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novembre

GRANDE FRATELLO 13, L’AUTORE LUCIANO BOSSI A DM: EDIZIONE PIU’ LEGGERA E DIVERTENTE, SPERANDO DI RITROVARE LO SPIRITO DELLE PRIME EDIZIONI

Luciano Bossi - Autore Grande Fratello

Luciano Bossi - Autore Grande Fratello

La macchina del Grande Fratello si è rimessa in moto, e lo ha fatto con dei buoni propositi. La sensazione è che con la tredicesima edizione si voglia tornare alla genuinità degli albori, quando i concorrenti non sapevano cosa aspettava loro nella casa mediatica più celebre del mondo, pronti ad esporsi 24 ore su 24 sotto l’occhio vigile di quelle che inizialmente erano 30 telecamere. Non solo, il #GF13 sembra voler premere l’acceleratore sul “fattore comedy” che, probabilmente, è l’ingrediente necessario in periodi socio-economicamente bui, nei quali, anche il Grande Fratello, se somministrato nella giusta maniera, può contruibire a strappare un sorriso, senza scadere nelle morbosità e negli eccessi delle ultime edizioni. E a giudicare dai concorrenti che si sono presentati agli open casting di Milano (presto alcuni provini in esclusiva per voi qui su DM), questa consapevolezza sembra esserci anche in coloro i quali, quest’anno, vorrebbero varcare la porta rossa di Cinecittà.

Le selezioni del Grande Fratello alle quali abbiamo assistito non rappresentavano più -deo gratias- la sagra della carne, vera o finta che fosse, dei palestrati e delle maggiorate alla ricerca spasmodica della ribalta mediatica. Si respirava, finalmente, normalità. Palestrato e maggiorata hanno ceduto la staffetta allo studente o al disoccupato, perchè Grande Fratello, in tempi di crisi, è anche questo: un’occasione per fronteggiare difficoltà economiche. Non è un caso, d’altronde, che nelle intenzioni del Big Brother nostrano ci sia anche la voglia di puntare sulla componente ‘game’ del reality.

Ce lo racconta Luciano Bossi, autore del GF sin dalla prima puntata, che abbiamo incontrato a Milano…

GF13: l’intervista all’autore Luciano Bossi

Cercheremo di fare un’edizione più leggera, più divertente, più comedy, sperando di ritrovare lo spirito delle prime edizioni anche se sono passati 13 anni e quindi i concorrenti sono molto scafati e trovare persone spontanee e motivate è molto difficile, ma lo sforzo va in quella direzione. Quindi, un’edizione più light in cui si riscoprano anche i valori del gioco, perchè è un gioco nel quale c’è un montepremi in palio. Stiamo pensando a delle novità per sottolineare anche questo tipo di aspetto che riguarda Grande Fratello.

GF13: concorrenti meno litigiosi e problematici

In tanti anni, non abbiamo mai cercato una tipologia precisa. Quelli che ci emozionano, quelli che ci fanno ridere, quelli che hanno delle storie da raccontare, quelli che hanno un’empatia immediata con noi vanno bene. Cercheremo dei personaggi meno litigiosi, meno problematici, meno cupi che diano un sapore diverso all’edizione.

GF13: i casting

Da tanti anni, ormai, noi mandiamo in giro per l’Italia delle squadre di scouters che cercano di trovare delle persone a cui non verrebbe mai in mente di fare Grande Fratello, proprio per riuscire a recuperare una spontaneità che per certi versi è un po’ scemata, anche perchè sono passati tanti anni e abbiamo cresciuto più di una generazione a Grande Fratello. Poi c’è un casting on line che si fa su internet, ci sono gli open che abbiamo fatto a Bari, Bologna e Milano e abbiamo visto migliaia di concorrenti cercando quelli giusti e sperando di trovarli.

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8 Commenti dei lettori »

1. Andrew ha scritto:

25 novembre 2013 alle 14:01

Noto che mentre la Rai cerca di puntare in tutti i suoi prodotti al ridimensionamento della comicità puntando alla drammaticità (ultimo esempio il Medico in famiglia), a Mediaset cercano di cavalcare la strada opposta (almeno a parole…).
Detto questo, se al GF vogliono tornare ai successi degli anni passati, devono prendere gente variegata e soprattutto basta ad aspiranti tronisti e aspiranti veline. Non si sopportano!



2. Ale ha scritto:

25 novembre 2013 alle 14:15

Ma che dice mai questo, concorrenti nuovi? ma se stanno chiamando il mondo di persone e nessuno vuole entrare nel GF altroche’ provini e concorrenti presi dal mondo reale.
Ma non l’hanno ancora capito che questo tipo di programma ha fatto il suo tempo e sara’ sicuramente un grande FLOP.



3. Peppe93 ha scritto:

25 novembre 2013 alle 14:55

Io credo che indipendentemente dalla linea che si vuole dare tutto st nel cast, quindi devono fare buone scelte.



4. Michele ha scritto:

25 novembre 2013 alle 16:46

Il fatto è che il GF era diventato troppo ”pettinato”; le storie, i vari episodi che accadevano si vedeva lontano un miglio che erano costruiti a tavolino (il GF era in effetti diventato la versione in prime time di Uomini e donne).

Inoltre i concorrenti erano palesemente gente NON comune: sembravano tutti presi dal privè di una discoteca di lusso, tutti fighetti, tutti modaioli e soprattutto tutti antipatici che se la tiravano manco fossero dei Marlon Brando o delle Greta Garbo e la gente si è giustamente disaffezionata; inoltre deve tornare la regola dell’isolamento totale dall’esterno invece che far vedere sempre filmati su filmati di quello che accade fuori dalla casa.

Se faranno ciò secondo me il GF potrà tornare al successo (anche se gli ascolti delle prime quattro edizioni credo che non torneranno mai più, in tempo di Sky, digitale terrestre e social network e mega frammentazione degli ascolti se riusciranno ad arrivare a 5 milioni di spettatori sarà un ottimo risultato)



5. Roberto d'arenzo ha scritto:

25 novembre 2013 alle 18:17

Salve luciano sono Roberto credo tu abbia ragione….ci vuole gente comune e vera che rappresenti l’italiano medio di questo periodo di merda che sta passando l’italia con storie che sppassionano il publico come la prima edizione.io sono uno di quelli.ho avuto una vita un po movimentata a causa di problemi famigliari che hanno colpito la mia famiglai come la perdita della vista di mia mamma quando avevo 13anni a causa dei farmaci che prendeva per l’antirigetto per il rene .adesso c’è pure mio papà disoccupato e vivono con la pensione di mia mamma che gli servirebbe per pagare una persona che l’aiuti in casa.io sono una persona molto forte lavoro come dipendente l’amsa di milano faccio l’operatore ecologico e mi arrangio con altri lavoretti facendo il tecnico audio luci (service) pero non riesco a d’are una vita agiata anche alla mia famiglia mi piacerebbe entrare dentro la casa e vincere il montepremio per poter sistemare la mia famiglia e riuscire a uorganizzare un’evento di tay box che è lo sport che mi a cambiato a vita perche mi a levato dalla strada della droga spero in un suo contatto e darmi l’opportunità di avere un confronto con lei per fargli capire che sono una delle persone che farebbe al suo caso per la trasmissione visto che nel provino che ho fatto con quei pochi minuti che ho avuto non sono riuscito a esternare tutto.



6. carmen ha scritto:

25 novembre 2013 alle 22:17

bah meno costruito?! ma perché allora prendono dei blogger? cosa c’entra? bah



7. Domenico ha scritto:

25 novembre 2013 alle 22:58

Lo ammetto sto aspettando con ansia l’inizio di questo nuovo grande fratello!È palese che nelle ultime edizioni i concorrenti non rappresentavano la realtà comune ma bensì quella realtà di persone che a tutti i costi cercano di fare soldi,diventare famosi senza alcun limite!non accetto le persone che già stanno screditando questa XIII edizione…io direi prima di aspettare vedere e poi si giudica !Un in bocca la lupo va alla nuova regia sperando che trovino persone giuste ;)



8. aurora ha scritto:

26 novembre 2013 alle 13:55

premetto che la tv la seguo solo la sera perchè lavoro.. ma il GF mi ha sempre appassionato … parlo delle prime edizioni che sono rimaste nel mio cuore ..poi tutto ha preso una piega diversa ..e difficilmente lo seguivo con interesse, ma la colpa per me è degli autori ,di nessun altro perchè Grande Fratello nasce come un esperimento ,mettere un tot di persone massimo 12 senza agi in una casa modesta è sempre interessante ,senza dare però troppe direttive ,altrimenti diventa tutto falso….gli obbiettivi ?preparare prove settimanali per guadagnarsi Davvero da mangiare .. nient’altro ,poi va bè ci metterei il tugurio per chi nella settimana si comporta male e la suite come premio a chi invece se lo merita …perchè ad esempio erano divertenti i tuguri e le suite con Patrick Katia e Serena della 4° edizione..ma le edizioni successive erano davvero troppo finte ..abbiamo visto tanti ragazzi superficiali con il solo obbiettivo di uscirne famosi….andare avanti e indietro dal confessionale come se li dentro c’era il burattinaio …e poi troppe storie personali sbandierate in ogni salsa.. è inutile cercare di colpire il pubblico con queste storie personali ,ormai annoiano..meglio ciò che creano dentro quelle mura…amori compresi ,carini ma non troppo, tornare alle origini nonostante le tante edizioni si può ,basta sia reale tutto ciò che accade all’interno,la convivenza si crea pian piano,la scelta secondo me deve essere fatta davvero tra gente comune ,studenti ,operai,ricchi poveri ,disoccupati tutto un mix (nessun volto che abbia già lavorato in tv)forse si riuscirebbe ancora ad avere un edizione interessante.comunque vada un in bocca al lupo …con i tempi che corrono quale occasione migliore per tornare alla semplicità ?auguri GF



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