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DM LIVE24: 23 GIUGNO 2009 [SPECIALE “PAPI GATE” E L’INFORMAZIONE ITALIANA]

di Davide Maggio

23/06/2009 - 03:25

DM LIVE24: 23 GIUGNO 2009 [SPECIALE “PAPI GATE” E L’INFORMAZIONE ITALIANA]


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Dal Diario di ieri…

  • Papi Gate

Marco82 ha scritto alle 13:28

[Dicono che] oltre a Syria del Gf ci fossero anche [sul motoscafo del Berlusca] Marianne Puglia (La Fattoria) e Susanna Petrone (giornalista di Guida al Campionato);

Vince ha scritto alle 14:09

E’ stato calcolato che circa 15 milioni di Italiani, che si informano solo attraverso la televisione, non sanno ancora nulla del “Cime di rapa gate” che ha coinvolto Berlusconi… A causa dell’occultamento della notizia ad opera in particolar modo della RAI (di Mediaset non si è sorpreso nessuno!). Non sarà un regime… ma ci manca davvero poco!

giulia ha scritto alle 09:54

Ragionando per paradossi, se c’è qualcuno che diffonde strumentalmente (e bulimicamente) notizie sui vizi privati di Berlusconi è anche giusto che altri le occultino. Tanto La Repubblica, Santoro e Dagospia bastano ed avanzano (insieme a D’Avanzo…).

giulia ha scritto alle 14:48

Marianne Puglia ha un’espressione (se di espressività si può parlare) inequivocabile. Stupisce che sia arrivata fino alla Certosa, io pensavo che esercitasse in luoghi meno ameni. 

Mari 611 ha scritto alle 15:49

In effetti dei fatti privati di Berlusconi, con quanti euro paghi Miss Cime di Rapa e per quante serate recluti lei e le sue amichette non ne impippa niente a nessuno. Il dramma è trovarsi la suddetta Miss nelle liste elettorali della Puglia…

Continua nella seconda parte del post:

giulia ha scritto alle 16:45

Berlusconi perderà credibilità se non assicurerà ai terremotati d’Abruzzo un tetto sulla testa in autunno. Le escort che nasconde nell’armadio sono affar suo: le signorine sono adulte consensienti in cerca di danaro e pubblicità; girano in tutti gli ambienti e non disdegnano nulla e nessuno. Pecunia non olet e le signorine in questione infatti fotografano anche i servizi igienici di Palazzo Grazioli per garantirci d’averli frequentati. Ognuno fotografa quello che può.

Marta Romano ha scritto alle 16:53

Le notizie aumentano, tutti i maggiori giornali d’Europa seguono la vicenda con attenzione e qui? Nulla, nessun servizio, nessun accenno, nemmeno (anzi, soprattutto!) sul TG1. E’ VERGOGNOSO! La linea seguita dal direttore Augusto Minzolini è a dir poco di parte!

Mari 611 ha scritto alle 18:41

Ricordo quando Cicciolina divenne parlamentare per “voto di protesta” si disse… adesso non si sa più come protestare contro chi e a favore di chi. Trovo che il Circo sia notevolmente peggiorato.

Vince ha scritto alle 19:20

Una notizia è una notizia indipendentemente dal fatto che sia squallida o meno; la si può criticare, contestare, persino svalutare o dimostrare la sua falsità (come cercano di fare in questi giorni alcuni giornali di destra). Ma il tacere una notizia, nasconderla significa solo censurare! Come si vede la questione non è solo il capriccio di qualche giornalista antiberlusconiano, ma a me sembra molto più seria.

giulia ha scritto alle 20:09

Una notizia può essere sensazionale, ordinaria, marginale, pruriginosa, da prima pagina, da ultima, da rotocalco rosa, da settimana enigmistica
(sezione barzellette). Le avventure private di Silvio Berlusconi rientrano in molte di queste categorie, tranne che nella prima. In tanti, certo, avrebbero voluto trovare di meglio (e chi può dirlo, qualcosa degna di una prima pagina si poteva trovare, forse, chissà…) ma per imperizia magari, hanno dovuto ripiegare sul gossip. TG1 e TG2 hanno trattato l’argomento in questione ma l’hanno relegato, come meritava, in terza, quarta pagina. Molti saranno rimasti delusi perchè s’aspettavano la scossa, molti altri da uomini di mondo, avranno pensato ai loro scheletri nell’armadio ed avranno assolto quel pasticcione di Silvio.

Samantha Pinna ha scritto alle 23:44

E’ inammissibile che in uno Stato occidentale, moderno ed industrializzato come il nostro, dove la libertà e il diritto di informazione dovrebbero essere scontati, il governo di turno possa influenzare la messa in onda di determinate notizie. Se le vicende dell’inchiesta di Bari sono falsità, sicuramente il Presidente del Consiglio non avrà difficoltà a dimostrare che queste sono solo delle calunnie. Attraverso l’oscurantismo mediatico però, rischia che anche coloro che lo hanno sempre sostenuto, inizino a nutrire qualche dubbio sulla sua persona e penso che questo non gli giovi assolutamente, e non solo in Italia.

Vince ha scritto alle 01:14

Stasera Minzolini è stato costretto a difendersi in pubblico con un editoriale al Tg1 dicendo più o meno quello che dici tu (commento di Giulia, ndDM) con una particolarità che rende il tutto ridicolo, ossia che Minzolini per anni ha fatto l’esperto di “gossip” politico nei giornali: da che pulpito viene la predica!

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25 commenti su "DM LIVE24: 23 GIUGNO 2009 [SPECIALE “PAPI GATE” E L’INFORMAZIONE ITALIANA]"

  1. @ Giulia: ma lo sai che hai ragione? Aboliamo dai tg anche tutti i servizi su mafia e camorra, perché danno un'immagine brutta del nostro paese e ledono spesso quegli eroi civili integerrimi degli amministratori locali. Poi togliamo anche le vicende di malasanità che creano sfiducia nel nostro valido sistema sanitario e tutte le denuncie stile report che intralciano l'economia e il mercato. Io toglierei anche gli interventi dell'opposizione che tanto quelli dicono sempre le stesse cose e non sono produttivi come SuperSilvio. Parlerei sì del terremoto, ma solo per far vedere come procede spedita la ricostruzione e non le proteste dei terremotati sicuramente sobillati da qualche capopopolo nemico. Ecco il tg ideale: 5 minuti di panegirico sull'opera incessante del nostro Governo; 5 minuti di dichiarazioni di Gasparri (che sono un digestivo perfetto, meglio dell'ammazzacaffè) e poi 20 minuti di spiagge, gossip, vacanze e servizi sui calendari delle ragazzze che siano già passate da Palazzo Grazioli (che ormai è un po' come un attesato di qualità). La cronaca nera la eliminiamo perché ci fa rattristare e potrebbe farci pensare che non siamo poi così sicuri come ci era stato promesso: ecco il bel telegiornale ideale... (ma non è Studio Aperto questo?) :-)

  2. Vince : Ho il sospetto che le nostre opinioni possano intercettarsi come due rette perpendicolari: una volta sola, in un punto e basta. ;) Caro amico, io posso immaginare che Berlusconi si sia attivato affinchè le dichiarazioni ...spontanee delle donnine allegre che frequentano le sue residenze, finissero il lunghezze d'onda impercettibili a noi umani, ma trovo insostenibile la strumentalizzazione che i suoi avversari politici fanno di questa squallida vicenda . Io faccio il tifo per chi insabbia questo genere di notizie, perchè la malafede della controparte lo merita. L'ho scritto all'inizio, ragiono per paradossi. A mali estremi, estremi rimedi. Ho appena letto un articolo dell'irriducibile Marco Travaglio sull'Unità : anche con lui, giuro di non essermi accordata in precedenza ;) , ma sembra che lui risponda a una delle mie osservazioni di ieri. :) In pratica Travaglio scrive che tutto il travaglio, appunto, d 'incastrare Berlusconi inchiodandolo a presunte collaborazioni mafiose, a fondi neri e conflitti d'interessi ... diventano miracolosamente superflui rispetto alle implacazioni nel Cime di Repe Gate. Si è scavato fino allo sfinimento nel torbidissimo mare delle beghe economiche e si pesca a strascico, invece, nel fango sollevato da quattro giovani megere. Che sollievo ! Forse ce la facciamo. Forse ce la fanno. E' lo scopo che non mi piace, la tecnica, l'ispirazione. Per questo mi diverto tanto quando dopo aver letto ed ascoltato gli affanni di Dagospia , di Tele Kabul, de la Repubblica, di D' Avanzo e Marco Travaglio , al TgUno invece sento parlare di tintarella e mete vacanziere. ;)

  3. Intanto Minzolini ha ricordato a tutti l'affaire Sircana...HIIHIHIH

  4. @Giulia concordo con te ,ognuno è libero di parlare di quello che vuole e come vuole!ma scherziamo!Dire la nostra non significa essere “pseudo-attivisti”,come a dire che solo i presunti attivisti della politica possono parlare.E poi ci stupiamo che nonostante gli scandali Berlusconi viene votato dalla maggioranza della popolazione...Il male della sinistra è la sinistra stessa,non Berlusconi.Ecco il mio pensiero ,anzi pseudo pensiero…

  5. @Giulia concordo con te ,ognuno è libero di parlare di quel vuole e come vuole!ma scherziamo!Dire la nostra non significa di essere "pseudo-attivisti",come a dire che solo i presunti attivisti della politica possono parlare.E poi ci stupiamo che nonostante gli scandali Berlusconi viene votato dalla maggioranza della popolazione.Il male della sinistra è la sinistra stessa,non Berlusconi.Ecco il mio pensiero ,anzi pseudo pensiero...

  6. @MisterMagoo ma che dici!di politica possono parlare tutti,laureati,diplomati , analfabeti ecc.Cosa ti fa pensare che di politica deve parlare solo una "classe di eletti"?Preferisco leggere un congiuntivo sbagliato o un opinione divergente dalla mia e non sentire gente che si fregia di avere l'unico diritto di parola...

  7. Per una volta concordo con Giulia (aiutooo!); in Italia è sempre stato impossibile parlare di televisione senza parlare di politica. Inoltre quello che è accaduto è molto interessante anche dal punto di vista della comunicazione: stiamo assistendo ad una vicenda partita dai quotidiani, amplificata dalla rete e (volutamente) ignorata dalla televisione (o meglio dalle reti principali). Erano anni che la televisione non appariva così indietro rispetto ad altri media nel registrare la realtà del nostro paese. Paradossalmente questa assenza di censure della televisione nel raccontare la vita del Paese ha negli ultimi anni favorito prima Tangentopoli, poi l'ascesa di Berlusconi, della Lega ed anche l'avvento della sinistra al governo. La scelta di censurare degli avvenimenti che riguardano una personalità politica rilevante riporta la nostra televisione indietro di almeno vent'anni, quando Grillo e Benigni facevano scandalo dicendo da Baudo a Fantastico quello che molti Italiani allora pensavano, ma che in televisione nessuno osava dire...

  8. Il TG viene trasmesso dal forno a micro-onde o dalla televisione? :) Io, attivista politica? Li si vede, ovunque : basta porsi due domande e darsi delle relative risposte e il sospetto che si coltivi nell'orticello della politica giunge puntuale al mittente. Caro MisterMagoo, io non voto da un pò, la mia scheda elettorale giace in qualcuno dei miei disordinatissimi cassetti. Pensi un pò, che abbaglio ha preso! Professorino, anche Lei? :)

  9. MisterMagoo dice:

    Curioso! Pensavo di leggere un blog sulla televisione.... e mi ritrovo in un convegno di pseudo-attivisti politici dal congiuntivo traballante! Curiosissimo.... ma esilarante!!

  10. Io e Minzolini non eravamo d'accordo, però, sia chiaro. :) I direttori di TG1 e Tg2 sono stati attaccati incessantemente da alcuni giornali in modo esplicito e in modo spocchiosamente sottinteso dai professorini di Tele-Kabul , era chiaro che avrebbero risposto. Samanta Pinna: In uno Stato occidentale, moderno, civile e bla, bla,bla... i vizi privati di un uomo, qualunque sia la sua posizione pubblica, non dovrebbero essere spiattellati in prima pagina ( e a maggior ragione in modo strumentale ) da giornali e giornalisti che avrebbero altro di cui parlare. Forse una spiegazione a tutto questo la si può trovare nelle frasi pronunciate da Franceschini e Di Pietro nel commentare i risultati elettorali di domenica e lunedì. Il primo ha sentenziato, affogando più che mai nel ridicolo, che la fine della destra è vicina , il secondo ha detto testualmente che lavorerà per costringere Berlusconi alla resa. Antonio Di Pietro, per sua stessa ammissione, quindi, non lavora per il Paese e per i suoi connazionali ma per far caracollare Silvio Berlusconi, qualsiasi cosa faccia, in bene e in male, basta che se ne vada. Ora ditemi se è meglio tenersi un Presidente del Consiglio che va a ....... o due farlocchi tarocchi del genere.