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MARIA DE FILIPPI: UN FASCINO DA 48 MILIONI DI EURO L’ANNO
di Cristian Tracà
20/08/2009 - 00:07

Era da tempo che molti di noi erano desiderosi di “frugare tra le tasche” della regina Mida della televisione per farsi un’idea del gettito che Maria De Filippi riesce a produrre grazie alla sua formidabile strategia comunicativa. Ci ha pensato l’analisi pubblicata questa mattina da Italia Oggi, e ripresa dai colleghi di Televisionando, che riesce a fornirci la dimensione d’impresa di Fascino, “sanguinaria” società di produzione di cui la De Filippi detiene la metà delle azioni (il partner azionario per la restante quota è Mediaset con RTI).
Il 2008 è stato un anno eccezionale infatti per le produzioni di Maria de’Miracoli e nonostante l’atmosfera di pesante recessione che ha fatto crollare globalmente i mercati, il bilancio Fascino è lapalissianamente in positivo. Le cifre parlano chiare: utile di 48 milioni di euro (+ 15, 6% rispetto al 2007), risultato che deriva dal successo combinato di almeno tre abilità di gestione del patrimonio mediatico defilippiano.
Innanzitutto balza agli occhi la riuscita strategia di internazionalizzazione dei prodotti con la conseguente vendita sui mercati esteri, in primo luogo la Spagna con Telecinco, dei format che in Italia primeggiano con forza nel daytime, ovvero il vituperatissimo Uomini e Donne e, più recentemente, Amici (info in questo post).
Secondo fattore, per nulla marginale, la sempre più sopreprendente integrazione verticale delle produzioni con il conseguente controllo (dalla ricerca della materia ai mercati di sbocco) di tutte le fasi della creazione e della commercializzazione multipiattaforma di sempre nuove merci (passateci il termine dato che si tratta solo di un resoconto meramente aziendale ed economico). Ci rendiamo conto immediatamente del business provando solo a sommare i principali introiti provenienti da attività incrociate quali televoto (più di 2 milioni nel 2008), merchandising vario (1 milione di ricavi circa), musical, libri e tour, e i dischi degli Amici. Solo per avere un’idea dell’ultimo parametro citiamo le 250 mila copie vendute da Scialla e le oltre 200 mila dell’ultima vincitrice del talent, Alessandra Amoroso.
Terza, ma non ultima, virtù è la sapiente gestione delle risorse con un taglio del personale impiegato valutabile intorno al 23% , correzione produttiva che ha fatto lievitare sensibilmente i ricavi diretti dalle produzioni televisive, con un innalzamento superiore alla decuplicazione (dai 237 mila euro del 2007 ai 3,4 milioni del 2008). E i nuovi affaire legati all’acquisto dei diritti per i Grammy e per il nuovo programma di Scotti non possono che allargare sensibilmente il raggio d’azione economica della Fascino (che potrebbe diventare una sorta di major tutta italica).
Se, come ogni buon economista sa, un’azienda si valuta sulla base delle dimensioni d’impresa stimata tramite il rapporto tra il volume delle attività, il capitale investito e le dimensioni della forza lavoro, al talento comunicativo della De Filippi si deve sommare sicuramente anche un incredibile fiuto strategico che potrebbe presto condurla, per il dispiacere di tanti e la gioia di pochi, a scegliere il ruolo meno faticoso della produzione seguendo da dietro le quinte quelle sue creazioni geniali che però fino a questo momento vivono solo della sua luce riflessa.
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Cristian Tracà dice:
che vuoi dire Dan, spiegati..
zia assunta dice:
Odio la Sanguinaria.
dan dice:
Un giorno sarete grandi............
mcooo dice:
l importante è che la gente ama i suoi programmi....i picchi di ascolto li fa sempre... le critiche lasciamole a tutte quelle persone a cui da fastidio che una donna ha un successo cosi alto...
Andrea80 dice:
Ah.. meno male che qualcuno rinfresca le idee una volta per tutte a chi spara le solite cazzate (sentite migliaia di volte) pur di attaccare i programmi della De Filippi e il suo modo di fare tv... avete stufato!!!!! Ringrazio Cristian per aver sintetizzato cio' che in molti pensano!!
Andrea80 dice:
Maria De Filippi e' senza dubbio la regina incontrastata della nostra tv, e' stata capace di soddisfare i gusti del pubblico e capire cosa voleva la gente, creando trasmissioni da acchiappa-share!! Piace alle ragazzine cosi come alle nonne e credo che quando lascera' ad altri la conduzione dei suoi programmi per dedicarsi alla casa di produzione saranno cavoli amari
Cristian Tracà dice:
A Dan: rinnovatevi nelle critiche. Guardateli i programmi e ascoltateli proprio tutti soprattutto quando parla la conduttrice. Hai lanciato i soliti stereotipi di chi condanna senza conoscere. Replico punto per punto: 1)io a differenza tua credo che il modo in cui per esempio vengono impostate le storie dei ragazzi dawn stimoli ancora più tenerezza nei loro confronti e chiarisca con quanta dignità molte famiglie italiane vivono la loro esistenza insieme ai figli nonostante essi abbiano molte difficoltà. 2) Amici è stato sempre detto in trasmissione a chiare lettere dalla conduttrice è solo una vetrina e un trampolino di lancio. Chi vuole capisce. I veri talenti non hann finit un minuto di lavorare, le sole scelte male soprattutto da Garrison son rimaste meteore. Ma è giusto così. 3)uomini e donne: è solo un gioco televisivo in cui veniamo informati costantemente che chi ci va lo fa soprattutto per la visibilità. Una volta che la conduttrice non si nasconde dietro ad un dito e afferma che la vita e l'amore quasi sempre sono altro...che vuoi di più. Costantino è stat solo un fenomeno da poster che c'è sempre stato per tutte le generazioni
Zoro! dice:
ah però 48 milioni di € non sono mica pochi!
mimmosa dice:
dan sei patetico cosa diavolo vuoi dire che la de filippi usa le persone down??? non credo proprio... poi d'altronte ci sono presentatrici che fanno divorziare vip ogni santo anno in un reality della rai...parla di questo...
Raffa dice:
non credo che la De Filippi sia una non-conduttrice, anzi lei gestisce i programmi di cui è anche autore esattamente come vuole lei oltretutto dando l'impressione di non prevaricare mai chi sta dall'altra parte, il suo è un modo di condurre più che presentare, l'unico torto che le riconosco con il marito è l'aver costruito i vari Costantino, personalmente all'occorrenza cambiavo canale, certo ci sono persone che preferiscono le varie Parietti-Marini-Gregoracci-Varone...........ossia il vuoto