7
marzo

CARLO FRECCERO: LA RAI E’ GIA’ RENZIANA. CON BERLUSCONI NON C’ERA QUESTO SERVILISMO

Carlo Freccero

Con Berlusconi non c’era tutto questo servilismo dell’informazione che c’è verso Renzi. E’ una cosa insopportabile“. La sferzata arriva via etere da Carlo Freccero, uno che – a proposito di liberà di parola – non le manda certo a dire. Ospite de La Zanzara di Radio24, ieri l’ex dirigente Rai e Mediaset ha commentato in tono polemico la situazione mediatica creatasi con l’ascesa politica di Matteo Renzi. Nel mirino sono finite le principali emittenti televisive, a cominciare dal servizio pubblico.

Carlo Freccero: Mentana? E’ abbastanza renziano

La Rai è già renziana ma si adegua sempre, a volte anticipa i tempi. Mi colpisce la stampa, è un inno continuo” ha dichiarato Freccero nel programma radiofonico condotto da Giuseppe Cruciani e David Parenzo. “La7? Sì, Mentana è abbastanza renziano, senza dubbio” ha chiosato l’esperto di comunicazione, aggiungendo poi: “Renzi dà il cellulare a tutti. C’è una forma di cameratismo coi giornalisti che vuol dire tante cose. Con Berlusconi non c’era, non c’era. Ci deve essere un distacco“.

Su Radio24, Freccero ha espresso il proprio giudizio anche sulla visita del neo premier alla scuola Raiti di Siracusa, dove i piccoli allievi hanno accolto Renzi con un canto in suo onore. “Una cosa da regime. Renzi sta dimostrando chi è in brevissimo tempo. Mi ha messo tristezza vedere quelle maestre che trovano in lui un nuovo salvatore, è una forma di analfabetismo” ha detto il professore.

Carlo Freccero sul Movimento Cinque Stelle

Infine, un giudizio sulle espulsioni dal Movimento Cinque Stelle, che nei giorni scorsi ha tenuto banco in tutti i talk show d’approfondimento politico.

Gli espulsi? Sono dalla parte di Grillo, assolutamente. Se tu scegli Grillo devi ubbidirgli. E’ una forma di fedeltà. Il Movimento Cinque Stelle è fatto in gran parte di volontari. E’ un movimento già molto liquido, se dai modo di parlare a casaccio rischi di fare confusione, creare caos, di non capire più nulla. Comunque ho visto parlamentari molto bravi come Di Maio, altro che Boldrini ha affermato Freccero.



Articoli che potrebbero interessarti


Carlo Freccero.
NOMINE DIRETTORI TG RAI, CARLO FRECCERO: È IN ATTO UN BLITZ, UN COLPO DI MANO DEL DIRETTORE GENERALE


Carlo Freccero
FRECCERO VS MENTANA: E’ UN PRESUNTUOSO E LOTTIZZATO, ERA SICURO DI FARE IL DG RAI MA RENZI HA CAMBIATO IDEA


Freccero-Rai
CARLO FRECCERO VS RENZI: IN RAI VUOLE IL CONFORMISMO TOTALE E UN UOMO SOLO AL COMANDO


carlo-freccero
CDA RAI, FRECCERO SUL CASO PENSIONATI: LAVOREREI GRATIS E IN CATENE PUR DI FARE DISPETTO A RENZI

3 Commenti dei lettori »

1. Marco89 ha scritto:

7 marzo 2014 alle 12:34

Bravissimo Freccero, un uomo in gambissima. Ha ragionissima su Renzi e anch’io sono rimasto basito dai bambini che hanno accolto il nuovo premier col canto, meno male ai tempi nostri esiste internet, il web che è sicuramente croce e delizia sotto tanti aspetti ma aiuta non poco in certe situazioni. La gente comunque non è stupida, spesso la si vuol far passare per molto più ingenua di quel che è realmente nonostante vi sia una piccola minoranza che crede di far parte di un circolo intellettuale superiore, eletto da matrice culturale.
Freccero è una mente libera, indipendente, intelligente, lo è sempre stata. E poi c’è chi ancora oggi parla di ventennio berlusconiano.
Concordo anche sulla questione di Grillo, inutile ribellarsi adesso, bisogna essere consapevoli di certe scelte, piaccia o meno.



2. Luna ha scritto:

7 marzo 2014 alle 17:14

Freccero ti lovvo !
Ora sono lecca-lecca di Renzi ma tra un po’ saranno tutti anti-renziani.



3. Gabriele90 ha scritto:

7 marzo 2014 alle 17:15

“Se scegli Grillo devi ubbidirgli”. oh però meglio indignarsi per una canzone all’asilo.



RSS feed per i commenti di questo post

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.