18
settembre

Luca Zingaretti sarà Il Re in una nuova fiction Sky

Luca Zingaretti

Luca Zingaretti

Non esiste solo Il Commissario Montalbano. Mentre il futuro della più importante fiction Rai appare incerto, dopo la morte di Alberto Sironi e Andrea Camilleri e la difficile resa televisiva dell’ultimo romanzo RiccardinoLuca Zingaretti guarda avanti e cambia completamente genere. Tolti i panni leali e rassicuranti dell’amato Salvo, l’attore si appresta a diventare il controverso e a tratti spietato direttore di un carcere nella nuova fiction Il Re. La novità, oltre al ruolo, è che Zingaretti lavorerà per Sky.

Il Re è un prison drama in otto episodi, che si girerà a Roma, Torino e Trieste tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021 per la regia di Giuseppe Gagliardi. Scritto da Stefano Bises, Peppe Fiore, Bernardo Pellegrini e Davide Serino, prodotto da The Apartment con Wildside, racconterà la storia di un carcere e soprattutto quella di un uomo, Bruno Testori, convinto di poter stabilire da solo dove sta il bene e dove sta il male. Il primo approccio col mondo seriale Sky, Luca Zingaretti l’aveva avuto interpretando il ruolo di Paolo Mieli nella fiction 1994.

Il Re: la trama della nuova serie Sky Original con Luca Zingaretti

Il San Michele è un carcere di frontiera dove Testori, il Direttore, esercita la sua personale idea di giustizia, il suo quarto grado di giudizio, al di sopra della legge dei tribunali e dei codici di procedura penale. Perché dietro ogni detenuto c’è una storia, una vita deragliata: e anche se fuori dal carcere la prima a essere andata fuori dai binari è proprio la sua, dentro il San Michele Bruno è un sovrano assoluto.

Spietato con chi lo merita, e inaspettatamente misericordioso con altri, sempre seguendo i principi della propria distorta e oscura morale. Ma quando il regno rischia di crollare, minacciato da un pericolo imminente, Bruno si troverà a combattere la guerra più difficile.

Una storia ambigua e dark, che ben sembra inserirsi nel racconto seriale Sky, sempre pronto a raccontare qualcosa di diverso dal solito, e che vedrà Zingaretti misurarsi con un personaggio opposto a quello che ormai rappresenta nell’immaginario collettivo. L’attore non aveva fatto mistero del suo bisogno di andare oltre e questo è il suo commento sul nuovo progetto:

“Bruno Testori è un personaggio cupo, maestoso, contorto, controverso, un RE per l’appunto. Interpretarlo è una sfida che ho accettato subito e che mi affascina, seguendone lo sviluppo, di pagina in pagina sempre più”

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,



Articoli che potrebbero interessarti


Il Commissario Montalbano
Il Commissario Montalbano, Zingaretti medita l’addio: «Non so se ho voglia. Bisogna chiudere questa esperienza meravigliosa»


Luca Zingaretti, Il Commissario Montalbano
Il Commissario Montalbano approda al cinema. E su Rai1 arrivano tre nuovi episodi


Luca Zingaretti (da Instragram)
Il Commissario Montalbano: terminate tra «felicità e tanta tristezza» le riprese dei nuovi film


Luca Zingaretti e Andrea Camilleri
Luca Zingaretti piange Andrea Camilleri: «Ho sperato fino all’ultimo che aprissi gli occhi. Mi lasci con un senso incolmabile di vuoto»

Lascia un commento


Se sei registrato fai il login oppure Connetti con Facebook

Per commentare non è necessaria la registrazione, tuttavia per riservare il tuo nickname e per non inserire i dati per ciascun commento è possibile registrarsi o identificarsi con il proprio account di Facebook.