU PIU’ SCONTATO

Un Medico in Famiglia 8 - Finale con l'intero cast
Un Medico in Famiglia 8 - Finale con l'intero cast

E tutti vissero felici e contenti. In Italia il vizio di chiudere le fiction col solito lieto fine proprio non riusciamo a togliercelo di torno. E quando qualcuno ha provato a lasciare la trama in sospeso, per lanciare la nuova stagione, apriti cielo. Fu il caso (pressoché unico) di Una grande famiglia, su cui tutti si scagliarono dopo il misterioso ritorno di Edoardo Rengoni, interpretato da Alessandro Gassman, dato per morto in occasione dell’incidente aereo.

Eppure nel paese a stelle e strisce è pressoché la routine, anche per tenere l’attenzione sempre alta e invogliare lo spettatore a seguire le puntate successive. Da noi manco a parlarne. E così a Un medico in Famiglia 8 Maria (Margot Sikabonyi) è già tornata con Marco (Giorgio Marchesi), pronto a sposarlo in tempo per il finale di stagione, a botte di luoghi comuni e soluzioni senza capo nè coda. Sia mai che a sceneggiatori e produttori potesse venire in mente un’idea diversa e più realistica, ad esempio lasciandoci sulle spine col triangolo che ha visto Maria, Roberto e Marco tenere banco per buona parte di questa ottava stagione.

E invece a Tersigni è toccata suo malgrado la parte del cattivo, perché mica il pubblico italiano può sopportare che i due protagonisti non tornino insieme. Le scappatelle pure pure, le corna reciproche anche, a patto però che tutti i personaggi rientrino nei ranghi il prima possibile. Manco fosse un attentato agli spettatori delle fiction Rai proporre un diversivo, anche per uscire un po’ dal tipico provincialismo che ci contraddistingue in questo campo. Fiction che, nonostante le belle parole della nuova dirigenza, rimane ancorata ai consueti schemi e copioni del passato.

Qui tutte le anticipazioni su Un Medico in Famiglia 9

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35 commenti su "UN MEDICO IN FAMIGLIA 8, MAI FINALE FU PIU’ SCONTATO"

  1. L'autore di qst articolo ha offeso i milioni di italiani che seguono qst tipo di fiction.Voi credete che gli spettatori siano stupidi,si sa benissimo che certe cose nella realtà non possono avvenire,ma forse visto che stiamo in un periodo NERO,in un periodo in cui nn ci sono prospettive per il futuro le persone per qualche ora non vogliono pensare ai problemi quotidiani e vedere qst fiction che almeno finiscono cn un lieto fine anche se è scontato.Con qst non voglio dire che un medico in famiglia sia un grande sceneggiato,però non si può nemmeno criticare in qst modo.Anche perchè critica più banale non poteva essere fatta...

  2. Vabbè dai, la vita è già tanto difficile, almeno godiamoci il finale mieloso di alcune fiction ;-)

  3. Non si tratta di dire che tutte le serie americane sono fantastiche. Semplicemente tutte, a prescindere dalla qualità, adottano un modello e una struttura nettamente migliori, con una visione - a prescindere dagli ascolti - a lungo termine. Evitiamo di parlare di "finali aperti" delle fiction nostrane che, al massimo, riguardano i personaggi in secondo piano. Non a caso l'unica che ha fatto "scalpore" (senza senso) è stata Una Grande Famiglia, visto che era la trama principale a rimanere aperta. Al Medico al massimo non sappiamo se Annuccia e Emiliano hanno scopato. Che culo!

  4. Luigi, io credo e spero di no. Cotroneo è un grande, il migliore per certi versi. E " Una grande famiglia" è sempre stata credibile come fiction.

  5. Concordo alla grande con il commento 4 di Andrea. Sono gusti, chi non apprezza può benissimo seguire in rete qualunuque cosa...neanche io apprezzo questi finali così mielosi e ho adorato Una grande famiglia ma non per questo grido alla vergogna. Non ci si può aspettare qualcosa di diverso da una serie come il Medico, per quale motivo dovrebbero cambiare rotta visti gli ascolti? Poi più di qualcuno ha detto riguardo al matrimonio della Marini, ma sì, lasciateci sognare, è un matrimonio da favola...ecco, questa è addirittura fiction, basta esserne consapevoli e non scandalizzarsi in modo esagerato ed esasperato, secondo me. Non sempre copiare o prendere spunto dall' estero è sinonimo di qualità. Mi sembra inopportuno e sbagliato aspettarsi dal Medico certe formule, fiction che esiste da 15 anni..meglio sperimentare su prodotti nuovi dove non ci sono aspettative.

  6. Andrea, questo discorso avrebbe senso se la trama fosse stata scritta completamente in anticipo e ti fosse stata fatta vedere solo la prima parte. Il problema è che il finale aperto come lo concepisce l'autore dell'articolo nasconde quasi sempre una carenza di idee sul finale, che poi si trascina nella serie successiva con spiegazioni assurde (vedrai nella seconda serie della Grande famiglia). Vedi Lost: alla fine non si è capito più niente e nessuno l'ha più visto perché era una presa in giro. Scommettiamo che la spiegazione della Grande famiglia 2 sarà una cavolata pazzesca?

  7. Il problema secondo me non è il lieto fine ma la banalità a cui abbiamo dovuto assistere. Ogni stagione Un medico in famiglia ha avuto un happy ending ma mai come nelle ultime stagioni la sceneggiatura è stata di un banale che sfiorava il ridicolo. Ho provato tenerezza io per gli attori.

  8. Vorrei anche ricordare all'autore distratto che ci sono parecchie serie italiane concluse con finale aperto, per le quali nessuno si è mai lamentato e un motivo ci sarà. Ne cito alcune: Raccontami, Don Matteo, Provaci ancora prof, Il maresciallo Rocca, Tutti pazzi per amore, L'isola e perfino Rosso San Valentino (se avete notato, i due cattivi sono spariti). Finale aperto vuol dire che un aspetto della trama è lasciato in sospeso, non che non è spiegato affatto.

  9. Appunto Luigi, l'inizio della storia è la prima stagione, la fine invece l'ultima. Altrimenti si fa direttamente un'altra fiction.

  10. Per me provinciale è pensare che quello che fanno gli americani è ben fatto a prescindere. Cosa c'entra il lieto fine con il finale "non finale"? Se mi dite che si poteva chiudere male, è un conto, ma diverso è dire che si doveva chiudere senza alcun finale. Anche Don Matteo ha avuto i suoi finali aperti (vedi matrimonio del capitano), ma è diverso non avere proprio un finale. Avete mai letto un romanzo (quindi di un autore serio) in cui alla fine non si spiega niente della trama? Smettetela di fare i provinciali e osannare i telefilm americani e iniziate a leggere qualcosa di serio. Vi renderete conto che se uno ha qualcosa da raccontare, lo sa fare dall'inizio alla fine. E se ha voglia di riprendere il racconto (vedi Camilleri), non ha bisogno di finire con "eravamo in pericolo e forse lo siamo ancora".