8
maggio

‘P0RN0 RAI’: DOPO FISICA O CHIMICA, L’AIART CHIEDE LA SOSPENSIONE DE IL TRONO DI SPADE

Trono di Spade

Non c’è nessun segno di distensione tra la Rai e l’Aiart, dopo la polemica scatenata da quest’ultima riguardo allo spazio dedicato dal Rai1 al matrimonio di Valeria Marini. Evento costoso e per qualcuno “blasfemo”, vista la bestemmia in diretta.

L’Associazione Spettatori di stampo cattolico chiede ora l’immediata sospensione della serie statunitense Il trono di Spade, di cui Rai 4 sta mandando in onda la prima stagione, dal 2 maggio ogni giovedì alle ore 21. Il motivo l’ha spiegato il presidente dell’Aiart Luca Borgomeo in un telegramma inviato a Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai.

“Il programma e’ volgare, pornografico con insistite scene di violenza e di sesso, quasi gli autori fossero impegnati ad ottenere l’oscar della depravazione.”

Da sottolineare, però, che la versione in prime time su Rai4 del Trono di Spade è rieditata: gli spettatori possono vedere la versione integrale con le scene più forti ogni venerdì in seconda serata. L’Aiart peraltro ha già chiesto in passato la sospensione di un’altra serie di Rai4, Fisica o Chimica (serie poi “assolta” dall’Agcom). Le puntate incriminate del Il Trono di Spade, invece, sono andate già in onda in Italia nel 2011 su Sky Cinema 1, che ha trasmesso anche la seconda serie e sta per lanciare la terza. Ma aldilà del programma definito “squallido” in sé – a dispetto delle tante critiche positive che la serie ha ottenuto in tutto il mondo -, ad essere intollerabile per l’Aiart è il fatto che a trasmetterlo adesso sia il servizio pubblico che dovrebbe offrire cultura e invece fa il contrario, sperperando il denaro dei contribuenti.

Nota, questa, che rimanda dritta allo “scandalo” Marini che evidentemente ancora brucia, nonostante la Rai abbia aggiustato il tiro facendolo cadere nel dimenticatoio senza neanche mostrare tutto il materiale raccolto.

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58 Commenti dei lettori »

Pagine: [1] 2 » Mostra tutti i commenti

1. D. ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:12

Ma questa gente perché non passa più tempo in chiesa invece di rompere agli altri? Gli spiegassero che la tv non è proprietà loro e che se un programma offende la loro sensibilità hanno la facoltà di cambiare canale senza imporre il loro pensiero agli altri spettatori. Uno dei telefilm più osannati e di maggior successo degli ultimi anni e in Italia dobbiamo sempre contraddistinguerci per la il bigottismo.



2. Davide Maggio ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:16

D.: sono quasi d’accordo anche se al pari di ‘questi’ ci sono quelli che poi quando va in onda qualcos’altro fanno la stessa cosa :-)



3. Giuseppe87 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:24

Ancora questi dell’AIART? Ma non si rendono conto di essere tanto ridicoli? Ma che ragionamenti fanno? Siccome la serie non rientra nei loro “valori” (che poi sarei curioso di vedere come si comportano queste persone nella vita di tutti i giorni)allora la Rai spenderebbe soldi inutilmente?E chi si credono di essere quando chiedono la sospensione di un programma? E’ come se io,da non cattolico, chiedessi alla Rai di non spendere i soldi per programmi come A sua Immagine (che anche se ha costi molto contenuti comunque non viene fatto gratis) o per Fiction come Don Matteo o Santi vari.Ma sono ragionamenti giusti questi? La Rai è la tv pubblica quindi appartiene a tutti gli italiani. Cattolici e non cattolici. Se una cosa non piace,o non rientra nei proprio “valori”, basta cambiare canale. Col digitale terrestre la scelta è ampia. Ma qualcuno che gli risponde a tono a questi qua non c’è in quell’azienda? Io non vedo il trono di spade ma,come anche riportato nell’articolo, è un telefilm che ha avuto commenti positivi e buoni risultati in tutto il mondo. Quindi lasciassero anche agli italiani la possibilità di vederlo. Tra l’altro danno un immagine dei cattolici veramente pessima in quanto non credo che tutti siano così. E tornando a Fisica o Chimica si sbrigassero a mandarlo in onda :) L’ho già visto in spagnolo ma sarà un piacere rivederlo



4. Denny B. ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:31

Questa è la prova che l’incenso, con cui sta gente si riempie i polmoni quando vanno – e se ci vanno in chiesa – fa male!!
Il Trono di spade è un prodotto ottimo, che vadano a scassare i cabbasisi da un’altra parte che la pazienza ha un limite.



5. Nina ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:32

Io adoro il Trono di Spade. So benissimo che non è adatto a dei bambini. Una cosa però mi sfugge: cosa ci fanno i bambini davanti alla Tv a quell’ora e da soli? A meno che, ma non voglio nemmeno pensarci, non abbiamo dei genitori così incoscienti da mettergli la Tv in camera.



6. flaffy ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:38

io capirei fosse alle 2 del pomeriggio ma è in prima serata, e poi vogliamo parlare delle “fiction” soft porno di garko(delle quali moige e aiart saranno assidui fan XD)??? e se non sbaglio è già andato su cielo oltre che sky il trono di spade



7. Mattia Buonocore ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:40

@flaffy su Cielo no



8. Conte Dracula ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:42

ma non è possibile!! uffa :(



9. Marco89 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:44

Beh Nina non è sbagliato mettere una tv in camera a dei bambini. Io ce l’ avevo e mia mamma è tutto tranne che incosciente. L’ unico problema è controllarle cosa guardano, ma non la tv in camera secondo me, che è un luogo comune che andrebbe superato. Voglio dire, può esserci come no, ma non è quella la cosa grave o che rende un genitore incoscente: l’ importante è controllare cosa guardano e soprattutto, dosare il tutto.



10. Marco89 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:47

Giuseppe, concordo! A me fa un’ impressione tremenda sentire le voci di David e Fer originali, il doppiaggio cambia tutto! Meglio le loro voci, danno un’ immagine della loro storia completamente diversa.



11. Nina ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:57

Marco89: mi dispiace per me non è così. Mi spieghi come fai a controllare cosa guardano?



12. Giuseppe87 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 15:58

Marco89: io infatti preferisco vedere tutte le serie tv in lingua originale. Per Fisica o Quimica è stato facile capendo molto bene lo spagnolo. E quello che dici tu sul doppiaggio che cambia tutto è verissimo:a volte viene cambiato anche il senso delle conversazioni (che nel nostro doppiaggio vengono “ripulite”). Quindi anche per me assolutamente meglio le voci originali.



13. liberopensiero ha scritto:

8 maggio 2013 alle 16:08

Io me lo sono perso sigh..lo guarderò sicuramente…



14. Nina ha scritto:

8 maggio 2013 alle 16:34

liberopensiero: guardalo che è veramente bello con attori fantastici.



15. Michele ha scritto:

8 maggio 2013 alle 16:38

Ovvio che l’Aiart alzi sempre la voce in Rai (e che sia sempre ascoltata, purtroppo) dato che la Rai non è la tv pubblica dello stato italiano bensì un feudo vaticano dal 1954; l’Aiart censurerebbe volentierissimo anche molti programmi e fiction di Mediaset, LA7, Mtv e Sky ma purtroppo per loro Mediaset, LA7, Mtv e Sky sono delle tv commerciali che ragionano solo con l’Auditel e delle proteste di associazioni cattoliche, bigotte e nostalgiche dell’Inquisizione se ne sbatte altamente i c…. (giustamente). La Rai, schiava del Vaticano dal 1954, purtroppo non può farlo ed anzi deve sempre dargli retta: un esempio è il paventato ritorno, il prossimo autunno, di Suor Lorena ammazza ascolti, pronta a fare un nuovo flop, altrimenti rischiava di rimanere indietro rispetto a Francesco Facchinetti



16. Marco89 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 16:46

Beh Nina mica occorre stare lì sempre, nel senso che un bambino se guarda qualcosa che gli piace non è che sta li a cambiare ogni minuto il telecomando,considerando poi che non credo utilizzi sempre la tv in camera, che però può comunque essere utile.
Tu non hai tutti i torti comunque, lo ammetto, forse quando ero bambino io erano altri tempi.



17. Pippi ha scritto:

8 maggio 2013 alle 17:15

Una cosa mi sfugge leggendo il comunicato degli oscurantisti AIART e i vostri commenti: chi ha parlato di bambini?
Non mi pare li citino, questi non vogliono che gli adulti vedano Game of Thrones, non si stanno preoccupando dei minori.
Però sono democratici: si preoccupano solo della versione già ripulita delle 21. Quella integrale delle 23 non li disturba.
I signori di questa associazione vanno evidentemente tutti a letto dopo la prima serata.
Quindi siamo salvi: chi voleva vederla una versione censurata?



18. Nina ha scritto:

8 maggio 2013 alle 17:47

Pippi: forse hai ragione tu! Io lo davo per scontato. Ancora più inquietante. Mamma mia che brutta epoca stiamo vivendo.



19. Master ha scritto:

8 maggio 2013 alle 17:47

Ora si paragonano le patinate scene di sesso di Garko con quelle del Trono di Spade…Poveri noi…Non è la stessa cosa!!



20. Nina ha scritto:

8 maggio 2013 alle 18:00

Hai ragione Master, meglio quelle del Trono.



21. liberopensiero ha scritto:

8 maggio 2013 alle 18:17

Si Nina,lo guarderò per due motivi,primo me l’hai consigliato e mi fido,secondo se ha fatto arrabbiare questi,qui allora deve piacermi per forza=D,e poi hai ragione la televisione in camera,va tolta,tanto i miei hanno monopolizzato il salotto con peppa pig!!!!altro che Aiart la selezione la fanno loro!!!!!



22. Nina ha scritto:

8 maggio 2013 alle 18:26

liberopensiero: è bello sentirsi depravati! Per quanto riguarda i bimbi penso che in ogni famiglia i programmi li scelgono loro, com’è successo a noi da piccoli.



23. liberopensiero ha scritto:

8 maggio 2013 alle 18:27

Io devo ancora capire cosa c’era di depravato in fisica e chimica…questi sembrano i santoni del film porky’s….scusate ma io li immagino così…



24. liberopensiero ha scritto:

8 maggio 2013 alle 18:48

Non mi farà male tutta sta depravazione?il giorno dopo farò pentenza,due ore di A sua immagine di fila con gli occhi sbarrati a forza tipo Arancia Meccanica=)..Caro Aiart è così che si rieduca il telespettatore depravato!



25. Bianca ha scritto:

8 maggio 2013 alle 19:21

x 2. Davide Maggio
Gli stessi che criticano il Moige e Aiart sono poi i primi a osannare Lorella Zanardo (Il corpo delle donne) e le sue cretinate… eh, sì: che coerenza! Eh, sì… prevedo che il 90% di quelli che in questa sede hanno criticato Lorena Bianchetti, il Moige e Aiart sono poi i primi a gridare allo scandalo se c’è la FOIGA in tv a Scherzi a Parte 2012 oppure a Paperissima 2013. Ah, no: scusate… Mediaset ha ceduto a tutte le pressioni!

x 15. Michele
Il problema vero che RAI, SKY e soprattutto Mediaset danno retta alle cretinate di Lorella Zanardo (Il corpo delle donne) anche a costo di auto-danneggiarsi nell’auditel: si veda il crack di Mediaset nell’auditel di Scherzi a parte 2012 e Paperissima 2013, programmi in cui, pur di evitare le critiche, si è tolta “la FOIGA” che tirava gli ascolti.



26. Alessandro ha scritto:

8 maggio 2013 alle 19:23

Mi chiedo come sia possibile nel 2013 che ci sia ancora qualcuno che debba decidere cosa è giusto e cosa sia sbagliato guardare. Credevo che il medioevo fosse finito, ed invece ci troviamo questi neo talebani cattolici che ci devono insegnare a stare al mondo. Meglio la Vita i diretta in cui fanno vedere gente che piange a comando che il trono di spade??? Non vorrei essere il figlio di questi protoeducatori… in ogni caso se dovesse succedere che rai 4 da ascolto a sto Borgomeo ( nomen omen…) giuro che lo vado a trovare con i dvd di Ilona Staller per fargli capire cosa è il Porno e poi lo picchio con una papera di gomma….



27. io88 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 19:26

Ridicoli . A proposito quando torna fisica o chi,mica ?e stupendo



28. Luna ha scritto:

8 maggio 2013 alle 19:34

Io voglio i preti pedofili in galera e i censori alla gogna !!!!



29. liberopensiero ha scritto:

8 maggio 2013 alle 19:48

Bianca,concordo con te,la storia del corpo delle donne,è una delle cose più ridicole che abbia visto o sentito, ai tempi avrebbero accusato anche Rubens,di strumentalizzare il corpo delle donne.



30. Pippi ha scritto:

8 maggio 2013 alle 20:24

@Bianca non è necessario politicizzare ogni argomento, che siano gli ascolti tv o amici di maria.
Si possono argomentare le cose anche senza tirare in ballo questo ormai inconsitente e noiosissimo dualismo Dx-Sx. E di conseguenza Rai-Mediaset.
Questo in generale, ma volevo dirtelo da un po’ e spero tu non te abbia a male.
Riguardo a questo fattaccio, io personalmente non mi sono mai espessa riguardo al corpo delle donne, da donna. Tu invece ne stai parlando da uomo, quindi ti chamerò Bianco.
La censura è una cosa tremenda a tutti i livelli. Ma tristissimo dover però sempre applicare agli ascolti il concetto dei famosi peli che tirano più dei buoi…
E’ ben diverso cercare di restare fedeli a un libro che chiaramente da importanza alle vicende di sesso e violenza e trarne un’opera di fiction tv o cinematografica, che produrre un programma in cui un uomo conduce ed intrattiene il pubblico con giochini per decerebrati, circondato da donne seminude sculettanti che gli ruotano intorno come pianeti attorno ad un sole.
Per quel che mi riguarda il problema non sussiste, è solo questione di buono o cattivo gusto, io cambio canale. Ma mettere le due cose sullo stesso piano è fuorviante.
Il presidente dell’Aiart si chiede se sia tollerabile, non se sia opportuno, trasmettere un simile programma. Io risponderei di si. Si, proprio perchè essendo trasmesso su un canale del servizio pubblico. Io ho pagato il canone come i telespettatori cattolici ed ho il diritto di vedere Game of T. o Chimica e Fisica o altro. Se fosse sospeso questo mio diritto verrebbe leso. Trasmetterlo invece non lede nessun diritto dei signori dell’AIART che infatti, possono sempre cambiare canale.
Io un’associazione di telespettatori atei che si lamenti per i programmi religiosi in tv io non l’ho mai vista.
E’ proprio il caso di urlare: DRACARYS!



31. Bianca ha scritto:

8 maggio 2013 alle 21:12

x 29. liberopensiero
Non me lo aspettavo da un “utente progressista” come te: non pensavo di leggere una critica contro Lorella Zanardo e quindi ti faccio i miei complimenti… ah, attenzione al trolling: questo post (e quello auditel di oggi) sono stati “segnalati” su Facebook (indovinate dove e perchè…), quindi non stupitevi se leggerete stronzate.



32. Marco89 ha scritto:

8 maggio 2013 alle 21:35

No la Zanardo vi prego, no, non nominatela, abbiate pietà!



33. giò ha scritto:

8 maggio 2013 alle 21:40

ma questi quando la smettono? Non ho visto questo tf ma uno sarà libero di vedersi quel cavolo che gli pare senza censure di questi finti bigotti?



34. liberopensiero ha scritto:

8 maggio 2013 alle 22:10

Bianca,tutti quelli che considerano le donne una minoranza,da tutelare sono tutt’altro che moderni.Certe posizioni assunte da Lerner,in certe trasmissioni,dove si pompava nel far vedere quanto rispettava le donne al contrario di Silvio,ottenevano l’effetto di renderlo simpatico ai miei occhi,pensa un pò proprio a me.Le donne si rispettano con le leggi,come quella sullo stalking,avrebbe potuto farla,un governo di sinistra,invece l’ha fatta la Carfagna.Tanto di cappello.Non è con le ipocrisie che si difendono le donne o anche i minori,vedi queste crociate per un programma televisivo,potrebbero impegnarsi su ben altri fronti.Quante energie sprecate.



35. DON IVANO ha scritto:

8 maggio 2013 alle 23:43

ancora co sta storia che la Rai deve fare “servizio pubblico”, laddove intendono ” ‘a robba culturale” , ma dove sta scritto , santoddio ?

Già prima del dtt con 3 canali era impossibile da fare, ora con 14 a carico come diamine fai a riempire 14 griglie di sola cultura?

allora che critichino Rai Sport, mica manda programmi culturali !
Chiudiamo tutta Rai 4, i canali per bambini e ragazzi non dimentichiamoli.

SERVIZIO PUBBLICO
SERVIZIO -> lavoro
PUBBLICO -> fatto per un vasto e differente tipo di persone

ci vuole tanto a capirlo ?



36. comare ha scritto:

9 maggio 2013 alle 02:34

Benvenuti negli anni ‘50. Ma per favore…. mettano il parental control e la smettano di occuparsi morbosamentre di quello che fanno e guardano gli altri.



37. Nina ha scritto:

9 maggio 2013 alle 11:55

Sono d’accordo con la distinzione che ha fatto Pippi. Comunque penso che sia giusto che tutto vada in onda persino Uomini e donne che trovo sia la peggiore delle schifezze che ci offre il panorama televisivo. Io mi limito a non guardarla però se a qualcuno piace chi sono io per decidere? Quindi va bene tutto a parte alcune trasmissioni che sono chiaramente denigratorie a scopi politici.
Per quanto riguarda la Zanardo ho trovato il suo “Corpo delle donne” molto ridicolo, poi l’ho sentita parlare alla radio e l’ho apprezzata moltissimo. Boh, questa donna mi spiazza…



38. Nina ha scritto:

9 maggio 2013 alle 12:23

“la smettano di occuparsi morbosamentre di quello che fanno e guardano gli altri”

sottoscrivo e aggiungo che questo devono farlo TUTTI!



39. Bianca ha scritto:

9 maggio 2013 alle 13:24

x 30. Pippi
No, semplicemente io ragiono secondo i canoni televisivi italiani e mondiali: se Luca e Paolo a Scherzi a parte 2012, lo show del 2012 di Panariello, la D’Urso a BAILA, Paperissima 2013 hanno fallito… un motivo ci sarà, no?!? A parte il fatto che ieri sera non avevo visto il tuo commento, ti dico questo: come dice Jerry Calà, senza (le tartarughe maschili e soprattutto senza) la FOIGA ;) non si va da nessuna parte… vorrai mica paragonare i bei Scherzi a Parte del 2009 (Belen) e del 2005 (Marcuzzi) con quella schifezza fatta da Luca e Paolo nel 2012, spero! Inoltre nel 2009 avevamo Mammuccari + Amendola, quindi nel 2005 Boldi + Abatantuomo: insomma gente che sapeva fare il suo lavoro.



40. Bianca ha scritto:

9 maggio 2013 alle 13:30

x 26. Alessandro e 32. Marco89
Il problema è che Lorella Zanardo e il PD pretendono di decidere tutto… ma nessuno li critica perchè il 90% della stampa “e di quelli che contano” sono o pagati (sovvenzionati) dal PD (cioè dai soldi pubblici) oppure sono iscritti (o “servi”, come dice Grillo) del PD. Insomma, se si critica GIUSTAMENTE Moige e Aiart, allora bisogna criticare la Zanardo… specialmente perchè persino la De Filippi a ITALIAS 2013 e Antonio Ricci negli ultimi 3 anni si sono conformati al “pensiero dominante”, quindi figuriamoci Videonews e il resto di Mediaset in generale: e poi Piersilvio si chiede perchè Buona Domenica (uno dei bersagli preferiti della Zanardo) faceva il doppio rispetto al format domenicale di Brachino!



41. Bianca ha scritto:

9 maggio 2013 alle 13:33

x 37. Nina
Io MAI E POI MAI ho visto una sola puntata di UED, quindi… per la mia età, preferisco Homer Simpson ;) ! La Zanardo quando scrive i suoi libri / i suoi articoli di giornale dice pien di idiozie, ma quando parla è INTRIGANTE: esattamente come tutti i beceri politicanti… pensaci!



42. Nina ha scritto:

9 maggio 2013 alle 13:44

Bianca> evita certe volgarita ti prego, non servono a nulla, men che meno a rafforzare i tuoi concetti. Per quanto riguarda la Zanardo credo di non essermi fatta abbagliare dal suo eloquio ma ho condiviso alcune sue posizioni. In quell-occasione, pensa un po-, sosteneva il diritto delle donne di vestirsi con abbigliamenti anche succinti, che le altre non dovevano criticarle, ecc. ecc.

PS> scusate non mi funziona la tastiera, non riesco a mettere accenti e apostrofi. Tanto per non far scomodare qualche intelligentone, meglio intelligentona, a correggere.



43. Bianca ha scritto:

9 maggio 2013 alle 13:59

x 42. Nina
No, semplicemente la Zanardo come TUTTI i politici (sia quelli di sinistra come lei che pure i suoi avversari di destra, centro, altro…) “sa cosa dire, quando dirlo, perchè dirlo, quando serve”.



44. Pippi ha scritto:

9 maggio 2013 alle 19:58

@Bianco vabbè mi pare evidente che ragioni come un uomo, ti esprimi come un uomo e che sei un uomo.
E hai una fissazione morbosa per il dualismo PD-PDL che forse non hanno nemmeno all’interno del parlamento ormai.
A me della Zanardo, delle idee politiche e del conflitto mediaset-rai in questo caso non importa nulla, non stiamo facendo una conversazione politica. Stiamo parlando di Censura.
Ed in questo caso di una serie tv tratta da un’opera letteraria.
Io la penso come Nina sulla scelta e cambio canale. Tanto il discorso è sempre molto semplice, e non si tratta nè di PD, PDL, destra, sinistra o altro: le donne hanno un corpo, certe volte si fanno usare certe volte lo usano. In entrambi casi quello cretino resta il telespettatore maschio.



45. liberopensiero ha scritto:

9 maggio 2013 alle 22:16

Beh,Pippi,non esageriamo io non mi sento un cretino se guardo in bel lato b in televisione!Le donne sono esibizioniste di natura,gli uomini voyer c’è poco da fare:-P



46. Nina ha scritto:

9 maggio 2013 alle 23:43

liberopensiero> questo per dire che piu di tanto non ci scomponiamo se voi uomini sbavate dietro le sgallettate! Dai sto scherzando.
Pippi> Bianco nel suo caos a volte dice delle cose veramente illuminanti, peccato si lasci sempre andare ad elucubrazioni mentali un po- esagerate. Cosi vanifica molto di cio che dice.



47. liberopensiero ha scritto:

9 maggio 2013 alle 23:51

Nina,Nina,sono solo sincero,nel bene e nel male…non credo che gli intellettuali,si girino dall’altra parte…Domani guardo la versione integrale of course!:-:-)



48. Bianca ha scritto:

10 maggio 2013 alle 00:12

x 44. Pippi
Ti citerò una vecchia battuta di Lucio Presta adatta alla situazione: ognuno usa l’email e il nickname che gli prestano… ;) ! Tornando in topic, che le donne della tv si facciano usare non mi sembra vero, almeno non del tutto: e poi mi piacerebbe sapere dove le vedete… siamo nell’era post-Vallettopoli e post-Ruby, quindi di cosa parliamo? Comunque, vi dirò una cosa: la censura di un telefilm ha SEMPRE un movente politico / ideologico, specie all’interno della RAI ma pure a Mediaset (notoriamente influenzata dalle polemiche della Zanardo: vedi i cambiamenti fatti da Ricci a Striscia e persino De Filippi per Italias 2013) a causa del dualismo PD-PDL e quindi di Berlusconi imprenditore con Berlusconi politico… non dimenticarlo mai!



49. Bianca ha scritto:

10 maggio 2013 alle 00:17

x 45. liberopensiero e 46. Nina
In tv ci vuole un pò di tutto: cultura, politica, cronaca nera, gossip, “donnine allegre”, sport, cinema, “palestrati lucidi”, comicità… invece certa gente vuole solo l’omologazione! Poi è ovvio che gli ascolti crollano… non per essere volgari, ma se togli “la gnagna”, poi non devi lamentarti se Scherzi A Parte 2012 ha fatto flop: se almeno Luca e Paolo fossero stati divertenti, state certi gli ascolti sarebbero stati alti anche senza “la gnagna” (a causa di un mutamento della composizione del pubblico tradizionale di quel programma). Insomma, a Mediaset passano da un estremo all’altro senza gradualismo e poi si lamentano dei flop: al giorno d’oggi un Ciao Darwin non so come verrebbe fatto e dubito che “in caso di riforma zanardiana” avrebbe successo… la realtà della tv è questa se Pippi non lo vuol capire, che ci posso fare? Nina, mi spieghi la storia delle esagerazioni? Se me lo spieghi, allora mi auto-miglioro per essere più efficace :D !



50. Pippi ha scritto:

10 maggio 2013 alle 02:53

@Bianco: non mi sono spiegata bene io: non è che non lo capisco. Io non ho bisogno che sia tu a spiegarmelo e che faccia lezioncine sulla tv italiana a tutti. Ammorbando ogni post di commenti politici. Se non ti rendi conto di quanto sia pesante leggerti e quanto vanifichi qualsiasi concetto tu voglia esprimere, come dice Nina, allora vai pure per la tua strada, io invece di leggere tutti i commentatori per capire di cosa si parla, salterò a piè pari i tuoi, perchè leggere questo blog dovrebbe essere una cosa leggera e interessante. Se devo sorbirmi lezioni sulla televisione con dati statistici, sul PD-PDL (e sei più ossessionato tu con il PD che tutto il PDL con Berlusconi) e conflitti Mediaset-Rai e via dicendo, faccio come con la tv e cambio canale. La scelta è mia. Se ai padroni di casa sta bene, non ci sono problemi, non si deve leggere tutti sempre.
Riguardo alle donne che non vengano usate, bè, starei attento se fossi in te a quello che dici, perchè le cose non stanno proprio come tu sostieni e tantomeno le donne sono esibizioniste per natura come diceva qualcun altro. Mentre il telespettatore maschio che casca nel gioco cretino lo è.
Nel caso specifico in cui dovremmo parlare, non si tratta nè di politica nè di ideologia, ma solo di bigotteria cattolica religiosa. Di questa specifica Associazione.



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