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ANNOZERO, LITE IN DIRETTA TRA MASI E SANTORO. IL DG AL TELEFONO: MI DISSOCIO DALLA TRASMISSIONE, VIOLA LE REGOLE

di Marco Leardi

27/01/2011 - 22:03

ANNOZERO, LITE IN DIRETTA TRA MASI E SANTORO. IL DG AL TELEFONO: MI DISSOCIO DALLA TRASMISSIONE, VIOLA LE REGOLE
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Michele Santoro

Violento botta e risposta in diretta tra il Direttore Generale della Rai Mauro Masi e Michele Santoro. In apertura della puntata odierna di Annozero, dedicata alle novità sul caso Ruby, il dirigente della tv pubblica è intervenuto telefonicamente per prendere le distanze dall’operato del conduttore di Rai2 e dalla sua impostazione della serata. “Nella maniera più chiara debbo dissociare me stesso e l’azienda dal tipo di trasmissione che, come ho visto nell’anteprima, lei sta impostando e ha impostato la settimana scorsa, perchè ad avviso mio e dei nostri legali essa viola il codice di autoregolamentazione in materia di rappresentazione delle vicende giudiziarie in televisone” ha affermato Masi.

A quel punto Santoro ha sfoderato la sua indole battagliera e lo ha incalzato con veemenza, mettendolo alle strette: “Quindi lei sta dicendo di non fare la trasmissione?Il giornalista alza la voce, inchioda Masi alle sue responsabilità di dirigente, e lui:Io non interrompo la trasmissione, come non l’ho mai fatto”. Il conduttore di Annozero si infervora, gonfia il petto, scatta in contropiede e rincara la dose: “Allora ritira quello che ha detto, che violiamo le regole?”. Il DG rimane come spiazzato. Balbetta qualcosa col rischio di contraddirsi, poi raddrizza il tiro delle sue affermazioni mettendo tutto al condizionale: “Dissocio me stesso e l’azienda da un tipo di trasmissione che potrebbe violare il codice di autoregolamentazione“.

Ah potrebbe! Qualunque trasmissione potrebbe violare e anche lei potrebbe… Abbiamo capito com’è lei come direttore generale. Buonanotte!”. Santoro le canta in diretta tv all’alto dirigente Rai per essersi dissociato preventivamente dal suo programma. Che gli serva da lezione. Giustamente Michelino fa il padrone di casa, ma nell’impeto del confronto si lascia prendere troppo la mano e tratta il suo DG come fosse la donna delle pulizie. I toni sono incandescenti al punto giusto, allora sì: Annozero può cominciare.

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73 commenti su "ANNOZERO, LITE IN DIRETTA TRA MASI E SANTORO. IL DG AL TELEFONO: MI DISSOCIO DALLA TRASMISSIONE, VIOLA LE REGOLE"

  1. Leggendo altri articoli su internet la telefonata di masi era dovuta al fatto che la redazione di Santoro non ha fatto entrare 50 sostenitori del Pdl nel pubblico (come vuole il codice di autoregolamentazione) e non aver sostituito all'ultimo minuto on. Cicchitto, che era ospite programmato, con il sen. Sapri (credo non ricordo). Leggendo tutti i post Masi ha avuto paura ieri sera di chiudere Annozero ma immaginate cosa si sarebbe creato il giorno dopo sotto le sedi Rai romane? Il delirio. Per concludere ho letto un post che dice che odia tutti i giornalisti, e quindi chiedo Davide Maggio tu sei giornalista?

  2. Premesso sempre che voto a destra, a chi s'indigna per la conduzione di Santoro chiedo cosa abbia detto ieri di strumentale e scorretto, ancora prima di iniziare, tra l'altro. Berlusconi in questo momento è indifendibile, quello che emerge dalle intercettazioni non attiene soltanto alla sua vita privata: il circo delle sue feste casalinghe tracima e defluisce in politica e nella televisione di Stato, nel costume italiano. Questo non è più tollerabile.

  3. Dico questo: a livello aziendale il direttore va rispettato indubbiamente ma se è una persona da rispettare, se ti tratta male e predilige suoi tappetini in maniera palese è disgustoso! A me è capitato ed io ho dichiarato ciò che lui faceva. I comportamenti ignobili e viziati a favore di altre persone vanno denunciati specie in un luogo dove dovrebbe esserci una parità di giudizio e considerazioni dei dipendenti e dopo che la dipendente di turno si fà spavalda avendo un'amicizia stretta con il direttore e magari dandoti ordini quando ha il tuo stesso ruolo e livello ed è stata assunta nello stesso momento. MAsi lo fà per difendere il berlu, che è un gran benefattore nei confronti di giovani donne sco-sculacciate a cui elargisce somme di denaro e appartamenti senza nessun motivo ma solo per benficienza..del resto chi non lo fà? Ancora a queste barzellette credete..va bene che è il popolo della libertà ma mica quella del capo che può dire e fare ciò che vuole (poi si sà con i soldi ci si compra tutto, anche i testimoni). A tutto c'è un limite. All'estero non ci invidiano!

  4. 1. Il fatto che l'azienda sia espressione del governo è un malcostume al quale vedo che purtroppo tutti sono abituati. Sarebbe bello che l'informazione della Rai fosse scevra da giochi politici, ma ammetto che è difficile se non impossibile. Quindi è vero che Masi ha provato a fare quello che hanno fatto tutti i suoi predecessori. 2. Masi ha fatto tuttavia una figura barbina, per i motivi detti da quasi tutti nei commenti precedenti. Balbuziente ed incerto, ha fatto capire che non avesse molti argomenti. Sembrava quasi che avesse provato a scimmiottare Berlusconi. @Per Davide Maggio. Provo a rispondere ad una tua critica della settimana scorsa. Non ricordo se avessi paragonato l'intervista Ruby-Signorini a quella della Scopel o a quella di Nadia Macrì. Nel caso fosse quest'ultima il termine di paragone, bèh, direi che adesso si debba fare un distinguo. La Macrì diventa sempre più attendibile. E sono i fatti a dirlo non le parole. Ruby da Signorini ha mentito. E di nuovo sono i fatti a dirlo (oltre che lei stessa).

  5. Conte Dracula dice:

    non esiste che un d.g telefoni in diretta per sputtanare un proprio dipendente ... santoro ha replicato per difendere la dignità della trasmissione e dei suoi collaboratori perchè masi non telefona a minzolini e a vespa? stanno diventando sempre più faziosi

  6. quoto pape quando dice che se vuoi sput tanare un tuo dipendente in pubblico è ovvio che questo parte al contrattacco, soprattutto se il dipendente è (molto) furbo come nel caso di santoro. cm al solito anche il giornalista ha esagerato nei modi, ma così facendo ha umiliato ancora di più masi che poi ha staccato con la coda tra le gambe. ci saranno ripercussioni, alcuni (i soliti) giornali diranno ke santoro nn doveva permettersi di dire quello che ha detto ecc però nella sostanza nn ha torto, in quanto nn ha fatto altro ke difendere davanti a tutti il suo operato quando qualcuno gli è lo stava denigrando

  7. beh indubbiamente le accuse di masi, così mal formulate, erano facilmente smontabili sia giuridicamente che dialetticamente. Alla fne un autogol del tutto inutile se non a dare ragione alla "vittima" Santoro. Masi credo che i primi a sperare che se ne vada siano quelli di destra.

  8. da luogo = dà luogo

  9. Davide Maggio Non è un paragone, è una battuta. Riuscita o meno, ma era solo una battuta. In ogni caso, se può interessare il parere nudo e crudo, e serio Se sei un dirigente ti assumi la responsabilità di bloccare un programma o di farlo andare avanti, senza telefonate da call center di quart'ordine. Se si vuole ammonire un dipendente pubblicamente, senza assumersene le responsabilità, poi non ci si può lamentare se la conseguente risposta da luogo ad una figuraccia. Personalmente me ne frego del bon-ton di Santoro. Da contribuente, lo "pago" per fare informazione. E, sempre per quel che mi riguarda, lo fa dignitosamente. Sicuramente meglio di molti (troppi) altri

    1. Pape: si, su questo sono d'accordo.

  10. Comunque quella del "potrebbe violare le regole" è una delle più belle che abbia mai sentito. Come se la Polizia Stradale mi telefonasse ogni mattina "scusi, lei ha intenzione di prendere l'auto?" "sì" "Lei è in contravvenzione. Potrebbe superare i limiti di velocità"

    1. Pape: non fare finta di non capire. Il paragone non c'entra proprio niente. E guarda caso le parole che usi sono quelle di Santoro. Visti i precedenti (Annozero e' in onda per via di una sentenza) è chiaro che hai sempre "paura" di far valere cio' che dici anche se Masi avrebbe tutto il diritto di farlo. Giusto o no che sia. Adesso neanche l'alta dirigenza può decidere cosa deve essere fatto nell'azienda di cui si e' a capo? E ripeto, criticabile o meno che sia.