27
giugno

LA7, PALINSESTI 2013/2014: CHI VUOI ELIMINARE?

Geppi Cucciari

Il reality show dell’estate si giocherà su La7 e, in anteprima, nell’ufficio dell’editore Urbano Cairo. “Sei dentro, sei fuori”, altro che il Briatore di The Apprentice; sarà il nuovo proprietario dell’emittente terzopolista ad avere l’ultima parola sui palinsesti 2013 -2014 di La7 e a decidere ufficialmente chi ne farà parte. In queste ore, al riguardo, si stanno susseguendo indiscrezioni e rumors che prefigurano interessanti e possibili novità all’orizzonte. Intanto, un dato pare certo: qualche personaggio attualmente in forza alla rete di Cairo dovrà abbandonare la nave. Chi sarà?

Sicuramente non rivedremo su La7 il giornalista Nicola Porro, che dai primi di luglio andrà in onda nel prime time di Rai2 con Virus. Pare che a licenziarlo poco prima di una puntata di In Onda sia stato lo stesso Urbano Cairo. Per la serie: “sei fuori”. Futuro incerto per Luca Telese: il conduttore di In Onda sarebbe infatti vicinissimo al passaggio a Mediaset, dove potrebbe condurre il ritorno di Matrix. Dunque, sarà lui l’unico transfugo eccellente di La7? Difficile a dirsi, perché sembra che il manager Beppe Caschetto sia intenzionato a portare sulle reti del Biscione non solo Telese, ma anche un consistente pacchetto di altri suoi pezzi da novanta. Ricordiamo che il bolognese segue anche Geppi Cucciari, Maurizio Crozza, e Cristina Parodi.

Verranno eliminati la conduttrice di G’Day o il comico dei grandi ascolti? E che ne sarà della Parodi cuciniera, secondo alcuni già vicina alla porta d’uscita? Le nomination sono di fuoco, ma nel reality di La7 il giudizio finale sarà affidato solo ad Urbano Cairo. E il tempo stringe: il 9 luglio verranno presentati i nuovi palinsesti dell’emittente. Sul fronte giornalistico, si dice che anche Corrado Formigli (anche lui targato Caschetto) abbia avuto contatti con Mediaset, mentre dormono sogni tranquilli Enrico Mentana, Michele Santoro e Lilli Gruber: confermatissimi. 

Anzi, secondo indiscrezioni la conduttrice di Otto e Mezzo potrebbe essere promossa al prime time del sabato. Promozioni ventilate anche per Tiziana Panella e Myrta Merlino (sulla quale secondo Il Fatto Mediaset ha messo gli occhi). Tra chi va e chi resta, la futura programmazione di La7 si preannuncia sorprendente: qualche nome importante non ne farà parte. E voi, chi vorreste eliminare dal palinsesto terzopolista? Sareste disposti a rinunciare alle battute di Geppi Cucciari o ai menù di Benedetta Parodi? Come vedreste Crozza su Canale5? In attesa che gli indugi vengano sciolti, apriamo il voto della giuria popolare.



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32 Commenti dei lettori »

1. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 17:43

Semplicemente a La7 o si taglia il 75% delle spese o si dichiara bancarotta: vi ricordo che Cairo NON ha i soldi di Telecom e quindi i programmi “in perdita di bilancio” (oltre che di auditel) devono essere chiusi.



2. giuseppe barbera ha scritto:

27 giugno 2013 alle 17:48

diciamo che la7 è stata venduta all’editore più sfigato, senza soldi. Poi diciamo che non è stata venduta ma regalata.
In breve, tutti hanno contribuito al successo de la7, qualcuno è stato utilizzato male (Parodi sisters e Cucciari), il problema dell’emittente è che è quasi una tv tematica, andrebbe innestata un po’ di evasione per variare l’offerta, solo che ci vogliono i soldi e Cairo soldi non ne ha.
Diciamo che i superflui sono stati Telese e Porro che sicuramente non faranno sentire la loro mancanza. Se Cairo sul fare tv seriamente dovrebbe confermare quasi tutti ed utilizzare meglio chi si occupata di alleggerire il palinsesto (Geppy, parodi)



3. Mattia Buonocore ha scritto:

27 giugno 2013 alle 17:59

@giuseppen l’editore di prima era pieno di soldi, eppure…



4. iki ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:01

Innanzitutto non credo a quanto detto da Il Giornale che Cairo vorrebbe rivendere La7 subito perchè lo sapeva benissimo a cosa andava incontro e che non sarebbe stata una passeggiata.
Sono d’accordo con giuseppe barbera.L’organico a La7 c’è ma deve essere collocato bene:
Telese e Porro fuori(tanto non sono incisivi sul canale)
Parodi senior la confermerei con un infotaitment leggero al pomeriggio(16.30-19.00)
Parodi junior a mezzogiorno con alcune novità
In preserale ci vuole un quiz.Il pubblico a quell’ora non accetta altro(proporrei Geppi con il riadattamento del quiz di Antena 3 ahora caigo!)
Mattina invariata



5. star ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:13

cairo deve sistemare il pomeriggio ma è difficile vista la concorrenza di rai1 e canale5. ormai la7 viene guardata soprattutto x i programmi d’attualità. basta con gli speciali di mentana per ogni cosa!!



6. philipmaggie ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:13

Più che eliminare qualcuno,io darei un’altra possibilità alla Ciampoli,magari al mattino che è la sua collocazione più consona,al posto della Merlino,la quale potrebbe andare ad occupare la fascia pomeridiana. Crozza resta al 100%



7. klik ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:17

io farei:
07:00 OMNIBUS
07:30 TGLA7
07:50 OMNIBUS
10:00 COFFE’ BREAK CON TIZIANO PANELLA
11:30 L’ARIA CHE TIRA CON MIRTA MERLINO
13:00 TGLA7 CRONACHE
13:30 TGLA7
14:00 ATLANTE documentari
15:30 FILM
17:30 IL COMMISSARIO CORDIER
18:30 L’ISPETTORE BARNABY
19:30 ASPETTANDO OTTO E MEZZO
20:00 TGLA7
20:35 OTTO E MEZZO con lilly gruber



8. klik ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:21

prima serata

LUN; SERVIZIO PUBBLICO CON SANTORO
MAR; CAMBIO MOGLIE
MER: LE INVASIONI BARBARICHE CON DARIA BIGNARDI
GIOV: PIAZZAPULITA CON FORMIGLI
VEN: CROZZA + ZETA CON GAD LERNER
SAB: FILM
DOM: FILM

via dalla rete PARODI – TELESE – PORRO -



9. klik ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:23

IN ESTATE DOPO 8 E MEZZO ALLE 20:30 METTEREI LA SERIE “INTREATMENT” CON CASTELLITTO



10. Liukss ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:27

Posso dire la mia?? Premesso che Coffee Break e l’aria che tira NON si toccano..se c’è questa PROMOZIONE al pomeriggio per la Panella, potrebbero mettere Cristina Parodi al mattino nel programma coffee break. La Merlino è PERFETTA al mattino, in altre fasce flopperebbe (vedi prime time e seconda serata con quel programma sull’economia).

Lilly Gruber al sabato con Fazio rischierebbe il 2-3%. Meglio se rimane il marchio In Onda.

Io alla cucciari darei una possibilità: il prime time. Se va male giusto che Cairo non la confermi.

Formigli è sicuro rimanga a La7 (che andrebbe a fare a mediaset se non gli verrebbe permesso di parlare male del pdl e sopratutto di B.?)

Fossi in La7 sfrutterei Cuochi e fiamme (con la promozione), la Senette e altri da la7 d



11. Liukss ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:34

Crozza ti porta a casa 3 milioni e oltre e non lo confermano? Da pazzi!



12. Mattia Buonocore ha scritto:

27 giugno 2013 alle 18:41

@liukss credo che sia lui che potrebbe decidere di andarsene



13. shiver ha scritto:

27 giugno 2013 alle 19:01

Mattia: della Ventura a La7 non si sa più nulla? Vabbè che lei è stata la prima a dichiarare con parole indirette che non vuole andarci. Del rinnovo di contratto con Sky non si è saputo più nulla però, molto strano.



14. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 19:29

x 2. giuseppe barbera
La7 non è stata regalata: quando una azienda è stra, super, mega piena di debiti, il capitale aziendale è pari a ZERO EURO (e chiunque abbia “tre conoscenze” di ragioneria lo sa). Da qui il “regalo a zero euro” che Telecom ha fatto a Cairo: precisamente il venditore Telecom ha pagato il compratore Cairo per prendersi “il pozzo senza fondo”.

x 4. iki
L’organico è TROPPO COSTOSO E TROPPO NUMEROSO, quindi va ridotto: via tutti tranne Mentana, Crozza, Santoro, Gruber, Formigli e Bignardi. I programmi del mattino presumo che siano in utile di bilancio, quindi possono restare: invece devono andarsene i flopposi (Geppy, Cristina e Benedetta Parodi, Lerner, l’ex moglie di Mentana e altra gente che era già stata licenziata da Telecom, cioè Sabina Guzzanti e Serena Dandini).



15. giuseppe barbera ha scritto:

27 giugno 2013 alle 19:59

@Mattia B. l’editore di prima non aveva la tv come core business ma come paravento politico. Sappiamo cosa c’era dietro e non tiriamo fuori altri discorsi. Lo dovresti sapere tu piu di me che scrivi di tv, quando telecom ha deciso di investirci la7 è diventata una realtà…quindi…fai un po’ te



16. giuseppe barbera ha scritto:

27 giugno 2013 alle 20:03

@pollon87
non esageriamo con i stra, la7 ha i debiti di un piccola tv stritolata da un duopolio anomalo. Bastava una gestione piu accorta e un mercato pubblicitario più equilibrato. E’ stata regalata a cairo con una dote di 88 milioni di euro, quindi il venditore ha pagato il compratore…più strano di così



17. lele ha scritto:

27 giugno 2013 alle 20:06

altro che rai, è la7 che deve fare spending review! :)



18. Marco89 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 20:45

@ Shiver: Ciao!
In teoria, da come ho capito, Simona non rinnova con nessuno, ma fa contratti a progetto, se ci saranno progetti. Fa X factor ma non rinnova con Sky, praticamente come fanno gli altri giudici. Poi da gennaio credo sia libera di lavorare ovunque, lei parlava di voler fare due cose all’ anno. Una è X factor e l’ altra vedremo…in ogni caso non credo sarà su Sky. Su Cielo non trasmettono più da tempo nemmeno Cooking Simo…l’ hanno trattata peggio di non so chi. Credo che questa, in ogni caso, sia l’ unica via possibile, penso che sia da , escludere, almeno a mio avviso, una sua collaborazione con la 7, rete in cui per me non va per principio.



19. Marco Urli ha scritto:

27 giugno 2013 alle 20:47

VIA: le insulse Parodi, l’antipatica Bignardi, lo sguardo sempre truce di Cucciari, colui che ha il record di far affondare un quotidiano in pochi mesi Telese ( che tra l’altro se passa a Mediaset trova la moglie o compagna Laura Berlinguer).
SI a Santoro, Lerner, Gruber, Merlino, Panella e Mentana.
Formigli è un doppione e che rimanga o meno mi lascia indifferente.
Il sopravvalutato Crozza può anche rimanere. E ovviamente addio definitivo ai vari Guzzanti e Dandini.



20. Marco89 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 20:51

Premettendo che la 7 è una rete che non seguo praticamente mai
( seguivo solo Victor Victoria fino a qualche anno fa) e non posso quindi dire chi vorrei se ne andasse e chi no, devono stare molto attenti e cercare di costruire un progetto che deve essere lungimirante e non focalizzato solo sull’ informazione, che ora funziona benissimo ma un domani chissà…ho come l’ impressione che se Berlusconi dovesse uscire dalla scena politica, molte trasmissioni ne risentirebbero.
Detto questo, Cairo deve puntare comunque su Mirta Merlino, una vera professionista, e non rinunciare assolutamente a Crozza.



21. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 21:11

Formigli a Mediaset sarebbe il nuovo Amadeus, cioè un conduttore inutile perchè senza il marchio (PiazzaPulita / Eredità) che lo ha reso famoso… flopperebbe di brutto: Formigli come Amadeus non ha carisma, almeno non come Santoro o come Conti! Comunque, più critiche di quelle che ha fatto Del Debbio (liberista e liberale) al PDL (socialistoide di destra) nell’intera edizione autunnale 2012 (bombardamento su Fiorito e altre cose), direi che persino un molliccio come Formigli può farcela a criticare il PDL come richiesto da alcuni in questa sede ;) !



22. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 21:12

x 15. giuseppe barbera
Una realtà… in mega perdita, con bilanci disastrosi e con molti personaggi flopposi: Geppy Cucciari, Cristina e Benedetta Parodi, Lerner, l’ex moglie di Mentana, Sabina Guzzanti, Serena Dandini e altri personaggi minori. Gli unici che sono sempre andati bene sono Crozza, Gruber (più che altro grazie al marchio Otto e Mezzo presente fin dall’ottobre del 2001), Mentana, Santoro, Bignardi e in parte Formigli.



23. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 21:25

x 18. Marco89
Mi ha colpito la tua frase “su Cielo non trasmettono più da tempo nemmeno Cooking Simo…l’ hanno trattata peggio di non so chi” e mi è venuto in mente Amadeus (o Insinna l’anno scorso) per il preserale di Canale5, cioè l’assunzione per poi fare ben poco a causa dei flop: tu che dici?



24. iki ha scritto:

27 giugno 2013 alle 21:54

Saró ripetitivo ma una Simona Ventura a La7 in un programma con Gene Gnocchi stile la grande notte sarebbe perfetto.
Non capisco perchè si ostina a non voler andar da Cairo.
Anche se guadagnasse di meno,tanto è piena di soldi.
Una La7 con Mentana,Ventura ,Santoro,Gruber,Gnocchi,Bignardi,Merlino,Panella e ci metterei pure la Parodi senior e junior e anche la Cabello sarebbe una bomba.
Taglierei Lerner che oltre a non piacermi non è neanche proficuo.



25. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 21:55

16. giuseppe barbera
No, la Telecom non ha fatto “regali” a Cairo come pensi tu… quando una azienda (La7) è stra piena di debiti, il capitale reale (non quello scritto a bilancio, ma la stima di mercato) vale zero: i debiti fanno scendere il valore di una azienda e ti ricordo che il compratore (Cairo) vuole possedere l’azienda. Se i debiti sono enormi, di fatto l’azienda è fatta solo da debiti enormi e da ZERO capitale reale: il venditore ha tutto l’interesse a sbarazzarsi del “buco nero”, anche a costo di pagare il compratore!



26. Fabio ha scritto:

27 giugno 2013 alle 22:03

Il problema è proprio che La7 è a tutti gli effetti una tv tematica.. il 70% della programmazione giornaliera è riservato alla politica, o temi simili, quindi i programmi di altra naturacome per esempio programmi di infotainment (Parodi senior), cucina (Paroni jr) intrattenimento (Cucciari) fanno fatica ad attirare pubblico nuovo.. Quindi in mancanza di soldi, per investimenti di un certo livello, bisogna continuare su questa linea, che comunque porta ascolti decenti (Santoro e company).. anche se a lungo andare si rischia di rimanere intrappolati e fare la fine di un canale tematico..



27. shiver ha scritto:

27 giugno 2013 alle 22:07

Ciao Marco :-) si credo sia come dici tu. Non sarà semplice lavorare in Rai o Mediaset per un progetto. Dovrebbe smettere di autogestirsi perché le conduzioni e i contratti ruotano attorno ai nomi degli agenti, e vengono prima i loro interessi rispetto al singolo conduttore. Cooking Simo faceva parte del rispetto di uno dei punti del contratto, la promozione della sua web tv. A me è indifferente il programma.

pollon87: tieni conto che il passaggio ultra chiacchierato a Sky ha aiutato a lanciare XF5 in termini di pubblicità di cui non se ne parlava molto fino a quel momento. Sky non ha ricambiato a mio parere con un progetto decente. Hollywood e il calcio low cost erano terrificanti da soli chiunque vi avesse preso parte. Facile scaricare tutto addosso a lei. Per me sono dei flop più per Sky che suoi



28. pollon87 ha scritto:

27 giugno 2013 alle 22:33

x 26. shiver
Anche il passaggio di Amadeus era stato ultra chiaccherato: eppure c’è stato il flop ed è stato trattato malissimo tanto lo stesso… SKY non ha ricambiato la Ventura come si deve, da qui il paragone con Amadeus (che ha condotto giochi orrendi come Formula Segreta e lo show con Zalone su Italia1) anche se X5 con la Ventura è andato bene (e anche 1 contro 100 di Amadeus per dirla tutta era andato bene, ma non abbastanza per gli standard del preserale di quel tempo).



29. mugnezz ha scritto:

27 giugno 2013 alle 23:01

basta pollon basta , ti prego !!! sei peggio di liukss !!!



30. Luna90 ha scritto:

28 giugno 2013 alle 10:24

E’ ovvio che deve togliere via i programmi che non portano ascolti. Quindi via Porro, Telese, Parodi Senior, Parodi Junior e Cucciari (per le ultime 2 mi dispiace).
Al mattino allungherei e lascerei i 3 programmi già consolidati, e parlo di Omnibus, Coffee Break e L’aria che tira, fino al telegiornale.
Al pomeriggio lascerei i telefilm, visto che ogni cosa che è stata testata, ha floppato.
Nel preserale farei un programma d’attualità con Lerner.



31. Mattia Buonocore ha scritto:

28 giugno 2013 alle 11:07



32. filippo ha scritto:

29 agosto 2013 alle 23:47

Cambierei l’editore, troppo vulnerabile (per usare un eufemismo)di fronte allo strapotere del principale competitor-partner. Ciò comporta la conseguenza e quindi l’imbarazzo dei migliori giornalisti ancora oggi in rete di fornire un’informazione sempre più inclusa dalla partigianeria populistica di chi gestisce e intende gestire sempre di più informazione economia e potere di questo nostro paese.



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