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DANIELA MARTANI FA IL ‘CHECK IN’ DI RAI UNO. ATTENZIONE A NON SCHIANTARSI!

di Francesco Rienzo

05/01/2010 - 16:38

DANIELA MARTANI FA IL ‘CHECK IN’ DI RAI UNO. ATTENZIONE A NON SCHIANTARSI!

Check In (Daniela Martani)

Mauro Mazza continua a ripetere: “vinciamo la garanzia con la tv di qualità”. Ed ecco che, a proposito di tv di qualità, debutta su Raiuno l’ex hostess Daniela Martani, già Grande Fratello e Fattoria, con ben due seconde serate su Rai Uno. Dopo aver interpretato in teatro ‘Crazy airplane’, la grande Sorella torna a puntare tutto sulle proprie reminiscenze alitalia-ne e il 5 e il 12 gennaio prossimi vedrà la luce “Check in“.

Definito come il “terminal più folle del mondo”, lo show potrà contare su sketch divertenti, gags, parodie di film celebri e cabarettisti emergenti, il tutto condito dall’avvenenza di hostess un po’ sui generis (le prorompenti Delisa Varik, Federica Albasini, Janina Martig, Jeanene Fox, Lydie Pages) diretti dall’inconfondibile regia di Gian Carlo Nicotra, sono gli ingredienti di un varietà che promette di riportarci al clima del cabaret d’autore degli anni ‘80.

Insieme alla Martani, Francesca Ferro, figlia del grande Turi Ferro, giovane attrice siciliana; parteciperà alla trasmissione anche Carmen Russo, in splendida forma e felice di tornare a lavorare col regista che la lanciò ai tempi di Drive-in. Tra gli interpreti maschili Pier Maria Cecchini (R.I.S., Caterina e le sue figlie) nella parte del fascinoso comandante, Beppe Braida (Colorado, Tutti pazzi per la tele), Andrea Santonastaso il protagonista maschile di “Così fan tutte”, Savino Zaba, conduttore radiofonico e televisivo (Ottovolante su Radio 2) e Pippo Santonastaso, che ritorna in tv dopo tanti anni di assenza, ed tanti altri giovani cabarettisti.

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65 commenti su "DANIELA MARTANI FA IL ‘CHECK IN’ DI RAI UNO. ATTENZIONE A NON SCHIANTARSI!"

  1. A cercar bene, forse sì. Ma hai davvero voglia di metterti a cercare? Mi scuso per eventuali (e conclamati) errori di ortografia, grammatica e sintassi. Ho scritto di getto (e, a dirla tutta, non sono nemmeno certa di poter far di meglio scrivendo con calma).

  2. Alla fine, qualcuno che sappia scrivere in italiano, si trova?

  3. In quanto aspirante cabarettista, non da 10, ma da 3 anni e già reiteratrice di vecchie gag e obsoleti sketch, pur sapendo che il mio giudizio sarà un bel po’ di parte, mi sento di controbattere il furente, quanto anonimo, signor (o signora?) GRRRR, prendendo – almeno in parte - le difese dei comici del CAB41. Non facciamo d’ogni erba un fascio. E’ vero, ci sono (non solo al cab41 ma ovunque), cominci (tipo me) che ancora raccontano la barzelletta del pollo che attraversa la strada e, bisogna ammettere, che alcuni di loro per portare a casa l’affitto, quelle barzellette le raccontano nelle pizzerie. Bisogna però ricordare che i comici del cab41 non battono solo le pizzerie (attività che, pur non praticando, non ritengo affatto disdicevole) ma anche i festival e le manifestazioni più prestigiose d’Italia. Non voglio dilungarmi su premi e onorificenze (non sui miei, perché l’elenco sarebbe davvero breve), ma citando soltanto quello che ritengo (ditemi se sbaglio) il più autorevole e “antico” dei festival Torinesi, ovvero il Festival Nazionale del Cabaret, non posso fare a meno di far notare come le edizioni degli ultimi anni, abbiano visto come finalisti - o addirittura come vincitori - artisti nati e cresciuti al cab41. Insomma, insultare genericamente i comici del cab41, significa mancare di rispetto e mettere in dubbio anche la qualità di manifestazioni culturali serie che, negli anni, hanno riconosciuto e premiato il valore di alcuni (anzi, facciamo di molti) di questi artisti. Buon anno a tutti.

  4. Un in bocca al lupo a tutti i nostri colleghi che faranno questo programma ! Leggendo cosa scrive Grrr o Buuu ( Sembrano stranamente la stessa persona.... ) mi domando quando avra' avuto occasione di vedere uno spettacolo da comici che lui ritiene " Non professionisti " visto che da oltre 10 anni il pubblico e' raddoppiando creando tutte le sere pienoni che pochi locali in Italia possono vantare....ed il pubblico come il Maestro di cui sopra ci insegna e'...." SOVRANO " !!! Probabilmente l'umilta' nel giudicare persone che neppure se ne conosce i trascorsi viene a mancare,ho visto vincere Fesival blasonati e di richiamo come quello di Torino,due ragazzi che facevano un pezzo che io " eseguivo " ben 20 anni fa' in villaggio ( e ho detto tutto ),ora mi domando...perche' non acculturarsi di piu' andando a vedere di persona questi spettacoli invece che sparare a zero solo perche' non li si conosce artisticamente ??? P.s. Un saluto a Mauro..... Pitt

  5. GRRRR BUUUU e ZZZZZ CHIUNQUE TU SIA.......GRAZIE!!!!!! Come diceva Ceccherini nel Ciclone "Dio è passato di qui". Niente di nuovo tranquillo, sono intoccabili una casta di amici, sempre i soliti amici, gli amici premiano, chiamano, difendono,ti mandano a far serate, commentano,mnacciano, presentano,gli amici già.......purtroppo HAI PUNTO sul vivo! Cercano di dare inizialmente una parvenza di educazione e civiltà ma poi è piu' forte di loro finiscono sempre con scriversi da soli i commenti in modo anonimo,finiscono con insultare (qui non riescono a censurare) e vogliono avere sempre l'ultima parola. Allora GNEGNEGNE se ti annoia questo blog non te l'ha mica ordinato il dottore di leggere?Tanto meno di scrivere cose senza piu' un contatto con la realtà. Io mica vado al Cab a vedere gente di cui dopo 6anni so tutte le battute a memoria perchè sbadiglierei! Le vs unghie (con la "n") si sono consumate a forza di arrampicarvi sui vetri!!! Mar 5 gennaio ci sono tante belle cose organizzate nei locali per le feste, al massimo se c'è qualche depresso verso mezzanotte a casa con il telecomando in mano gli consiglierei il mitico "The Blues Brothers" Direi che pubblicità peggiore non potevano farsi!!!!! P.S. soporifero ha una "p" sola, non dirmi che sei uno che scrive monologhi???? Nel 2012 al Cab troveremo ancora voi,stanne certo.

  6. RIVOLTO A ZZZ: sono un Giovane di Torino vorrei entrare nel mondo della comicità, non ho fatto nessuna scuola ma faccio ridere ma non mi piacciono quelli della TV, posso chiederti un consiglio su un laboratorio aperto a noi giovani che faccia un cabaret di nicchia e underground a Torino?

  7. Trovo il tuo commento patetico, noioso e sopporifero ZZZZ (sonnecchio) ZZZZ, (mi desto) questa è la mia opinione. Graffiante, ma con le ughie mangiate da chi normalmente se le divora, soprattutto nella frase [Fai pagare 13euro per far vedere una decina di aspiranti comici,NON PROFESSIONISTI sempre quelli e sempre uguali]. (sbadiglio) Sono arrivato sino alla fine del commento a stento (doppio sbadiglio), ZZZZ "sei solo chiacchiere e depressivo". Però dai bisgona essere ottimisti, nel 2010 speriamo di imparare qualcosa dai "tuoi" aspiranti comici, NON PROFESSIONISTI e ANONIMI, sempre quelli e sempre uguali. Quando fanno una serata? Entro il 23/12/2012 intendo...

  8. Intanto chiedo scusa per l’intrusione al proprietario di questo democratico blog e lo ringrazio. 1- non si puo’ dire “ a parte le tue idee sullo spettacolo” perché è questo il punto e non era una critica pretestuosa o gratuita, ritengo di avere il diritto di nostalgia verso i comici che fino a 10 anni fa erano attori di valore, bravissimi nel fare caricature e con uno spessore nei monologhi decisamente diverso, ridevi ma ti facevano anche pensare, ora qualche battuta sulle cose di tutti i gg o monologhi basati sul deridere (a volte pesantemente se non nel linguaggio nel messaggio) sempre e solo gli altri invece non meritino forse neanche il palco del Cab41 di un tempo. 2- non ho mai parlato di brutte serate non mettermi in bocca cosa che non ho scritto. 3- nessuno riesce a fare 5 serate di cabaret, ma tu hai il Cab gli altri sono associazioni, locali, disco-pub o addirittura pizzerie ne propongono una a settimana e a volte con gli stessi professionisti che passano da te. Anche come imprenditore forse 3 sere ma con comici di valore nazionale o al max 2 sere e una sera con “Quelli che il Cab” (ovviamente gratis) sarebbero sostenibili. Pago anche 20euro per i turbolenti ma non 12 per degli sconosciuti che da anni fanno gli stessi pezzi, non sono attori ne’ hanno esperienze teatrali,musicali o stupidaggini varie diffuse ovunque. 4- non capisco perché cancelli le serate appena svolte (è una novità di quest’anno) o perché hai messo video di youtube senza i commenti che la gente esprime o se sai che alcuni hanno subito censure e insulti per aver criticato la comicità dei “tuoi” (piu’ persone di quelle che spera hanno letto certe porcherie, anche se non hanno scritto nulla come me) 5- la crisi porta anche a poter pagare meno comici piu’ in voga qualche tempo fa e di indubbio valore ma ora fuori dai riflettori, anche grazie a questa politica 6- Braida deve trovare il modo anche lui di stare in tv e di campare (nel suo totale diritto) quindi confermi cio‘ che ho sostenuto, c’è una logica e reciproca convenienza nel mettersi in luce (unico spazio rimasto è nella tristissima Rai) con un po’ di mestiere e FORMULE COLLAUTE, NULLA DI NUOVO si puo’ fare 7-non capisco perché ti senti in dovere di giustificare delle scelte imprenditoriali chiarissime spiegandomi l’ovvio. Quello che contesto è che tu o altri con le vs scelte non fate altro che alimentare il mercato della comicità mordi e fuggi, della tv trash con TETTE E CULI ovunque senza offrire una proposta alternativa di comicità, piu’ teatrale, piu’ tradizionale. Grande fratello, Fattoria… wow roba forte, ma forse non sanno che nella sabauda Torino siete i primi a snobbare tutto cio’ dall’alto della vs cultura e perbenismo! 8- Laboratori o concorsi in alternativa a voi difficilmente sopravvivono, non per mancanze di idee o meriti, ne’ di giovani artisti talentuosi ma perché non possono far altro che essere sempre piu’ deboli se non hanno una vetrina con una certa visibilità, se non hanno soldi, se pure i locali di punta si trasformano in talent scout per la tv. Certo che non puoi competere e pagare i cachet di certi artisti in voga al momento 6 sere su 7 ma potresti offrirne altri (vecchie colonne che la tv-tritatutto ha dimenticato), oppure come ho detto meno sere ma che meritino e che giustifichino il pagamento di un ingresso e soprattutto non continuare ad alimentare speranze o proporre come modelli certa comicità, perché dalle tue parole emerge la stessa verità che ho detto io,SOLO CHE TU NE VAI FIERO : alla fine si alimentano i sogni di guadagno NON la passione per il teatro, la rivista, il cabaret,ecc…. si creano dei fenomeni senza arte ne’ parte che sono costretti a spacciarsi per cio’ che non sono, solo cosi’ puoi piazzarli in giro chiedendo compensi e solo cosi’possono rivendersi in giro come comici professionisti, cosa che NON sono. Tu fai un discorso da imprenditore, se permetti io lo faccio da spettatore e amante del cabaret…….è una parola che comprende piu’ arti e ha origini lontane. Ti auguro che la tua scommessa di imprenditore vada bene ma non condivido assolutamente questo modo di diffondere il cabaret, zelig è “finito” 8anni fa spariti (chissà come mai) certi artisti, Colorado è “finito” quando non c’è stato piu’ il suo ideatore a condurlo e quanto credi che possa ancora andare avanti questo tipo di business? Ti diro’ che senza questi programmi i comici davvero bravi sarebbero usciti fuori comunque, con carriere durature, ospiti unici nelle grandi trasmissioni nazional-popolari (come una volta, non nel ghetto dei programmi costruiti ad hoc) e poi in giro per turne’, nei teatri o nelle manifestazioni durante l’anno. Ora si fabbricano tantissime mezze figure, destinate a illudersi e a non campare comunque con un mestiere improvvisato. Posso capire che per te valga la pena vedere se questi con 35minuti senza pause sapranno stare almeno un anno 5min alla settimana in tv, cosi’ sempre per amicizia (certo che hanno un compenso) ti tireranno su la programmazione del locale (alcuni comici torinesi e non già lo fanno giusto? Perone, Carena,lo stesso Braida, Neri,Chiodaroli,Pisu….) ma a questi non resterà che una simpatica esperienza da raccontare forse ai figli e allo spettatore un susseguirsi di meteore e tante occasioni perse di recarsi al Cab come a uno dei pochi templi rimasti di vera comicità. Tra l’altro alcuni di questi già passati in tv per un annata o due o con tanto di concorsi nazionali vinti si possono vedere già da te pure gratis,quindi quanto paghi il tuo ragionamento nel tempo non lo so……. I comici da te citati hai notato che appartengono tutti ad un’altra generazione e/o hanno avuto ben altra formazione dai “tuoi”? Fai pagare 13euro per far vedere una decina di aspiranti comici,NON PROFESSIONISTI sempre quelli e sempre uguali,capisci? Roba DA RICCHI E DA MATTI! Certo sono quelli che tutto l’anno ti tappano i buchi dei ponti, delle feste, dei sabati sera senza professionisti MA SEI TU che devi dare un motivo per venire li’, non trovare parcheggio,pagare invece che starsene a casa con 50canali a disposizione! Un circolo perverso : allora guarderemo tutti i programmi tv comici (quasi uno a sera) e tu fatti pure le selezioni, i laboratori……state tra di voi, una casta che vive solo per se’, nel frattempo pero’ si è mandata in rovina ogni forma di arte teatrale e di intrattenimento dal vivo! E’ meglio farsi due risate GRATIS con un giovane, magari un allievo di alcune scuole o pagare per vedere quarantenni,scarti di Colorado e Zelig con i video censurati, che ormai devono tirare a campare grazie all’ingranaggio in cui sono finiti?Le Ginestre di Torino metterebbero il locale in mano agli allievi del centro Jazz,anche se ci fosse piu’ jazz in tv? No, magari offrirebbero il palco una sera a settimana a nuovi talenti ma quando SI PAGA solo professionisti senza trucchi. E anticipare l’epilogo proponendo già un cabaret di nicchia, piu’ underground senza scimmiottare in un localino i set televisivi? W il locali e i gestori di un tempo. Dopo tutta questa pubblicità a te,al locale,a degli sconosciuti e al programma una bella percentuale me la meriterei no? PS. So che devo fare questa ovvia precisazione : ci sono tra i giovani e tra i vecchi persone di valore professionale e non solo, ma purtroppo sono pochi e non cambiano la tua linea aziendale.

  9. Carissimo Grrr o Buuu, scrivo in risposta alle tue idee dopo che un mio carissimo amico che si firma Greg mi ha inviato il link di questo Blog. Non so chi tu sia e ne mi interessa saperlo, ma ti assicuro che a parte le tue idee sullo spettacolo stai dicendo delle grandissime sciocchezze. Sono 10 anni che curo la direzione artistica del locale e ti assicuro che in tutti questi anni le brutte serate si contano sulla punta delle dita. Non so quanti locali possano permettersi di lavorare con il cabaret per 5 giorni alla settimana e neppure quanti in questi anni siano riusciti ad avere dei laboratori seri con artisti promettenti, ed inoltre non capisco perchè tu dica che al Cab non passano più i professionisti quando nei prossimi tre mesi avremo artisti del calibro di Max Pisu, I Turbolenti, Carmine Faraco, Stefano Chiodaroli, Fabrizio Casalino, Gianpiero Perone, Andrea Vasumi ecc... Tutti artisti di primissima fascia e tutt'ora in Tv. Permettimi poi di correggere le tue informazioni circa lo spettacolo condotto da Braida... Non è stato il Cab a chiamare il Signor Giuseppe Braida, ma è stato lui a proporsi con un progetto serio e siamo stati noi ad accettare il progetto perche comprendeva i comici di Torino. Volevo solo precisare alcune informazioni errate in tuo possesso come quella di fatidiche corsie preferenziali con scuole o accademie... Sappi che per me gli amici sono importanti e se un amico mi chiede di fare delle selezioni nel mio locale io sono ben felice di ospitarlo, sia che questo si Chiami Philip, Gnomiz o altri. Sempre per il tema correggiamo le mezze verità, nel tuo discorso fai riferimento ad una frase detta da me durante un'intervista su Rai uno che in realtà era parte di un discorso più ampio nel quale spiegavo il perchè, a parer mio, molti locali siano, col passare degli anni, spariti. Se come penso, tu gestisci uno Spazi di cabaret, sarai ben conscio del fatto che i comici che hanno calcato il palco di Zelig abbiano triplicato i loro cachet non consentendo più ai piccoli locali di reggere la spesa, pertanto ecco che anche il Cab ha cercato di coltivare giovani talenti in casa. A questo punto non mi resta che salutarti ed invitarti più spesso a seguire gli spettacoli del CAB 41 perchè forse un domani quelli che tu chiami comici da 35 minuti senza pause, forse saranno le nuove proposte di Zelig, Colorado o Check-in. P.S: Con molta probabilità quest'ultima andrà in onda martedì 5 Gennaio alle 22,30, guardala prima di commentare una cosa che è ancora in cantiere. Buon 2010 e w le trasmissioni con le giovani promesse. Andrea