15
maggio

FURORE, IL VENTO DELLA SPERANZA: POTEVA ANDARE PEGGIO!

furore

Massimiliano Morra e Francesco Testi

E’ tornato con “Furore” su Canale 5 il carrozzone di Ares film. Ieri è andata in onda la prima puntata di Furore, il vento della speranza, che proverà a tenere col fiato sospeso i fan di Francesco Testi, Massimiliano Morra, Cosima Coppola e Co. per le prossime 6 settimane, salvo variazioni. Queste fiction si sa, o le si ama o le si odia, poichè la ricetta base è sempre la stessa: ambientazione vintage ma non troppo, passioni forti, intrighi e vendette a go go, attori che si fanno notare per il tono dei muscoli più che per quello della voce, qualche morto ammazzato qua e là e l’immancabile dose di polemiche più o meno pruriginose ad accompagnare la messa in onda.

Di Furore, hanno dato fastidio, ancor prima di essere trasmesse, alcune scene che mostrano, senza mezzi termini, il razzismo ed i pregiudizi di parte della borghesia ligure degli anni ‘50 nei confronti degli immigrati meridionali. Nella prima puntata abbiamo assistito ad una scena in cui classe di V elementare accoglie la nuova compagna siciliana cantando zulù tornatene giù e ad un’altra in cui Luciana (Alessandra Martines) viene invitata a non usare gli stessi servizi igienici della napoletana Sofia perchè i meridionali portano malattie!“. Offese eccessive e gratuite? Non ci sembra. Il marcato razzismo di alcuni settentrionali (non solo liguri) è stato, e a volte è ancora, una realtà innegabile. Tuttavia anche nella fiction non si è fatto di tutta l’erba un fascio: basti pensare a personaggi come Vic e Gianluca (Tullio Solenghi) settentrionali, ma tolleranti e solidali nei confronti dei meridionali.

Amori impossibili pronti a sbocciare, i buoni, il cattivo e qualche segreto ancora difficilmente intuibile. La storia semplice della famiglia Licata, emigrata dalla Sicilia alla volta di Lido ligure, borgo fittizio della provincia d’Imperia, dove decine di meridionali cercano riscatto e integrazione, appare, almeno per adesso, più umana e credibile delle tante storie di pseudo-mafia alla quale Ares ci ha abituato. Personaggi come Concetta/Orchidea, (Cosima Coppola) con un passato oscuro alle spalle e una doppia vita di maestrina e prostituta, Irma (Giuliana De Sio), sindacalista indomita e femminista ante litteram o Sofia (Elena Russo), napoletana intelligente e solare che crede invano che un matrimonio con un settentrionale sia sinonimo di integrazione, riescono a coinvolgere e incuriosire il pubblico.

Immancabili dialoghi da sceneggiata, conditi da perle di saggezza

Certo è presto per promuovere Furore, soprattutto se pensiamo al siciliano forzatissimo (che a tratti sembra pseudo napoletano) del veronese Francesco Testi o a certi (immancabili) dialoghi in stile sceneggiata napoletana con labbra tremule e mano sul cuore, conditi da massime improbabili come quella in cui Sofia invita le sorelle a studiare, altrimenti “non uscirete dalla miseria nè mai e nè poi!“. Tuttavia, guardare almeno la seconda puntata, non ci dispiacerà. Poteva andare peggio!

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10 Commenti dei lettori »

1. monia ha scritto:

15 maggio 2014 alle 14:09

io non l ho visto per il rifiuto che ho del cosiddetto “carrozzone” ARES.Quando si decideranno a cambiare interpreti (è innegabile che girano sempre le stesse pseudo-attrici e pseudo-attori)forse inizierò ad avere interesse a guardare almeno la prima puntata!!
la parte recitativa è davvero imbarazzante….forse i bambini delle materne recitano molto più naturalmente che questi 4 attorini!!!



2. Marco89 ha scritto:

15 maggio 2014 alle 14:24

Ciao AnnaPina.
Concordo con la tua analisi. A me le fiction Ares di norma piacciono ma Furore mi ha colpito positivamente. Bella la storia, bene le interpreti femminili, brave e credibili: De Sio, Martinez (le mie preferite in assoluto) Pinto e Russo ( in questi ruoli mi piace parecchio) e pure la Coppola mi convince. Niente da fare invece per il cast maschile: Testi già non mi piace, qui così così ma l’accento sicialiano…mamma mia. Non mi è piaciuto l’inizio e la scena del cimitero, in pieno stile melodrammatico poco credibile, ma poi la storia si è sviluppata bene. Il personaggio della Russo già mi fa tenerezza, la Martinez è terribilmente credibile e maestosamente brava.
Losito e Tarallo però dovrebbero veramente pensare di scritturare altri attori di sesso maschile: di professionisti bravi e belli ce ne sono, perchè non puntare per esempio, il primo che mi viene in mente, su un giovane come Emanuele Bosi invece che continuare con Testi che per me continua a recitare malissimo, pure peggio di Garko e Morra? Per non parlare di Leoni ne Il peccato e la vergogna, tiene sempre lo stesso sguardo.
Per il resto, alcune sfumature diverse rispetto agli altri prodotti di Tarallo mi hanno convinto: bella la musica, l’ambientazione (c’era anche un pò di mare) e la storia è molto realistica.
Contento che l’auditel abbia premiato la prima puntata.



3. Salvatore ha scritto:

15 maggio 2014 alle 15:18

Ora vengo e mi spiego



4. Salvatore C ha scritto:

15 maggio 2014 alle 16:18

Da siciliano posso dire Che a me il Grande Francesco testi mi è piaciuto tantissimo e inoltro fatevelo dire da uno che il dialetto lo parla 24 ore su 24 ,è stato molto convincente e persuasivo io adoro le fiction Ares e spero di entrare a farne parte prima o poi,cmq penso che chi lha seguirto appassionatamente come ho fatto io non ho guardato i muscoli ma gli attori la trama ed ho cercato di capire il messaggio che vuole lanciare questa fiction se i muscoli ci sono fanno solo da contorno non credo ci sia bisogno di polemizzare il tutto.Ps la fiction è stata seguitissima quindi un motivo c’è !



5. liberopensiero ha scritto:

15 maggio 2014 alle 17:56

Furore nel complesso è una buona fiction ben recitata.Brave la De sio(come sempre) e la Coppola.E anche la Martines che reputo un’attrice mediocre appare credibile nel ruolo della snob, ricca signora viziata e razzista,il primo ruolo azzeccato della carriera,unico dubbio forse non avrà fatto fatica ad immedesimarsi. ..Comunque il cast femminile primeggia,zoppica di più quello maschile.Sarebbe stato interessante un talk di approfondimento partendo dai libri di Aprile c’è troppa poca conoscenza di una terra colonizzata dai sabaudi,qualche leghista dovrebbe prenderne atto ma è utopia.



6. maggy ha scritto:

15 maggio 2014 alle 19:07

un’altra serata vinta da una fiction ares



7. mister ha scritto:

15 maggio 2014 alle 20:24

mi è piaciuta!!



8. mimi ha scritto:

15 maggio 2014 alle 21:08

Mi e` piaciuto qui in Inghilterra le fiction della Ares se le sognano! Trovo veramente noiose le fictions della Rai, anni fa erano belle ora sono davvero tetre! Il nord contro sud esiste pure in Inghilterra e negli USA pure in Francia….



9. Davide Maggio ha scritto:

15 maggio 2014 alle 22:59

Ho recuperato stasera la prima puntata. Non male.



10. dumurin ha scritto:

16 maggio 2014 alle 17:25

Molto bella Furore. La storia è molto bella e ben costruita, mi piace molto.
Bravissime le attrici da Alessandra Martines veramente fantastica, Giuliana De Sio sempre grandiosa, Cosima Coppola favolosa e Elena Russo che finalmente ha un bel ruolo. Molto brava anche Martina Pinto in un ruolo odioso.
Gli attori maschi anche sono bravi dai! Massimiliano Morra sta diventando il nuovo divo delle fiction Ares.



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