1
aprile

LOL, chi ride è fuori sul serio

Caterina Guzzanti a LOL - Chi Ride è Fuori

Caterina Guzzanti a LOL - Chi Ride è Fuori

Avete presente quelle battute squallide che ogni anno si ripetono il 1 aprile per tentare di far ridere gli amici e che da sempre non fanno ridere nessuno? Ad esse possiamo aggiungere un nuovo pesce d’aprile di quel genere, ovvero lo show di Amazon Prime Video LOL – Chi Ride è Fuori, nel quale dieci comici sono costretti a convivere per sei ore senza ridere, pena l’eliminazione. Potremmo riassumerlo con le due frasi “pensava fosse efficace e invece sono stato là là per dargli un pugno” di Elio per Frank Matano e “Pintus ha puntato sulla strategia dello sfinimento dei coglioni” di Katia Follesa, ma no, vi forniremo qualche argomentazione in più.

Far ridere non è facile, ma i comici di professione lavorano per creare dei personaggi che spesso incontrano i favori del pubblico. Smontarli e mostrare la persona dietro il personaggio non è una grande idea, perchè quello che hanno costruito rischia di cadere in pezzi, mostrando tracce del percorso fatto per emergere o, magari, roba che non hanno mai osato neanche durante la gavetta: tentativi timidi di scatenare una risata, pretesti infantili, roba da sala di animazione per bambini che non rende onore al merito.

Emerge massiccia la competitività dei partecipanti – ci sono anche Caterina Guzzanti, Lillo, Ciro e Fru dei The Jackal, Michela Giraud e Luca Ravenna – che si sforzano non tanto di trovare buone idee per far ridere gli altri, quanto di svalutare i tentativi dei colleghi e, dunque, la loro stessa idea di comicità. E così la Guzzanti, che si approccia all’esperimento con un certo cipiglio, massacra tutti e poi pensa bene di travestirsi da bambina con le codine in bicicletta e la voce cavernosa.

Assodato che i comici, come i più grandi hanno spesso ribadito, nel privato tendono in qualche modo a sfociare nella tristezza, l’altro grosso problema sta nel fatto che quelli di Amazon sono cascati nell’errore già commesso con Celebrity Hunted: rendere scripted un programma di altra natura. Sei puntate poi, anche se da mezz’ora circa, sono decisamente troppe.

L’unica cosa veramente divertente del programma, prodotto da Endemol Shine Italy, sono Mara Maionchi e il conduttore Fedez nella sala di controllo, in particolare le facce terrorizzate di lui in risposta agli scherzi di lei. La cosa migliore, il premio da 100.000 euro che andrà in beneficenza.



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8 Commenti dei lettori »

1. Laila ha scritto:

2 aprile 2021 alle 08:43

Sono leggermente in disaccordo con quanto scritto. Ho già visto il programma e lo trovo, nuovo, divertente, simpatico e diverso. Avevo voglia di qualcosa del genere. Dovrebbe durare mesi un programma del genere. Ti diverti perchè tu, spettatore, puoi si ridere, ma tenti di non farlo. I comici sono tutti di spessore scusate se è poco! In questo periodo di “follia pandemica” ben vengano programmi del genere! Tanto a casa devi stare meglio se si ride sul divano!



2. Walid ha scritto:

2 aprile 2021 alle 09:16

Pure io mi trovo in disaccordo con quello pubblicato. Sarà un programma banale da come scrivete, ma a me ha fatto ridere dal primo minuto all’ultimo. E’ un programma nuovo e divertente, basta leggere sui social e al pubblico è piaciuto molto e penso che ha amazon ha fatto bingo con questo programma. Spero in una seconda stagione



3. catli ha scritto:

2 aprile 2021 alle 10:29

D’accordo con quanto scritto da Laila, le puntate di mezz’ora a mio avviso sono anche troppo brevi ed alcuni dei comici non hanno neanche bisogno di parlare per risultare davvero divertenti…attendo le ultime 2 puntate, per me esperimento riuscito!



4. Marco M ha scritto:

2 aprile 2021 alle 15:37

Per me uno degli esperimenti meglio riusciti degli ultimi tempi.
Merito anche dei comici che vi partecipano,
Magari durasse di più



5. Vincenzo ha scritto:

7 aprile 2021 alle 12:46

Io ho riso veramente di gusto, come non accadeva da anni. Non capisco le critiche sinceramente, arrivate anche da parte di Aldo Grasso.
Lo trovo un format geniale, rinnovabile di volta in volta cambiando il cast e anche se le battute non sono di grande qualità (ma chi la giudica??) lo trovo un esperimento assolutamente riuscito in un periodo in cui tutti noi abbiamo bisogno anche di leggerezza fine a se stessa, senza troppe prestese.

Si nota anche la differenza e il mix tra due differenti generazioni di comici e attori verso i moderni youtuber (the jackal) e nessuno sfigura, anzi. Bravi. Veramente non capisco cosa ci sia da criticare.



6. Daniela ha scritto:

7 aprile 2021 alle 15:41

Sono perfettamente d’accordo con i commenti precedenti.
Faccio fatica a capire le critiche che sono state fatte ad un programma che invece ho trovato estremamente divertente.
Comici di livello che, insieme nella stessa stanza, mi hanno regalato momenti di grande ilarità. Anche a me le puntate sono parse fin troppo brevi e avrei voluto che durassero di più. In un panorama televisivo piuttosto squallido, devo dire che questo esperimento, a mio parere, è riuscitissimo.
Se proprio devo trovare una pecca, ecco diciamo che avrei evitato di mettere Fedez e avrei invece pensato ad un altro comico come conduttore/presentatore.



7. Gianni ha scritto:

9 aprile 2021 alle 17:33

Io ho 48 anni.
Lo dico subito perchè credo che sia una questione generazionale se a me Lol ha fatto ridere molto poco.

Salverò due o tre battute ma il resto è pessimo.

Anche i migliori non hanno modo di dare il massimo proprio per le dinamiche del gioco. Molti si rifugiano nel repertorio senza far ridere mai.

Gli unici momenti divertenti sono quando un comico viene ammonito proprio per aver riso alle proprie battute. Li ci si diverte davvero.

Ma il resto è imbarazzante.

Ho dei problemi col cast poi.
Matano non fa ridere mai. Non capisco a cosa serve quel tizio e perchè stia lì. La Giraud è volgarissima fino a fare pena (se questo è il risultato della stand-op comedy italiana siamo messi malissimo).
Il volto nuovo di cui non ricordo il nome non ha avuto modo di esprimersi. Il tizio dei Jackall con i capelli lunghi è di un’antipatia umana notevole. Sembra il classico miracolato che si sforza di sembrare simpatico.

Gli altri sono dei grandi ma salvo solo Lillo Elio e Pintus per aver provato a far ridere sul serio.



8. Name ha scritto:

13 aprile 2021 alle 06:35

Tralasciando le reazioni di ognuno al programma – io mi sono divertito molto – vorrei far notare una cosa. Se si guarda con attenzione lo sketch di Lillo con le bolle di sapone, si nota che il tubetto è di colore bianco quando viene estratto dalla valigia e viola quando viene aperto e usato. Viene naturale pensare che la scena sia stata girata più di una volta, alla faccia della spontaneità. Quante altre sequenze saranno frutto di uno script e non naturali?



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