31
maggio

CRISTINA VETERANO (CHANNEL MANAGER TOP CRIME) A DM: VOGLIAMO ANDARE AD INTACCARE GIALLO. NON CI SARA’ CANNIBALIZZAZIONE CON GLI ALTRI CANALI MEDIASET

Cristina Veterano

Non nasconde l’emozione Cristina Veterano. Domani, alle 21 sul canale 39 del digitale terrestre, debutta Top Crime, il nuovo canale Mediaset “dedicato al crimine” del quale è Channel Manager. Da oltre 20 anni a Cologno Monzese, Cristina ci spiega quali sono le scelte strategiche che hanno portato alla definizione del palinsesto di Top Crime che mira ad essere immediatamente riconoscibile agli occhi dei telespettatori. Allo stesso tempo, assicura, Top Crime non sarà in concorrenza con gli altri canali del gruppo Mediaset. L’unico competitor da battere è Giallo. Abbiamo intervistato Cristina Veterano.

Qual è la differenza tra un Direttore di Rete e un Channel Manager?

Il direttore di rete, in questo caso, è Giuseppe Feyles. Sotto di lui ci sono tre reti: Rete4, Iris e la neonata Top Crime. Il Channel Manager è l’operativo sul palinsesto. Segue, insieme col direttore e con il vicedirettore, la linea editoriale del canale e cerca di coordinare la messa in onda e, nel mio caso, gli aspetti legati alla pagina Facebook e al sito internet. In definitiva Feyles ha una responsabilità molto più grande della mia coordinando le tre linee editoriali.

A proposito di Facebook, siete già partiti.

Sì, siamo tutti molti soddisfatti: non siamo ancora on air ma abbiamo già superato i 1000 fan.

Top Crime è il quarto canale crime in Italia, il secondo di Mediaset. Non saranno troppi?

E’ il secondo di Mediaset ma parliamo di piattaforme diverse che implicano linee editoriali diverse. Inoltre non abbiamo gli stessi titoli di Premium Crime e viceversa. Vogliamo andare ad intaccare l’altro canale free, Giallo.

Quarto canale in ordine di tempo ma l’obiettivo è quello di essere il primo canale, visto che indicativamente volete raggiungere uno share tra lo 0.8 e l’1%.

L’obiettivo è essere il primo canale della nostra piattaforma. Il nostro competitor è Giallo.

In quanto tempo pensate di raggiungere gli obiettivi prefissati?

Partiamo il primo di giugno e, sebbene le altre reti abbiano una programmazione un pochino diversa, la fase iniziale sarà di consolidamento. Poi vediamo che succede. Sarà tutto molto dinamico.

Quando saranno misurati e divulgati gli ascolti?

Non te lo so dire.

La nascita di Top Crime pone un problema di cannibalizzazione con Rete 4. Cosa succederà ai crime di Rete 4?

Non ci sarà cannibalizzazione. I punti di forza di Rete 4 rimangono su Rete4, mi riferisco a serie come The Mentalist e Rizzoli & Isles. Inoltre il nostro pubblico di riferimento è diverso da quello di Rete 4.

Rizzoli & Isles era stato annunciato in prima tv su Top Crime.

Ci sarà sicuramente ma adesso partiamo con dei titoli che sono per noi dei classici come Bones, Colombo, Lie To Me. Esiste un competitor free e abbiamo bisogno di farci conoscere e differenziarci. Partire con qualcosa che ancora deve essere lanciata in un mercato competitivo è più difficile.

Quando vedremo Hannibal?

Stiamo lavorando anche perché bisogna confrontarsi con le altre reti. Lo programmeremo comunque dopo l’estate.

In futuro Top Crime potrebbe anche andare al di là dei telefilm e proporre autoproduzioni sulla cronaca?

Già adesso ci sarà in terza serata Quarto Grado e dopo le 2 di notte ci saranno una serie di prodotti factual. Prima di proporre qualcosa di nuovo, però, dobbiamo consolidarci.

Quale ragionamento c’è alla base del replicare in seconda serata il prime time della sera precedente?

Lo spettatore accende il canale e deve sapere subito cosa c’è in onda. E’ per caratterizzare ancora di più il canale e far vedere ancora di più i nostri prodotti. Per lo stesso motivo Fox, quando è partita, aveva una programmazione dominata da I Simpson.

Perché fare iniziare la prima serata alle 21? Giallo inizia alle 21.10 come la maggior parte dei canali free.

E’ una scelta, quella di “spaccare” l’ora; proviamo ad anticipare. Al momento ci è parsa la scelta migliore, tutto è comunque sempre in fase di studio.

Allo stesso tempo avrete prime serate composte da due episodi di una stessa serie.

Sì abbiamo deciso di non spezzare il prime time.

Come si concilia la messa in onda di una serie italiana come RIS con un palinsesto fatto per lo più da serie americane?

È vero che si tratta di un prodotto diverso ma è pur sempre un telefilm centrato come genere. Per Ris abbiamo scelto uno slot importante, quello delle 2 del pomeriggio, perché lo riteniamo un prodotto forte.

A Top Crime manca CSI, però.

Perché è di Italia1. Ci sono dei prodotti che connotano fortemente una rete e non ci sembrava il caso, per la nascita di un nuovo canale, di distruggere i palinsesti altrui. Si cerca di andare in sinergia.

Vedremo anche serie europee su Top Crime?

Assolutamente! Ci saranno serie olandesi come Flikken e abbiamo intenzione di occuparci del filone nordico.

A proposito, hai il merito di aver proposto Downton Abbey. E’ stata capita a sufficienza dal pubblico italiano?

Secondo me sì, è stata capita molto. Non fa gli ascolti che fa in Inghilterra ma parliamo di una rete diversa e di un prodotto diverso. L’eco sulla stampa è stato forte perché alla gente interessa, tanto che ci chiedono sempre quando tornerà in onda.

Quando tornerà in onda?

In autunno.

Una serie nuova che ti è piaciuta, al di là delle logiche di acquisto e di collocazione?

Nei miei sogni ci sono serie inglesi molto belle come Broadchurch, Mayday, The Fall.

Il pubblico di riferimento del canale è donna 35-54?

Sì, pubblico femminile adulto. Il crime piace molto alle donne, tuttavia cerchiamo di strizzare l’occhio anche agli uomini con serie dall’impronta action come Chase.

Perché il crime piace così tanto alle donne? Omicidi e sangue sembrerebbero adatti agli uomini…

Forse perché siamo più intelligenti! E’ un genere che fa evadere; le donne evadono con i romanzi rosa e i gialli perché sempre di emozione si parla. Inoltre se pensiamo ai libri e ai fumetti ci sono sempre stati tanti personaggi femminili.

Quello che non ti ho chiesto e vorresti dire su Top Crime?

Merda, merda, merda! Abbiamo cercato di creare un palinsesto che possa piacere a tutti gli amanti del genere. Ci abbiamo messo il cuore nel farlo, c’è stato un lavoro di collaborazione molto forte non solo all’interno della nostra rete ma anche all’interno di Mediaset. E’ bello non sentirsi soli in un’occasione così.

Senti il peso della responsabilità?

Tantissimo. Per fortuna, però, ho un direttore e un vicedirettore che mi appoggiano e con cui lavoro molto bene.

In effetti tra tutti i canali digital natives di Mediaset questo è uno dei più ambiziosi.

E’ strettamente di genere, gli altri – a parte Iris – sono riferiti ad un target e non ad un genere. La forza di Iris è che lo riconosci immediatamente. E il nostro obiettivo è questo!

All’inizio, quando sono stati lanciati i canali, si disse che bisognava targettizzarli per pubblico. Guardando, però, quello che è successo, sono i canali targettizzati per genere ad avere maggiore successo…

Sono vere tutte e due le cose. Targettizzando per genere c’è comunque un determinato tipo di pubblico che si affeziona a quel genere. E’ un gioco perfetto d’incastri.

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8 Commenti dei lettori »

1. claudio ha scritto:

31 maggio 2013 alle 18:04

Discovery ha una library infinita, può attingere dalle filiali di tutto il mondo a prezzi competitivi. Sarà molto difficile, secondo me, riuscire a scalzare sia dal “pay” quel pubblico che vede le serie in anteprima e, in parte, il pubblico già fidelizzato su Giallo (che in questi mesi si sta rafforzando, grazie alla graduale “presa per mano” di Discovery per proseguire il lavoro dell’ormai fagocitata Switchover Media.



2. Marta ha scritto:

31 maggio 2013 alle 19:18

Non l’ho vista molto convinta su alcune risposte, seguiro’ cmq i canale



3. Mattia Buonocore ha scritto:

31 maggio 2013 alle 19:21

@claudio Discovery ha una library infinita per quanto riguarda il factual, sui telefilm non so.



4. Dario ha scritto:

31 maggio 2013 alle 19:37

Bella intervista. CSI credo sarebbe servito al canale. Inoltre sulla questione competitor io sono abbonato a Sky ma se c’è una serie che mi interessa non faccio distinzioni tra La5, Fox Life, Giallo e Fox Crime.



5. marcodesantis ha scritto:

31 maggio 2013 alle 22:08

ma ad un canale free di sole novelas nn ci pensa nessuno?



6. Mattia Buonocore ha scritto:

31 maggio 2013 alle 22:20

@marcodesantis ora c’è Vero Lady



7. Anna ha scritto:

1 giugno 2013 alle 13:23

Broadchurch è bellissimo, magari arrivasse in Italia



8. dumurin ha scritto:

1 giugno 2013 alle 15:31

@Marcodesantis, ho pensato la stessa cosa. Dovrebbero lanciare un canale di sole soap opera e telenovelas sia nuove sia le vecchie, ci sono soap americane vecchie che non trasmettono più che dovrebbero essere replicate, mi riferisco a Dynasty, Dallas la serie classica, Capitol, Falcon Crest, California, I Colby, Santa Barbara, Quando si ama, Destini (o Stagioni), Sentieri, Secrets, Chateauvallon, Paradise Beach, Peyton Place, Flamingo Road, ecc.
A queste aggiungiamo le grandi telenovele sudamericane come La Donna del Mistero, La Signora in Rosa, Cuore Selvaggio, La Tana dei Lupi, Il Ritono di Diana, Zingara, Celeste 1 e 2, Azucena, ecc.
Queste per le repliche, ma anche telenovele nuove, ce ne sono un sacco che meriterebbero.
Un canale di sole soap e telenovele sarebbe una vera bomba.

@Mattia Buonocore, sì c’è Vero Capri unica consolazione per chi ama il genere, perchè il canale Vero Lady è stato soppresso.

Ma penso che un canale di sole soap e telenovele sarebbe il top.

A proposito di soap opera, perchè Top Crime o Giallo non trasmettono la soap “Ai confini della notte”, che è una soap opera insolita, di genere prettamente giallo e crime??? Sicuramente i telespettatori di Giallo e di Top Crime non noterebbero certo che è una soap opera, visto che è molto simile a un telefilm e sarebbe l’occasione per rispolverare questa serie, ancora amatissima oggigiorno in America e ingiustamente quasi sconosciuta dai noi. E pensare che negli anni ‘80 era stata pure trasmessa!

Inoltre secondo me Mediaset dovrebbe replicare le fiction che fece una volta come Il Fantasma dell’opera, Nanà, Rossella il seguito di Via col Vento, Anmastasia l’ultima dei Romanov, ecc. Possibile che non trovi uno spazio sugli innumerevoli canali che ha per ritrasmettere queste fiction? Starebbero benissimo su La 5 o Mediaset Extra!



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