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Libera: Lunetta Savino è una giudice alla ricerca di verità e vendetta

L'attrice è protagonista assoluta della nuova serie di Rai1

Stefania Stefanelli

di Stefania Stefanelli

19/11/2024 - 13:40

Libera: Lunetta Savino è una giudice alla ricerca di verità e vendetta

© US Rai

Tocca a Trieste. Tra le tante città del nord Italia che in quest’inizio di stagione televisiva sono state set delle serie Rai, mancava il capoluogo del Friuli Venezia Giulia, che i telespettatori più accaniti tuttavia ricorderanno in quanto ambientazione di un vecchio titolo dell’azienda pubblica Un Caso di Coscienza. Ed è curioso che proprio di una lotta di coscienza si parli in Libera, la nuova serie con Lunetta Savino in partenza questa sera alle 21:30 su Rai 1.

Quattro prime serate – il primo episodio della prima è già disponibile su Rai Play – dirette da Gianluca Mazzella per 11 Marzo Film e Rai Fiction, che vedranno l’attrice alle prese con un grow up narrativo: da avvocato affascinante e senza scrupoli quale l’abbiamo vista in Studio Battaglia, diventa adesso un giudice, che con gli avvocati deve averci a che fare ogni giorno in Tribunale tra una causa e l’altra.

E i “casi della vita” made in Rai non finiscono qui, perchè accanto alla Savino in questo nuovo progetto ci sarà Matteo Martari, chiamato ad interpretare un pregiudicato che l’aiuterà in un’indagine privata, usando i suoi metodi alternativi e insegnandole un po’ di leggerezza. Esattamente quello che l’attore ha appena fatto in Brennero, solo che lì era un poliziotto sospeso.

Libera: la trama

Il cuore del racconto è il dilemma tra il rispetto della Legge e il desiderio di vendetta. Libera Orlando (Lunetta Savino), giudice del tribunale di Trieste, è una professionista incorruttibile che però si muove in segreto per scoprire la verità sulla morte di sua figlia Bianca, avvenuta quindici anni prima.

Libera è anche una nonna affettuosa: ha una nipote quattordicenne, Clara (Daisy Pieropan), alla quale ha fatto da madre da quando la ragazzina è rimasta orfana. La protezione della nonna le è bastata per divenire un’adolescente felice, dinamica e proiettata nel futuro e il legame tra le due è fatto di leggerezza, complicità, piccoli bisticci e tantissimo amore.

È anche per amore di Clara che Libera vuole smascherare l’assassino di sua figlia. Disposta a tutto pur di raggiungere il suo scopo, entra in contatto con Pietro (Matteo Martari), un pregiudicato che le farà rivelazioni inaspettate e dolorose. Ciò che l’uomo racconta a Libera su sua figlia cambia la ricostruzione che la donna aveva fatto sui motivi della sua morte e i due indagheranno insieme, di nascosto, formando una coppia improbabile ma efficiente.

Libera dovrà mentire a molti, a cominciare da Davide (Claudio Bigagli), vicequestore, suo ex marito e nonno di Clara, dal quale Libera ha divorziato anni prima. Poi a sua sorella Isabella (Monica Dugo), single incallita e affettuosa, nonchè ai colleghi Aldo Ferrero (Roberto Citran) e Ettore Rizzo (Gioele Dix): il primo è il suo nemico giurato in Tribunale, il secondo ultimamente ha iniziato a corteggiarla.

Una storia nata per raccontare soprattutto un personaggio, quello di Libera: una donna matura, fiera, la cui vita è ancora tutta da vivere.

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