8
novembre

Scala di Milano, la Rai trasmetterà il concerto che sostituisce la Prima

Riccardo Chailly

Un provvedimento così drastico era stato adottato una sola volta, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ed ora purtroppo, proprio a causa del nuovo nemico invisibile, accadrà di nuovo: la tradizionale di Milano, il 7 dicembre, non si farà. Prendendo atto dell’attuale quadro pandemico e normativo, il CdA del teatro ha deciso di cancellare la serata inaugurale della nuova stagione. Tuttavia si sta già lavorando ad un ‘piano B’ al quale la Rai – da anni impegnata nella trasmissione dell’evento di gala – ha già dato la propria adesione per la messa in onda.

Al posto dell’opera teatrale prevista per la serata di Sant’Ambrogio si sta infatti organizzando un concerto che (Dpcm permettendo) raccoglierà sul palco alcuni grandi musicisti ed interpreti del repertorio classico. Tra i nomi contattati per l’evento – scrive Repubblica – ci sono quelli di Lisette Oropesa, Juan Diego Flórez, Jonas Kaufmann e Aida Garifullina. Ma anche degli italiani Vittorio Grigolo e Francesco Meli o della soprano bulgara Krassimira Stoyanova. Il programma del concerto diretto da Riccardo Chailly si concentrerà su celebri arie di capolavori del melodramma.

Lo spettacolo musicale ed il cast sono ancora in fase di definizione, anche perché l’attuale emergenza sanitaria non dà garanzie e molti artisti – stranieri e non – dovranno ottenere i necessari permessi per raggiungere Milano. Ma una certezza c’è già: la Rai, che negli ultimi anni aveva trasmesso la Prima della Scala su Rai1, ha espresso la volontà di riprendere in diretta l’evento.

Abbiamo appreso con dispiacere l’impossibilità per la Scala di mettere in scena la Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, che avrebbe inaugurato la stagione d’opera. Ma la Rai continuerà a essere vicina alla Scala per il suo 7 dicembre: grazie a Rai Cultura riprenderemo e trasmetteremo il concerto di gala che il teatro proporrà a Sant’Ambrogio al posto dell’opera. Saremo assieme al Maestro Riccardo Chailly, all’orchestra e ai grandi interpreti che calcheranno il palcoscenico di uno dei teatri più importanti del mondo, perché la grande musica deve andare avanti, e la Rai, nello spirito del servizio pubblico, deve continuare a portarla nelle case di tutti gli italiani

ha comunicato l’azienda in una nota congiunta del Presidente Rai Marcello Foa e dell’Amministratore Delegato Fabrizio Salini.

Buona notizia soprattutto per i melomani, ai quali non saranno però sfuggite altre significative cancellazioni da parte del Teatro milanese. Non andranno infatti in scena il nuovo concerto di Anna Netrebko del 15 novembre, quello del 30 novembre con l’Accademia e Placido Domingo e il recital di Daniel Barenboim del 5 dicembre.

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